Più maschiaccio di un maschio

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Per il Milan scommesse aperte

Chi è il nuovo Major Sponsor del Milan? #ORALOSO

Con questo hashtag, StarCasinò, brand di gaming online di proprietà del Gruppo Betsson, annuncia l’accordo di sponsorship con AC Milan per la stagione 2017/2018.
Il casinò online numero 1 in Italia scende in campo in qualità di Major Partner di AC Milan. L’accordo, oltre a garantire ampia visibilità al brand a bordo campo e nel back drop nella mixed zone, prevede eventi esclusivi, iniziative e concorsi straordinari per far vivere emozioni uniche ai fan rossoneri.

Saranno infatti numerosi i momenti di intrattenimento e di svago, tantissime le sorprese e i progetti per i tifosi che avranno la possibilità di sentirsi sempre più vicini ai propri idoli, vivendo una vera favola rossonera.
Oltre a consolidare la propria presenza nel mercato italiano, la sponsorizzazione del Club di Milanello è un punto chiave della comunicazione di StarCasinò, che, con lo sport, condivide lo spirito di squadra, l’impegno per raggiungere risultati sempre migliori, il dinamismo e l’innovazione.

A seguito di una campagna acquisti a dir poco entusiasmante, il Milan farà sognare i propri tifosi e StarCasinò non sarà da meno. Entrambe le società, infatti, condividono ambiziosi traguardi e per la nuova stagione contano di raggiungere grandi risultati.
Rosso e nero, come i colori delle roulette. Come i colori sociali di AC Milan: quella che è molto più di una similitudine cromatica sarà il punto di partenza per puntare in alto insieme, dentro e fuori dal campo da gioco.
Per scoprire le straordinarie iniziative di StarCasinò al fianco di uno dei più grandi Top Club di calcio al mondo di sempre, non resta che sintonizzarsi su www.starcasino.it/acmilan, condividere l’hashtag #ORALOSO, preparare le sciarpe e sventolare le bandiere.

Anna Vishnevskaya, Local Brand Manager di StarCasinò, dichiara: “È un onore per noi scendere in campo al fianco di un club storico nel panorama calcistico italiano e mondiale. Si tratta di un palcoscenico d’eccezione in termini di visibilità e di immagine. Inoltre, la passione per il gioco e il divertimento, da sempre nel nostro DNA, verranno trasmessi a tutti i tifosi rossoneri che verranno coinvolti in straordinarie iniziative. Aggiungiamo così un nuovo capitolo alla nostra storia, all’insegna dell’entusiasmo e della voglia di mettersi in gioco”.

 

Buzzoole

Uomini distratti dal calcio… a volte è una fortuna

Rita Pavone cantava: “Perché perché, la domenica mi lasci sempre sola, per andare a vedere la partita di pallone”. Io direi… ma per fortuna! Mi spiego meglio.

Donne ho un piccolo, ma importante segreto da svelarvi:  non sempre un uomo – compagno o amico che sia – distratto dal calcio, è un male. A volte è proprio una benedizione. Date retta a me.
Lasciando stare tradimenti, amanti e cose affini… ci sono tanti motivi per sfruttare a vostro vantaggio questa cosa…

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Vi lascerà respirare per qualche giorno, perché intento a studiare per l’asta del fantacalcio.

Non romperà le scatole (perché, sì, anche gli uomini sanno essere dei veri rompipalle quando ci si mettono) perché sarà occupato dalla super partita di Champions League della sua squadra.

Non starà tutte le sere sul divano in dormiveglia a far finta di guardare qualcosa che, tra l’altro interessa solo a lui, perché andrà con gli amici allo stadio. Volete mettere una sera tutta per voi, spalmate sul divano a guardare la vostra serie tivù preferita senza continue domande o chiacchiere…

Non vi tampinerà – se siete nella fase iniziale della conoscenza – per avere delle risposte o per avere più attenzioni, perché preoccupato per l’infortunio di un giocatore importante della sua squadra.

