Qui, oggi si scarta ancora…

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Altro che regali… qui si scartavano pacchetti di figurine! Sì, si scartano e si attaccano uno dopo l’altro, dando anche una sbirciata alle facce dei giocatori con un occhio critico da donna. Ok, lo ammetto!

E’ divertente sfogliare l’album, guardare i giocatori, vedere qual è venuto meglio in foto e chi è il più carino. Un insieme di ventenni tra le vostre mani da sfogliare e ammirare come i vestiti in un catalogo. E quando mi ricapita… Continua a leggere

Lady Cerci costretta a tornare nel “calcio che non conta”

Voglio spendere due parole per la povera Federica Riccardi, fidanzata di Alessio Cerci, che da gennaio sarà costretta a lasciare il “calcio che conta” per tornare, con la coda tra le gambe, nel “calcio che non conta“.

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Che pessima fine di anno per lady Cerci, che dovrà lasciare Madrid per tornare in Italia con la sua valigina Louis Vuitton e un bel paio di occhiali da sole per non essere riconosciuta, visto la figura pessima che ha fatto.
Cara Federica, un consiglio, mai parlare troppo presto! Per carità, ognuno scrive e dice quello che vuole ci mancherebbe, ma potevi almeno aspettare di vedere come andava la stagione del tuo Alessio prima di scrivere ad agosto: “Saluti Serie A noi ce ne andiamo nel calcio che conta”. Perché i tifosi sono permalosi e, se vogliamo dirla tutta, Cerci non è che abbia fatto una gran figura in Spagna. Più che giocare con l’Atletico Madrid, diciamo che si è allenato e si è seduto sulla stessa panchina di Simeone.

Forse quel calcio contava un po’ troppo o forse è stato Cerci a contare poco, e ora ti ritrovi a dover tornare nel calcio che non conta e in più in una squadra che, una volta contava, ma che, oggi come oggi, è in ristrutturazione e non conta poi così tanto…

A questo giro, fossi in te, terrei a freno la lingua, anzi le dita ed eviterei di fare commenti sull’arrivo del tuo fidanzato al Milan… non vorrei che anche il Milan fosse troppo per lui (e per te)…

Letterina a Babbo Natale… (un po’ pretenziosa)

Caro Babbo Natale ti scrivo la mia letterina e spero che tu possa esaudire i miei piccoli desideri… dopotutto sono stata una bambina buona e ubbidiente.

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Allora Babbo vorrei….

la frangia sempre perfetta e liscia come quella di Mattia Perin

una squadra di calcio come Barbara Berlusconi, anzi vorrei proprio quella di Barbara, tanto lei ha tante altre cose con cui giocare 

i tatuaggi di Pinilla o quelli di Boateng (se Boateng me lo voi portare a casa, giusto per dare un’occhiata ai tatuaggi, va benissimo, un posticino glielo trovo)

la casa di Ibra… che è molto più bella di quella di Barbie e ha molti più accessori

il conto corrente di Cristiano Ronaldo (Ken oramai è superato e ha molti meno soldi)

un fidanzato con le sembianze di Hummels o va bene anche Frey (fai te)

un amico come David Luiz, perché con quei riccioloni mi sta proprio simpatico e poi avrà i capelli sempre più in disordine di me

una guardia del corpo come Giorgio Chiellini e un corpo come Irina Shayk (qui forse ho un po’ esagerato)

Va bene, caro Babbo per quest’anno basta così… ma se non riesci a esaudire le mie richieste non ti presentare proprio perché pigiami, sciarpe, guanti o regali del genere non li voglio!

 

P.s. se per Natale non ce la fai… puoi sempre riciclare qualcosa per il mio compleanno

Hummels – Llorente… lo scontro che sveglia l’ormone (la faccia sexy di Juve-Borussia)

La Juventus come tutti sanno (almeno chi segue il calcio) ha pescato negli ottavi di Champions il Borussia Durtmund. Voi non ci crederete, ma lo avevo già pronosticato venerdì sera.
Ero a cena con un mio amico juventinissimo e parlavano delle probabili squadre che avrebbero potuto incontrare i bianconeri:

– “L’importante è non incontrare il Real o il Bayern. Con tutte le altre se la può giocare!” (fiducioso il mio amico)
– “Bah, ti dico solo che secondo me pescate il Borussia, così andiamo a Torino a vedere la partita. Vengo a fare il tifo per Hummels. Posso venire?”
– “Non credo proprio…”

Ieri quando ho letto il sorteggio, oltre a mandare un messaggio al mio amico, ho pensato subito a una cosa… anzi a due per la precisione. Gioco, formazioni, passaggio del turno, moduli… non proprio.

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Ho pensato allo scontro-incontro tra Hummels e Llorente. Il moro e il biondo, il tedesco e lo spagnolo, il difensore e l’attaccante: uno marca l’altro e l’altro cerca di sfuggirgli. Già me li vedo, sarà una danza super sexy. Da leccarsi il baffi. Questi pensieri mi hanno fatto venire una strana voglia di andare improvvisamente a Torino alla fine di febbraio o di guardare la partita. Sono decisamente due buoni motivi!

