Letterina a Babbo Natale… (un po’ pretenziosa)

Caro Babbo Natale ti scrivo la mia letterina e spero che tu possa esaudire i miei piccoli desideri… dopotutto sono stata una bambina buona e ubbidiente.

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Allora Babbo vorrei….

la frangia sempre perfetta e liscia come quella di Mattia Perin

una squadra di calcio come Barbara Berlusconi, anzi vorrei proprio quella di Barbara, tanto lei ha tante altre cose con cui giocare 

i tatuaggi di Pinilla o quelli di Boateng (se Boateng me lo voi portare a casa, giusto per dare un’occhiata ai tatuaggi, va benissimo, un posticino glielo trovo)

la casa di Ibra… che è molto più bella di quella di Barbie e ha molti più accessori

il conto corrente di Cristiano Ronaldo (Ken oramai è superato e ha molti meno soldi)

un fidanzato con le sembianze di Hummels o va bene anche Frey (fai te)

un amico come David Luiz, perché con quei riccioloni mi sta proprio simpatico e poi avrà i capelli sempre più in disordine di me

una guardia del corpo come Giorgio Chiellini e un corpo come Irina Shayk (qui forse ho un po’ esagerato)

Va bene, caro Babbo per quest’anno basta così… ma se non riesci a esaudire le mie richieste non ti presentare proprio perché pigiami, sciarpe, guanti o regali del genere non li voglio!

 

P.s. se per Natale non ce la fai… puoi sempre riciclare qualcosa per il mio compleanno

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1, 2, 3… sorpresa! (dal gol di Gomez alla corsa di Pirlo: chi se lo aspettava)

Si incomincia già a pensare ai regali di Natale, ma oggi più che di regali voglio parlarvi di sorprese. Per la precisione delle sorprese che ha regalato questo weekend calcistico… Voi non ci credete ma ce ne sono state diverse.

1, 2, 3… sorpresa!

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Mario Gomez torna a segnare dopo 259 giorni. Il prossimo gol è previsto per agosto

Pirlo segna e festeggia correndo. Erano 10 anni che non correva così veloce in un campo di calcio

Il Milan non prende nessun gol. Anche con Bonera e Mexes in difesa (già si grida al miracolo)

Bruno Peres, uno con un nome da cantante pop sudamericano, fa un gol da leggenda correndo un coast to coast degno del miglior Forrest Gump
(Evra ancora lo sta cercando: “Dov’è Peres?”, “Ma chi quello di Pechino Express?”)

Il Sassuolo zitto zitto ha superato l’Inter in classifica. Unica nota stonata della squadra è l’inno cantato da Nek (cambiatelo)

L’Inter torna a casa con quattro pizze. Per il pranzo di oggi sono a posto (qui la sorpresa non è poi così grande)

Il Genoa è terzo, anche grazie ai gol di Matri. Cioè… Matri! Avete capito bene, che al Milan non segnava nemmeno a porta vuota. L’unico che crede in lui come goleador (dopo Allegri) è mio padre che tutti gli anni lo compra al fantacalcio. Vuoi vedé che quest’anno c’ha visto giusto…

La Roma umilia l’Inter e Mancini. Della serie… pensavo che vinceva ma non così!