Al peggio non c’è mai fine…

Tre notizie assurde di questi giorni… ditemi qual è la più sconvolgente secondo voi! Io sono già bella sconvolta di mio!

1- Boateng torna al Milan. Record per i rossoneri, che ora hanno a disposizione 10 trequartisti. Più che una squadra sembra una onlus di recupero… (Vorrei sottolineare che ho messo questa foto per trovare un buon motivo per il suo ritorno).

MILAN, ITALY - APRIL 02: Jerome Boateng of AC Milan celebrate victory after the Serie A match between AC Milan and FC Internazionale Milano at Stadio Giuseppe Meazza on April 2, 2011 in Milan, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

2- La Juve ha più punti in Champions con due partite giocate che in campionato con cinque… Secondo me quest’anno la coppa la vince, non avendo impegni in campionato…

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3- Il tanga indossato da Lavezzi… che fa passare ogni fantasia! Ussignur!!

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Giovedì gnocchi… cotti al sole #2

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Oggi è il giorno di Kevin Prince Boateng… a Milano mi sono pure comprata la sua maglia (ho detto tutto). Anche se lui è decisamente meglio senza… Ok ora la smetto e torno a essere brava. Ma i tatuaggi non aiutano!

Sì, oggi ci starebbe proprio bene un bel giro di Boa! 

Una foto per riassumere Barcellona-Bayern Monaco

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Messi mette a terra Boateng, fa un pallonetto a Neuer e segna il 2-0 per il Barcellona. Tre minuti prima aveva già segnato un altro gol con un tiro sul primo palo, imprendibile per il portiere, poi chiude la serata con un assist per Neymar. 3-0 e tutti a casa. Messi osannato ancora una volta da tutti e Boateng deriso dal web… 

Ora per il Barcellona c’è una sosta obbligatoria a Monaco per giocare il ritorno della semifinale di Champions, ma la strada per Berlino è praticamente in discesa…

Veder dare un’umiliazione così al Bayern… fa venire i brividi, sopratutto a chi rischia di incontrarlo in finale!

Per me la Champions è solo un ricordo…

…E poi ti inviano su WhatsApp questi biglietti e tu rosichi parecchio. Non tanto per la gara in se – di vedere la Juve non te ne può fregar di meno – ma perché pensi a quando tu potrai tornare a vedere una partita del genere. Forse in un’altra vita!

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Perché tu ci sei stata a vedere una partita così, per ben due volte. E sai cosa si prova. Sei partita dalla tua città, sei arrivata a Milano, sei andata a San Siro per gustarti (non uso un verbo a caso) Milan-Barcellona. La partita che paragonavo a un film di Scorsese.

Solo la musica della Champions League ascoltata dagli altoparlanti dello stadio, metteva i brividi e ti catapultava in un’altra dimensione.

Hai visto due volte Milan-Barcellona: la prima nel 2006, secondo anello arancione, gol di Ronaldinho quando ancora giocava con gli spagnoli. Per prendere quei biglietti sei andata a fare la fila alle 7 di mattina (chi mi conosce sa che… chiedetemi tutto, ma non di alzarmi presto!), tu unica donna in mezzo a soli uomini, ma ne se uscita vincitrice! Ne dubitavate?! Naaaa…

La seconda volta nel 2011, primo anello verde, un freddo incredibile. Il Milan perse 2-3, ma entrambe le squadre erano già qualificate agli ottavi. Quindi fu solo spettacolo…
Quella volta hai comprato la maglietta di Boateng. Con la quale spesso dormi: intendo la maglia, non Boateng (purtroppo!).

Vabbe’, basta con i ricordi sennò mi metto a piangere… e per stasera mi auguro di vedere molto spesso Casillas.
Lo dico, sia perché effettivamente è un bel vedere, sia per augurare alla Juve di vincere… (tanto c’è tempo al Bernabeu per perdere).

Inserisco questa foto, così.. per rallegrare il post

Inserisco questa foto, così.. per rallegrare il post

Letterina a Babbo Natale… (un po’ pretenziosa)

Caro Babbo Natale ti scrivo la mia letterina e spero che tu possa esaudire i miei piccoli desideri… dopotutto sono stata una bambina buona e ubbidiente.

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Allora Babbo vorrei….

la frangia sempre perfetta e liscia come quella di Mattia Perin

una squadra di calcio come Barbara Berlusconi, anzi vorrei proprio quella di Barbara, tanto lei ha tante altre cose con cui giocare 

i tatuaggi di Pinilla o quelli di Boateng (se Boateng me lo voi portare a casa, giusto per dare un’occhiata ai tatuaggi, va benissimo, un posticino glielo trovo)

la casa di Ibra… che è molto più bella di quella di Barbie e ha molti più accessori

il conto corrente di Cristiano Ronaldo (Ken oramai è superato e ha molti meno soldi)

un fidanzato con le sembianze di Hummels o va bene anche Frey (fai te)

un amico come David Luiz, perché con quei riccioloni mi sta proprio simpatico e poi avrà i capelli sempre più in disordine di me

una guardia del corpo come Giorgio Chiellini e un corpo come Irina Shayk (qui forse ho un po’ esagerato)

Va bene, caro Babbo per quest’anno basta così… ma se non riesci a esaudire le mie richieste non ti presentare proprio perché pigiami, sciarpe, guanti o regali del genere non li voglio!

 

P.s. se per Natale non ce la fai… puoi sempre riciclare qualcosa per il mio compleanno

Viva le maglie che… lasciano poco all’immaginazione!

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Mi sembra doveroso spendere due parole sulle maglie indossate dai calciatori durante queste partite mondiali (dite la verità, non aspettavate altro?!). Alzi la mano chi non ha notato che le magliette sono super attillate?
Comunque, belle o brutte che siano, quello che salta all’occhio, specialmente alle donne, è il fatto che sono molto aderenti. Aggiungi, poi il sudore, il caldo e voilà… non lasciano molto all’immaginazione. Dopotutto, anche le donne dovranno avere un buon motivo per seguire questi mondiali….

Le magliette sono così aderenti (mi chiedo come facciano a togliersele dopo la partita… magari le tagliano?!) che mostrano il fisico scolpito dei giocatori come quasi fosse nudo, e loro possono sfoggiare in mondovisione pettorali, addominali e bicipiti con tanto orgoglio.
Gli studiosi dell’estetica hanno trovato persino un nome per questa moda: si chiama “spornosexual”. Il termine descriverebbe, anche i calciatori strizzati nella maglietta così aderente da far esaltare i muscoli: si tratta dell’ultima frontiera del narcisismo maschile. Da Hulk a Boateng, da Balotelli a Cavani, fino a Drogba, Marchisio e Cristiano Ronaldo, è una gara di muscoli, altro che di gol.
Per quanto riguarda invece l’estetica delle divise, voto (a malincuore) la Francia. Con la divisa da collegiali blu scuro, con tanto di colletto simil polo, sono molto eleganti. Al secondo posto, metto l’Italia, stesso genere, ma purtroppo l’azzurro fa meno chic del blu, c’è poco da dire! Al terzo posto (strano ma vero) segnalo gli Usa: la prima maglia non mi dispiace, anche se la seconda fa tanto Capitan America, manca solo lo scudo. Tra le peggiori ci sono quelle del Belgio e del Camerun, ma anche il Messico non scherza…