Appendete il calendario (di serie A) se volete vivere felici…

L’astinenza sta per finire. Ben presto si tornerà a urlare, sudare (cosa che si è fatta con molta facilità anche in questi giorni) e divertirci. Il 22 agosto ricomincia il campionato…

E’ in utile negarlo: per alcuni uomini, il calendario di Serie A è più atteso di quello Pirelli o di quello di Belen… e ieri finalmente è uscito! Yesss!
Beh, lo ammetto, ero curiosa anche io di sapere com’era la prima giornata, quando ci saranno i derby o quando si giocheranno i big match. Per non parlare delle scoppiettanti partite del Chievo o del Frosinone giocate di domenica alle 12.30. Nessuno se le vuol perdere…

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Ecco un calendario per le donne: Luca Argentero d’annata nel calendario di Max

Avere il calendario sotto mano è comunque una comodità, non c’è dubbio. Puoi evitare di organizzare cene nelle serate sbagliate, ad esempio il 30 agosto con Roma-Juventus guai a chiamare La Cippy o Il Pinza.
O puoi evitare di farti convincere a uscire: il 13 settembre c’è Inter-Milan: se qualcuno mi dice “Ci si vede?”, “Sì, dopo le 23”, il 27 settembre invece si gioca Napoli-Juventus: potrei chiamare il mio amico juventino per andare al cinema… insomma, così fino al 15 maggio, quando tutto sarà finito. Di nuovo…

Quindi vi do un piccolo consiglio: se avete a che fare con un tifoso\a… stampatevi o salvatevi da qualche parte il calendario… e allora si, che sarà un anno bellissimo!

Se va a correre… è più difficile scoprirlo

Io, ogni tanto una capatina al campo di calcetto la farei… così, giusto per sapere quanto stanno!

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Donne, interessatevi al calcio… io lo (ri)dico per voi!

Gnocchi del giovedì… nostrani #Carlo Galli

Ha detto di no a Vogue e GQ. Vanity Fair lo voleva in copertina. Ma orami questa rubrica fa più tendenza e per questo ha scelto di apparire qui in esclusiva: lo gnocco di questa settimana è il poetico Carlo Galli. Che con un selfie e una posa decisamente da gnocco, mostra al mondo tutta la sua figaggine, ma soprattutto la sua poesia…

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Quando Justin Bieber e Gianni Morandi vedranno questo selfie, capiranno che hanno ancora molto da imparare

In redazione (cioè a me) sono arrivate diverse foto, perché l’artista era indeciso, ed è stato un duro lavoro scegliere quale pubblicare. Ma io non mi sono tirata in dietro: ho guardato, esaminato… ma s’intende, l’ho fatto solo per voi! Qualcuno, questo lavoraccio doveva pur farlo…

E io che ho sempre pensato che i poeti avessero il nasone, la gobba e una costola in meno: qui il naso non è male, la gobba non c’è e le costole mi sembra ci siano tutte! Oh, poi se avete dubbi… potrei pure controllare…

Bisogna sempre sapere quando c’è una partita…

Ecco perché sostengo che le donne devono essere informate sul calcio… Per questo porterò avanti la mia missione. Che voi lo vogliate o no…

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*Questo è tutto quello che oggi mi viene in mente… calcisticamente parlando…

…per un pomeriggio da campioni

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Ho intenzione di passare il mio pomeriggio in questo modo… Chiudo un articolo e poi… sono tutta vostra! Aspettatemi lì…

Mai mandare un uomo a fare la spesa

Hanno venduto El Shaarawy e rinnovato a Mexes… gli uomini non sanno proprio fare acquisti!

Ho sempre sostenuto che il calciomercato non fosse altro che lo shopping degli uomini. Però, sono in pochi quelli che sanno fare acquisti come si deve.

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Vedendo le decisioni prese in questi giorni dal Milan (prendo una squadra a caso) mi sono resa conto, che non puoi lasciare che un uomo vada da solo a fare compere. Tornerà a casa con le cose più inutili del negozio: birra e gazzosa già mescolate (vi giuro che esiste, l’ho bevuta l’altra sera), merendine di ogni genere e sapore, gelati anche a febbraio, succhi di frutta ai gusti più assurdi tipo mela, arancia e cavolfiore.

