Brocchi al Milan… dov’è la novità?

Premetto che il titolo è stato gentilmente concesso da Gintoki, che ha visto bene di rimarcare, con questa battuta, la “broccolaggine” dei giocatori del Milan.
Premetto anche un’altra cosa: oggi volevo scrivere del film che faranno sul Leicester – va be’ lo farò domani – ma l’attualità mi riporta alla realtà e quindi devo parlare del “caso Milan”.

Anche questa volta a pagare è sempre uno, il solito: l’allenatore. La legge non scritta del mondo del calcio ha fatto un’altra vittima, Sinisa Mihajlovic. Che qualche responsabilità potrà pure averla sotto il profilo tattico, soprattutto a inizio stagione. Cambiava formazione ogni domenica, ma poi le cose hanno cominciato a stabilizzarsi, a trovare se possibile, un equilibrio.

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Brocchi lo vedo entusiasta del suo nuovo ruolo

Non è colpa di Mihajlovic se Balotelli, tanto per fare un esempio, non riesce a buttarla dentro da due metri, come accaduto sabato con la Juventus o se ha deciso di iniziare a giocare ad aprile. E non è colpa di Mihajlovic se il club spende milioni per ricostruire dopo annate disastrose con acquisti (Cerci, Bertolacci e via dicendo) che aggiungono poco nei reparti più carenti, come il centrocampo.

Il serbo ha fatto quello che ha potuto con il materiale umano a disposizione. Solo che se i giocatori, pochi quelli all’altezza della storia recente rossonera, remano contro o non possono dare più di tanto per evidenti limiti – l’età, la tecnica – la colpa non può essere esclusivamente del timoniere. Una società avveduta, intenzionata davvero a ripartire con un progetto a lunga durata, avrebbe dovuto fare mea culpa. Ma dalle parti di Milanello la bussola l’hanno persa da un pezzo.

Ora il povero Brocchi si brucerà la carriera e farà la fine di Inzaghi, perché non credo che in un mese possa cambiare chissà che. Come ha detto Trapattoni: “non è che cambiando i bottiglioni il vino cambia”.

In una galassia sconosciuta Mazzarri allenava l’Inter…

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INTERstellar presto al cinema.

Trama:

In una galassia sconosciuta Walter Mazzarri è l’allenatore del pianeta l’Inter. Ma le cose non vanno per il verso giusto. Non riesce a far decollare il pianeta, chi dovrebbe sostenerlo lo fischia, e lui cerca di combattere tutti con la sua arma vincete “le mille scuse”. Il pianeta infatti è inondato da piogge torrenziali, da uomini che non sanno che fare e da stelle avverse, anche se le stelle in quel pianeta non ci sono.

Purtroppo però “le mille scuse” non stanno funzionando e il capo supremo dell’INTERstellar prende la decisione tanto attesa: per salvare il suo pianeta deve affidarsi a un altro uomo. Arriva così, armato di sciarpina nerazzurra e di ciuffo ribelle: Roberto Mancini. L’uomo che tenterà di portare il mondo interista in una nuova realtà, nella quinta dimensione, dove anche i tifosi nerazzurri potranno vedere una squadra giocare a calcio.

Riuscirà Mancini da Jesi in quest’impresa impossibile? E il povero Mazzarri che fine farà? Verrà mandato nella lontana galassia ad allenare una squadra di alieni? Che poi alla fine… è un po’ come continuare ad allenare l’Inter.

Il colpo di tacco di Barbara ad Allegri

Il colpo di tacco di Barbara ad Allegri

Il Milan ha esonerato Massimiliano Allegri e la squadra è: ”provvisoriamente affidata alla guida tecnica di Mauro Tassotti”, in attesa dell’arrivo di Clarence Seedorf. Ma dietro i cambiamenti nel club rossonero c’è Barbara Berlusconi, sempre più padrona di casa. E’ stata lei a indicare la rotta per una rottura: “E’ necessario e urgente cambiare. Non è più tollerabile che i tifosi assistano a prestazioni inaccettabili come questa”, ha detto dopo la sconfitta contro il Sassuolo.
Ora comanda lei anche per quello che riguarda la parte sportiva. Ma sarà veramente in grado? Staremo a vedere… Fatto sta che Adriano Galliani giorno dopo giorno verrà messo ai margini. Con la Lady B al comando per il Milan, nel bene o nel male, è iniziata una nuova era.