Nel 2003 lei in semifinale… e io all’università

Oggi dovrei parlare di quella squadra italiana che stasera si giocherà l’accesso alla semifinale di Champions League. Quella squadra che non arriva in semifinale dal 2003. In quell’occasione andò anche in finale, ma, ahimè, perse contro il Milan… oddio che goduria! Che tempi…

Mi accusano, o mi ringraziano (dipende dai punti di vista), di portare troppa fortuna a questa suddetta squadra, quindi per togliere ogni dubbio eviterò di nominarla. Oggi non si parla di lei, dell’occasione che ha di essere tra le quattro principesse d’Europa e di riportate il calcio italiano a un livello accettabile. Avevo infatti pensato di parlate d’altro: cucina, capelli, smalti, moda, gossip, della questione Mediorientale, della Troika, del perché uno dei One Ditection ha lasciato il gruppo, di sesso, cinema e depilazione… insomma di tutto tranne che di lei. E quindi non lo farò.

Oh, comunque è dal 2003, ripeto dal 2003, che non gioca una semifinale… sono 12 anni. Chi nasceva allora, oggi è un ragazzino, che ascolta i One Direction e ha un profilo su Yuotube.

Nel 2003…
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Ciao a tutti…

Ieri è stato il giorno dei CIAO!

saluto

La Roma ha detto CIAO al secondo posto…

La Lazio ha detto CIAO alla Roma e mettendo la freccia l’ha sorpassata…

Il Milan ha detto CIAO all’Europa…

Il Cesena ha detto CIAO alla serie A…

Benitez dirà CIAO al Napoli…

I tifosi del Milan hanno detto CIAO a Berlusconi con una contestazione…

Tre quarti di Inter ha detto CIAO al derby… (per squalifica)

Io dico CIAO a voi… così, semplicemente per salutarvi!

MOOD MUSIC TAG ❤ by dominella (ovviamente con le canzoni da stadio)

Avendo avuto richieste da Nord a Sud dell’Italia, ho deciso di partecipare a questa “catena musicale”, alla quale mi ha nominata Il Pinza (https://ilpinzadotcom.wordpress.com/), nonostante la sua avversione, più volte manifestata a questi giochini da blogger.

Queste sono le regole, che rispetterò in parte.

•Per partecipare devi essere stato taggato almeno una volta.
•Scegli almeno 5 tracce musicali (o più) che rispecchino alcune emozioni o stati d’animo al positivo.
•Tagga almeno 5 blogger (o anche di più ) e avvisali di averli taggati.
•Cita il mio blog all’interno del tuo articolo con link diretto o esteso: GHB Memories –https://ghbmemories.wordpress.com, scrivendo che l’idea è partita da qui.
•Se vuoi spiega anche brevemente perché hai scelto alcune tracce piuttosto che altre.

Essendo questo un blog di calcio, resterò fedele al tema… ecco quindi le mie cinque tracce musicali Continua a leggere

Chiacchiere da bar: la Juve può sognare il Triplete?

La mia è solo una provocazione, una chiacchiera da bar pomeridiana, una domanda che giro a chi mi legge. Visto che oggi un po’ tutti ne parlano… La Juventus può fare il Triplete? (vincere scudetto, Coppa Italia e Champions League). Chi ci crede…?

triplete

Il Triplete forse no: in Champions onestamente la vedo dura, ma un doppio titolo se lo può facilmente portare a casa. Maledizione! (puro commento personale, non troppo professionale. Chiedo scusa).
Uno è praticamente già suo (lo scudetto) e un’altro ha buone chance di vincerlo (la Coppa Italia).

Sarei però curiosa di sentire che ne pensano gli juventini e non solo… del sogno Triplete bianconero… E’ solo pura fantascienza? Ovviamente sì…!

 

*Considerazione personale: sono contenta per Max Allegri, ma molto meno per quelli che lo hanno accolto a luglio con fischi e insulti, rimpiangendo Antonio Conte, al quale io non farei allenare nemmeno una squadra di pulcini. Per pulcini non intendo i bambini, ma gli animali da cortile.

Roma-Napoli, entrambe dovrebbero vincere…

Ieri ho ricevuto un commento su Roma-Napoli che diceva: “Per me dovrebbero perdere entrambe“. Osservazione dettata dalla poca simpatia verso le due squadre. Ci sta!

