Settembre… è tempo di fichi

Volevo augurare una buona settimana a tutti da questo luogo fantastico: lo spogliatoio del Porto. Sono stata io a scattare questa foto… Casillas e Osvaldo vi salutano!

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Non mi credete? Peggio per voi… ovviamente non posso scendere nei particolari… dovete credere alla mia parola! Forse esagero, ma che c’è di meglio di questa foto per omaggiare settembre… il mese dei fichi!

Un altro motivo per cui amo tanto il calcio…

Icardi non è il primo nemmeno negli insulti

Credo, che quando si insultano i tifosi, si è arrivati proprio alla frutta. La situazione è quasi irrecuperabile.

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Il tifoso paga per venirti a vedere, macina chilometri per le trasferte, sta ore sotto la pioggia o sotto il sole a incitarti, spesso ti difende anche quando sei indifendibile, esulta per te, litiga e discute con gli amici e i familiari per quello che rappresenti, compra la tua maglia e nel bene e nel male ti rende quello che sei. Senza tifosi una squadra non avrebbe ragione di esistere e, tu, giocatore, non avresti ragione di giocate… Forse però il mio discorso è un po’ di parte. Continua a leggere

La terza maglia se la possono permettere solo Osvaldo e Llorente

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In genere per le grandi occasioni ci si veste nel migliore dei modi. Quando tutti ti possono guardare sfoggi il look più fashion. Non hanno pensato la stessa cosa Juventus e Inter, che per il salotto buono dell’Europa calcistica hanno scelto delle divise inguardabili… Una terza maglia che ha fatto rabbrividire tutti. Che poi se è una terza maglia ci sarà un motivo: io pensavo che si indossasse solo quando le altre due erano a lavare. Ma forse non è così!

I bianconeri per scendere in campo contro l’Atletico Madrid ha puntato su un verde che più accesso non si può. Un mix tra Kermit la rana e un Teletubbis che si aggirava per il prato: forse l’obiettivo era mimetizzarsi per non farsi vedere dagli avversari… Comunque, con quella mise solo Llorente ha fatto la sua figura… bé è facile, a quello sta bene tutto! Anche quel verde (speranza).

Ieri invece è stata la volta dell’Inter. I nerazzurri hanno lasciato a casa il nero e si sono messi addosso solo l’azzurro, o meglio il celeste. Tanto che San Siro sembrava il ritrovo dei Puffi. In molti si sono chiesti: “Ma l’Inter qual è tra le due?” e solo Osvaldo è riuscito nell’intento di far apprezzare questo nuovo colorino. Come Llorente anche lui come lo metti sta bene.

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Io consiglierei alle squadre un nuovo stilista… magari meno daltonico.  

 

In serie A… piovono gol!

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Ieri c’era il sole… ma sono piovuti i gol! Ok, la battuta è un po’ triste, ma il fatto che si sono segnate tante reti è un dato di fatto. Come sono prolifici questi calciatori… anche fuori dalle mura di casa! Mamma mia…

L’Inter ha rifilato 7 gol al Sassuolo… se il Sassuolo non prende ogni anno una sonora scoppola dall’Inter non inizia tranquillo il campionato. Oramai è tradizione. Con Osvaldo che ha fatto addirittura una doppietta… era da quando giocava nei pulcini che non gli succedeva.

Parma-Milan, come in una partita di tennis, si sono alternate segnando ben 10 gol. C’è stato di tutto: un rigore, un autogol, un gol di tacco e persino una galoppata con gol di precisione di De Jong (è stata la sua prima volta). Cose mai viste!

Tre reti anche in Lazio-Cesena e Cagliari-Atalanta. Infine, due partite con due gol, due con uno e solo uno 0-0. Fiorentina e Genoa oggi si sentiranno due emarginate… care mie l’attacco va rivisto! E manca ancora una partita…

Per essere la seconda giornata non è andata male… Speriamo solo non li abbiano fatti tutti ieri! Una pioggia, seguita poi da una siccità di 0-0 o di semplici 1-0. E nooooo! Mi dispiace solo per quelli che giocano al fantacalcio… oggi molti saranno impazziti!   

 

Io, in Brasile ci porterei loro…

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È iniziata con le prime convocazioni di Prandelli la moda di “voglio essere allenatore per un giorno”. Fino alla fine del Mondiale tutti, e dico tutti, anche quelli che non distinguono Rossi da De Rossi, diranno la loro sui convocati, su come schierarli e su come sostituirli.
Io non voglio essere da meno e per questo ho deciso di fare le mie convocazioni: chi porterei con me in Brasile?! (voglio precisare che mi sono limitata ai calciatori che giocano in Italia).

Il primo che mi è venuto in mente, tra l’altro escluso dal ct, è stato Osvaldo. Con le sue origini latinoamericane e la sua prestanza fisica (e dico prestanza fisica) sono sicura che non ci si annoia. Il ragazzo sa come divertirsi!

Approvo la scelta di Antonio Candreva e Claudio Marchisio, ma per la porta mi sarei buttata su Daniele Padelli (l’occhio azzurro in Brasile fa scintille, ne sono sicura).

Porterei volentieri anche Andrea Poli, la faccina da bravo ragazzo mi è sempre piaciuta, e Domenico Criscito solo per come ha esternato la sua delusione su Twitter per la mancata convocazione: “Ci sono rimasto più di merda adesso che due anni fa all’Europeo”. Domenico, ti ci porto io in Brasile! Andiamo anche a farci la foto sotto il Cristo Redentore…

Infine, Stephan El Shaarawy, oltre al fatto che mi è molto simpatico, porterebbe la merenda per tutti… sulla spiaggia di Copacabana a mangiare i Ringo… che c’è di meglio!

Infine, farei diventare italiani LIorente e Higuain per imparare lo spagnolo e per sfoggiare una volta tanto due oriundi come si deve, Rami, che in costume fa la sua bellafigura, e Kone utile per ammazzare il tempo in spiaggia: contare tutti i 50 tatuaggi richiede diverse ore d’impegno (che fatica!)

Ecco, voglio specificare che le scelte non si sono basate prettamente sulla bravura calcistica: in fondo ho detto con chi sarei andata IO in Brasile… mica chi avrei fatto giocare al Mondiale…!

Voi invece con chi andreste in Brasile!?

 

 

 

Che piacere rivederti…

Pablo Daniel Osvaldo, anni 28

Pablo Daniel Osvaldo, anni 28

Osvaldo è tornato. Via, un po’ se ne sentiva la mancanza. Non solo per le sue giocate. Siamo sincere…
Alzava un po’ l’asticella dei bonazzi in campionato. E per noi donne questo è un motivo in più per guardare le partite…
Quell’aria da cattivo ragazzo, la somiglianza con Johnny Depp (così dicono) anche se io non ce la vedo tanto, e quel suo fare, fuori e dentro dal campo, da bello e dannato. Le tante donne, i diversi figli, e le risse con i compagni di squadra. È decisamente uno che non si annoia e non fa annoiare. Certo, ora con Llorente e Osvaldo l’attacco della Juventus non acquista solo peso e tecnica. Acquista anche fascino. Povero Tevez! Provo quasi simpatia. Ma questi sono solo commenti da donna… gli “esperti” noteranno ben altre caratteristiche. Comunque, Osvaldo… è un piacere rivederti!