
Il calendario è tratto. La serie A ha lanciato le sue date da segnare con carta e penna. Quindi amiche, prendete nota per ricordarvi i giorni in cui è vietato organizzare uscite con le amiche tifose o weekend con i fidanzati ultrà. Tutto inizia il 30 agosto per terminare il 31 maggio 2015: nove mesi di gestazione come in un vero e proprio parto… Che decreterà la nascita del campione d’Italia.
Gli uomini hanno atteso queste date come i bambini aspettano l’arrivo di Babbo Natale, in trepidante attesa, altro che doglie della moglie o nascita di un figlio. Per loro non ci sono date più importanti da segnare… Mica possono perdersi una super partita!
Quattro saranno le date infrasettimanali da non dimenticare (24 settembre, 29 ottobre, 6 gennaio e 29 aprile), dove è assolutamente vietato prendere appuntamenti o invitare a cena parenti fastidiosi e soprattutto non tifosi.
Quattro anche le soste, giorni in cui il campionato si fermerà: 7 settembre, 12 ottobre, 16 novembre e 29 marzo. Ecco, in questi giorni l’attenzione delle vostre amiche e dei vostri uomini sarà tutta per voi!
La prima giornata si apre con Roma-Fiorentina e Milan-Lazio, alla terza già troviamo lo scontro tra Allegri e Inzaghi, mentre alla sesta andrà in scena il duello tra la Roma e la Juventus. Il 23 novembre sarà il giorno del derby milanese e una settimana dopo si giocherà quello della Mole. Si preannuncia poi un finale palpitante nella penultima gara con Juve-Napoli e il derby della Capitale.
Diciamo la verità, è questo il vero calendario che interessa agli uomini, altro che il calendario Pirelli o quello di Belen. A questo non possono proprio rinunciare e ogni anno lo attendono come un evento imperdibile. Perché infondo è il calendario che gli regolerà la vita per i prossimi nove mesi. Nove mesi di gioia o di sofferenza…
Quindi non mi resta che augurare a tutti un buon campionato!
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La Roma a Boston, il Milan a New York, l’Inter a Washington e io… a Chicago
La Roma a Boston, il Milan a New York, l’Inter a Washington e io… a Chicago. Gli italiani ancora sognano l’America. E da qualche hanno lo fanno anche le squadre di calcio. La Roma e il Milan sono partite per le loro trasferte, super pagate, oltre oceano.
Che dire…?! Nel vero tempio del calcio. Ma daiiii! Che ci andranno a fare, oltre che per i soldi e l’immagine, nella terra del football e del baseball? Me lo chiedo ogni anno.
Ma non se la ricordano la sigla di “Mai dire Mondiali” del 1994 cantata da Elio e le Storie Tese… “Fondamentalmente agli americani non interessano i Mondiali di calcio“. Anche se quest’anno, a sentire in giro e a leggere sui giornali, i tifosi della squadra a stelle e strisce sono aumentati e i giocatori sono diventati dei veri idoli: su tutti il portiere Tim Howard, uomo immagine dei Mondiali 2014, secondo “Usa Adweek”, che lo ha messo in copertina definendolo “Eroe”. Ve be’ gli americani, si sa, esagerano sempre…
Quindi se loro vanno negli Usa, allora ci vado anche io… perché mi devo accontentare delle spiagge italiche o delle città roventi (o piovose) della Penisola? Vado anche io negli Stati Uniti.
Ci vado per la quarta volta… Aaah Roma! Che pensavi di avere l’esclusiva visto che sei di loro proprietà?! No, anche io parto, allegramente, con la mia valigina per Chicago. E faccio pure una capatina a Toronto, dove il Milan sta atterrando in queste ore, tanto per non farmi mancare niente. Si vive una volta sola… Purtroppo i tempi non coincidono, ma tanto li avrei schifati come la peste.
I calciatori da bravi turisti in vacanza non si lasciano sfuggire l’occasione di postare foto su foto…
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Un romano in America |
Icardi arriva negli USA |
Premio: “Com’è bello fare il test da Trieste in giù” (perché sopra Trieste non lo fanno?!)
