Dopo Goldoni… mi preparo per il Curi

 

Già si respira aria di derby

Già si respira aria di derby

Nei giorni scorsi ho visto diversi film d’autore, ho visto un musical e ieri ho passato il pomeriggio a teatro guardando “Servo per due”, adattamento dell’opera di Goldoni, con Pierfrancesco Favino.

Ora, quindi, mi serve un po’ di svago becero. Mi preparo infatti per il derby di sabato: Perugia-Ternana, che dalle mie parti è molto sentito… anche troppo! E’ tempo di urlare e dire parolacce (non troppe). Applausi, vestitini e borsette li archivio per qualche giorno. Per sabato ho pronti, stivali, sciarpa e tonsille calde!

…e poi ditemi che non sono eclettica! Suvvia  

E comunque… forza Perugia!!

Toglietemi tutto… ma non la mia sciarpa

Roberto Mancini, l’uomo dalle mille sciarpine. Squadra che va… sciarpa a righe che mette. Il suo motto è: “toglietemi tutto, ma non la mia sciarpa“. Non lo sapevate?!

Ecco la sua collezione al completo… Fiorentina, Inter, Galatasaray, Lazio, Manchester City. Una per ogni occasione.

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Oggi che torna all’Inter dovrà ritirare fuori quella nerazzurra… Che dire: ben tornati tu e la tua sciarpina. Sentivamo proprio la vostra mancanza…

In una galassia sconosciuta Mazzarri allenava l’Inter…

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INTERstellar presto al cinema.

Trama:

In una galassia sconosciuta Walter Mazzarri è l’allenatore del pianeta l’Inter. Ma le cose non vanno per il verso giusto. Non riesce a far decollare il pianeta, chi dovrebbe sostenerlo lo fischia, e lui cerca di combattere tutti con la sua arma vincete “le mille scuse”. Il pianeta infatti è inondato da piogge torrenziali, da uomini che non sanno che fare e da stelle avverse, anche se le stelle in quel pianeta non ci sono.

Purtroppo però “le mille scuse” non stanno funzionando e il capo supremo dell’INTERstellar prende la decisione tanto attesa: per salvare il suo pianeta deve affidarsi a un altro uomo. Arriva così, armato di sciarpina nerazzurra e di ciuffo ribelle: Roberto Mancini. L’uomo che tenterà di portare il mondo interista in una nuova realtà, nella quinta dimensione, dove anche i tifosi nerazzurri potranno vedere una squadra giocare a calcio.

Riuscirà Mancini da Jesi in quest’impresa impossibile? E il povero Mazzarri che fine farà? Verrà mandato nella lontana galassia ad allenare una squadra di alieni? Che poi alla fine… è un po’ come continuare ad allenare l’Inter.

Vantaggi di avere un’amica tifosa…

Credi che avere un’amica che ama il calcio non sia nulla di che, anzi pensi vivamente che sia una rottura?! Be’ ti sbagli di grosso. Ok, la domenica a volte non esce, il mercoledì preferisce la Champions a te, ma ti assicuro che ci sono anche tanti lati positivi. Io ne ho trovati almeno sette.

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Un bignami a portata di mano

Hai iniziato a uscire con un ragazzo che ama il calcio e la tua conoscenza su questo sport si ferma all’11 contro 11. Niente paura. La tua amica tifosa in mezz’ora ti aggiorna su tutto: classifica, gol, regole di gioco, campionato e coppe. Un bignami con la frangia a vostra disposizione.

Ti trasforma in Ilaria D’Amico

Ti serve di sapere il risultato di una partita o far finta di essere esperta durante una conversazione con i colleghi? Che problema c’è: basta fare la telefonata a casa o mandare un messaggio su whatsapp alla tua amica e… potrai sfoggiare una cultura calcistica degna di Ilaria D’Amico.

Consigli per gli acquisti 

È il compleanno del tuo ragazzo/marito e vuoi regalargli la maglia della sua squadra del cuore, ma non hai la benché minima idea di quale giocatore comprare. Lei ti saprà suggerire la scelta giusta, evitando di regalare al tuo lui la maglia del quarto portiere o di un Padoin qualsiasi.

