Un calcio al mercato (perché alcuni uomini comprano più delle donne)

Il calciomercato è nel vivo. Comprano, vendono, rinnovano… uno shopping continuo e inarrestabile che farebbe sfigurare qualsiasi donna. Io sono una donna un po’ anomala e fare acquisti mi piace, ma con moderazione, quindi anche il calciomercato lo seguo con moderazione. Però in questi giorni ho letto notizie di mercato – così le chiamano gli esperti – che vorrei condividere con voi. Alcune sono davvero scioccanti…

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1 – La cessione di Kuzmanovic e Muntari ha scatenato un giorno di festa a Milano!

2 – Le assurde richieste di Gervinho: dall’elicottero alla spiaggia privata, fino a un numero imprecisato di biglietti aerei per raggiungere la Costa d’Avorio. Salta l’accordo con all’Al Jazira e il giocatore resta sul groppone della Roma.

3 – Si paventa un rinnovo di contratto per Mexes… spero di aver letto male! Ma Bonera se ne va… urliamo un Alleluia tutti insieme… Continua a leggere

Giovedì gnocchi… cotti al sole #1

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Inizio questa “rubrica da ombrellone” settimanale con due dei miei preferiti: Fernando Llorente e Mats Hummels.

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Ma Piqué con la rete che ci fa… un vestito per Shakira?

Sorpresa! Il Barcellona ha vinto la Champions… e chi se lo aspettava! Tralasciando i commenti sulla partita, oramai tutti hanno detto la loro, compreso mio nonno che ha 90 anni, voglio concludere questa stagione calcistica con le immagini più significative per me della sera di sabato.
Lo so, fa molto “post nostalgia” ma oggi vi beccate questo. Onore comunque alla Juve, che tutto sommato se l’è giocata e non è tornata a casa con un cesto di pere come tutti – compresa me –  credevano. Certo, sono passati dal triplette alla tripletta (come mi è stato suggerito), ma questa è la vita…

L’attesa…                                                                                      Pirlo e Xavi: l’abbraccio dei campioni

11391295_10206036451744478_3680179164302637296_n                                                  pirlo_xavi

Piqué e i suoi strani souvenir                                                 La loro antipatia è pari alla loro bravura

gerard-pique-barcelona                                            champions-league-final-records-barcelona-juventus-msn-1433659703-800 Continua a leggere

Tifoso juventino… sei Pippo o Topolino?

Oramai anche i sassi sanno che domani c’è la finale di Champions League tra Juventus e Barcellona. Per questo, ho pensato di classificare i tifosi bianconeri in modo un po’ bizzarro e infantile. Oggi sono un po’ giocosa!

gastoneL’ottimista: crede nella vittoria senza se e senza ma. In una partita secca, tutto è possibile!

topolino Il realista: non siamo alla loro altezza, ma ce la giocheremo. Siamo già contenti si essere arrivati in finale.

paperino  Il pessimista: ma dove andiamo?! E’ un’impresa impossibile. Torneremo con un cesto di gol.

 nonnapapera Il nostalgico: nelle altre finali eravamo sempre favoriti e le abbiamo perse. Quest’anno i favoriti sono loro, quindi per noi c’è una possibilità.

PLUTO Il fedele: comunque andrà sarò orgogliosa di te e non ti abbandonerò mai.

untitledIl cinico: basta fare calcoli e pensare alle partite passate. Bisogna giocare e basta!

Pippo  Lo sbadato: quando c’è la finale?!

*Volevo augurare a tutti i bianconeri un “in bocca a Suarez” (cit.) Scusate ma non ho resistito…

Gufare, ma con stile…

La finale di Champions League è alle porte. Meno due al giorno X. Ovviamente, non potevo farmi mancare l’occasione di fare un in bocca al lupo agli amici juventini e per questo ho coinvolto (suo malgrado) il caro blogger Ysingrinus per un omaggio davvero speciale tutto dedicato a loro.

Un gufo blaugrana realizzato per l’occasione. Se bisogna gufare… va fatto con stile! 

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Io ancora devo decidere dove gufare – oops pardon – guardare la partita. Tutti mi dicono, anzi mi ordinano, di non tornare sul luogo del delitto e cioè a casa del mio amico dove finora ho portato schifosamente fortuna alla Juve, ma non posso perdermi le sue reazioni e la sua faccia in base al differente risultato. Mi fa trovare pure il sushi… cerca di corrompermi! E visto che la mia amica, nonché sua dolce metà, lavora quella sera (come in tutte le altre in cui abbiamo visto la partita. Fattore che favorisce la cabala) non avrò nemmeno il suo sostegno.

L’unica certezza è che ci sarà una squadra che farà il triplete… e non è la squadra per cui tifo io! 

Cercasi sesso a Berlino vicino a stadio…

Ieri qualcuno è arrivato sul mio blog cercando “sesso a Berlino vicino a stadio”.
Vedo con piacere che gli juventini si stanno organizzando per festeggiare la vittoria della Champions… o eventualmente, per farsi consolare! Meglio partire già con un indirizzo sicuro… e trovare qualcosa a portata di mano. Per un pre o post gara!

