L’allenatore che non vorrei

C’è un allenatore che, anche se la vostra squadra dovesse andar male e da lui dipendesse la ripresa, proprio non lo vorreste sulla panchina? Ché anche solo l’idea che lui possa allenare la tua squadra vi fa fare conati di vomito?

Penso ai tifosi juventini e alla poca simpatia (per usare un eufemismo) per José Mourinho: loro lo vorrebbero allenatore della Juve? Se in un sogno premonitore solo la sua presenza in panchina potesse far vincere la Champions League alla Juve, lo accoglierebbero a braccia aperte?

Penso anche alla mia innata antipatia per Antonio Conte: quando si parlava – o si parla – di un suo probabile arrivo al Milan cerco sempre di rimuovere dalla mia mente quest’immagine. Non ci voglio nemmeno pensare… 1,2,3 fatemi pensare ad altro.

Ovviamente, uno dovrebbe andare oltre le antipatie, ma il calcio è passione, quindi spesso la ragione si annebbia e prevale il sentimento. Si pensa con il cuore e non con la mente, e decisamente non con razionalità.

Dai, fatemi sapere la vostra opinione… e sopratutto fate qualche nome!

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Il fascino di Milan-Juve

Milan-Juve per me ha sempre avuto un fascino particolare. E’ una sfida che ho sempre sentito più di Milan-Inter, forse perché non essendo una milanista di Milano, vivo il derby con un distacco emotivo e geografico maggiore. Fatto sta che la partita con i bianconeri mi coinvolge molto, coinvolgimento che è alimentato anche dalla mia storica e più che dichiarata antipatia per la Juve.

Inoltre, ritrovandomi circondata da juventini… l’urto sale alle stelle. Quella loro aria di sufficienza nei confronti del Milan – considerata oramai una nobile decaduta – aumenta il mio nervosismo. Loro oramai giocano partite ben più importanti!

L’attuale disparità tra le due squadre è evidente e gli infortuni di queste ultime ore in casa rossonera fanno scoraggiare anche il milanista più ottimista. Io essendo una tipa molto realista e sospettando che sarà Zapata a marcare Ronaldo, ho preparato il cestino per riportare a casa le innumerevoli pere che prenderà il Milan…

Il cestino per i gol

Questa sfida poi mi porta alla mente diversi ricordi: la prima partita a San Siro, sfottò e sfide passate viste con i miei amici juventini, vittorie indimenticabili e – ultimamente – sconfitte sonore e un incontro con un amico-blogger…

Un finale che fa piangere

Mi va di scrivere il blog, ma dovrei parlare della pessima doppietta fatta dal Milan: perdere il derby al 92esimo e perdere in Europa League, per questo parlerò di cinema.

Sono andata a vedere A star is born con Lady Gaga e Bradley Cooper: vi dirò è un bel film, loro sono entrambi bravissimi…

Ché poi, se giochi un’intera partita puntando sullo 0-0 è giusto che tu perda. Non c’è stata un’azione di squadra, solo giocate individuali. Higuain era più solo di un numero primo, mi ha fatto una tenerezza che me lo sarei portato a casa… una squadra con lui in campo dovrebbe giocare per lui.

No, non ci devo pensare… parliamo del film. Devo ammettere che è un po’ lungo e ha dei punti un po’ lenti – ma come vi dicevo – è bello, le canzoni sono bellissime… lei è brava e carismatica, lui è bravo e figo!

Ma pure Donnarumma, cacchio prendila ‘sta palla, sei lì per quello, sei pagato – profumatamente – per fare quello. Ma si può!? Inoltre, le partite e i derby in particolare vanno giocati. Li guardavo dalla televisione e mi saliva l’urto (ed eravamo ancora in parità) perché non giocavano, davano la sensazione di un mix tra paura e mancanza di voglia… Maperlamiseria.