Posso considerarmi la regina dei test, perché in due giorni ho accumulato per ben tre premi “Com’è bello fare il test da Trieste in giù”. Vivaaaaa! Nemmeno il Milan dei bei tempi portava a casa tanti premi…
Per questo devo ringraziare http://cippes.wordpress.com/, http://violetadyliopinionistapercaso.wordpress.com/ e http://giacani.wordpress.com/. Grazie mille amici bleggeristi!
Ora vi ripropongo il simpatico test se qualcuno ancora non lo avesse fatto…
Qual è la tua vacanza ideale? Come vorresti spendere questo periodo di ferie? Rispondete a queste 7 domande, controllate qual è la lettera dominante e finalmente saprete quello che nessuno ha mai avuto il coraggio di dirvi. Buon divertimento!
1 Mogli e buoi
A. E’ preferibile non soffrano di areofagia
B. Ruminano dopo mangiato
C. Ti fanno vergognare quando decidono di partecipare al Karaoke
2 Chi fa da sé
A. Generalmente s’annoia
B. E’ rimasto solo
C. Da grande diventa miope
3 Gioca con i fanti
A. Primiera e settebello
B. Non è meglio secchiello e paletta?
C. Ma non imitarli dal barbiere…hanno un taglio un po’ naif
4 Rosso di sera
A. Non hai messo la crema
B. Non più di due bicchieri
C. E’ una promessa o una minaccia?
5 Chi semina vento
A. Ha mangiato fagioli
B. Gioca all’allegro fattore
C. E’ imbecille, perché si dovrebbe seminare vento?
6 Gallina vecchia
A. Cuscino in faccia e vai!
B. Difficilmente sarebbe diventata ministro con il Berlusca
C. Gallina e pure vecchia? E va be’, ma allora dillo!
7 Occhio non vede
A. Mette l’occhiali
B. Orecchio non sente
C. Ma che è, mosca cieca?
A
Sei un tipo poetico. Ameresti passare le tue vacanze sulla riva di un lago, leggendo i poeti dello Strum und Drang e ascoltando la discografia completa di Angelo Branduardi. Adori seguire il volo delle farfalle e ti incanti di fronte ad un tramonto. Insomma, sei più noioso di film francese sottotitolato in bulgaro. Il consiglio è datti una svegliata se non vuoi che il tuo compagno/a si sloghi la mascella a furia di sbadigliare ogni volta che sta con te.
B
Sei un tipo avventuroso. Ti piace passare le tue vacanze con spirito d’avventura, andando in giro per il mondo zaino in spalla, dormendo nelle bettole e mangiando formiche o grilli fritti. E pazienza se al termine puzzerai peggio di un cane bagnato. L’emozione innanzitutto, il tuo ideale è Indiana Jones. Il consiglio è rilassati! A volte anche capocotta potrebbe avere un suo perché.
C
Hai qualche problema. E’ inutile nasconderlo…per te andare in vacanza è uno vero stress. Una tortura, di cui faresti decisamente a meno. Preferiresti di gran lunga chiuderti in casa, svegliarti a settembre, magari con qualche bella foto esotica e qualche avventura da raccontare agli amici. Il consiglio è fallo sul serio. Non scassare più gli zebedei lamentandoti della file in autostrada, gli affitti cari e le spiagge affollate. Chiuditi in casa, scopri l’ebrezza di cercare un negozio aperto, fai godere i tuoi trigliceridi dal Mac. Scommettiamo che quest’altr’anno agognerai persino Ladispoli?
A questo punto le nomination. Chi è insignito di questo prestigiosissimo premio dovrà, oltre a rispondere alle minchionissime domande, cimentarsi in un altrettanto minchionissimo test. E chi non lo fa? Sarà costretto ad invitare a casa sua per Ferragosto tutti quelli che hanno risposto C, davanti al barbecue, preparando bruschette per tutti.
