Closing e derby, la settimana santa del Milan

Habemus closing. Il Milan da oggi è cinese: come la muraglia, l’involtino primavera e i negozi “tutto a 1 euro”. Per celebrare ciò, ho deciso di indossare la maglietta (originale e non cinese).
Vuoi o non vuoi, oggi è un giorno storico per la società: finisce l’era Berlusconi e inizia quella cinese. Che Confucio ci aiuti!

Momento bimbaminkia attivo

Detto questo, sabato c’è anche il derby, Inter – Milan. Alle 12.30 – 18.30 ora di Pechino – tanto per far capire chi comanda ora. Ma, il sabato a mezzogiorno si va al mercato mica allo stadio… ma ovviamente per i cinesi è un orario più che comodo. Che c’è di meglio di un aperitivo, mentre si guarda la partita?

Da oggi in casa Milan:

  • le magliette cinesi saranno quelle originali
  • Una “cinesata” sarà una cosa bellissima
  • il cinese sarà la prima lingua dello spogliatoio
  • si adotterà il modulo del dragone, non più quello ad albero di natale
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Da Massaro a massaia

La mia casa nuova mi sta cambiando. Per esempio, l’altra sera mentre guardavo Bologna – Milan cercavo online delle ricette. Ma vi rendere conto?! Non è da me. Non tanto perché quando gioca il Milan sono sempre concentrata e lontana dal mondo circostante, ma per il fatto che mi documentavo per poi cucinare. Vi illumino dicendo che io odio cucinare, non ne sono capace e non mi applico nemmeno. Non mi piace. Sono favorevole al cibo liofilizzato come lo usano gli astronauti.

Ma l’altra sera però l’ho fatto. Ho cucinato seriamente. Nulla di particolare, ma mi sono applicata e tutto sommato non sono stata nemmeno tanto male. Insomma, abbiamo mangiato e non siamo morti. Mi sembra un ottimo risultato. Una partita vincente, non c’è che dire.
Ho pure pelato le patate… finora avevo pelato solo la mia! Ecco – l’ho detto – tanto per rendere l’idea.

L’importante è non passare da Massaro a massaia. Non lo sopporterei. Domani per tornare in me… maratona di calcio con tanto di derby Ternana – Perugia e lunedì Milan. Prometto pubblicamente che non guarderò mai i programmi di cucina.

La dura legge del gol al 90′

Per uno tifoso, c’è qualcosa di peggio che subire un gol al 90′? No, per me, no. Quello nel derby è stato terribile. Ho ripetuto per dieci minuti: “No, dai… non è possibile! Ca…volino”. 
Lo so, già vi sento che dite: “L’Inter meritava il pareggio!”, “Il Milan si è chiuso troppo all’indietro”, “L’Inter ha una squadra più forte”… bla bla bla.

Fatto sta che il gol di Perisic mi ha gelato. Sono rimasta 2 minuti immobile a fissare la televisione spenta. Una doccia fredda a fine novembre. Uno schiaffo in pieno viso senza sapere nemmeno il motivo.

Peggio di uno spavento quando meno te lo aspetti. Come quando lui sparisce senza motivo e smette di cercarti. Un tamponamento in mezzo al traffico. Il ciclo il giorno prima di partire per il mare. Un invito che aspettavi e l’estetista non ha posto per la ceretta. Un incontro casuale interessante e i peli sulle gambe. Il finale di stagione della tua serie tv preferita e la corrente che salta.

Insomma, ci siamo capiti…

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Non sono, ovviamente mancati, gli sfottò degli interisti, che però hanno visto bene di palesarsi il giorno dopo. A caldo, sarei potuta essere decisamente offensiva e sgarbata.

Da oggi quando una persona mi starà sulle balle, gli dirò: “Sei bello con il gol al 90′ di Perisic”. Poi, se capisce bene, altrimenti penserà che gli stia facendo un complimento. Peggio per lui, dovrebbe informarsi!

L’importante è capire le priorità

“Oggi potresti mandarmi una tua foto, un po’ divertente”

“Ma che foto vuoi?”

“Bah, vedi te… qualcosa di stuzzicante”

…silenzio per alcuni minuti

“Ti stai facendo la foto, per questo non rispondi?”

“Veramente sto cercando la maglia e la sciarpa del Milan… domani vado a San Siro. Te lo ricordi?”

…sarà per questo che dopo un po’ di tempo è sparito?! Dopotutto, andavo a vedere il Milan, mica mi capita tutti i giorni… scusate.

Comunque, già sono in ansia prederby… ci vorrebbe proprio una bella foto per distrarmi…   

Per l’Inter… è tutta una questione di Pioli per risalire

Quindi se ho capito bene, l’Inter ha finalmente trovato il suo tanto cercato allenatore. E’ lui: Stefano Pioli. Ha sbaragliato la temibile concorrenza di Macelino. Che poi ‘sto Marcelino… ma chi è? Non è che i cinesi pensavano a Lippi?

“Per la panchina dell’Inter chiamiamo Marcellino Lippi, è già qui in Cina”. Poi si saranno capiti male e hanno ripiegato su Pioli.

