Io e Ronaldo

Oggi Ronaldo, Ronaldo Luís Nazário de Lima, il Fenomeno, no Cristiano Ronaldo CR7 – per capirci – compie 40 anni.
Nonostante sia legato principalmente all’Inter, ho diversi episodi che me lo ricordano. Due su tutti sono indimenticabili.

Il primo risale all’estate del 1999. Andai al mare con le mie amiche e un mio amico a Riccione. Quelle vacanze in cui vai in spiaggia alle 2 del pomeriggio, tanto per intenderci. Nella palazzina dove c’era la nostra casa in affitto c’erano due appartamenti con dei ragazzi, tanti ragazzi, solo ragazzi maschi.
Da una parte, quelli che avevamo soprannominato i peones, facevano le canne tutto il giorno e stavano sempre in casa, da quello che avevamo capito. Nell’altro appartamento invece c’erano gli ultrà… che dai cori che intonavano erano tifosi dell’Inter. Ronaldo in particolare era il soggetto più cantato.

ba3

“Il fenomeno ce lo avete voi… ma vinciamo noi”

Be’, dopo quattro giorni di cori interisti non ne potevo più. Convinci le mie amiche a intonare: “Il fenomeno ce lo avete voi… ma vinciamo noi”. Nel 1999 il Milan, infatti, aveva vinto lo scudetto, tra l’altro a Perugia. Funzionò, iniziarono a risponderci da un appartamento all’altro, in uno scambio di cori da stadio degno del miglior San Siro. Solo che un giorno, la mia amica pagò per tutti: mentre era sul terrazzo le arrivò una secchiata d’acqua gelata. La finimmo con i cori! Però Ronaldo rimase con noi per l’intera vacanza.

5maggioronaldo2

Le lacrime di Ronaldo

Il secondo episodio è legato al famoso 5 maggio 2002, quando l’Inter perse lo scudetto contro la Lazio. Le lacrime di Ronaldo furono indimenticabili, come gli sfottò che mandai ai miei amici interisti… giorni e giorni di “insulti” a distanza tramite sms. Tra questi c’era anche il tipo che all’epoca mi piaceva, quindi… grazie Ronaldo per avermi fatto divertire!  

Annunci

Tutti scrivono la letterina a Babbo Natale… quindi lo faccio anche io

Caro Babbo Natale ti scrivo anche quest’anno la mia letterina per chiederti qualche regaluccio… dopotutto sono stata buona e ubbidiente. Alcune cose te le avevo già chieste lo scorso anno, ma visto che non me le hai portate, ci riprovo anche quest’anno.

Allora, Babbino vorrei….

babbo_natale_doni

La frangia sempre perfetta e liscia come quella di Mattia Perin

La casa di Ibra… che è molto più bella di quella di Barbie e ha molti più accessori

Un vestito per Sarri, così gli facciamo togliere la tuta, gli manca la tracolla di pelle e sembra un benzinaio

Un fidanzato con le sembianze di Hummels o va bene anche Frey (fai te)

I capelli rossi come la Sirenetta… non come Biondini (che non è biondino, ma rosso)

Essere licenziata e avere la liquidazione di Mourinho (40 milioni d’euro)

La fortuna di Mancini (almeno per ora) ma anche il culo di Wanda Nara va bene

I tatuaggi di Pinilla o quelli di Boateng (se Boateng me lo voi portare a casa, giusto per dare un’occhiata ai tatuaggi, va benissimo, un posticino glielo trovo)

La stessa lacca che usa Zanetti e il gel di Hamsik (corrono corrono ma non hanno mai un capello fuori posto)

Uno come Higuain nella mia squadra del cuore… ma anche in giro per casa non sarebbe male

Il conto corrente di Cristiano Ronaldo (Ken oramai è superato e ha molti meno soldi) e i trofei di Messi (ha le mensole più occupate di Meryl Streep)

Vorrei che il Milan avesse come punti i miei anni e io come anni i punti del Milan

Vorrei sapere se Garcia ha i denti… sono mesi che non sorride

 

Va bene, caro Babbo per ora basta così… vorrei anche altre cose, ma non posso scrivertelo qui, magari ti manderò un’altra lettera privata!

Se anche Irina ha le corna… non c’è più speranza

Cristiano Ronaldo ha trasformato la povera Irina Shayk in un cesto di lumache. Per chi si fosse perso questa notiziona, la riassumo brevemente. La modella russa ha vuotato il sacco e ha confessato a un giornale, che il calciatore l’ha tradita più e più volte, quando stavano insieme, con una dozzina di donne sparse un po’ per tutto il mondo. Lei avrebbe trovato dei messaggi nel telefono. Questo il motivo della loro rottura.

Ecco, io mi son chiesta: se una così non riesce a tenersi un uomo e diventa come la renna Sven, come può riuscirci una donna normale?! A questo punto non c’è più speranza…

975982-9a0b78b8-dfc8-11e3-ada0-03258d7c0c20

Uno potrebbe obiettare dicendo: stava con Ronaldo, c’era da aspettarselo. Bello (per molte, ma non per me), ricco, famoso e pieno di occasioni. Uno che, è arcinoto, non sa tenere i pantaloni addosso fuori del campo di calcio, uno che si è praticamente “comprato” suo figlio. Insomma, non certo una persona a modino.
Ma caspita, la loro sfida era alla pari: le stesse caratteristiche di lui, le ha anche lei. Bella, famosa, ricca e figa… quello che faceva lui, lo avrebbe potuto fare anche lei. E secondo me lo ha fatto! E se non lo ha fatto… affari suoi!
Ma non lo sapremo mai, perché un Cristiano Ronaldo con l’aurea da campione vincente, non ammetterà mai pubblicamente di essere stato tradito. Piuttosto regala un Pallone d’oro a Messi.