Poi stamattina, mentre inzuppavo i Pan di Stelle nel latte, ho pensato l’esatto contrario. Roma-Napoli, invece, è una partita che dovrebbero vincere entrambe le squadre. S’intende… per il loro bene! Chi perde rischia grosso.

La Roma deve vincere per restare con le unghie e con i denti al secondo posto, evitando così le beccate sul collo dell’aquila laziale, che è a un solo punto di distanza. Secondo posto, che oltre al pacco (uh, anche oggi parlo di pacchi!) di soldi che vale, consente l’accesso in Champions League senza preliminari. Insomma, farebbe decisamente ridere se l’eterna seconda arrivasse addirittura terza! Lo scudetto oramai è andato, almeno porta a casa la medaglia d’argento.

AS Roma v SS Lazio - Serie A

Il Napoli deve vincere, per restare nel trenino della Champions – se perde domani sarà quasi con un piede a terra – o per portarsi a casa a fine campionato un posto in Europa. Ma soprattutto, dovrebbe non farsi superare dalla Fiorentina, che si trova a solo un punto si distanza. Infine, deve vincere perché, vedere esultare Higuain è sempre un piacere. Chissà, magari nella foga si toglie anche la maglia! (scusate, mi ricompongo!).

Higuain

Al big match tra Roma e Napoli se ne affianca un altro, altrettanto interessante, e che rischia di dare fastidio alle due interessate: sto parlando di Fiorentina-Sampdoria. Che hanno in mezzo a loro il Napoli e che sono a una manciata di punti dalla Roma. E ovviamente non molleranno la presa!
Roma-Napoli devo dare un occhio anche a loro… senza dimenticare la Lazio che gioca a Cagliari, in una partita non certo impossibile.

Chissà se la classifica pre Pasqua porterà delle sorprese? 

Prete ultrà e… pure juventino (il calcio colpisce tutti)

Ci mancava solo il prete ultrà. Oggi inizia la Settimana Santa e il prete della mia parrocchia ieri ha visto bene di ricordarlo a modo suo. Ancora sull’altare, dopo aver elencato gli incontri della settimana, ha concluso dicendo: “Sabato pomeriggio però non ci sono per nessuno, alle 18 gioca la Juventus“. Ecco, appunto!

prete-Carlo-Verdone

Ci mancava solo il don ultrà… e pure juventino.

Aveva già dato sfoggio di questa sua passione lo scorso anno quando, sempre in occasione della Pasqua, venne a benedire casa. Ci aveva infatti salutato, dicendo: “Via, vado che stasera gioca la Juve in Champions!”.
In una casa di milanisti erano le due uniche parole che proprio non doveva pronunciare. Noi veniamo nella tua chiesa a bestemmiare? No. Quindi tu non puoi, in nostra presenza, nominare in una stessa frase Milan e Champions League. Ecco!
Noi c’eravamo tutti guardati con gli occhi sgranati, non tanto per la frase, ma per l’accoppiata “prete-juventino”. “Cavolo, questo ce l’ha tutte… è prete e juventino!”, erano state la prime parole dette appena se n’era andato. Da brividi! Continua a leggere

La Juve ha più culo di Kim Kardashian (i sorteggi lo confermano)

Kim-Kardashian-

I sorteggi di Champions League hanno evidenziato che Kim Kardashian non è l’unica signora ad avere un gran culo (oops volevo dire sedere!). Anche la Signora di casa nostra, quella che si veste sempre in bianco e nero, in quanto a lato b generoso non scherza. Insomma, il culo della Juve è pari, se non di più, a quello di Kim Kardashian! Oggi ne ho avuto le prove.

Nei quarti di Champions ha pescato il Monaco… in pratica il meglio che poteva pescare. Una pescata così, nemmeno Sampei nei suoi giorni migliori l’ha mai fatta! Ha allegramente saltato, per ora, il Barcellona, il Real e il Bayern.

Ma la cosa divertente è che le altre squadre si sbraneranno tra loro (Porto-Bayern Monaco, Psg-Barcellona e Atletico Madrid-Real Madrid) e le speranze della Juve di andare avanti nel torneo sono aumentate.

Voi che ne pensate? Non voglio sentire juventini pessimisti, perché è inutile… vi è andata di lusso!   

 

Sarà perché sto rosicando di brutto, ma mi è venuto fuori un post non molto femminile ed elegante… Chiedo venia a tutti!  