Caro Pioli, hai la faccia da brava persona, quindi mi viene spontaneo dirti: ma in che pasticcio ti sei andato a cacciare? Ma chi te lo ha fatto fare? Stavi tanto bene a casina tua e persino pagato dalla Lazio. Facevi le tue cose, nessuno di dava fastidio. Avevi pure tutti i weekend liberi. Ricordati, i soldi non sono tutto.

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Con Pioli l’Inter tornerà a salire?

Ora tutte le mattine avrai a che fare con Icardi sempre su di giri e con ore di sonno arretrato per colpa di Wanda, dei numerosi figli e delle discoteche; con Candreva che già alla Lazio non eravate amiconi; con Nagatomo che mangia sushi anche a colazione; con Brozovic che posta selfie anche dopo uno starnuto; con Kondogbia, ecco con lui è meglio non averci molto a che fare sopratutto se nudo… Insomma, hai proprio una bella gatta da pelare. E, visto che i tuoi capi sono cinesi, c’è il caso che il gatto dopo averlo pelato te lo fanno anche mangiare. Ma non te potevi fare gli affaracci tuoi?

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Ti ritrovi in uno spogliatoio spaccato o a breve spaccheranno lo spogliatoio: non so tra le due qual è peggio! Ah, dimenticavo, in uno sgabuzzino troverai anche Gabigol, è come nuovo… mai utilizzato. Non spaventarti.

Inoltre, mannaggia a te, la prima partita che affronterai, da neo allenatore dell’Inter, è il derby e come da tradizione, la prima partita, un allenatore la vince sempre.
Che dirti di più: alla peggio sarai uno dei tanti che è passato e si è seduto su quella panchina, ha visto giocare quattro ragazzini e poi se n’è andato, non ti preoccupare è quello che fanno tante persone ai giardini. E loro lo fanno pure gratis.

Milan, dalla frutta al secondo (ma chi ci crede)

E’ inutile dirlo e ridirlo, ma il Milan secondo nessuno se lo sarebbe mai aspettato. Nemmeno il tifoso più ottimista. Magari in questa posizione durerà solo per una settimana, magari per un mese o fino a maggio: non si sa. Si sa solo che a queste altezze non ci eravamo più abituali… oddio, mi stanno venendo le vertigini!

Sabato c’è Milan-Juve e sicuramente tutto verrà ridimensionato. O anche no. Ma come no? Sicuramente sì. Non facciamoci false illusioni.

Ecco, un Milan secondo è quasi incredibile come il fatto che la biografia di Mauro Icardi nessuno l’abbia riletta prima della pubblicazione. Ma l’Inter, un ufficio stampa ce l’ha?! Certo che ce l’ha. Lo so per certo, perché anni fa lo contattai per richiedere un’intervista con Marco Materazzi. Quindi mi dico: ma una sbirciatina a quelle pagine gliela potevano pure dare.

 

Comunque, biografie, Inter, Icardi… importa poco. L’importante è il secondo posto del Milan. Non accadeva da anni… un po’ come il passaggio della cometa: chissà quando ricapiterà.

Il Milan secondo è come un parcheggio in centro… quando lo vedi non credi che sia reale

Il Milan secondo è come un messaggio che aspettavi da mesi… lo guardi, lo leggi e rileggi, ma pensi che non è per te. Che è impossibile quello che hai davanti agli occhi.

Ma stiamo parlano del Milan, del Milan contemporaneo, quindi poche illusioni, molta realtà ed è meglio vivere alla giornata (di campionato).

Poteva essere mio padre…

Sabato pomeriggio durante il derby Perugia-Ternana è morto un uomo.

E’ morto lì, allo stadio, mentre guardava la sua squadra del cuore… ed è stato proprio il suo cuore a tradirlo. Le due tifoserie si sono ammutolite, hanno tolto gli striscioni e il gioco si è fermato. Si cercava di capire quello che stava succedendo: sia allo stadio che dalla televisione.
L’arbitro ha fatto riprendere il gioco, ma le due squadre, hanno avuto buon senso e non hanno giocato. O meglio si sono passate il pallone per far trascorrere il tempo che rimaneva. Sarebbe stato privo di umanità giocare a calcio, mentre sugli spalti veniva praticato il massaggio cardiaco a una persona.

Non entro nel merito di come è stata gestita la cosa, se bene o se male. Di cosa andava fatto, di come la Lega di serie B ha agito facendo riprendere il gioco. Del perché i media nazionali hanno a malapena riportato la notizia: forse perché, quando gli ultrà e i giocatori si comportano umanamente e con eleganza non fanno notizia. Meglio risse e carche della polizia.

Penso solo che quell’uomo poteva essere mio padre

Perché anche lui sarebbe dovuto essere lì, in quel settore, quel pomeriggio a guardare la partita

Perché aveva la sua stessa età

Perché era un ex arbitro come lui

Perché era un tifoso del Perugia da quando era giovane

Perché era un abbonato storico

Perché è la prima cosa che ho pensato quando ho visto la scena in tivù

Perché poteva essere il padre di molti di noi