Mi dispiace solo di non essere stata utile al ricercator@ di sesso. Non credo che sul blog abbia trovato quello che cercava, ma se mi avesse lasciato un messaggio magari avrei potuto informarmi e facilitare la sua richiesta. Peccato!

Buon ultimo weekend (inutile) di campionato!

Tu che faresti per la tua squadra? 

Un tifoso juventino aveva scommesso, che se la Juve fosse arrivata in finale di Champions League, sarebbe andato a Berlino a piedi. E’ partito oggi in bici e il suo arrivo è previsto per giovedì. Percorrerà 1.100 chilometri aiutato da una macchina nei varchi alpini. Non c’è che dire… è un uomo di parola…

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Tu che saresti disposto a fare per la tua squadra? Hai mai fatto cose “folli”? Raccontalo a Colpoditacco… (mi sembro tanto la posta del cuore).

Io non ho mai fatto cose assurde, solo qualche piccolo sforzo. Una volta mi sono alzata alle 6.30 del mattino (per me è quasi come andare a Berlino a piedi) per mettermi in fila per comprare un biglietto per Milan-Barcellona del 2006. Unica donna in fila, vorrei sottolinearlo. Per il resto, solo normale amministrazione da tifoso…  

La mia situazione calcistica è da… cambia sport (mai!)

Ero indecisa quale foto mettere così le ho messe entrambe… credo che riassumono al meglio la mia situazione calcistica. Una m…ontagna di sfiga. O una sfiga di me…

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– La squadra che tifo da sempre ha fatto un campionato da polli, arrivando decima

– La squadra della mia città poteva tornare in serie A dopo anni: aveva due risultati utili su tre. Quale avrà beccato? Il terzo. Ciao serie A

– E per concludere: la squadra che odio da sempre, rischia di raggiungere un traguardo storico. E io zitta a guardare!

Ditemi voi… cambio sport? MAI. Ci manca solo che arrivi Antonio Conte al Milan… poi le piaghe so arrivate tutte!

#maiunagioia

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Oggi il mio buonumore e la mia simpatia oscillano tra la simpatia di Conte e quella del morbillo a luglio!

*La risposta all’indovinello di ieri era la Gazzetta dello Sport. Un bravo per chi ha indovinato!

Non credo alle mie orecchie…

Ci sono domande che nella vita non credevi mai di dover sentire… ci sono domande che ti lasciano a bocca aperta… ci sono domande che ti fanno salire più urto di una zanzara di notte.

Queste sono quelle che ho scelto dal mio campionario… ovviamente si riferiscono al calcio:

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– “Quali sono i nostri?” Ma che vuol dire “i nostri”? Questa è una domanda che non sopporto… ma poi i nostri di chi? Casomai i miei: fino a due secondi fa non sapevi nemmeno il colore delle maglie…

–  “Ma quel è Messi?”. Ok, non dico di riconoscere Padoin o Palladino… ma almeno Messi? Che diamine… vuol dire che non apri un giornale dal 1995.

– “Ma perché gli basta il pareggio? Col pareggio chi passa il turno?” Le spiegazioni sulle regole di gioco durante una partita, soprattutto se la partita è nel vivo e se le spiegazioni richiedono più di un monosillabo, dovrebbero essere vietate con un decreto legge. Ora propongo un bonus a Renzi.

– “Oggi a pranzo parlavano di Marchisio… ma chi è?” Cioè, nemmeno Marchisio? Non dico di conoscerlo per le doti calcistiche, ma almeno per quelle fisiche – e non intendo corsa, stop di petto e tiro – ma occhi, culo e bocca.

– Ma la domanda migliore, che resterà nella storia e che non dimenticherò mai è: “Ma perché lo chiamano Zlatan?”, (riferito a Ibrahimovic), “Perché è il suo nome”, “Ah, pensavo fosse un soprannome!”.

Sarei curiosa di sapere se anche a voi hanno mai rivolto domande così… non solo riferite al calcio!

Un bacio alla Coppa (de muffa)

Va bene, non ho scusanti. Ma quando ho visto questa foto, mi è arrivata subito l’ispirazione. Ho anche ispirato a fondo prima di pubblicarla. Ma non ho resistito… tralascerò ovviamente la parte prettamente calcistica, perché mi crea un po’ di nausea. ‘Sta doppietta comincia a crearmi urto. Se volete sapere, leggete la Gazzetta dello Sport.

Parlando di cose serie. Per una volta vorrei essere Coppa (de muffa)*  e stare tra le mani (e le bocche) di Llorente e Morata. Sì, proprio quella coppa de muffa là… Avvocatolo puoi fare qualcosa?! Tu mi hai “inventato” e ora tu mi aiuti! Mica posso essere Coppa de muffa solo quando fa comodo a te… Oggi voglio essere quella Coppa…

 

*Nota per spiegare l’origine del termine Coppa de Muffa. Il simpaticissimo Avvocatolo mi ha carinamente affibbiato questo soprannome, perché non si ricordava, in uno dei suoi tanti video, come mi chiamavo. Da lì, per lui sono diventata coppa de muffa.