Io tifo… ma con scaramanzia (in vista di Dortmund-Juve)

Come ben sapete, sono circondata da tifosi della Juventus: sia nella vita reale che in quella virtuale. Ognuno ha le sue croci!
Una schiera bianconera, che non perde occasione di ricordarmi: le loro vittorie, di quanto sono forti (in questo momento) e di sfottermi per le mie attuali disgrazie calcistiche. Ma sono sicura che tutto questo, prima o poi finirà!
Stamattina però sono stata io a rompere le scatole a loro tramite telefono e social network – ogni tanto un po’ di vendetta ci vuole – non solo per fargli i miei più sentiti auguri per Borussia Dortmund-Juve, ma anche per sapere quali sono i loro riti scaramantici. Perché è inutile negarlo… i tifosi hanno sempre delle piccole manie portafortuna, soprattutto prima di partite importanti.

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Signore e signori ecco le scaramanzie juventine…

R: Non leggo mai la Gazzetta il giorno in cui gioca la Juve, mi siedo sempre a terra per guardare la partita, mangio leggero la sera e guardo la gara sul 251 di Sky e non sul 201. Stasera con l’esclusiva Mediaset sono fregato. Continua a leggere

Meglio stella di provincia o panchinaro vincente?

C’è chi si pone domande esistenziali e chi come me la butta sul cazzeggio. Uno dei quesiti che mi sono sempre chiesta in questi anni da osservatrice calcistica è questo: meglio essere una stella in una piccola squadra o una riserva in una grande?! Oggi punto in alto con le riflessioni…

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Per capirci… meglio essere come Antonio Di Natale, stella dell’Udinese con la quale però non ha mai vinto trofei importanti (esclusi quelli individuali) o Marco Borriello, che nella sua carriera ha vinto una Champions League, due scudetti e una Supercoppa Europea, ma che spesso è solo una riserva?

Insomma, è meglio essere una star di provincia o uno dei tanti in una grande squadra? È meglio essere amato dai tifosi o alzare al cielo coppe?

Ci sono giocatori che nel passaggio da una piccola a una grande fanno il salto di qualità e altri che vanno nel pallone (invece di mandarlo in rete).
Ci sono poi giocatori, il primo che mi viene in mente è Francesco Totti, che se invece di giurare fedeltà alla Roma fosse andato in un altro tipo di squadra, avrebbe potuto tranquillamente vincere Champions League e Pallone d’oro. Oppure, chi lo sa, sarebbe diventato uno dei tanti, magari pure panchinaro, invece dell’idolo intoccabile che è nella Capitale.

Aiutatemi a risolvere questo quesito…  

 

 

*Di Natale e Borriello sono solo esempi presi tra tanti, la scelta è casuale

Festa a cinque in Europa League (ma gli ottavi non sorridono)

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Festa a cinque per le italiane in Europa League. Non era mai accaduto che l’Italia portasse ben cinque squadre negli ottavi di questo torneo. Napoli, Inter, Torino, Roma e Fiorentina fanno fare un passo in avanti al tanto bistrattato calcio italico e regalano un po’ di speranza agli appassionati di questo sport. Una flebile luce in fondo al tunnel. Oh, se non si vince quest’anno la coppa… non si vince più!

Ok, non sarà il massimo torneo, non saremo tra le regine d’Europa, ma bisogna essere realisti e scendere un gradino, accontentandosi – si fa per dire – dell’Europa League. Torneo che le italiane negli anni passati avevano snobbato, per concentrarsi sulla Champions e sistematicamente essere inghiottite dalle super potenze europee.

Bisogna farsene una ragione: in questi anni siamo da Europa League. Non possiamo più permetterci di sfoggiare una Birkin, siamo in ristrettezza economica, al massimo ci possiamo permettere una Chanel o un bauletto Louis Vuitton, che restano comunque delle signore borse.

Intanto, fresche di sorteggio ecco gli abbinamenti per gli ottavi di finale: Zenit – TorinoWolfsburg – InterNapoli – Dinamo Mosca e il derby Fiorentina – Roma.

Forse poteva andare meglio?! Per il Torino sicuramente, non facile nemmeno la sfida dell’Inter, così come l’incognita derby italiano. Per il Napoli l’accoppiamento migliore.
Onestamente c’erano avversarie più abbordabili…