Sviste in agenda e sfortunate coincidenze

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Quand’è che dobbiamo andare a teatro?“, “Mercoledì 5“, “Nooooooooooooo cavolo

Ecco, ci sono situazioni che non vorresti mai scoprire. Come quella in cui ti accorgi che la sera del partitone Bayern Monaco-Roma hai il biglietto per andare a vedere il musical “7 spose per 7 fratelli” con Flavio Montrucchio.

Cioè… nientepopodimenoche Flavio Montrucchio!

Premesso che adoro i musical e il teatro in generale, e premesso che ho comprato il biglietto diversi mesi fa: la mia è solo questione di sfiga. Nulla più. Di sfortunate coincidenze.

Dover scegliere tra Montrucchio e Robben è una cosa che non avrei mai pensato di fare nella mia vita. Ho pensato anche di mandare qualcun altro al mio posto, ma poi mi sono detta: “Ma che cavolo, vado a vedere il musical, non sono nemmeno tifosa della Roma“. Ufff, però mi perdo una gran partita (bene o male che vada). Speriamo solo che lo spettacolo sia all’altezza di Bayern-Roma! Mmmm, ho i miei dubbi, però non ci devo pensare. Basta, ho deciso, vado a teatro!

Un uomo forse un errore del genere non lo avrebbe fatto, avendo il calendario della Champions impresso nella mente già dai primi di agosto. Ma non è certo il mio caso.

In più, ironia della sorte: torna il numero 7, come le spose, i fratelli e i gol del Bayern… Vorrà dire qualcosa?!

Consigli per sopravvivere a un 7-1…

Come sopravvivere quando la tua squadra perde 7-1 in casa. Consigli di una tifosa che però non ha mai subito questa sconfitta… (hihihi)

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consolati col fatto che il Brasile al Mondiale ha subito la stessa umiliazione: in casa e per mano dei tedeschi (se è successo al Brasile può capitare a chiunque). I tedeschi quando ci si mettono ci vanno giù pesanti. Basterebbe dirgli che se anche non vincono 7-1 il mondo va avanti lo stesso

evita per almeno 48 ore qualsiasi tipo di social network. Il massacro è assicurato!

chiudi il telefono e isolati dal mondo (io prenderei anche un giorno di ferie) perché i tifosi delle altre squadre (soprattutto gli juventini) non aspettano altro che sfotterti e umiliarti. Ricordati, il Bayern in confronto a loro c’è andato leggero

–  pensa a tutte le cose brutte che ci sono nel mondo: l’ebola, la fame, le carestie, la morte, le doppie punte e l’impotenza. Visto, c’è di peggio…

spera di non essere interrogato a storia, perché oltre ai 7 re vi potrebbero anche chiedere i 7 marcatori

–  consolati con il fatto che siete in buona compagnia: 7 colli, 7 re, 7 nani, 7 peccati capitali, 7 giorni, 7 meraviglie del mondo, 7 anni in Tibet, 7 chili in 7 giorni, 7 cervelli, “7 psicopatici”, 7 spose per 7 fratelli e i magnifici 7.

togliti dalla testa una rappresaglia: invadere la Germania con la biga non è una cosa fattibile… Cesare è morto da un pezzo e non mi sembra di vedere all’orizzonte qualcuno che gli somigli…

– prendila con filosofia e seguite la massima di Boskov: “Meglio perdere una partita 6-0 che 6 partite 1-0” (6…7 fa poca differenza)

fattene una ragione: la Germania in Europa è forte

– bevici su… magari per dimenticare o mangiate interi barattoli di Nutella

infine, pensate alla prossima partita. Nulla è perduto… guardate avanti e già che ci siete date anche un occhio alla difese, mi è sembrata leggermente imbambolata.

 

Se ci fosse stata un’altra squadra… sarebbe sempre una vergogna? (parola all’avvocato del diavolo)

Oggi tutti dicono la loro su Juventus-Roma, anche quelli che non sanno nemmeno che la Juve è una delle due squadre di Torino o quelli che non distinguono un fuorigioco da una rimessa laterale. Non importa, oggi diventano dei perfetti Gianni Brera de’ noantri… 

Tutti a urlare vergogna. E’ una partita falsata. E’ un campionato fasullo e via dicendo… (se volete nei commenti potete scrivere anche voi il vostro insulto). Comunque un è vespaio che non finisce più: Totti contro tutti, lady Agnelli contro Totti, Garcia contro il sistema, Allegri contro Sacchi, l’Italia contro Rocchi e io contro Allegri che ha fatto uscire troppo presto Llorente. (anche io voglio partecipare all’insulto di massa).

