Inter-Napoli: da grandi speranze a… speriamo di tornare grandi

Questo è il weekend di Inter-Napoli. Le promesse (poco mantenute) di questo inizio stagione. Potremmo definirle due nobili in declino, insomma, due signore che in questo momento non se la passano proprio bene: hanno rispettivamente 10 e 8 punti di distanza dalla prima della classe. Una partita di grandi speranze per ognuna delle due squadre, perché un probabile scontro al vertice è diventato un incontro di metà classifica.

grandi-speranze-2012

Ad agosto avevano Grandi Speranze… oggi la Speranza è di (tornare) Grandi! 

Arriva dalla Germania la nuova serie: “Corna, wurstel e… tanti guai”

Basta, ora è ufficiale, ai giocatori piacciono le triangolazioni… anche fuori dal campo! Altra nazione altro triangolo. E questo come direbbe il vecchio Renato: “Non lo avevo considerato“. Dopo quella argentina (Maxi Lopez, Wanda e Icardi), in questo caldo autunno è iniziata la telenovela tedesca: Prosit!

E chi lo avrebbe detto che anche i “germanici” fossero così calienti…!

I protagonisti sono Ozil (con le sue famosissime occhiaie), Lell e la fidanzata di quest’ultimo.

ozil_mandy_ lell

Lell, Melanie, Ozil e Mandy

La trama: Christian Lell, ex difensore del Bayern Monaco, accusa il giocatore dell’Arsenal di aver avuto una relazione con Melanie Rickinger, quando la ragazza stava ancora con lui, anzi lo accusa di essere stato proprio lui la causa della loro rottura. A documentare la cosa ci sarebbero dei messaggi spinti che i due amanti si sarebbero scambiati su WhatsApp e che Lell ha visto bene di pubblicare sulla sua pagina facebook, tanto per fare il gentiluomo d’altri tempi (non andate a sbirciare curiosoni, la pagina è stata chiusa).

I due amanti clandestini però non hanno né smentito né confermato la presunta tresca… ma Ozil (e le sue famosissime occhiaie) sono stati già scaricati dall’attuale (oramai ex) fidanzata, la cantante Mandy Capristo.

Si aspettano sviluppi e altre triangolazioni, ammucchiate e cose simili… Che ne pensate, potrebbe essere una soap che prende?! Mandy perdonerà Ozil e le sue occhiaie…?

Non sto più nella pelle…

Non ditemi che la cotta è già finita…

Oddio non mi dite… è già passata a tutti la cotta per Antonio Conte?! L’uomo che con il suo gioco (ma quale gioco?) doveva far brillare la nazionale dopo l’opaco (a dir poco) Mondiale? L’uomo che doveva rilanciare il calcio italico? Dov’è finito quell’uomo, sempre che sia esistito veramente?! Alcuni di voi diranno: “Aspetta, dagli tempo. Fai imparare ai giocatori il suo gioco! E’ solo all’inizio…” Va bene, da brava bambina aspetterò… Sì, lo aspetterò al varco!

cuore_rotto

Suvvia siamo sinceri, l’Italia gioca male, è noiosa e vince di misura con squadre che, con tutto il rispetto, sono da Lega Pro. Giocando così già con la Croazia potrebbero andare nel pallone. Oggi poi, leggendo i giornali e i vari commenti sui social network sono arrivate le prime critiche e l’innamoramento per il c.t. sembra un po’ vacillare. L’uomo del rinnovamento perde qualche colpo…

Mi è venuto in mente che Conte è come il Principe Azzurro per le donne (non a caso): tutte lo aspettano, pensano che possa essere l’uomo perfetto, l’uomo giusto che ti cambia la vita, ma poi c’è da fare i conti con la realtà… e la realtà spesso ha poco di favoloso. E quindi ti devi accontentare e quello che sembrava il compagno perfetto comincia a deludere e a essere come tutti gli altri. Della serie: “tutto qui…?

Mi sembra già la fine che farà il povero Conte… ma poi in fondo non è nemmeno tutta colpa sua: i giocatori sono quelli e anche se li giri, li mischi, li ricambi (per dare un’apparenza di finto rinnovamento) questo passa il convento e si tornerà a giocare con Balotelli, Cerci, Motta e i senatori juventini… ah dimenticavo Giaccherini, De Rossi e Montolivo.

Che Dio ci salvi!    