Lo shopping selvaggio degli uomini si chiama… calciomercato
In questi giorni amiche, per la precisione fino al 31 agosto, sentirete parlare spesso i vostri uomini, ma anche la tivù e i giornali di “calciomercato”. Non spaventatevi! In pratica, non è altro che la compravendita dei giocatori, proprio come avviene nelle aste o nei negozi vintage. Uno vende e poi ricompra.
Quindi, per spiegarmi meglio (come direbbe il lupo di Cappuccetto Rosso) chi ha i soldi vende quello che non vuole più (o che ha già usato abbastanza) e compra qualcosa di nuovo, di migliore, quello che è all’ultima moda. Gli altri, i meno facoltosi, si devono accontentare di ciò che resta e degli sconti da discount.
Trasportando il tutto nel mondo della moda, è come se voi aveste un armadio pieno di vestiti più o meno belli, più o meno di valore. Decidete che è ora di cambiare il vostro guardaroba, per essere più cool e per avere una marcia in più, quindi vendete quello che non vi piace o quello che non vi sta più bene e con i soldi che avete fatto e con quelli che avete in tasca, comprate il meglio che c’è.
Il vestito migliore, le scarpe più belle e gli accessori più adatti, così da rendere il tutto perfetto. Cercando però di non indebitarvi troppo.
Ecco, le squadre di calcio fanno lo stesso: hanno nel loro armadio dei pezzi che vogliono vendere così da poterne acquistare dei migliori. Il fatto è che, chi ha pezzi d’alta moda vende e ricompra bene, chi ha pezzi da bancarella si deve accontentare di quello che riesce a portare a casa, usando spesso anche lo scambio (o baratto) o affidandosi all’usato sicuro, ma vecchiotto.
Tornando al calcio tutto si può riassumere in poche parole: James Rodriguez è un po’ come un abito Valentino. In questo periodo è l’oggetto del desiderio di molte squadre, ma solo il Real Madrid è riuscito a portarselo a casa, spendendo 80 milioni di euro. Luis Suarez, altro prezzo pregiato, è arrivato a Barcellona da Liverpool per 90 milioni di euro. Stesso discorso per altri esemplari d’alta moda: Di Maria, Cavani, Falcao, che fanno girare moneta e permettono alle squadre che li vendono d’incassare per poi reinvestire e tornare competitive.
Il mercato italiano, invece, in questo momento, vive più di offerte speciali o di usati sicuri, ma non certo all’ultima moda, come Ashley Cole, Vidic, Evra e Alex. I grandi nomi non bazzicano più le squadre nostrane ed è per questo che quando ci si ritrova alle feste europee (Champions League ed Europa League) non si fa più una bella figura.
Non c’è che dire, gli altri sono vestiti meglio e nonostante ci si sforzi è difficile apparire brillanti quando non si ha l’accessorio giusto…
Credi di avermi messo/a a fuoco? Ecco le soluzioni
Ok, è ufficiale, sto giochino mi è piaciuto da pazzi (mi accontento di poco) e mi ha anche dato l’occasione di conoscere nuovi blogghisti… sono molto soddisfatta!
Ora vi svelerò le soluzioni delle mie verità… sicuramente sarete stati tutto il weekend a cercare di capire quali affermazioni erano false o quali vere… ci scommetto proprio! Altro che dubbi amletici…
Comunque, tranquilli, i misteri sono svelati:
- sono una giornalista – vero. Dal 2006 tento (con più o meno successo) di fare questo lavoro
- amo il cinema al pari del calcio (se non più) – vero. Adoro guardare film di ogni genere e parlarne. Potevo aprire un blog sul cinema, ma oltre al fatto che ce ne sono molti, non sarei stata in grado di parlarne come si deve…
- non ho una squadra del cuore – falso. Ma non ve lo dirò mai… se lo capite bene, altrimenti, pazienza resterete col dubbio
- ho tre tatuaggi – vero
- non mi perdo una partita di basket – falso. Anche se vorrei imparare qualcosa di più su questo sport
- amo le scarpe col tacco – falso
- odio il mare – vero
- amo viaggiare – vero. Ogni anno almeno un viaggetto come si deve me lo faccio…
- un uomo che non segue il calcio non lo guardo nemmeno – falso. Avevo scritto un post a riguardo diversi mesi fa. (se volete leggere) https://colpoditacco.me/2014/02/13/lei-guarda-le-partite-lui-legge-romanzi-quando-le-parti-sinvertono/
- toglietemi tutto ma non i Pan di Stelle – vero. Li magio circa da oltre 20 anni
Il vincitore è http://giacani.wordpress.com/ che ne ha sbagliata solo una… ammmmazzza!