oggi faccio l'avvocato del diavolo

oggi faccio l’avvocato del diavolo

Ma mi chiedo: la grande indignazione nasce dai tanti errori di Rocchi (in effetti in un’unica partita ne ha accumulati diversi. Non si è fatto mancare niente) o dal fatto che questi errori hanno favorito la Juve?! Cioè, mi spiego: se al posto della Juve ci fosse stata un’altra squadra, tutti sarebbero insorti ugualmente? Se gli errori dell’arbitro avessero favorito la Roma ci sarebbero state le stesse polemiche?! Forse sì, forse no… aiutatemi a capire! Certo i bianconeri hanno un passato che non li aiuta, quindi ogni volta che ci sono errori arbitrali che li favoriscono (magari un po’ troppo spesso) si grida allo scandalo e tutto si amplifica. In pratica, se sei ladro lo sei per sempre…

Oggi, mi sento molto avvocato del diavolo. Oddio, quasi non mi riconosco… sto difendendo la Juve.

Perché se diamo un’occhiata alle altre partite di ieri al Cesena è stato regalato un rigore a fine gara che gli ha permesso di pareggiare e al Torino (forse per compensare la città) non è stato dato un rigore che c’era. Perché su questo nessuno grida allo scandalo?!
Sono pur sempre episodi che hanno cambiato il risultato delle gare…

E non mi dite che al Cesena è stato dato un rigore perché hanno le maglie bianconere!

 

 

Pensierino della sera su Juve-Roma

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Juventus in fuga?! Bé dopo la partita di oggi… glielo consiglio, altrimenti qualcuno due mazzate le prende… è sicuro!

Florenzi, il nuovo Cappuccetto Giallorosso… ma non è stato il primo

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Oggi tutti parlano di Alessandro Florenzi e dell’abbraccio che ha dato alla nonna in tribuna, dopo aver segnato il secondo gol della Roma, ieri contro il Cagliari. Un bel gesto non c’è che dire… e che nipote d’oro. Un moderno Cappuccetto Giallo-Rosso.

Ma di gesti simili ce ne sono stati anche altri, sia durante, che a fine partita. Tralasciando le fidanzate che sistematicamente ricevono baci dal campione di turno, soprattutto che ha vinto qualcosa, di parenti baciati me ne sono venuti in mente altri. Abbracci stappalacrime e scalate in tribuna degne dei migliori alpinisti.

Nel 2012 fu un altro romanista a salire in tribuna allo stadio Olimpico per baciare la moglie e il figlio: Fabio Simplicio che stampò un bel bacione alla moglie.

CALCIO: SIMPLICIO SEGNA E VA IN TRIBUNA A BACIARE FAMIGLIA

Poi lo scorso anno German Denis affonda il Napoli con due reti e nel finale si lascia andare a una tenera esultanza con il figlio, che guardava la partita da bordo campo.

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Chi non ricorda poi il cuore di mamma Mario Balotelli, che dopo la vittoria contro la Germania ad Euro 2012 andò in tribuna ad abbracciare la mamma Silvia, o Cristiano Ronaldo che prima di alzare la Champions League abbraccioò il fratello alcolista. Anche per loro un attacco di tenerezza… chi lo avrebbe mai detto.

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Non solo calcio. Dopo aver vinto il torneo di Wimbledon, la tennista Marion Bartoli è salita fino alla tribuna per ricevere l’abbraccio di Amelie Mauresmo, ora suo coach.

Britain Wimbledon Tennis

 

Torni e trovi tutto capovolto…

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OOoh ma stiamo scherzando?! Basta allontanarsi per qualche giorno e tutto si capovolge… nulla è più come prima. Essendo stata all’estero ho captato notizie calciofile qua e là, ora sto cercando di tirare le fila e, devo ammetterlo, fatico a raccapezzarci qualcosa.
Allora se ho ben capito…

– Antonio Conte ha preso l’Italia e Balotelli l’ha lasciata (ma non era meglio il contrario?!)

– Il Napoli è GIA’ fuori dalla Champions League (non ho ancora disfatto la valigia e questi già si sono rimangiati la scorsa stagione e rovinato questa. Bene!)