 

L’azzurro è tornato di moda…

Serata all’insegna dell’Azzurro tra pallavolo e calcio…

centoni_esulta

Una dopo l’altra le superpotenze cadono sotto le schiacciate delle azzurre del volley: Usa, Russia… ora c’è la Cina! Come sempre… Viva le donne!

chiellini_gol

Vince anche la nazionale di calcio contro l’Azerbaigian (2-1) nell’incontro valido per le qualificazioni a Euro 2016. Fa tutto Giorgio Chiellini 2 gol e un autogol… chissà se a fine gara si è portato a casa il pallone?!

Pensierino della sera su Juve-Roma

zebra_juve

 

Juventus in fuga?! Bé dopo la partita di oggi… glielo consiglio, altrimenti qualcuno due mazzate le prende… è sicuro!

La terza maglia se la possono permettere solo Osvaldo e Llorente

Osvaldo-terzamaglia

In genere per le grandi occasioni ci si veste nel migliore dei modi. Quando tutti ti possono guardare sfoggi il look più fashion. Non hanno pensato la stessa cosa Juventus e Inter, che per il salotto buono dell’Europa calcistica hanno scelto delle divise inguardabili… Una terza maglia che ha fatto rabbrividire tutti. Che poi se è una terza maglia ci sarà un motivo: io pensavo che si indossasse solo quando le altre due erano a lavare. Ma forse non è così!

I bianconeri per scendere in campo contro l’Atletico Madrid ha puntato su un verde che più accesso non si può. Un mix tra Kermit la rana e un Teletubbis che si aggirava per il prato: forse l’obiettivo era mimetizzarsi per non farsi vedere dagli avversari… Comunque, con quella mise solo Llorente ha fatto la sua figura… bé è facile, a quello sta bene tutto! Anche quel verde (speranza).

Ieri invece è stata la volta dell’Inter. I nerazzurri hanno lasciato a casa il nero e si sono messi addosso solo l’azzurro, o meglio il celeste. Tanto che San Siro sembrava il ritrovo dei Puffi. In molti si sono chiesti: “Ma l’Inter qual è tra le due?” e solo Osvaldo è riuscito nell’intento di far apprezzare questo nuovo colorino. Come Llorente anche lui come lo metti sta bene.

FBL-EUR-C1-ATLETICO-JUVENTUS

Io consiglierei alle squadre un nuovo stilista… magari meno daltonico.  

 

Oggi è il giorno… del “fatti una foto in aereo”

Mats Hummels  benfica

Le squadre di calcio, quelle importanti, oggi sono in giro per l’Europa in vista del turno di Champions League. E i giocatori (com’è oramai da tradizione) non perdono occasione di postare le loro foto in aereo: mentre scendono, mentre sono in viaggio, al check in… manca il bagno, poi ogni luogo è adeguatamente immortalato.
Già il fatto che loro sono in viaggio e io sono a casa mi innervosisce, in più non sopporto sia il fatto che volano in prima classe (ho sempre sognato quei sedili larghi e comodi, soprattutto dopo il mio ultimo viaggio di 10 ore) e il loro scendere dalla scaletta super perfetti e fighi, per niente sgualciti.

ronaldo_casillas         ByxubcWIMAA9l7J

Per me è una regola scendere dall’aereo puzzolente e in condizioni pietose, con dei capelli inguardabili: questi invece sembrano appena usciti da una boutique.  Insopportabili!

Comunque, dichiaro ufficialmente che oggi è il giorno del “fai una foto in aereo”... così tanto per far vedere anche a noi come si viaggia in prima classe.

Barbara dai mille colori! (tieniti gli stessi capelli per almeno un mese)

AC Milan v US Citta di Palermo - Serie A     Calcio: serie A, Inter-Milan

Barbara prendi una decisione… è giunto il momento che qualcuno te lo dica. Oggi potrei parlare dell’umiliazione dell’Inter in casa contro il Cagliari, del Milan che non vince più, del Napoli che è tornato a vincere, del derby di Genova o di Roma e Juve sempre in vetta, invece voglio affrontare un argomento che mi sta più a cuore… i capelli di Barbara Berlusconi. Questa donna, ogni volta che si vede, ha un taglio o un colore diverso. Ma perché?!

Ti prego Barbarina, prendi una decisione e almeno per un mese tieniti sempre gli stessi capelli. Forse la mia è solo invidia perché sono anni che non riesco a cambiare taglio e colore, ma anche così è troppo. Non riesco a starle dietro: è passata dal biondo platino al castano chiaro, dal rosso al castano scuro, nella versione con o senza frangia. Tutto questo nel giro di un anno o poco più. Ci sono donne che nemmeno in una vita intera cambiano così spesso i capelli. Ma come fa?! Un po’ la invidio… ok l’ho detto!