Io fossi stata in te, cara Irina, non lo avrei detto, perché in questo mondo maschilista la notizia si capovolge. Lui non passa da stronzo fedifrago, ma da playboy che se le tromba tutte e tu da cogliona che non se ne accorgeva. E ‘sta soddisfazione non gliel’avrei data… tutto qui!
Continua a leggere

La tripletta di Cristiano…

pallone_d'oro_ronaldo

Cristiano “sorriso smagliante” Ronaldo vince il suo terzo Pallone d’oro e raggiunge gli altri “triplettisti”: Cruijff, Platini e Van Basten. Gliene manca uno per eguagliare il suo rivale Leo Messi, ma oggi credo che non gliene freghi granché. Con il suo sorriso migliore, elegantissimo, faccia lampadata di fresco, ha ritirato il premio e ringraziato tutti i parenti in vita e non…

Personalmente avrei preferito Neuer, anzi tifavo proprio per il portierone tedesco, se non altro per cambiare un po’… l’alternanza Messi-Ronaldo comincia a stufarmi. Ma si sa, se giochi col Bayern Monaco e hai come avversari Ronaldo e Missi, non vinci nulla… è matematico. Continua a leggere

Noi tifiamo Neuer…

manuel-neuer-pallonedoro

 

Noi tifiamo Manuel Neuer. Anche se ha la tipica faccia da ragazzone tedesco in vacanza a Riccione

Noi tifiamo Neuer, perché ho da sempre un debole per i portieri

Noi tifiamo Neuer, perché Messi e Ronaldo, si sono i migliori… bla bla bla, ma basta. Sono come Meryl Streep, ogni volta che fa un film decente la candidano all’Oscar e la fanno vincere. E’ ora di cambiare. Poi quei due non sanno più dove metterli, hanno finito le mensole

Noi tifiamo Neuer, perché prima di lui solo il portiere Lev Jasin ha vinto il Pallone d’oro 

Noi tifiamo Neuer perché, forse forse… potrebbe pure meritarselo

4 volte 10… Auguri Leo (oggi non c’è calcio che tenga)

Lo so, questo è un blog di calcio, ma è il MIO blog di calcio quindi oggi non c’è calcio che tenga. Non c’è nazionale, non ci sono giocatori, non ci sono  commenti al veleno o cazzate calcistiche.

Oggi c’è solo LUI.

questa è la foto che ho sul desktop del mio computer (così tanto per informarvi)

questa è la foto che ho sul desktop del mio computer (così tanto per informarvi)

Se devo essere sincera c’è sempre stato solo LUI, da quella calda sera estiva del 1996, quando lo vidi per la prima volta in un cinema all’aperto. Sullo schermo c’era “Romeo +Giulietta” (film che quando uscì in vhs in 2 giorni lo vidi 3 volte. Detiene ancora il mio record di visibilità). Fu amore a prima vista. Da allora, nessuno è stato MAI in grado di superarlo, sia nel mio cuore che sul grande schermo.

E’ il mio numero 10, la mia Champions League, il mio fuoriclasse per eccellenza. E’ insieme Cristiano Ronaldo, Maradona e Pelè (ho esagerato? Mah, forse).

Oscar o non Oscar resta sempre il migliore. Oltre che fisicamente (suu non posso non dirlo) mi è sempre piaciuto il suo impegno, il suo essere antidivo, il suo apparire trasandato (della serie macchisenefrega) e ovviamente la sua bravura.

Per anni la mia camera è stata un tempio in suo onore. Poi sono diventata adulta e ho cambiato casa e sembrava un filino adolescenziale ricoprire le pareti con i suoi poster. Anche se uno ha resistito: la locandina di “Gangs of New York” comprata a Hollywood.  Ho ancora dentro l’armadio una scatola piena di giornali, foto, poster e videocassette su di lui. Lo dico qui pubblicamente: non me ne libererò mai… chiaro?!

Che dire… questi 40 anni ti rendono ancora più affascinante e spero di poterti ammirare per i prossimi 40 anni. Dopotutto, se ancora mi ricordo il suo compleanno anche a distanza di anni dal nostro primo incontro… è sicuramente vero ammmore!

 Non avrò altro DIVO all’infuori di te. Auguri Leo

leonardo-di-caprio

(perdonatemi per il post fuori tema da perfetta bimbaminkia… ma non ho resistito)

Oggi è il giorno… del “fatti una foto in aereo”

Mats Hummels  benfica

Le squadre di calcio, quelle importanti, oggi sono in giro per l’Europa in vista del turno di Champions League. E i giocatori (com’è oramai da tradizione) non perdono occasione di postare le loro foto in aereo: mentre scendono, mentre sono in viaggio, al check in… manca il bagno, poi ogni luogo è adeguatamente immortalato.
Già il fatto che loro sono in viaggio e io sono a casa mi innervosisce, in più non sopporto sia il fatto che volano in prima classe (ho sempre sognato quei sedili larghi e comodi, soprattutto dopo il mio ultimo viaggio di 10 ore) e il loro scendere dalla scaletta super perfetti e fighi, per niente sgualciti.

ronaldo_casillas         ByxubcWIMAA9l7J

Per me è una regola scendere dall’aereo puzzolente e in condizioni pietose, con dei capelli inguardabili: questi invece sembrano appena usciti da una boutique.  Insopportabili!

Comunque, dichiaro ufficialmente che oggi è il giorno del “fai una foto in aereo”... così tanto per far vedere anche a noi come si viaggia in prima classe.