Hanno comprato Bertolacci pagandolo più di quello che hanno incassato con la vendita di El Shaarawy, hanno rinforzato l’attacco, ma la difesa resta ancora da brividi. E’ un po’ come indossare un bellissimo vestito, ma con i capelli sporchi che fanno l’olio. La testa rovinerà tutto il resto… c’è poco da dire!

Per questo proporrei la presenza di una donna durante gli acquisti di una squadra di calcio… magari i soldi usciranno a fiumi, ma il risultato sarà sicuramente ottimo! Una donna non “malata di shopping” sa comprare con criterio.

Gnocchi del giovedì… nostrani #Il Pinza

La carrellata di gnocchi prosegue oggi con, nientepopodimenoche: Il Pinza. Direttamente dalla sua trasferta capitolina, si intravede il Colosseo alle sue spalle.
Nonostante si trovi a giocare fuori casa, è decisamente a suo agio nella sua posa da gnocco nostrano, anche perché, è sicuro di portare a casa il risultato. Le trasferte per lui non sono state mai un problema, infatti, ha già slacciato la maglia per scambiarla a fine partita…

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Tutti credevano di vedere la panza del Pinza e invece… la panza non c’è. Questo è un colpo da fuoriclasse, che nessuno si aspettava. Una magia degna del migliore Iniesta. O come Iniesta, è solo un illusionista?

*Potevo celebrare i 9 anni dalla vittoria del Mondiale da parte dell’Italia, e invece di mettere Cannavaro che alza la Coppa ho pubblicato Il Pinza (che comunque ha sempre la maglia azzurra)… poi non dite che non ci tengo ai miei follower…

Dall’America con amore…

Il Mondiale di calcio femminile, per la terza volta, lo hanno vinto le statunitensi, battendo il Giappone 5-2. Se vi capita guardate i gol, perché ce n’è uno bellissimo da metà campo!

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Non c’è modo migliore per celebrare loro e la #giornatamondialedelbacio con questa foto sbaciucchiosa. Hope Solo, Abby Wambach e Dom Dwyer festeggiano come si deve con i rispettivi partner.

Altra vittoria… altra festa!

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Un giorno prima, ma sempre in America, il Cile ha vinto la sua prima Coppa America, battendo ai rigori la super quotata Argentina di Messi e Higuain, che per due anni consecutivi arriva in finale, ma non porta a casa nulla…
Higuain ha visto bene di sbagliare l’ennesimo calcio di rigore decisivo. Tra un po’ anche De Gregori gli dice: “Ah Gonzà… vabbé che non è da questo che si giudica un giocatore… ma alla fine uno, segnane!”.

Anche io faccio cose da donna…

Mi sono sempre vantata di essere una donna anomala, non banale: so guidare decentemente, so parcheggiare, so riconoscere un fuorigioco, odio andare da Ikea, e in qualsiasi negozio di mobili: il mio motto, ve lo ricordo, è “Ai mobili preferisco Immobile!“, faccio shopping con moderazione, non ho paura di insetti, ragni e bestie affini (esclusi i topi), non sono eccessivamente rompipalle, guardo qualsiasi genere di film senza nessun problema, so distinguere LeBron James da Denzel Washington e tra una partita e un reality… nemmeno a dirlo, cosa scelgo!

Ieri però, mi è successa una cosa tipicamente femminile. Sono rimasta senza benzina in mezzo alla strada.
Pah, ferma! Ero speranzosa di arrivare al distributore in tempo… e invece! La macchina non ne ha voluto sapere: io la incoraggiavo, ma lei mi ha voltato le spalle sul più bello. Che traditrice! Dopotutto è francese. Su di loro non si può mai contare…

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Fortunatamente ho avuto la prontezza di accostarmi al bordo della strada. Lì, sotto un simpatico sole di luglio, nel bel mezzo del pomeriggio, ho aspettato che qualcuno mi venisse a dare una mano.

Ah, mi sono scordata di dire che ho piazzato l’auto all’entrata di un parcheggio con diverse attività commerciali e ognuno che entrava e usciva mi guardava storto o mi suonava come per dire “Ma perché caxxx, ti sei fermata qui?”.

Ecco, a un uomo non sarebbe accaduto… almeno credo!