Basta Agnese! Pensa ad altro. Comunque, è un film che vi consiglio, soprattutto alle donne, vi scapperà alla fine anche una lacrima. A qualcuna anche altri tipi di fluidi, ma va bene così!

Eh già, ultimamente i finali mi fanno piangere. Ma poi, anche ieri sera: si può perdere in casa con il Real Betis?! Ma che squadra è? Suvvia. Ho una proposta: ma accanto al motivatore Gattuso, in panchina non si può anche mettere un allenatore? 

Vabbé, ora la smetto. Vi posto questa canzone, per la quale sono andata in fissa. Almeno penso ad altro!

 

 

La settimana del derby

Come già detto in altri post, il derby a distanza vale poco, ma – almeno per me – non per questo è meno sentito. Sono prontissima e carichissima per domenica, e anche un po’ emozionata. Mi succede sempre quando il Milan gioca partite importanti… oky direte voi: “Quindi è molto tempo che non ti emozioni?!” Sbagliato. Mi sale l’adrenalina di attesa anche per Milan-Juve o quando gioca con Roma e Napoli, pur sapendo che il rischio di sconfitta è alto.

La gara di domenica, devo essere onesta, la vedo più a favore dell’Inter, ma si sa… l’Inter è pazza e il Milan potrebbe essere cinico e – considerando che gioca un filino meglio rispetto a prima – approfittarne. Ma voglio star zitta e non fare pronostici.

Io non ne faccio mai… ma almeno per questa volta, fatemi essere un po’ positiva. Il Milan non vince il derby in campionato dal 2016… sarebbe anche ora, no?!

Va bene – basta – me ne sto zitta! Parlerò solo dopo le 23 di domenica 21 ottobre. Oppure potrei tacere per sempre!

La mia preparazione è già iniziata!

Il derby a San Siro

L’unico – per ora – derby milanese che ho visto a San Siro è stato quello del 7 gennaio del 2001, finì 2-2, in porta per l’Inter c’era Frey, a Milano aveva fatto la neve ed era freddissimo, davanti a me sedevano due fratelli gemelli, uno con la sciarpa dell’Inter e uno con quella del Milan, ero sul secondo anello arancione e mi vennero delle foto orribili, a malapena si riconoscevano i giocatori. Ma fu una serata fantastica! Mi comprai anche la maglietta di Andriy Shevchenko. Ora mi metto a piangere.

Il ritorno di quella stagione fu ancora meglio… vediamo se qualche interista se lo ricorda!? 

Ma vogliamo davvero parlare di calcio…?!

Vi pongo questa semplice domanda: ma vogliamo davvero parlare di calcio? Della Nazionale, ad esempio?

Come i più affezionati sapranno, io non amo particolarmente la Nazionale: la guardo, la seguo ma non con quel trasporto emotivo/emozionale che ho quando guardo il Milan o il Perugia.

Gli anni passati non avevano certo aumentato il mio amore per lei – la presenza di Antonio Conte in primis era uno dei motivi di scazzo – ora però con l’arrivo di Roberto Mancini, quel poco d’interesse stava crescendo. Ma non avevo ancora visto le partite giocate. L’Italia è di una bruttura unica: in due gare hanno tirato in porta solo in occasione del calcio di rigore, perdono palloni come se giocassero in una barca e reggono per grazia divina solo in difesa, anche se hanno sempre preso gol.

Io sono molto disamorata di questa squadra e del – tanto annunciato – ma non fatto rinnovamento, sia nelle basi che nei vertici della FIGC. Suvvia, diciamo la verità, l’Italia è noiosa, entusiasmante zero e priva di fascino… un po’ come alcune persone che si incontrano nella vita! Le sopporti, ma vorresti non doverci avere a che fare…

Vedere la serie A è sempre più difficile

Non ho fatto l’abbonamento a Dazn quindi sabato scorso non ho visto Napoli-Milan. Poco male, direte voi! E’ vero, ma ammetto di averle tentate tutte.

