Chiedo scusa a chi ha subito la mia passione per il calcio

Vorrei chiedere scusa pubblicamente a tutte quelle persone che, in qualche modo, hanno “subito” la mia passione per il calcio.

scusa

Chiedo scusa…

alle mie amiche, per quando non sono uscita con loro a causa di una partita, per quando non le ho fatte venire a casa sempre a causa di una partita (tipo ieri sera) o per quando sono andata a prenderle in macchina con la radio sintonizzata su una radiocronaca (“Nemmeno quando esco con un uomo mi succede!”, mi sgridavano).

a mia madre, alla quale ho impedito di organizzare cene le sere delle partite importanti. Cavolo, a volte, sembrava che ci prendesse la mira.

agli uomini, che ho guardato male quando mi confessavano di odiare e di non seguire il calcio. Alcuni ho persino tentato di convincerli a guardare una partita… devo dire con scarsi risultati.

alle persone, che ho trascinato allo stadio, quando non ne avevano voglia.

a una coppia di miei amici, per quando li ho fatti girare mezza Umbria per dare la caccia a Sebastian Frey.

a mio padre milanista, che tornado a casa vedeva sintonizzato Inter Channel perché io dovevo vedere gli allenamenti di Frey (l’adolescenza fa fare cose strane!).

alla signora con cui una volta ho discusso allo stadio (comunque avevo ragione io).

ai miei vicini di casa, che quando il Milan vinceva coppe e scudetti tiravo i botti dalla finestra (ho smesso da un pezzo).

a mia sorella, che a Barcellona l’ho mandata a cercare la maglietta di Casillas (un po’ come andare a Milano a cercare quella di Buffon).

a un mio amico, che ogni volta che mi invita a vedere le partite, gufo la sua squadra.

…e a tutti quelli che la mia passione “colpisce” in modo più o meno diretto. Non temete, continuerò a fare tutto questo!

Advertisements

Per me febbraio è il mese della Champions

E’ arrivato febbraio. Per molti febbraio è il mese di San Valentino, del Carnevale, della Notte degli Oscar o di Sanremo. Per me febbraio è il mese in cui ricomincia la Champions League.

E anche se la squadra per cui tifi non la gioca, un occhio glielo dai lo stesso. Sia pure per gufare le altre. Oppure solo per risentire la famosa musichetta “The Championsssss…” che sono anni che non ascolti con trepidazione. O semplicemente per godere di buon calcio. La Champions League, vuoi o non vuoi, è sempre coinvolgente, stuzzicante.

Vallo a dire al Napoli, per la sfida contro il Real Madrid del 15 febbraio la pagina Saso Arts Design ha realizzato un video-promo che nemmeno un film candidato all’Oscar avrebbe.

 

Non importa se sei genoano o napoletano… se perde la Juve, sei contento

Se c’è una cosa che ho imparato da questi anni di blog è che, qualunque squadra tifi o da qualunque parte dell’Italia abitanti, quando perde la Juventus sei contento. Ovviamente, juventini esclusi. In pratica, se non sei bianconero, sei anti – bianconero. Una sorta di alleanza che va al di là del tifo per la propria squadra e che converge in un’unione verso un “nemico” unico: la Juventus.

Quando la Juve perde sono tutti contenti. Non ho mai, e dico mai, trovato uno che dicesse: “Mi dispiace, perché alla fine si meritava di vincere”. Mai successo. La Juventus, o la ami o la odi. E se la odi, la odi davvero.

fuochi-d-artificio

È un fenomeno sociale che andrebbe studiato. Perché, bene o male, le squadre che di cui non sei tifoso, comunque le tolleri.

L’Inter la prendi in giro e la compatisci. Tanto, la maggior parte delle volte, fa tutto da sola.

Napoli, Roma e Fiorentina tutto sommato, fanno simpatia. Almeno quando non vincono contro il Milan.

Lazio, Atalanta e Chievo non le amo particolarmente, ma non gioisco se perdono. È indifferente.

Sulle altre sono neutrale. No esulto quando vincono e non godo quando perdono.

Ma quando si tratta della vecchia Signora tutto cambia: nessuno è neutrale, nessuno è indifferente. Persino chi non segue il calcio – ho prove di quello che dico – è anti-juventino. Forse perché il vincente è spesso antipatico, forse perché ha la nomea di rubacchiare…
Fatto sta che, questo andamento l’ho notato in molte persone, sia nelle chiacchiere da blog che in quelle reali. Non importa se sei genoano o napoletano… quando perde la Juventus si festeggia. È una regola. Una religione. Amen.

Il problema è che festeggiano più loro… degli altri!

Ma come ti sposi?