Si dice che questo è sintomo d’insoddisfazione e di voler cambiare qualcosa nella propria vita o qualcosa dentro di noi, quindi mi chiedo cos’è che non soddisfa Barbara e cosa vorrebbe cambiare nella sua vita?! (oltre all’allenatore del Milan). Aiutiamola a capirlo così smette di inquinare con le sue tinte.

Vorrei lanciarti una sfida… Cara Barbara resta con gli stessi capelli per almeno sei mesi: vediamo se ci riesci! E se il Milan vince lo scudetto, via con un bello shatush rossonero.     

barbara-berlusconi-rossa  Barbara-Berlusconi-platino barbara-berlusconi_castana

Perugia-Brescia… le ex di Mazzone

 

mazzone_perugia       Domani si gioca Perugia-Brescia e la prima cosa che mi è venuta in mente è stato Carletto Mazzone, che ha allenato entrambe le squadre. Lasciò proprio Perugia (stagione 1999-2000) per andare a Brescia (stagione 2000-2003). Io me lo ricordo benissimo sulla panchina del Perugia: ero una ragazzina che aveva l’abbonamento allo stadio e che non si perdeva una partita dei biancorossi. Me lo ricordo sotto il “diluvio” in Perugia-Juventus e me lo ricordo sempre carico in panchina a dirigere i giocatori. Una vera forza della natura e un grande allenatore. Se penso invece al Mazzone di Brescia, non posso non ricordare la mitica corsa sotto la curva dell’Atalanta per sfottere i tifosi nerazzurri dopo il pareggio di Roberto Baggio. Credo sia passata alla storia!

Dieci anni dopo (era il 2010) mi è capitato di intervistarlo per il giornale per il quale lavoravo… purtroppo solo per telefono. Lo beccai mentre era in spiaggia con la moglie e la sua disponibilità fu totale. Fu una chiacchierata sulla stagione calcistica che a breve sarebbe iniziata: si parlò di Balotelli, Allegri, Mourinho, della moviola in campo e del fallimento dell’Italia ai Mondiali in Sudafrica (un’intervista che potrei benissimo ripubblicare oggi, visti gli argomenti). Fu talmente disponibile e gentile che mi sembrò di parlare con un nonno o un vecchio amico… e mi beccai pure “un brava” per una affermazione che avevo fatto. Cioè, “un brava” da Mazzone… non è da tutti. Quando chiusi la telefonata ero al settimo cielo e molto soddisfatta. E mi sentii decisamente brava!

Domani mi auguro che guardi la partita del Curi, il suo piccolo derby… tra due squadre che sperano di ritornare grandi, come lo erano quando c’era lui ad allenarle.

mazzone_brescia

 

Florenzi, il nuovo Cappuccetto Giallorosso… ma non è stato il primo

florenzinonna

Oggi tutti parlano di Alessandro Florenzi e dell’abbraccio che ha dato alla nonna in tribuna, dopo aver segnato il secondo gol della Roma, ieri contro il Cagliari. Un bel gesto non c’è che dire… e che nipote d’oro. Un moderno Cappuccetto Giallo-Rosso.

Ma di gesti simili ce ne sono stati anche altri, sia durante, che a fine partita. Tralasciando le fidanzate che sistematicamente ricevono baci dal campione di turno, soprattutto che ha vinto qualcosa, di parenti baciati me ne sono venuti in mente altri. Abbracci stappalacrime e scalate in tribuna degne dei migliori alpinisti.

Nel 2012 fu un altro romanista a salire in tribuna allo stadio Olimpico per baciare la moglie e il figlio: Fabio Simplicio che stampò un bel bacione alla moglie.

CALCIO: SIMPLICIO SEGNA E VA IN TRIBUNA A BACIARE FAMIGLIA

Poi lo scorso anno German Denis affonda il Napoli con due reti e nel finale si lascia andare a una tenera esultanza con il figlio, che guardava la partita da bordo campo.

denis_figlio

Chi non ricorda poi il cuore di mamma Mario Balotelli, che dopo la vittoria contro la Germania ad Euro 2012 andò in tribuna ad abbracciare la mamma Silvia, o Cristiano Ronaldo che prima di alzare la Champions League abbraccioò il fratello alcolista. Anche per loro un attacco di tenerezza… chi lo avrebbe mai detto.

balotelli-mamma  Ronadlo-e-fratello

Non solo calcio. Dopo aver vinto il torneo di Wimbledon, la tennista Marion Bartoli è salita fino alla tribuna per ricevere l’abbraccio di Amelie Mauresmo, ora suo coach.

Britain Wimbledon Tennis