– Il Milan è più spuntato dei pastelli che avevi nell’astuccio delle medie (chissà quando e se arriverà mai una punta degna di nota. Alla peggio io farei rigiocare Inzaghi. Tra i milanisti mi sembra quello più in forma)

– La Juventus sogna di portare in Italia Falcao (ma non giocava già nella Roma?! Forse quello è un altro)

– La Roma è caricata a palla per quest’inizio di stagione (speriamo non esploda)

– Giuseppe Rossi è infortunato (be’ questa è l’unica certezza. Certe cose è difficile che cambino)

– Antonio Cassano litiga con i compagni (anche qui nulla di nuovo. Tutto nella norma)

– L’Inter sembrerebbe in gran forma (questa sì che è una novità)

– Il calciomercato si sta concludendo: chissà quali sorprese?! (secondo me, nessuna)  

Va be’! Alla fine non è che mi sia persa granché… altri due giorni e avrò recuperato tutte le mie lacune. In fondo è solo calcio.

Osvaldo, l’uomo dalle tante maglie… (ma che preferiamo vedere senza)

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Diciamo la verità, vedere Osvaldo che si toglie la maglia per metterne un’altra è sicuramente un bel vedere. Almeno per il pubblico femminile. Ma il Johnny Depp argentino sta esagerando. Cambia le squadre come cambia le fidanzate e questo è tutto un dire…

Pablo ha un guardaroba di tutto rispetto: ogni anno infatti si è sfilato la casacca di un club per indossarne un’altra. Un cambio abiti veloce e frequente come quello delle modelle… per capirsi, Bianca Balti in alcune occasioni ha tenuto indosso un vestito più a lungo.

Il nostro Osvaldo, invece, dal 2004 ad oggi ha cambiato dieci squadre, in media una all’anno, toccando anche il record di due in uno stesso anno, come è successo la scorsa stagione con il Southampton e la Juventus. Una doppietta di tutto rispetto!
In questo campionato, è quasi ufficiale, giocherà con l’Inter: altro anno, altra squadra… è uno che si stufa presto oppure gli piace semplicemente cambiare. Chissà!

Mazzarri lo aspetta a braccia aperte, mentre Icardi (sono sicura) non sarà così contento del suo arrivo. Avrà sicuramente urlato: “Tutti, ma Osvaldo noooo!”. “Perché Osvaldooooo!!
Non lo vuole tra i piedi: non tanto perché il suo compaesano gli può rubare il ruolo in quadra, ma perché gli rovina la piazza. È questa la sua più grande preoccupazione.
Il suo giro di conquiste con l’arrivo di Osvaldo potrebbe essere seriamente minato… Già me li vedo, sarà una sfida avvincente. La vera sfida di questo campionato. Un derby argentino di tutto rispetto. Uno scontro al vertice tra i due nerazzurri, che non si giocheranno il titolo di capocannoniere, ma quello di conquistadores di donne. Tra i due chi andrà con più facilità alla meta?!

Non resta che dire: che la sfida abbia inizio!

Altro che Pirelli… gli uomini preferiscono il calendario di serie A

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Il calendario è tratto. La serie A ha lanciato le sue date da segnare con carta e penna. Quindi amiche, prendete nota per ricordarvi i giorni in cui è vietato organizzare uscite con le amiche tifose o weekend con i fidanzati ultrà. Tutto inizia il 30 agosto per terminare il 31 maggio 2015: nove mesi di gestazione come in un vero e proprio parto… Che decreterà la nascita del campione d’Italia.
Gli uomini hanno atteso queste date come i bambini aspettano l’arrivo di Babbo Natale, in trepidante attesa, altro che doglie della moglie o nascita di un figlio. Per loro non ci sono date più importanti da segnare… Mica possono perdersi una super partita!
Quattro saranno le date infrasettimanali da non dimenticare (24 settembre, 29 ottobre, 6 gennaio e 29 aprile), dove è assolutamente vietato prendere appuntamenti o invitare a cena parenti fastidiosi e soprattutto non tifosi.
Quattro anche le soste, giorni in cui il campionato si fermerà: 7 settembre, 12 ottobre, 16 novembre e 29 marzo. Ecco, in questi giorni l’attenzione delle vostre amiche e dei vostri uomini sarà tutta per voi!
La prima giornata si apre con Roma-Fiorentina e Milan-Lazio, alla terza già troviamo lo scontro tra Allegri e Inzaghi, mentre alla sesta andrà in scena il duello tra la Roma e la Juventus. Il 23 novembre sarà il giorno del derby milanese e una settimana dopo si giocherà quello della Mole. Si preannuncia poi un finale palpitante nella penultima gara con Juve-Napoli e il derby della Capitale.
Diciamo la verità, è questo il vero calendario che interessa agli uomini, altro che il calendario Pirelli o quello di Belen. A questo non possono proprio rinunciare e ogni anno lo attendono come un evento imperdibile. Perché infondo è il calendario che gli regolerà la vita per i prossimi nove mesi. Nove mesi di gioia o di sofferenza…
Quindi non mi resta che augurare a tutti un buon campionato!