 Repertorio infinito di canzoni

Dopo aver girato per ore in macchina e aver cantato tutto il repertorio pop italiano, comprese le sigle dei cartoni animati, con lei al tuo fianco l’ugola resta calda. Si parte con i cori da stadio e gli inni delle squadre. Allegria assicurata!

Ti farà scoprire un mondo sconosciuto

Porterà alla tua attenzione dei super gnocchi che altrimenti non avresti mai conosciuto. Lei segue il calcio, ma guarda anche i calciatori: dopotutto è sempre una donna. Quindi ti farà conoscere dei calciatori “con notevoli qualità” non solo tecniche, che tu non avresti mai scovato.

Ti salva dalla solitudine

Il tuo ragazzo/marito vuole stare a casa a guardare la partita? Tu inviti la tua amica tifosa, l’unica che lui sopporta in queste circostanze, così non sarai costretta a stare tutta la sera da sola. Lei, con un occhio guarderà il pallone e con l’altro chiacchiererà con te. Soluzione perfetta per tutti.

Una spia perfetta

È in grado di toglierti tutti i dubbi quando il tuo lui ti dice che ha la serata fantacalcio o va allo stadio di venerdì. Lei sa per certo se è possibile o no. La serata fantacalcio a metà novembre è solo una bufala…

 

 

4 volte 10… Auguri Leo (oggi non c’è calcio che tenga)

Lo so, questo è un blog di calcio, ma è il MIO blog di calcio quindi oggi non c’è calcio che tenga. Non c’è nazionale, non ci sono giocatori, non ci sono  commenti al veleno o cazzate calcistiche.

Oggi c’è solo LUI.

questa è la foto che ho sul desktop del mio computer (così tanto per informarvi)

questa è la foto che ho sul desktop del mio computer (così tanto per informarvi)

Se devo essere sincera c’è sempre stato solo LUI, da quella calda sera estiva del 1996, quando lo vidi per la prima volta in un cinema all’aperto. Sullo schermo c’era “Romeo +Giulietta” (film che quando uscì in vhs in 2 giorni lo vidi 3 volte. Detiene ancora il mio record di visibilità). Fu amore a prima vista. Da allora, nessuno è stato MAI in grado di superarlo, sia nel mio cuore che sul grande schermo.

E’ il mio numero 10, la mia Champions League, il mio fuoriclasse per eccellenza. E’ insieme Cristiano Ronaldo, Maradona e Pelè (ho esagerato? Mah, forse).

Oscar o non Oscar resta sempre il migliore. Oltre che fisicamente (suu non posso non dirlo) mi è sempre piaciuto il suo impegno, il suo essere antidivo, il suo apparire trasandato (della serie macchisenefrega) e ovviamente la sua bravura.

Per anni la mia camera è stata un tempio in suo onore. Poi sono diventata adulta e ho cambiato casa e sembrava un filino adolescenziale ricoprire le pareti con i suoi poster. Anche se uno ha resistito: la locandina di “Gangs of New York” comprata a Hollywood.  Ho ancora dentro l’armadio una scatola piena di giornali, foto, poster e videocassette su di lui. Lo dico qui pubblicamente: non me ne libererò mai… chiaro?!

Che dire… questi 40 anni ti rendono ancora più affascinante e spero di poterti ammirare per i prossimi 40 anni. Dopotutto, se ancora mi ricordo il suo compleanno anche a distanza di anni dal nostro primo incontro… è sicuramente vero ammmore!

 Non avrò altro DIVO all’infuori di te. Auguri Leo

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(perdonatemi per il post fuori tema da perfetta bimbaminkia… ma non ho resistito)

Dalla Scala mi riporto El Shaarawy

Souvenir da Milano…

 

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C’è chi da Milano riporta buste di scarpe, vestiti o borse. Chi la palla di neve con il Duomo e la Madonnina dentro. E chi… la maglia di El Shaarawy. Ooh, che volete… ognuno compra quello che più le piace, anche correndo il rischio di fare la figura del maschio 12enne.

Macchisenefrega se non sono un maschio e se non ho più 12 anni… doveva essere un souvenir e quale miglior souvenir!

 

 

 

Con 24 punti sono dietro la Juve

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Ho accumulato 24 punti di credi formativi… quindi per quest’anno STO. Mi fermo. Se avessi giocato a Black Jack avrei persino sballato.

