Tutti scrivono la letterina a Babbo Natale… quindi lo faccio anche io

Caro Babbo Natale ti scrivo anche quest’anno la mia letterina per chiederti qualche regaluccio… dopotutto sono stata buona e ubbidiente. Alcune cose te le avevo già chieste lo scorso anno, ma visto che non me le hai portate, ci riprovo anche quest’anno.

Allora, Babbino vorrei….

babbo_natale_doni

La frangia sempre perfetta e liscia come quella di Mattia Perin

La casa di Ibra… che è molto più bella di quella di Barbie e ha molti più accessori

Un vestito per Sarri, così gli facciamo togliere la tuta, gli manca la tracolla di pelle e sembra un benzinaio

Un fidanzato con le sembianze di Hummels o va bene anche Frey (fai te)

I capelli rossi come la Sirenetta… non come Biondini (che non è biondino, ma rosso)

Essere licenziata e avere la liquidazione di Mourinho (40 milioni d’euro)

La fortuna di Mancini (almeno per ora) ma anche il culo di Wanda Nara va bene

I tatuaggi di Pinilla o quelli di Boateng (se Boateng me lo voi portare a casa, giusto per dare un’occhiata ai tatuaggi, va benissimo, un posticino glielo trovo)

La stessa lacca che usa Zanetti e il gel di Hamsik (corrono corrono ma non hanno mai un capello fuori posto)

Uno come Higuain nella mia squadra del cuore… ma anche in giro per casa non sarebbe male

Il conto corrente di Cristiano Ronaldo (Ken oramai è superato e ha molti meno soldi) e i trofei di Messi (ha le mensole più occupate di Meryl Streep)

Vorrei che il Milan avesse come punti i miei anni e io come anni i punti del Milan

Vorrei sapere se Garcia ha i denti… sono mesi che non sorride

 

Va bene, caro Babbo per ora basta così… vorrei anche altre cose, ma non posso scrivertelo qui, magari ti manderò un’altra lettera privata!

Voglio fare l’osservatore arbitrale… di arbitri sexy!

Domenica mi sono accorta che sto invecchiando. Infatti, sono arrivata a una conclusione illuminante: se quando entrano in campo le squadre, l’attenzione non è attirata da 22 ventenni, ma dall’arbitro trentenne… state decisamente invecchiando! È quello che mi è successo durante Empoli-Genoa, dove ho addocchiato, Fabio Maresca, arbitro della gara. Grazie a internet mi sono prontamente informata su di lui: napoletano, 34enne e vigile del fuoco (wow, un concentrato di stereotipi sexy!). Ha diretto in serie A solo tre gare, ma non sicura che avrà un futuro radioso.

fabio_meresca

Nei mesi scorsi era saltato alle cronache per essere stato l’arbitro di porta in Udinese-Roma con il famoso gol fantasma di Astori, gol che lui aveva visto fuori, ma che l’arbitro Guida aveva convalidato. Vabbe’, questa è un’altra storia e poco mi interessa.

Quello che mi ha fatto pensare, è che raramente avevo notato gli arbitri, sì, qualcuno, ma giusto un commento e via. Fino a domenica, l’unico che aveva attirato la mia attenzione era stato Roberto Rosetti, ma non tanto per la bellezza, ma per quell’aria e quei capelli da Ken “arbitro di calcio”. Quello che mi incuriosiva di lui era sapere che gel usasse, perché nemmeno a fine partita aveva mai un capello fuori posto. Correva, sudava e si batteva, ma la sua chioma rimaneva sempre impeccabile. Un po’ come accadeva a Zanetti, il suo ciuffo era sempre perfetto. Ma che gel avranno usato?! Resta un mistero…

Quindi ora ho un motivo in più per guardare la partite… guardare gli arbitri, ovviamente per vedere come dirigono la gara e come si comportano. Mica per altro. Dopotutto sono figlia di un ex arbitro che ora fa l’osservatore arbitrale… scusate se mio padre guarda gli arbitri e perché non posso farlo anche io!

Vi farò sapere se ne scovo qualcun’altro…