Borriello lascia il Carpi… ha finito le donne della zona?

Marco Borriello‬ sarebbe pronto a lasciare il Carpi‬ e la sua sfrenata vita notturna… lo sapevo che più di 4 mesi non avrebbe retto. Chissà, avrà già finito le “tipe interessanti” della zona? Molto probabile…
Ma se lascia Carpi, dove andrà? Io dico, dove andrà???

marco_borriello

*Ho pubblicato questa notizia per diversi motivi, secondo voi qual è quello corretto?

  1. E’ una notizia di mercato… poi non lamentatevi se non scrivo di calciomercato
  2. La salvezza del Carpi e il futuro di questo ragazzo mi stanno a cuore
  3. Ho evistato di scrivere un post lacrimevole su Roma-Milan e sui due allenatori che traballano… chi perde farà una brutta fine!
  4. Dovevo pur aggiornare il blog
  5. Non potevo perdere l’occasione di mettere una foto di Borriello in costume, figo, sexy e bagnato
  6. Ogni tanto devo pur parlar di calcio

Considerate che sono una professionista, le notizie vanno date anche se sono “scomode” e se fatichi a scriverle…

Annunci

Meglio stella di provincia o panchinaro vincente?

C’è chi si pone domande esistenziali e chi come me la butta sul cazzeggio. Uno dei quesiti che mi sono sempre chiesta in questi anni da osservatrice calcistica è questo: meglio essere una stella in una piccola squadra o una riserva in una grande?! Oggi punto in alto con le riflessioni…

o-INVESTMENT-FORREST-GUMP-facebook

Per capirci… meglio essere come Antonio Di Natale, stella dell’Udinese con la quale però non ha mai vinto trofei importanti (esclusi quelli individuali) o Marco Borriello, che nella sua carriera ha vinto una Champions League, due scudetti e una Supercoppa Europea, ma che spesso è solo una riserva?

Insomma, è meglio essere una star di provincia o uno dei tanti in una grande squadra? È meglio essere amato dai tifosi o alzare al cielo coppe?

Ci sono giocatori che nel passaggio da una piccola a una grande fanno il salto di qualità e altri che vanno nel pallone (invece di mandarlo in rete).
Ci sono poi giocatori, il primo che mi viene in mente è Francesco Totti, che se invece di giurare fedeltà alla Roma fosse andato in un altro tipo di squadra, avrebbe potuto tranquillamente vincere Champions League e Pallone d’oro. Oppure, chi lo sa, sarebbe diventato uno dei tanti, magari pure panchinaro, invece dell’idolo intoccabile che è nella Capitale.

Aiutatemi a risolvere questo quesito…  

 

 

*Di Natale e Borriello sono solo esempi presi tra tanti, la scelta è casuale