Che c’è di male, questa è solo un’altra chiave di lettura dello scontro Juve-Borussia… dopotutto ognuno apprezza del calcio quello che è più affine ai suoi gusti!

P.s. spero in uno scambio della maglia tra i due a fine partita… (ok basta, ora mi calmo)

Mi piace il calcio… e allora?!

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Oggi voglio dedicare questo post a quelli che non capiscono e trovano aliena la mia passione per il calcio. Ed elencare le frasi più o meno carine che mi sono state rivolte per questo.

Numero uno

“Segui il calcio? Pensavo fossi una persona intelligente”. Perché ovviamente chi segue il calcio è un cretino. Calcio è sinonimo di poca intelligenza. Va be’, se la pensi così… puoi pure sparire. 

Numero due

“Agné… ancora pendi tempo a guardare le partite?! Cambia sport”. Ecco, questa è una frase che spesso me la sono detta pure tra me e me, ma per ora non è mai successo. Forse non succederà mai. 

 Numero tre

“Hai aperto un blog sul calcio???? Ma davvero?!” Sì, ho aperto un blog sul calcio… Su che altro dovevo aprirlo? Non ho mocciosi per casa, non sono scrivere poesie, non racconterei mai le mie vicende (e sfighe) amorose in giro, non sono una fashion victim e odio cucinare. Quindi il calcio mi sembrava la soluzione più adatta…  

Numero quattro

“Cambia squadra!” Mai. Si cambiano uomo, partito politico, amicizie, lavoro, città e gusti sessuali, ma la squadra Mai. 

Numero cinque (vietata ai minori)

“Invece di seguire 11 uomini sudati preferisco stare dietro a una donna bagnata”.
Questo è stato un commento non molto velato che mi hanno scritto sul blog appena aperto. Iniziamo bene. Diciamo che, essendo stato scritto da un uomo non posso dargli torto, ma certo la finezza non è stata delle migliori.

Io invece adoro seguire 11 uomini sudati… anzi 22 per la precisione!

Tettona, sexy e in shorts… identikit della “vera tifosa”

Non pensavo di arrivare a dire tanto, ma le tifose sono tutte zoccole. Almeno per Google. E’ quello che ho scoperto in questi mesi da blogger.

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Ho pubblicato le più vestite…

 

Ora vi spiego. Ogni volta che ho cercato su Google la foto di una donna tifosa di calcio, mi sono apparse sempre delle smandrappate mezze nude, che se hanno solo il sedere scoperto già sono molto vestite.
In pratica, le tifose normali, non esistono. Per i motori di ricerca la tifosa è bellissima, tettona, con atteggiamenti più da club privé che da stadio e con un’età che va dai 18 ai 25 anni. Insomma, una porno-tifosa.

Mi chiedo perché? Semplice, il maschio vuole la donna tifosa (e non) sempre super sexy: che va allo stadio in canottiera e shorts (anche a gennaio), o meglio ancora, in bikini o con le tette colorate come la sua squadra del cuore.

La vera tifosa non fa una foto con la maglia di Totti davanti allo stadio. La vera tifosa (per internet) allo stadio ci va mezza nuda e fa foto con bandiere e palloni, che a confronto i calendari da camionisti li puoi appendere in canonica.
La tifosa di Google mica guarda la partita… si struscia con le amiche, beve, si mette in mostra e si nuove sugli spalti come una pornostar, mostrando il decolletè in mondovisione. Per il calcio la donna deve essere così. E noi che pensiamo di aver raggiunto la parità dei sessi… qui siamo ancora lontani anni luce, ragazze mie.

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Per la parità ci dovrebbero essere tifosi uomini in stile modelli Armani, mezzi nudi e provocanti, che invece di insultare l’arbitro e bere birra, schioccano sorrisi strappamutande a destra e sinistra: mai visti. Quelli che si tolgono la maglietta in curva, nel migliore dei casi hanno solo la pancia… Mha!

Vabbe’… e pensare che quando vado allo stadio, soprattutto d’inverno, sono vestita come se andassi a scalare il K2. Non c’ho proprio capito nulla… devo vestirmi come Miley Cyrus! Punto.

Quindi a malincuore devo ammettere che non sono una vera tifosa. A meno che non comincio a fare foto con la maglia di Balotelli e il culo di fuori o andare allo stadio in costume. Se non piove sabato ci vado!

Se non ci credete fate la prova: cercate “tifose di calcio”… vi si aprirà un mondo (soprattutto ai maschi)

 

4 volte 10… Auguri Leo (oggi non c’è calcio che tenga)

Lo so, questo è un blog di calcio, ma è il MIO blog di calcio quindi oggi non c’è calcio che tenga. Non c’è nazionale, non ci sono giocatori, non ci sono  commenti al veleno o cazzate calcistiche.

Oggi c’è solo LUI.

questa è la foto che ho sul desktop del mio computer (così tanto per informarvi)

questa è la foto che ho sul desktop del mio computer (così tanto per informarvi)

Se devo essere sincera c’è sempre stato solo LUI, da quella calda sera estiva del 1996, quando lo vidi per la prima volta in un cinema all’aperto. Sullo schermo c’era “Romeo +Giulietta” (film che quando uscì in vhs in 2 giorni lo vidi 3 volte. Detiene ancora il mio record di visibilità). Fu amore a prima vista. Da allora, nessuno è stato MAI in grado di superarlo, sia nel mio cuore che sul grande schermo.

