Uomini distratti dal calcio… a volte è una fortuna

Rita Pavone cantava: “Perché perché, la domenica mi lasci sempre sola, per andare a vedere la partita di pallone”. Io direi… ma per fortuna! Mi spiego meglio.

Donne ho un piccolo, ma importante segreto da svelarvi:  non sempre un uomo – compagno o amico che sia – distratto dal calcio, è un male. A volte è proprio una benedizione. Date retta a me.
Lasciando stare tradimenti, amanti e cose affini… ci sono tanti motivi per sfruttare a vostro vantaggio questa cosa…

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Vi lascerà respirare per qualche giorno, perché intento a studiare per l’asta del fantacalcio.

Non romperà le scatole (perché, sì, anche gli uomini sanno essere dei veri rompipalle quando ci si mettono) perché sarà occupato dalla super partita di Champions League della sua squadra.

Non starà tutte le sere sul divano in dormiveglia a far finta di guardare qualcosa che, tra l’altro interessa solo a lui, perché andrà con gli amici allo stadio. Volete mettere una sera tutta per voi, spalmate sul divano a guardare la vostra serie tivù preferita senza continue domande o chiacchiere…

Non vi tampinerà – se siete nella fase iniziale della conoscenza – per avere delle risposte o per avere più attenzioni, perché preoccupato per l’infortunio di un giocatore importante della sua squadra.

Se voi non volete uscire di sera è facile scoraggiarlo: basterà ricordagli che lunedì c’è il posticipo, martedì e mercoledì la Champions, giovedì l’Europa League, venerdì l’anticipo di Serie B, sabato l’anticipo di A e domenica il campionato. Tutto molto facile! 

Se un amico vi propone un’uscita in gruppo, che volete evitare, o vi appiccica a un suo amico non proprio simpatico, basterà dirgli: “Ma l’hai consegnata la formazione del fantacalcio? Questa giornata inizia sabato alle 15”. Voilà, si dimenticherà di tutto il resto… e voi sarete salve.

La partita di calcetto con gli amici sarà una benedizione, se volete per una sera casa libera per chiacchierare con le amiche o semplicemente per rilassarvi con un film.

Quindi, care ragazze… datemi retta, non sempre il calcio è una maledizione. Urlare con me: “Che Dio benedica il calcio e tutti i suoi derivati!”  

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Colpoditacco esce dal blog

Messaggio autoreferenziale (non a pagamento)

Oggi potrete trovare Colpoditacco nel sito Supercommesse, dove la sottoscritta è stata intervistata e ha parlato del blog e di calcio. Ebbene sì, questa volta sono stata dall’altra parte della barricata… Leggete e curiosate!

Oggi torna anche la trasmissione radiofonica. Metto voce e testo sulla webradio, DOT Radio .
Alle 18 collegatevi e sentirete le scemate intelligenti che dico! E’ un’esperienza breve ma intenza.

Fine del messaggio autoreferenziale.

colpo di tacco

Donne che odiano il fantacalcio

E’ inutile fare finta di nulla, ma questi sono i giorni caldi per il fantacalcio. Basta avere in casa un maschio – sopra gli 8 anni – che ama il calcio, e non si sentirà parlare d’altro. Aste, formazioni e strategie di acquisto saranno il pane quotidiano. Si impegnassero così gli uomini, anche in altri ambiti della vita… ci sarebbero donne molto più felici! Vabbè, non parliamo di questo.

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Oddio! Anche Winnie The Pooh fa il fantacalcio

Diciamo la verità, un uomo fa dei veri acquisti due volte l’anno: a settembre e gennaio. Cioè, in pratica, quando compra i giocatori per la sua fantasquadra. In tutte le altre occasioni, i maschi evitano accoratamente lo shopping. O se lo fanno, comprano cose di una inutilità assoluta.

Nella maggioranza dei casi, questi individui hanno fidanzate o mogli che schifano (passatemi il termine) il fantacalcio. Odiano queste serate tra uomini: nemmeno andassero al night club a vedere le spogliarelliste o a uccidere gattini nei fiumi. Buffano sui social la loro sofferenza, con frasi che mi fanno rabbrividire. Tipo: “Mentre tu compri Dybala, io mi faccio compare orecchini da un altro”, roba di questo genere, tanto per capirci.

Ecco, questo tipo di donne, mi fanno una pena assoluta. Una pochezza infinita. Non capisco proprio questo accanimento verso questa “passione” prettamente maschile. Che cosa grave, giocare al fantacalcio, che cosa disonorevole… meglio sicuramente pubblicare sui social, selfie per mostrare culo e tette.

La mia idea è: o che non sopportano il fatto di venire escluse da un qualcosa che i loro compagni non condividono con loro, o è pura invidia di appartenere a un gruppo.

Riflettevo ieri con un’amica: poche donne hanno un vero gruppo di amiche con cui condividono una passione. Le donne non fanno gruppo, o almeno non lo fanno come i maschi. Io stessa, ho diverse amiche, ma non un gruppo di amiche. E questo a qualcuna rode. E non poco. Altrimenti non me lo spiego e non voglio – ripeto non voglio – pensare che è una questione solo di rompere le scatole ai partner. Avallando la sempre attuale teoria che le donne sono delle rompipalle a qualsiasi età.