Schiuma party in serie A
Dopo il Mondiale, le bombolette di schiuma per segnare le righe durante le punizioni, arrivano anche nel nostro campionato di serie A, B e Lega Pro. Il consiglio federale ha infatti ratificato l’adozione dello spray per delimitare la distanza della barriera, che ha tanto spopolato in Brasile, e dall’inizio del campionato sarà presente su tutti i campi italiani.
Il presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta, ha reso noto di aver dato il via libera all’utilizzo della bomboletta: “E’ stato ratificato il suo utilizzo – ha affermato Beretta -. Quindi si partirà con l’adozione di questa nuova tecnologia, che tra l’altro abbiamo chiesto noi per primi”.
Ora non resta che ordinarle e sperare che arrivino in tempo per il fischio d’inizio… e poi schiuma party per tutti!
Credi di avermi messo/a a fuoco?
Ringrazio le Cippe’s (http://cippes.wordpress.com/) per avermi nominato per questo premio? Perché è un premio… no? Va be’ qualunque cosa sia, mi fa piacere…
Ora vi illustro le regole per chi volesse partecipare:
- Utilizzare il logo
- Riportare le regole
- Scrivere dieci caratteristiche o accadimenti personali e sfidare chi legge ad indovinare se e quando si mente
- Nominare 10 blogger che si desiderano mettere a fuoco, comunicando loro di essere stati coinvolti
- Pubblicare le risposte nei giorni successivi
Ecco le mie 10 caratteristiche (alcune vere e altre false)
- sono una giornalista
- amo il cinema al pari del calcio (se non più)
- non ho una squadra del cuore
- ho tre tatuaggi
- non mi perdo una partita di basket
- amo le scarpe col tacco
- odio il mare
- amo viaggiare
- un uomo che non segue il calcio non lo guardo nemmeno
- toglietemi tutto ma non i Pan di Stelle
Le mie nomination (se non vi va di partecipare pazienza)
http://kronakus.wordpress.com/
http://scrutatrice.wordpress.com/
http://lecommari.wordpress.com/
http://latisanadellasera.wordpress.com/
http://gallicharl.wordpress.com/
http://leamichedelsabato.wordpress.com/
http://dominellablog.wordpress.com/
http://italianamentescoretta.com/
Alla fine l’hanno presa bene… il web racconta il cambio di panchina
Il piagnucoloso Conte… fa piangere gli juventini
C’è poco da stare Allegri. Per Allegri intendo. Ma io mi chiedo: ma perché si sarà cacciato in questo casino? Per soldi, perché alla Juventus non si dice mai di no (non lo fanno nemmeno gli arbitri) o perché era stanco della panchina dei giardinetti e ne voleva una riscaldata e prestigiosa? Booooh, forse tutte e tre le cose, ma la vedo decisamente dura per lui. Non perché non sia capace, ma rimpiazzare Antonio Conte non sarà facile, soprattutto nel cuore dei tifosi bianconeri (perché, ebbene sì, anche loro hanno un cuore). Cosa della quale non mi capacito, visto che trovo Conte di un’antipatia unica, superiore persino a un attacco di diarrea in un ascensore bloccato (ho reso l’idea?!). Ma gli juventini sono una razza a se…
Guai a toccargli Conte. Oooh, è quello che gli ha fatto vincere ben tre scudetti di fila (senza nemmeno un valido avversario) sembra una cosa facile? È un po’ come giocare a nascondino da soli… è sicuro che fai tana.