E’ il mio numero 10, la mia Champions League, il mio fuoriclasse per eccellenza. E’ insieme Cristiano Ronaldo, Maradona e Pelè (ho esagerato? Mah, forse).

Oscar o non Oscar resta sempre il migliore. Oltre che fisicamente (suu non posso non dirlo) mi è sempre piaciuto il suo impegno, il suo essere antidivo, il suo apparire trasandato (della serie macchisenefrega) e ovviamente la sua bravura.

Per anni la mia camera è stata un tempio in suo onore. Poi sono diventata adulta e ho cambiato casa e sembrava un filino adolescenziale ricoprire le pareti con i suoi poster. Anche se uno ha resistito: la locandina di “Gangs of New York” comprata a Hollywood.  Ho ancora dentro l’armadio una scatola piena di giornali, foto, poster e videocassette su di lui. Lo dico qui pubblicamente: non me ne libererò mai… chiaro?!

Che dire… questi 40 anni ti rendono ancora più affascinante e spero di poterti ammirare per i prossimi 40 anni. Dopotutto, se ancora mi ricordo il suo compleanno anche a distanza di anni dal nostro primo incontro… è sicuramente vero ammmore!

 Non avrò altro DIVO all’infuori di te. Auguri Leo

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(perdonatemi per il post fuori tema da perfetta bimbaminkia… ma non ho resistito)

Il primo amore non si scorda mai…

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Ok, oggi ho avuto 4 minuti da adolescente cretina. Mi sono entusiasmata e ho iniziato a saltellare sulla sedia quando ho visto la notifica di Twitter. Ho commentato una foto di Sebastien Frey e lui…. nientepopodimenoche mi ha messo tra i preferiti! Cioè oggi sono tra i “preferiti” di Frey. Vi rendete contoooo! Non sono ironica, sono entusiasta davvero.

Voi fedeli lettori del blog non lo sapete, perché ancora non ne ho mai parlato (le questioni di cuore per me sono difficili da scrivere), ma Frey è il mio grande amore.

E’ dal 2000 che ha rapito il mio cuore. Da quando giocava con l’Inter. Sono una sua fangirl scatenata. L’ho inseguito, incontrato, baciato e fotografato. Dormo con le sue maglie e ho persino chiamato il mio cane come lui. Sì, il mio cane di chiama Frey… (oh, ognuno sceglie il nome che vuole).
Posso far commenti e apprezzamenti su altri giocatori fighi (alla fine se sono fighi sono fighi), ma Frey resterà l’unico amore calcistico della mia vita. Un giorno vi racconterà tutta la “nostra storia” e quando ci siamo incontrati.

Quindi oggi, quando “ha preferito” il mio commento potete capire il mio entusiasmo alle stelle…
Ok, i 4 minuti da fan scatenata sono finiti, torno a fare la persona seria (più o meno), ma ora il mio mondo è decisamente migliorato.

 

Le ingiustizie della vita…

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Ecco, ti accorgi che la vita è proprio ingiusta quando uno così te lo ritrovi solo nel computer e non in giro per casa… #MatsHummelsacasamia 

Arriva dalla Germania la nuova serie: “Corna, wurstel e… tanti guai”

Basta, ora è ufficiale, ai giocatori piacciono le triangolazioni… anche fuori dal campo! Altra nazione altro triangolo. E questo come direbbe il vecchio Renato: “Non lo avevo considerato“. Dopo quella argentina (Maxi Lopez, Wanda e Icardi), in questo caldo autunno è iniziata la telenovela tedesca: Prosit!

E chi lo avrebbe detto che anche i “germanici” fossero così calienti…!

I protagonisti sono Ozil (con le sue famosissime occhiaie), Lell e la fidanzata di quest’ultimo.

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Lell, Melanie, Ozil e Mandy

La trama: Christian Lell, ex difensore del Bayern Monaco, accusa il giocatore dell’Arsenal di aver avuto una relazione con Melanie Rickinger, quando la ragazza stava ancora con lui, anzi lo accusa di essere stato proprio lui la causa della loro rottura. A documentare la cosa ci sarebbero dei messaggi spinti che i due amanti si sarebbero scambiati su WhatsApp e che Lell ha visto bene di pubblicare sulla sua pagina facebook, tanto per fare il gentiluomo d’altri tempi (non andate a sbirciare curiosoni, la pagina è stata chiusa).

I due amanti clandestini però non hanno né smentito né confermato la presunta tresca… ma Ozil (e le sue famosissime occhiaie) sono stati già scaricati dall’attuale (oramai ex) fidanzata, la cantante Mandy Capristo.

Si aspettano sviluppi e altre triangolazioni, ammucchiate e cose simili… Che ne pensate, potrebbe essere una soap che prende?! Mandy perdonerà Ozil e le sue occhiaie…?

Non sto più nella pelle…