Come hai detto che ti chiami? I nomi assurdi dei calciatori

Un mio amico ha portato alla mia attenzione uno dei drammi che colpisce chi gioca al fantacalcio: quanto sia difficile avere a che fare con alcuni giocatori quando devi scrivere o pronunciare il loro nome.

“Devi assolutamente fare una lista dei giocatori più problematici sul taccuino dei fantallenatori”. Io ho subito detto: “Obbedisco!” e da brava mi sono messa a fare qualche ricerca. Ecco cosa ne è uscito fuori:

I due giocatori che stanno mietendo vittime in questa nuova stagione di serie A, tra scritto e orale, sono Jakub Błaszczykowski, nuovo centrocampista della Fiorentina, e Wojciech Szczęsny, neo portiere della Roma, che sembra più un codice fiscale che un cognome.

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Ma in giro per il mondo ce ne sono e ce ne sono stati diversi… Jan Johannes Vennegoor of Hesselink, l’ex calciatore olandese batte ogni record.

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Ma non è tutto: c’è Miljan Mrdaković (giocatore serbo), il francese Olivier N’Siabamfumu, Zdravko Kuzmanović, che gioca nel Basilea e ha giocato nell’Inter, Alex Oxlade-Chamberlain dell’Arsenal, Henrix Mxit’aryan del Borussia Dortmund, Ēdgar Manowčaryan (nazionale armeno) e Benoît Assou-Ekotto del Saint-Étienne.

Infine, c’è il portiere polacco Łukasz Merda… chissà se in nomen omen…

L’asta del fantacalcio… la seconda Asta più importante per un uomo

Signore mie, fatevene una ragione: sono iniziate le aste del fantacalcio. Nei prossimi giorni sarete invisibili. Le vostre gambe non saranno mai attraenti come quelle di Bacca.

Perché la “seconda asta” più importante nella vita di un uomo (per alcuni forse anche La più importante) è quella del fantacalcio.  

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Maschi, più o meno giovani, si riuniscono nelle case come dei veri e propri carbonari al grido: “Quest’anno Higuain non mi sfuggirà!”.
Con loro, solo poche cose ma fondamentali: computer, fogli con la lista dei giocatori con il rispettivo ruolo e valore di mercato, cibo e birra. Non gli serve altro.
Potrebbero andare avanti per giorni in un girone di urla, rilanci, offerte più o meno pazzesche, acquisti oculati o azzardati. Squadre costruite con criterio o assemblate dalla fede calcistica.
Insomma, il solito duello: cuore o cervello! Ma essendo maschi… secondo voi con cosa penseranno?! Forse, forse, non potendo rischiare di fare una squadra merdosa e subire così gli sfottò degli amici per l’intero campionato, potrebbero usare, sorprendentemente il cervello. Almeno due volte l’anno – nell’asta di settembre e nel mercato di gennaio – lo usano.

L’asta del fantacalcio mette anche in mostra la forza virile nell’ottenere ciò che si vuole, strappandolo da sotto in naso a un avversario. Una lotta per il territorio al limite del primordiale: “Io sono più forte e ora lo vedi”.

Perché a un fantacalcista sfegatato (non so nemmeno se il termine esiste. Ma io invento) puoi soffiargli una tipa adocchiata in un locale o un parcheggio sotto casa… ma non Dzeko. Quello non te lo perdonerà!

Il fantacalcio non è più solo per uomini (finalmente l’ho trovata!)

La mia convinzione che tette e ovaie non vanno d’accordo col fantacalcio (almeno nel mio mondo) è stata smentita. Finalmente l’ho trovata! Una donna che gioca la fantacalcio… che gioca al fantacalcio da ben cinque anni. Mica da ieri. Sono proprio soddisfatta! E’ riuscita a entrare nella tana del nemico, è riuscita a infrangere la regola (non scritta) del “vietato alle donne”, è arrivata dove in tante hanno provato, ma avevano fallito. Un’eroina!

Per i primi tre anni ero l’unica donna in un gruppo di nove maschi – mi racconta Debora -. Poi è entrata anche una mia amica. Il gruppo è formato da mio marito e dai suoi amici e, lo devo ammettere, sono sempre stata trattata con altissimo rispetto. Una parità assoluta”. Quindi tutto questo è possibile… esistono gruppi misti. Per me è una rivelazione, un Santo Graal che si manifesta.

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Quindi, l’unica che non trova un gruppo di fantacalcio sono io. Esistono veramente donne “accettate” in questo mondo. Devo trovare assolutamente un fidanzato che già ha un gruppo, per introdurmi nel giro. Continua a leggere

Ma giocano anche stasera….?!

Stasera torna il campionato. Oddio di giovedì? Non riesco a stargli dietro nemmeno io… è una vera fatica. Ma quando arriva la pausa natalizia? Dài basta calcio… è ora di comprare regali!

La notizia che la giornata di campionato inizia questa sera ha provocato le reazioni e i commenti più disparati:

Chi gioca al fantacalcio (preparare di corsa la formazione entro le 19)

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I tifosi (per loro è sempre una gioia)

Frozen (2013) Olaf (voiced by Josh Gad)

Basta… ma giocano sempre (chi odia il calcio non ne può più)

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 Giovedì gnocchi… non calcio (John Smith è il più gnocco dei principi Disney. Su questo non ho dubbi)

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I confusi (ma il giovedì non si giocava l’Europa League?)

cenerentola

Scusa… stasera guardo la partita e poi esco (prometto, è l’ultima del 2014)

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