Lui che ti aspetta all’altare vestito di putto punto. Con un tre pezzi, in frac o smoking. Tu che lo guardi estasiata e anche, un po’ sbavosa per la sua bellezza. Macché, “l’uomo moderno e tifoso” si presenta all’altare con la maglia della sua squadra del cuore… Oh M-I-O D-I-OOOO

Nemmeno se andasse allo stadio o a giocare a calcetto con gli amici

Oltre al già citato tifoso dell’Arsenal…

tifoso_arsenal

…ne ho trovano un altro

si-sposa-dellinter

C’è da dire, che almeno si sono presentati, anche se vestiti così. Non che un bel vestito rende un marito perfetto, ma almeno vediamo di scegliere la squadra giusta, perdindirindina!

La dura legge del gol al 90′

Per uno tifoso, c’è qualcosa di peggio che subire un gol al 90′? No, per me, no. Quello nel derby è stato terribile. Ho ripetuto per dieci minuti: “No, dai… non è possibile! Ca…volino”. 
Lo so, già vi sento che dite: “L’Inter meritava il pareggio!”, “Il Milan si è chiuso troppo all’indietro”, “L’Inter ha una squadra più forte”… bla bla bla.

Fatto sta che il gol di Perisic mi ha gelato. Sono rimasta 2 minuti immobile a fissare la televisione spenta. Una doccia fredda a fine novembre. Uno schiaffo in pieno viso senza sapere nemmeno il motivo.

Peggio di uno spavento quando meno te lo aspetti. Come quando lui sparisce senza motivo e smette di cercarti. Un tamponamento in mezzo al traffico. Il ciclo il giorno prima di partire per il mare. Un invito che aspettavi e l’estetista non ha posto per la ceretta. Un incontro casuale interessante e i peli sulle gambe. Il finale di stagione della tua serie tv preferita e la corrente che salta.

Insomma, ci siamo capiti…

tumblr_no

Non sono, ovviamente mancati, gli sfottò degli interisti, che però hanno visto bene di palesarsi il giorno dopo. A caldo, sarei potuta essere decisamente offensiva e sgarbata.

Da oggi quando una persona mi starà sulle balle, gli dirò: “Sei bello con il gol al 90′ di Perisic”. Poi, se capisce bene, altrimenti penserà che gli stia facendo un complimento. Peggio per lui, dovrebbe informarsi!

A letto con il nemico

Con la mia amica Cippy, alcuni commenti fa, parlavamo degli uomini e del loro tifo calcistico. Lei mi “augurava” di trovare un fidanzato juventino o ternano. Ecco, dal mio punto di vista, un augurio così non lo farei nemmeno al mio peggior nemico. Ma lei è romanista… che ne può sapere. E’ come se io le augurassi di sposare un laziale o uno juventino (chi può dirlo, magari lei lo farà!).

tumblr_calcio_donne

Amici tifosi della Juve ne ho, ma fidanzati mai avuti… nemmeno un’innocua cotta. Per quanto riguarda i ternani, zero su ogni fronte. Ma voglio precisare che è solo un caso: non è che li ho evitati apposta. O forse è il sangue che proprio me li tiene lontani.

Inter e Milan sono state le mie scelte, oppure gli atei. Certo, mai dire mai nella vita, ma essendo una tifosa praticante mi sarebbe difficile avere a che fare sentimentalmente con dei tifosi praticanti di prima linea di Ternana o Juve. Sarebbe anche una mancanza di rispetto verso mio padre! Si chiederebbe, che fine hanno fatto i suoi insegnamenti. Il weekend, inoltre, sarebbe un litigio continuo… insomma, meglio ateo (di calcio) che juventino.

Ora però mi rivolto a voi: con quale “nemico calcistico” non andreste mai a letto? Oppure siete della filosofia… levata la maglia, chissenefrega?

 

*Questa foto non c’entra molto col post, ma mi è capitata sotto mano mentre giravo nel web e non potevo non mostrarvela. Questo tipo si è spostato con la divisa dell’Arsenal… un idolo! 

tifoso_arsenal

La foto del matrimonio

A Natale siamo tutti più buoni… tranne che con Higuain

A San Gregorio Armeno si stanno preparando per il Santo Natale e, non c’è che dire, si respira aria di perdono… e amore fraterno! Fantastico.

Higuain_statuetta     higuain_presepe

Pure Maradona dice la sua…

Maradona_presepe

Queste sono le foto che ti inviano su WhatsApp i tuoi amici maschi, quando rientri nella categoria “Amici calciofili”.

“Le ho scattate per i miei amici calciofili, tu rientri nella categoria dopotutto!”
“Grazie! Ora come regalo mi aspetto un pallone e una divisa da calcio”.