È stata l’Europa però il suo tallone d’Achille. Doveva vincere, voleva vincere tutto, anche l’Eurofestival, ma non c’è stato verso: nemmeno acquistando la superpunta Tevez, che però non segnava in Europa dal 2009 (tanto per capirci, l’Italia all’epoca era ancora Campione del Mondo), ma sono dettagli.
Spero solo che non diventi c.t. perché, vista la sua avversione per l’Europa (non ci si trova proprio a suo agio) la Nazionale non passa nemmeno i gironi di qualificazione per l’Europeo in Francia. Altro che uscita pietosa in Brasile!
Comunque, il piagnucoloso Antonio sta facendo piangere in queste ore i suoi affezionati tifosi, tanto delusi che minacciano di stracciare la tessera del tifoso, di cambiare squadra o di strapparsi i capelli (questo sì che farebbe stringere il cuore di Conte), perché Allegri proprio non lo vogliono. D’altronde gli juventini allegri, allegri non lo sono mai stati…
Ma Max se ne sbatte e durante la presentazione difende Andrea Pirlo (tra i due i rapporti non sono amichevolissimi. Allegri aveva relegato il Pirlone nazionale in un angolino quando allenava il Milan e così il centrocampista se n’è andato alla Juve. Ma thò, ecco chi si rivede) e promette la cosa che i tifosi bianconeri non vedono da anni luce. Indovinate?! Non è la stella cometa, non è un rigore contro e nemmeno Lapo in tuta da ginnastica… è….è…. La Champions League. Attesa come la pioggia nel deserto. Quest’anno arriverà… chissà??
Comunque, io lo ripeto… Max, chi te lo ha fatto fare… che finaccia che hai fatto, mi si spezza il cuore!
Cosa resterà… di questo Mondiale?!
Cosa resterà…? Di questo Mondiale… (prendo ispirazione da Raf). Le luci si sono spente, gli stadi si sono svuotati e le squadre hanno lasciato il Brasile. Ma di tutto questo baraccone cosa ci ricorderemo nel bene e nel male?! Casa passerà alla storia del Mondiale dei Mondiali?
Ho fatto la mia classifica delle top dieci, una lista di eventi che ricorderò (non dico per sempre) ma almeno per un paio d’anni.
Il 7-1 della Germania sul Brasile (in pochi la dimenticheranno. Per il Brasile è stato l’inizio della fine)
La “moccicata” di Suarez a Chiellini (Verratti con il suo termine ha reso l’evento anche divertente)
Le super parate dei portieri: da Romero a Julio Cesar, da Ochoa a Navar, fino a Howard, Neur e M’Bolhi
L’uscita a testa bassa delle europee: su tutte l’Italia e la Spagna, due nazionali non pervenute
Mats Hummeles in tutto il suo splendore (per me è stata la vera rivelazione del Mondiale. Non lo dimenticherò tanto facilmente)
Il gol di James Rodriguez contro l’Uruguay e quello di Van Persie contro la Spagna
La schiuma degli arbitri per fare le righe e la tecnologia per individuare i gol
L’infortunio di Neymar e il flop di Messi (doveva essere il loro Mondiale, e sono sicura che non lo dimenticheranno)
Rihanna che ha snocciolato apprezzamenti a quasi tutti i giocatori bellocci (non ne ha salvato uno)
La presentazione dei calciatori a braccia conserte prima delle partite (un mix tra un cosacco, una foto segnaletica e la sigla di “Un posto al sole”)
E poi… c’è la vittoria della Germania: vedere i tedeschi, per la seconda volta nella mia vita (anche se la prima la ricordo vagamente) alzare la coppa al cielo, è qualcosa che non si dimentica facilmente… Non c’è che dire, questo Mondiale non ci ha risparmiato proprio niente…



















