I campioni d’inverno senza portafoglio

Bastava fare un normale compitino, battere il Cagliari. Una squadra che fino alle 17 rischiava la B ma che poi, grazie alla brigata di Serse Cosmi (sempre sia lodato!), era magicamente salva. Insomma, non proprio il Bayern Monaco! E invece per rendere la vita dei suoi tifosi sempre frizzantina, il Milan ha deciso di farsela sotto e di uscire da San Siro con un bello 0-0. Ed è andata pure bene, viste le due paratone di Gigione, il portierone.

La colpa è solo del Milan: i tifosi che se la prendono col Cagliari, si meritano il quinto posto… magari se la potrebbero prendere un po’ con l’Inter che non ha battuto la Juventus (prendersela con l’Inter ci sta sempre bene!)

Colpa dell’arbitro, dei rigori fantasma, colpa dei nerazzurri che hanno giocato stile amichevole estiva, ché poi stano perché quelle l’Inter le vince sempre. Fatto sta che il Milan doveva vincere. Punto. Senza se e senza ma. Il Cagliari si poteva battare e si doveva battere.

Se penso a come sono andata a letto ieri sera e a come ci sono andata domenica scorsa… mi sembra di tifare per due squadre diverse. Che amarezza!

Ora domenica serve l’impresa con l’Atalanta – come dicono alla tv – e una vittoria difficilissima… e pensare che il Milan era campione d’inverno e ora rischia seriamente il quinto posto. I bergamaschi – gemellati con la Ternana, per farvi capire la mia simpatia nei loro confronti – certo non vorranno lasciare il secondo posto e quindi sarà battaglia vera. Una finale. Anche solo per vendicare la gara d’andata.

Se andasse male, sarebbe veramente una delusione, perché in un piccolo passo in avanti ci avevo creduto e con me, anche gli altri tifosi! Però se va bene… oddio che goduria sarebbe. Incrociamo tutto, speriamo e tifiamo.

Amarcord di Perugia-Cagliari… quando erano in A

Concedetemi oggi un po’ di amarcord. Sono decisamente nostalgica!

Nella stagione 1996-1997 il Perugia affrontò il Cagliari in Serie A. Questa sera la gara ahimè, è di Serie B, ma non per questo priva di fascino. Soprattutto spero si possa ripetere il risultato finale di allora… anche se ho seriamente dei dubbi.
In quella occasione il Perugia vinse 3-2 grazie alla rete di Marco Negri e con una doppietta di Kreek. Una partita assolutamente da ricordare, perché l’ex presidente biancorosso Luciano Gaucci si trovava in Curva Nord!

Ah, dimenticavo… oggi la dedica del post va al blogger amico Gigi Faggella… che mi deve spiegare perché un pugliese che vive a Milano tifa Cagliari!

Roma-Napoli, entrambe dovrebbero vincere…

Ieri ho ricevuto un commento su Roma-Napoli che diceva: “Per me dovrebbero perdere entrambe“. Osservazione dettata dalla poca simpatia verso le due squadre. Ci sta!

Poi stamattina, mentre inzuppavo i Pan di Stelle nel latte, ho pensato l’esatto contrario. Roma-Napoli, invece, è una partita che dovrebbero vincere entrambe le squadre. S’intende… per il loro bene! Chi perde rischia grosso.

La Roma deve vincere per restare con le unghie e con i denti al secondo posto, evitando così le beccate sul collo dell’aquila laziale, che è a un solo punto di distanza. Secondo posto, che oltre al pacco (uh, anche oggi parlo di pacchi!) di soldi che vale, consente l’accesso in Champions League senza preliminari. Insomma, farebbe decisamente ridere se l’eterna seconda arrivasse addirittura terza! Lo scudetto oramai è andato, almeno porta a casa la medaglia d’argento.

AS Roma v SS Lazio - Serie A

Il Napoli deve vincere, per restare nel trenino della Champions – se perde domani sarà quasi con un piede a terra – o per portarsi a casa a fine campionato un posto in Europa. Ma soprattutto, dovrebbe non farsi superare dalla Fiorentina, che si trova a solo un punto si distanza. Infine, deve vincere perché, vedere esultare Higuain è sempre un piacere. Chissà, magari nella foga si toglie anche la maglia! (scusate, mi ricompongo!).

Higuain

Al big match tra Roma e Napoli se ne affianca un altro, altrettanto interessante, e che rischia di dare fastidio alle due interessate: sto parlando di Fiorentina-Sampdoria. Che hanno in mezzo a loro il Napoli e che sono a una manciata di punti dalla Roma. E ovviamente non molleranno la presa!
Roma-Napoli devo dare un occhio anche a loro… senza dimenticare la Lazio che gioca a Cagliari, in una partita non certo impossibile.

Chissà se la classifica pre Pasqua porterà delle sorprese? 

Il “fattore C” del Milan

milan

Oggi voglio spendere due parole sul “Fattore C”. E quella C non sta per campo. Perché nello sport e nella vita in generale la fortuna serve, serve davvero. Come mi diceva sempre mia nonna: “è meglio nascere fortunati che ricchi” (che filosofa!).
Il Milan in queste due giornate di campionato ha avuto un bel “fattore C”. Domenica scorsa ha vinto grazie a un rigore, assolutamente legittimo, ma regalato dal giocatore del Verona a pochi minuti dalla fine. Oggi stessa storia. Al 42’ del secondo tempo, non si sa perché, ma Cabrera del Cagliari fa un ingenuo fallo di mani al limite dell’area (mi chiedo cosa gli avranno detto i suoi quando è tornato nello spogliatoio) e Balotelli su punizione segna il gol che dà il via alla rimonta rossonera. Dopo due minuti raddoppia Pazzini.
Le partite del Milan erano state entrambe bruttine, con tanti sprechi e poco gioco. Ma alla fine è il risultato che conta. Seedorf ha portato a casa già sei punti e questo è fuori discussione.
Certo che conta la tenacia, il fatto che i rossoneri non mollano, che hanno fatto 13 gol negli ultimi 15 minuti, che hanno grandi giocatori e via dicendo… ma il “fattore C” ha avuto il suo peso. Bisogna essere sinceri. Però mi chiedo: durerà? E soprattutto, basterà in Champions League?
Seedorf che la fortuna sia con te!