La Roma a Boston, il Milan a New York, l’Inter a Washington e io… a Chicago

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Abate e Pazzini, nella tipica foto con il carretto degli hot dog

La Roma a Boston, il Milan a New York, l’Inter a Washington e io… a Chicago. Gli italiani ancora sognano l’America. E da qualche hanno lo fanno anche le squadre di calcio. La Roma e il Milan sono partite per le loro trasferte, super pagate, oltre oceano.

Che dire…?! Nel vero tempio del calcio. Ma daiiii! Che ci andranno a fare, oltre che per i soldi e l’immagine, nella terra del football e del baseball? Me lo chiedo ogni anno.

Ma non se la ricordano la sigla di “Mai dire Mondiali” del 1994 cantata da Elio e le Storie Tese… “Fondamentalmente agli americani non interessano i Mondiali di calcio“. Anche se quest’anno, a sentire in giro e a leggere sui giornali, i tifosi della squadra a stelle e strisce sono aumentati e i giocatori sono diventati dei veri idoli: su tutti il portiere Tim Howard, uomo immagine dei Mondiali 2014, secondo “Usa Adweek”, che lo ha messo in copertina definendolo “Eroe”. Ve be’ gli americani, si sa, esagerano sempre…

Quindi se loro vanno negli Usa, allora ci vado anche io… perché mi devo accontentare delle spiagge italiche o delle città roventi (o piovose) della Penisola? Vado anche io negli Stati Uniti.
Ci vado per la quarta volta… Aaah Roma! Che pensavi di avere l’esclusiva visto che sei di loro proprietà?! No, anche io parto, allegramente, con la mia valigina per Chicago. E faccio pure una capatina a Toronto, dove il Milan sta atterrando in queste ore, tanto per non farmi mancare niente. Si vive una volta sola… Purtroppo i tempi non coincidono, ma tanto li avrei schifati come la peste.

I calciatori da bravi turisti in vacanza non si lasciano sfuggire l’occasione di postare foto su foto…

milan_newyork1  totti_usa   Un romano in America icardi   Icardi arriva negli USA

 

Ma come vi siete vestiti?!

Oggi mi sono svegliata con lo stesso spirito critico e fashion di Enzo Miccio. Sì, oggi voglio essere Enzo Miccio! Per questo ho deciso di scatenarmi contro alcuni calciatori che hanno avuto il coraggio (perché questo è puro coraggio) di presentarsi in pubblico in un modo a dir poco indecente. E per questo gli voglio urlare: “Ma come vi vestite?!”, o meglio “Dove avete lasciato la vostra virilità?!” sempre che ne abbiano mai avuta una. Questi capi, infatti, tutto fanno pensare, meno che allo stereotipo del calciatore o all’uomo che non deve chiedere mai… La virilità l’hanno lasciata tutta nel campo da gioco! Mah!

Gervinho

Ma andiamo con ordine. La scorsa settimana il web è impazzito per le scarpe di Gervinho: più che il web io pensavo che a impazzire fosse stato lo stesso Gervinho, presentandosi in pubblico con delle scarpe del genere. Non erano da donna, erano più da nonna. Le scarpe con le quali mia nonna andava alla messa la domenica. Non si possono vedere su una donna, figuriamoci su un uomo.
Questa visione mi ha poi illuminato e riportato alla mente capi d’abbigliamento improponibili, che altri giocatori hanno indossato nel corso degli anni.

cristiano-ronaldo-shorts-1- Chi non ricorda Cristiano Ronaldo in versione Barbie Malibu: shorts e abbronzatura da far invidia a una diciottenne californiana. Ronaldo… così non ti si può guardare!

ibrahimovic_2_getty E che dire di Ibrahimovic vestito come una pallavolista anni 80. Io penso: sai di indossare una robina del genere sotto, abbi  almeno la decenza di non spogliarti in campo!

mexes Non posso poi non citare Mexes stile Candy Candy. E io che pensavo che l’unico rosa che un uomo potesse sopportare fosse quello della Gazzetta dello Sport… Il difensore del Milan invece lo abbina ton sur ton. Complimenti!

Infine, ci sono i leggings e la gonna-pantalone indossati con disinvoltura da Boateng e il cappotto con le piume svolazzanti di Balotelli. E dire che questi due sprizzano testosterone da ogni poro…

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Ma io che ne posso sapere… questa è moda e io sono una Enzo Miccio solo da un giorno!