Caro Conte… forse parte degli Europei li vedi in tivù anche tu!

L’Italia pesca, per Euro 2016, Belgio, Irlanda e Svezia. Non sarà un girone facile, ma di positivo c’è che a fine giugno tutti a Formentera!

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Poteva andare peggio? Non credo… hai trovato la squadra più forte al mondo, Ibra e l’Irlanda che non darà vita facile. Non è stata una grande pescata… Sampei avrebbe fatto meglio sicuramente!

Oramai sapete come la penso, quindi un po’ gongolo… spero solo che l’entusiasmo degli Europei mi faccia appassionare e superare la voglia che ho di vedere il fallimento in eurovisione di Conte.

Conte che fa lo splendido con Balotelli e risponde come un amichetto della scuola, con battute penose.

Balotelli: “Non vedo l’ora”
Conte: “Di vederci in tivù?”

Caro c.t. forse gran parte degli Europei li vedi in tivù anche tu!

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Mai mandare un uomo a fare la spesa

Hanno venduto El Shaarawy e rinnovato a Mexes… gli uomini non sanno proprio fare acquisti!

Ho sempre sostenuto che il calciomercato non fosse altro che lo shopping degli uomini. Però, sono in pochi quelli che sanno fare acquisti come si deve.

Man-shopping

Vedendo le decisioni prese in questi giorni dal Milan (prendo una squadra a caso) mi sono resa conto, che non puoi lasciare che un uomo vada da solo a fare compere. Tornerà a casa con le cose più inutili del negozio: birra e gazzosa già mescolate (vi giuro che esiste, l’ho bevuta l’altra sera), merendine di ogni genere e sapore, gelati anche a febbraio, succhi di frutta ai gusti più assurdi tipo mela, arancia e cavolfiore.

Hanno comprato Bertolacci pagandolo più di quello che hanno incassato con la vendita di El Shaarawy, hanno rinforzato l’attacco, ma la difesa resta ancora da brividi. E’ un po’ come indossare un bellissimo vestito, ma con i capelli sporchi che fanno l’olio. La testa rovinerà tutto il resto… c’è poco da dire!

Per questo proporrei la presenza di una donna durante gli acquisti di una squadra di calcio… magari i soldi usciranno a fiumi, ma il risultato sarà sicuramente ottimo! Una donna non “malata di shopping” sa comprare con criterio.

Il cimitero degli elefanti in Serie A

Samuel Eto’o ha scelto il clima mite della Liguria per trascorrere gli ultimi anni prima di andare in pensione. Il campionato di serie A, dal più bello del mondo, è diventato il più vecchio del mondo. Il luogo in cui si radunano i pre-pensionati di lusso. Una sorta di Miami del calcio: clima gradevole, pochi impegni in Europa e ottimo cibo… che vuoi di più…

Di vecchietti pallonari ce ne sono diversi: dal nuovo arrivato Eto’o ad Ashley Cole, da Diamanti (che è tornato a casa) a Maicon, fino ad Evra ed Essien, senza dimenticare chi vorrebbe tornare come Cavani, Lavezzi, Sneijder e Gilardino. Ci stiamo invecchiando, perché non tornare in Italia! Tra i precursori di questa moda ci sono stati David Beckham, Kakà e Rivaldo, così per citarne alcuni…

Samuel Eto’o

Samuel Eto’o

Insomma, il campionato italiano è diventato il cimitero degli elefanti… Forse tra qualche anno potremmo vedere anche Messi, Cristiano Ronaldo e Bale… oltre al ritorno di Ibra. Basta avere pazienza e aspettare che invecchino…

Ibra il “colombiano”

Zlatan Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic

Cercasi attaccante disperatamente. La Colombia vuole Ibrahimovic. Da quando Falcao si è infortunato la nazionale sudamericana è disperata. Quando ho letto questa notizia non ho potuto fare a meno di ridere.
C’è da dire che la cosa è buffa. Un po’ come le auto: si rompe un pezzo, allora ne cerco un altro…
Ora vi racconto per bene. Il giocatore del Monaco è ko e questo gli farà saltare il Mondiale. Ed allora cosa fare? Nell’era di internet, che c’è di meglio del far partire una campagna, via Twitter, per naturalizzare Ibrahimovic e farlo così scendere in campo con la maglia della Colombia.
#NaturalizaIbra, questo il trend creato sul social network per sperare di avere lo svedese in campo. Chissà se Ibra accetterà? C’è da dire che da buon mercenario qual è, potrebbe pure accettare l’offerta, o magari prenderla in considerazione. Dopotutto si parla di giocare un Mondiale.
A questo punto io proporrei di naturalizzare Gareth Bale, che con la nazionale gallese non andrà in Brasile. Prandelli, fossi in te ci farei un pensierino!