Colpoditacco esce dal blog

Messaggio autoreferenziale (non a pagamento)

Oggi potrete trovare Colpoditacco nel sito Supercommesse, dove la sottoscritta è stata intervistata e ha parlato del blog e di calcio. Ebbene sì, questa volta sono stata dall’altra parte della barricata… Leggete e curiosate!

Oggi torna anche la trasmissione radiofonica. Metto voce e testo sulla webradio, DOT Radio .
Alle 18 collegatevi e sentirete le scemate intelligenti che dico! E’ un’esperienza breve ma intenza.

Fine del messaggio autoreferenziale.

colpo di tacco

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Comunicazione di servizio… e anche un po’ spavalda

Se verso le 19.40 non sapete che fare, io sarei in onda su Radio Deejay nel programma “Pinocchio” con La Pina, Diego e la Vale. Parlerò di questo blog e magari anche di voi che mi seguite!

Pinocchio

Se mi ascoltate potete poi bacchettarmi per la mia “umbrosità” nell’accento, per la mia voce che ancora non è tornata al 100% e per le scemate che dirò (perché probabilmente ne dirò). Onestamente non so proprio cos’è la vergogna… in questi casi!

P.s. pregate per me, perché ho ancora la tosse… speriamo non mi prenda un attacco di tosse canina in diretta, sai che bella figura! Oh, alla peggio butto giù e faccio cadere la linea.

Una sera alla radio con Colpo di Tacco

Mercoledì sera è stata una sera decisamente particolare e molto divertente. Ho partecipato, insieme a Colpo di Tacco, alla trasmissione sportiva “Tre uomini e un pallone” in onda sulla radio toscana “RadioCanele7”.
In genere sono io che faccio le domande… questa volta, invece, è toccato a me essere intervistata!
Oltre, a essermi divertita da matti ed essermi sentita molto a mio agio, posso anche vantarmi per essere stata la prima donna a partecipare a questo programma sportivo condotto da Simone Cola, Gabriele Mannocci e Fabio Pradal. Un programma che raccoglie il meglio del calcio sul web: dalla serie A, al calcio estero, fino al folklore e le storie dei protagonisti del pallone (questo è il link del blog https://treuominieunpallone.wordpress.com/).

Ho parlato anche di voi, miei follower e, anche se è una cosa un po’ sdolcianta (quindi non molto il mio genere) vi ringrazio di cuore per il sostegno quotidiano che mi date e per il fatto che se vengo notata nel selvaggio molto del web è anche grazie a voi.

Comunque, se vi va di sentire la chiacchierata tra me e i ragazzi del programma, questa è la registrazione. Buon ascolto!

Colpoditacco è finito su Zalando… (così giusto per vantarsi!)

Odio essere autocelebrativa, ma volevo condividere con voi questa piccola cosa. Alcuni mesi fa sono stata contattata, grazie al blog, per un’intervista su sport e fashion per “Zalando.it”. Chi mi conosce veramente, potrebbe sorridere, visto l’argomento… Beh, fatto sta che ieri è uscita questa intervista nel sito http://appuntidimoda.zalando.it/. Con me c’erano altri blogger ed esperti di corpo, sport e benessere…

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Ecco la parte che mi riguarda…

Negli ultimi anni sono sempre di più i blogger in rete che si dilettano a fornire consigli per chi vuole avvicinarsi a una determinata disciplina sportiva, anche senza essere attivi a livello agonistico, ma per puro piacere personale e per tenersi in forma e salute.
Ma qual è l’abbigliamento più consigliabile da indossare durante queste attività per conciliare comfort, benessere e stile? Lo abbiamo chiesto ai blogger sportivi più popolari della rete.
Non potevamo non coinvolgere Agnese Priorelli di Colpoditacco.me che, da un anno a questa parte, dimostra con il suo spazio web come anche le donne comprendano perfettamente cosa sia un fuorigioco. Qual è il look quotidiano di un’appassionata di calcio divisa tra tacchi e tacchetti? Agnese si definisce una ragazza sporty-casual, che punta alla praticità e la comodità: «Il tacco, nonostante il nome del blog, non è il mio forte, anche se in alcune occasioni è indispensabile. Ma il casual è la mia divisa di tutti i giorni». Agnese ci racconta così della sua passione, condivisa dapprima con suo padre ed in seguito con gli amici, dicendoci: «del calcio mi affascinano una serie di cose: il suo essere aggregativo, l’entusiasmo che scatena e il senso adrenalinico che trasmette. Il calcio è soprattutto condivisione: cerco sempre di cogliere il bello di questo sport».

Se volete leggere l’articolo al completo lo trovate qui: http://appuntidimoda.zalando.it/sport-e-fashion-i-consigli-dei-blogger-sportivi-per-coniugare-benessere-e-stile/

“Voglio fare sesso con uno del Barça”. Solo la prima squadra o anche la Primavera?

Lo ammetto, ci sono delle volte che mi vergogno di essere una donna. Ieri è stata una di quelle.