Se voi non volete uscire di sera è facile scoraggiarlo: basterà ricordagli che lunedì c’è il posticipo, martedì e mercoledì la Champions, giovedì l’Europa League, venerdì l’anticipo di Serie B, sabato l’anticipo di A e domenica il campionato. Tutto molto facile! 

Se un amico vi propone un’uscita in gruppo, che volete evitare, o vi appiccica a un suo amico non proprio simpatico, basterà dirgli: “Ma l’hai consegnata la formazione del fantacalcio? Questa giornata inizia sabato alle 15”. Voilà, si dimenticherà di tutto il resto… e voi sarete salve.

La partita di calcetto con gli amici sarà una benedizione, se volete per una sera casa libera per chiacchierare con le amiche o semplicemente per rilassarvi con un film.

Quindi, care ragazze… datemi retta, non sempre il calcio è una maledizione. Urlare con me: “Che Dio benedica il calcio e tutti i suoi derivati!”  

Colpoditacco esce dal blog

Messaggio autoreferenziale (non a pagamento)

Oggi potrete trovare Colpoditacco nel sito Supercommesse, dove la sottoscritta è stata intervistata e ha parlato del blog e di calcio. Ebbene sì, questa volta sono stata dall’altra parte della barricata… Leggete e curiosate!

Oggi torna anche la trasmissione radiofonica. Metto voce e testo sulla webradio, DOT Radio .
Alle 18 collegatevi e sentirete le scemate intelligenti che dico! E’ un’esperienza breve ma intenza.

Fine del messaggio autoreferenziale.

colpo di tacco

Donne che odiano il fantacalcio

E’ inutile fare finta di nulla, ma questi sono i giorni caldi per il fantacalcio. Basta avere in casa un maschio – sopra gli 8 anni – che ama il calcio, e non si sentirà parlare d’altro. Aste, formazioni e strategie di acquisto saranno il pane quotidiano. Si impegnassero così gli uomini, anche in altri ambiti della vita… ci sarebbero donne molto più felici! Vabbè, non parliamo di questo.

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Oddio! Anche Winnie The Pooh fa il fantacalcio

Diciamo la verità, un uomo fa dei veri acquisti due volte l’anno: a settembre e gennaio. Cioè, in pratica, quando compra i giocatori per la sua fantasquadra. In tutte le altre occasioni, i maschi evitano accoratamente lo shopping. O se lo fanno, comprano cose di una inutilità assoluta.

Nella maggioranza dei casi, questi individui hanno fidanzate o mogli che schifano (passatemi il termine) il fantacalcio. Odiano queste serate tra uomini: nemmeno andassero al night club a vedere le spogliarelliste o a uccidere gattini nei fiumi. Buffano sui social la loro sofferenza, con frasi che mi fanno rabbrividire. Tipo: “Mentre tu compri Dybala, io mi faccio compare orecchini da un altro”, roba di questo genere, tanto per capirci.

Ecco, questo tipo di donne, mi fanno una pena assoluta. Una pochezza infinita. Non capisco proprio questo accanimento verso questa “passione” prettamente maschile. Che cosa grave, giocare al fantacalcio, che cosa disonorevole… meglio sicuramente pubblicare sui social, selfie per mostrare culo e tette.

La mia idea è: o che non sopportano il fatto di venire escluse da un qualcosa che i loro compagni non condividono con loro, o è pura invidia di appartenere a un gruppo.

Riflettevo ieri con un’amica: poche donne hanno un vero gruppo di amiche con cui condividono una passione. Le donne non fanno gruppo, o almeno non lo fanno come i maschi. Io stessa, ho diverse amiche, ma non un gruppo di amiche. E questo a qualcuna rode. E non poco. Altrimenti non me lo spiego e non voglio – ripeto non voglio – pensare che è una questione solo di rompere le scatole ai partner. Avallando la sempre attuale teoria che le donne sono delle rompipalle a qualsiasi età.