Ci sono mattine in cui ti svegli e vorresti rinascere doccia…
in particolare doccia del Porto.
Poi scopri che Casillas e Osvaldo giocano proprio nel Porto…
sarà una coincidenza?!
Oggi facciamo un gioco da ombrellone. In molti di voi avranno letto la classifica stilata dal Telegraph con i 20 calciatori più sopravvalutati della storia.
Ecco la loro lista:
Ora tocca a voi… quali sono per voi i giocatori più sopravalutati nella storia del calcio?
Mi chiedo se sia un caso che manchi l’idolo inglese David Beckham, che francamente ha vinto molto meno di alcuni dei presenti… Bah, le classifiche come sempre lasciano il tempo che trovano… ma in estate è divertente leggerle.
Io faccio un po’ la provocatrice e dico Leo Messi. Non ha mai giocato in un’altra squadra che non sia il Barcellona, che è strutturato per giocare intorno a lui. Quindi non si è messo mai alla prova in altre realtà e con altri compagni. In nazionale, diventa un giocatore normalissimo, pur avendo una signora squadra alle spalle, al contrario di Ronaldo e Ibra che “sono loro la nazionale”. Ma le mie sono solo considerazioni vacanziere e per giunta da donna…
Con questo messaggio, che mi è arrivato ieri su whatsapp, dichiaro ufficialmente aperta la stagione degli sfottò calcistici. Sarà una stagione durissima, già me lo sento… anche se non potrà mai essere peggiore di quelle passate.
La cosa più assurda è che il messaggio mi è arrivato dall’altra parte del mondo:
“Sei in vacanza a migliaia di chilometri, divertiti e non rompere le scatole a me!”
“Ma un pensiero per te ce l’ho sempre! Inoltre, sto parlando di calcio con degli energumeni del posto che tifano Fiorentina. Il sorteggio per loro è stato positivo”.
“Ciao! E non tornare… solo così potrà essere un campionato perfetto!”
In genere sta dietro l’obbiettivo, ma questa volta non ce l’ha fatta. Il richiamo della rubrica è stato troppo forte, non ha saputo resistere, doveva partecipare anche lui, e per questo è passato davanti. In genere è lui a osservare le cose, oggi invece siamo noi a osservare lui…
Fotografi e fotografati, lo gnocco di questa settimana è: Kalosf, che si mostra senza veli in un bianco e nero dal titolo “Nudo, ma con dignità”.
Una sorta di Adamo 2.0, che copre le sue grazie con le foglie, un vedo e non vedo che stuzzica la fantasia.
Ma potremmo anche chiamarlo “l’uomo tra le frasche”. E considerando il caldo, nascondersi nudo tra la vegetazione non è una cattiva idea. L’importante è che lì sotto, di morto e secco ci siano solo le foglie… Purtroppo non c’è dato saperlo…
L’astinenza sta per finire. Ben presto si tornerà a urlare, sudare (cosa che si è fatta con molta facilità anche in questi giorni) e divertirci. Il 22 agosto ricomincia il campionato…
E’ in utile negarlo: per alcuni uomini, il calendario di Serie A è più atteso di quello Pirelli o di quello di Belen… e ieri finalmente è uscito! Yesss!
Beh, lo ammetto, ero curiosa anche io di sapere com’era la prima giornata, quando ci saranno i derby o quando si giocheranno i big match. Per non parlare delle scoppiettanti partite del Chievo o del Frosinone giocate di domenica alle 12.30. Nessuno se le vuol perdere…
Avere il calendario sotto mano è comunque una comodità, non c’è dubbio. Puoi evitare di organizzare cene nelle serate sbagliate, ad esempio il 30 agosto con Roma-Juventus guai a chiamare La Cippy o Il Pinza.
O puoi evitare di farti convincere a uscire: il 13 settembre c’è Inter-Milan: se qualcuno mi dice “Ci si vede?”, “Sì, dopo le 23”, il 27 settembre invece si gioca Napoli-Juventus: potrei chiamare il mio amico juventino per andare al cinema… insomma, così fino al 15 maggio, quando tutto sarà finito. Di nuovo…
Quindi vi do un piccolo consiglio: se avete a che fare con un tifoso\a… stampatevi o salvatevi da qualche parte il calendario… e allora si, che sarà un anno bellissimo!
Ha detto di no a Vogue e GQ. Vanity Fair lo voleva in copertina. Ma orami questa rubrica fa più tendenza e per questo ha scelto di apparire qui in esclusiva: lo gnocco di questa settimana è il poetico Carlo Galli. Che con un selfie e una posa decisamente da gnocco, mostra al mondo tutta la sua figaggine, ma soprattutto la sua poesia…
Quando Justin Bieber e Gianni Morandi vedranno questo selfie, capiranno che hanno ancora molto da imparare…
In redazione (cioè a me) sono arrivate diverse foto, perché l’artista era indeciso, ed è stato un duro lavoro scegliere quale pubblicare. Ma io non mi sono tirata in dietro: ho guardato, esaminato… ma s’intende, l’ho fatto solo per voi! Qualcuno, questo lavoraccio doveva pur farlo…
E io che ho sempre pensato che i poeti avessero il nasone, la gobba e una costola in meno: qui il naso non è male, la gobba non c’è e le costole mi sembra ci siano tutte! Oh, poi se avete dubbi… potrei pure controllare…