Come prima cosa ho contattato un mio amico, che sapevo in passato faceva un uso smodato di siti pirata per vedere a scrocco le partite di serie A. Mi ha dato qualche suggerimento, ma nulla, non sono riuscita a caricare il fantomatico sito. Mi ero illusa, ma non mi sono arresa: ho provato a scrivere a un altro mio amico, abbonato a Dazn, facendo la damigella in cerca di aiuto e facendogli capire in modo velato che purtroppo non avrei visto la partita, ma non ha abboccato e non mi ha invitato a vedere la televisione da lui. Avrà avuto da fare, diciamo così! Maledizione!

Il passo successivo – alquanto umiliante – è stato quello di mettere TeleItalia su canale 10, o come diavolo si chiama, con la telecronaca di Tiziano Crudeli, Francesco Oppini (il figlio della Parietti) e l’accollatissima ed elegante Marika Fruscio. Non ce l’ho fatta… ho dovuto cambiare canale. Sopporto a malapena Caressa e la D’Amico… figuriamoci ‘sti due.

Quindi ho spento la tivù e ho acceso la radio, molto stile anni 80 ma almeno il commento era decente. Ma è durata poco, al pareggio del Napoli mi sono urtata, ho spento tutto e addio partita! Ho controllato più tardi il finale su internet… Lo so, è tutta colpa di Dazn. Sono sicura che se avessi visto la partita avrebbe avuto un altro esito. Sì, credici! 

Milan-Roma non la vedrò perché sono fuori città… ecco già ‘sto campionato è partito col piede sbagliato. Almeno venerdì avesse il piede giusto Higuain!

Buon Campionato a tutti!

Non so se lo sapete ma domani ricomincia il campionato. E’ tanto che non bazzico da queste parti, ma cercherò – nel corso di questa nuova stagione calcistica – di essere un po’ più presente. I fan me lo chiedono… e io con umiltà rispondo! Non potevo non sbucare la vigilia del suono della campanella o meglio del suono del fischietto.

Che stagione ci aspetta?

Un po’ più luccicante con l’arrivo della Stella Ronaldo, un po’ più europea con ben quattro squadre in Champions League, molto più spezzettata con canali a pagamento, in streaming, in chiaroscuro  – occorre un calendario come per seguire i corsi all’università con giorni, orari e luoghi – ma speriamo più divertente.

Certo, il dominio della Juve, con un CR7 in aggiunta, non sarà facile da abbattere: mi aveva fatto ben sperare il Napoli con l’arrivo di San Carlo Ancelotti, ma è mancata la campagna acquisti (almeno finora). Ingaggiare Ancelotti e non comprare nessuno di rilevante e come ingaggiare Martin Scorsese per girare un film con Gabriel Garko e Manuela Arcuri. Uno spreco, ma staremo a vedere! Magari gli bastano quelli che hanno.

Con questa meme ho riso da sola mezz’ora (lo so mi basta poco)

Inter e Milan come avviene da qualche anno a questa parte, ad agosto leoni a gennaio cojoni. E’ il freddo che li danneggia, oramai è provato!

La Roma ha solo venduto o sbaglio?! Se ha comprato qualcuno, lo ha fatto di nascosto… almeno io non mi sono accorta. Per dire: ho speso più soldi io quest’ultimo mese che i vertici giallorossi. E dire che hanno incassato.

Comunque, sono tornato a scrivere solo per augurarvi un buon campionato (ovviamente per chi lo segue) e per fare un in bocca al lupo a voi – poveri uomini da fantacalcio – che dovete partecipare all’asta cercando di comprare Cristiano Ronaldo per farlo giocare poi nella vostra squadra di merda con una rosa comprata a 1 dove il più conosciuto è Ciciretti, oppure fingendo che non vi interessa: “Con quei soldi ci faccio uno squadrone! Spendeteli voi“, ma in fondo vi brucia…. e se vi brucia! Già li vedo, rovineranno amicizie decennali.