Per chi non sapesse di cosa sto parlando ve lo spiego. I giornalisti per non essere cancellati dall’albo, da Ezio Mauro a me, devo accumulare 60 crediti formativi in tre anni, seguendo dei corsi di aggiornamento. Be’, ieri ho partecipato all’ultimo e con i miei 24 punti sono proprio dietro la Juventus. I bianconeri hanno il mio fiato sul collo! Mi temono. Sono molto soddisfatta.

L’utilità di questi corsi è discutibile, anche se quello di ieri è stato veramente interessante: si è parlato della violenza nel calcio (vi stupite che ho seguito questo argomento?!) e di come funziona tutta la macchina operativa della sicurezza prima e durante le partite. A mio avviso dovrebbero seguirlo tutti i tifosi.

Va be’, quindi, per quest’anno sono a posto… cari corsi ci vediamo nel 2015.

Certo, partecipare a dei corsi che ti aggiornano sul lavoro, ma non lavorare veramente, è alquanto bizzarro… Ma i giornalisti sono un po’ così… mica lavorano veramente!

L’idea di Inzaghi: “Invece di Bonera quasi quasi metto Tassotti”

Pensieri di Pippo Inzaghi in vista della gara di domani sera contro la Sampdoria.

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“E ora chi ci metto in difesa?” si starà chiedendo SuperPippo.  “Alex e Abate sono fuori, quindi mi tocca riesumare qualche mummia. Allora, vediamo chi ho in panchina: Bonera, Mexes, Zaccardo… Ma nooo, io in panchina ho un altro difensore: Mauro Tassotti. Sì, ci metto Tassotti, tanto mica si accorge nessuno che è vecchio, si è pure mantenuto bene! Giocherà meglio di Mexes, ne sono certo. Alla fine è il miglior difensore che ho in panchina”. 

“Altrimenti sento Nesta, se sabato sera non ha nulla da fare, può venire lui”.

Se lo scoprono a Milano è la fine…

silenzio

Il presidente del Perugia Massimiliano Santopadre lancia la sua provocazione ai tifosi e promette loro, che se sono scontenti della squadra, possono chiedere il rimborso dell’abbonamento.

Ecco, una notizia del genere dovrebbe evitare di diffondersi, perché se arrivasse a Milano sarebbe la fine. Berlusconi e Thohir rischierebbero di finire in bancarotta. E a San Siro ci sarebbe lo stesso numero di persone che c’è a un incontro infrasettimanale di terza categoria.

Quindi amici acqua in bocca… non divulghiamo l’idea di Santopadre.

Chissà se ci sono più tifosi che vogliono essere rimborsati o presidenti che rimborsano?!

Sviste in agenda e sfortunate coincidenze

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Quand’è che dobbiamo andare a teatro?“, “Mercoledì 5“, “Nooooooooooooo cavolo

Ecco, ci sono situazioni che non vorresti mai scoprire. Come quella in cui ti accorgi che la sera del partitone Bayern Monaco-Roma hai il biglietto per andare a vedere il musical “7 spose per 7 fratelli” con Flavio Montrucchio.

Cioè… nientepopodimenoche Flavio Montrucchio!

Premesso che adoro i musical e il teatro in generale, e premesso che ho comprato il biglietto diversi mesi fa: la mia è solo questione di sfiga. Nulla più. Di sfortunate coincidenze.

Dover scegliere tra Montrucchio e Robben è una cosa che non avrei mai pensato di fare nella mia vita. Ho pensato anche di mandare qualcun altro al mio posto, ma poi mi sono detta: “Ma che cavolo, vado a vedere il musical, non sono nemmeno tifosa della Roma“. Ufff, però mi perdo una gran partita (bene o male che vada). Speriamo solo che lo spettacolo sia all’altezza di Bayern-Roma! Mmmm, ho i miei dubbi, però non ci devo pensare. Basta, ho deciso, vado a teatro!

Un uomo forse un errore del genere non lo avrebbe fatto, avendo il calendario della Champions impresso nella mente già dai primi di agosto. Ma non è certo il mio caso.

In più, ironia della sorte: torna il numero 7, come le spose, i fratelli e i gol del Bayern… Vorrà dire qualcosa?!