Curiosando nel sito della Gazzetta dello Sport (ma ho scoperto che ne hanno parlato praticamente tutti, perché si sa, calcio e gnocca tirano sempre) ho trovato questa notiziona: “Voglio fare sesso con uno del Barça”. Uno qualsiasi…?!

Gwen-Garcia

Scegliere la foto non è stato facile. Ho optato per questa, non tanto perché è abbastanza vestita, ma perché non ha pose da pornodiva. Ci tengo al decoro…

Una certa Gwen Garcia, modella e conduttrice tivù, spalmata su un divano con solo le autoreggenti e le mutande (quelle per fortuna le aveva) ha confessato a vari media mondiali la sua fantasia.

Per la precisione, la tipa vorrebbe farlo in campo di calcio con un giocatore del Barcellona, subito dopo la partita: “quei corpi tutti sudati dopo aver giocato mi affascinano da morire” afferma. Non c’è che dire, per farsi pubblicità si è disposti a tutto. Ma che donne sono queste? Non voglio essere bacchettona, perché non lo sono, ma leggere “questa notizia” mi ha dato fastidio. Sei bella, perché devi svenderti così? Perché devi apparire zoccola in mondovisione? Bahh… non lo capirò mai! 
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Perugia-Brescia… le ex di Mazzone

 

mazzone_perugia       Domani si gioca Perugia-Brescia e la prima cosa che mi è venuta in mente è stato Carletto Mazzone, che ha allenato entrambe le squadre. Lasciò proprio Perugia (stagione 1999-2000) per andare a Brescia (stagione 2000-2003). Io me lo ricordo benissimo sulla panchina del Perugia: ero una ragazzina che aveva l’abbonamento allo stadio e che non si perdeva una partita dei biancorossi. Me lo ricordo sotto il “diluvio” in Perugia-Juventus e me lo ricordo sempre carico in panchina a dirigere i giocatori. Una vera forza della natura e un grande allenatore. Se penso invece al Mazzone di Brescia, non posso non ricordare la mitica corsa sotto la curva dell’Atalanta per sfottere i tifosi nerazzurri dopo il pareggio di Roberto Baggio. Credo sia passata alla storia!

Dieci anni dopo (era il 2010) mi è capitato di intervistarlo per il giornale per il quale lavoravo… purtroppo solo per telefono. Lo beccai mentre era in spiaggia con la moglie e la sua disponibilità fu totale. Fu una chiacchierata sulla stagione calcistica che a breve sarebbe iniziata: si parlò di Balotelli, Allegri, Mourinho, della moviola in campo e del fallimento dell’Italia ai Mondiali in Sudafrica (un’intervista che potrei benissimo ripubblicare oggi, visti gli argomenti). Fu talmente disponibile e gentile che mi sembrò di parlare con un nonno o un vecchio amico… e mi beccai pure “un brava” per una affermazione che avevo fatto. Cioè, “un brava” da Mazzone… non è da tutti. Quando chiusi la telefonata ero al settimo cielo e molto soddisfatta. E mi sentii decisamente brava!

Domani mi auguro che guardi la partita del Curi, il suo piccolo derby… tra due squadre che sperano di ritornare grandi, come lo erano quando c’era lui ad allenarle.

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Lavori pericolosi: intervistare Balotelli a fine partita

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Oggi voglio spezzare una lancia a favore di Marco Nosotti, il giornalista Sky che segue il Milan a bordo campo e che è incaricato di intervistare i giocatori, quelli che vengono nominati “Uomo partita Sky”, alla fine della gara. Bé, sono sicura che ogni volta che gli dicono che a vincere c’è Balotelli, Nosotti impreca dentro di se e rimpiange di non essere andato a lavorare in banca!
Perché intervistare SuperMario non è mai una passeggiata. Rischi sempre la vita (come chi addestra i coccodrilli o pulisce le gabbie dei leoni) o meglio che ti va un insulto. Risponde a monosillabi, come se ti stesse facendo un favore e la sua gioia di essere intervistato è pari a quella di uno che deve cavare un dente dal dentista. Non sprizza certo felicità da ogni poro. In quelle occasioni non è proprio un burlone, anzi fa decisamente saltare i nervi anche al giornalista più paziente.
Vedete bene, a me Balotelli piace e forse al suo posto (sempre stretto tra gossip e pressioni) risponderei anche io in quel modo: mi capita di farlo solo perché mi si arricciano i capelli o mi si rovina lo smalto, figuriamoci se ogni giorno leggessi cose che mi riguardano, più o meno, vere sui giornali. Ieri sera dopo il gran gol contro il Bologna si è ripetuto lo stesso teatrino: Nosotti cerca di essere simpatico e Balotelli risponde sempre con quella joie de vivre che lo contraddistingue. Anche se questa volta si è anche lasciato andare, dedicando il gol alla fidanzata.
Insomma, Nosotti hai tutta la mia solidarietà e comprensione e se un giorno avrai tu le balle girate durante un’intervista puoi prendere il microfono e ficcarlo in gola al calciatore di turno. Il mio applauso sarà per te!