Juve-Milan direttamente dalle Hawaii

Come da tradizione guarderò Juve-Milan col mio amico juventinissimo. Ma non in posto tranquillo, dove poterci godere la partita in santa pace… perché mia sorella ha deciso di organizzare la sua festa di compleanno proprio domani sera.
Ma io dico, oramai le partite interessanti che gioca il Milan si contano su una mano di Topolino, proprio la sera di Juve-Milan deve organizzare la festa?!

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Allora il 21 faccio la festa di compleanno!
Cavolo (qui scrivo così, ma ho esternato il mio disappunto in modo più veemente) ma c’è Juve-Milan!!
Evabbé
Evabbé??? Io e R non ci veniamo…
Dai, accendiamo la tivù, così potete guardarla…
Sì, con gente che parla e urla in costume da bagno… Ma per favore!

Si, perché la festa, il 21 novembre, è in costume: ma non inteso come maschera o vestiti ottocenteschi. E’ in costume da bagno… ovviamente indossato sopra i vestiti. Ma si può essere più scemi? Comunque per l’occasione mi sono comprata una gonnellina hawaiana verde davvero bellina… Aloha! 

Lasciamo parlare loro…

“Non so se è meglio segnare al Liverpool o andare a letto con Miss Mondo, menomale che io non ho dovuto scegliere” George Best

“Nel 1969 ho dato un taglio a donne e alcool. Sono stati i venti minuti peggiori della mia vita” George Best

“Ho speso molti soldi, per alcool, donne e macchine veloci. Il resto l’ho sperperato” George Best

“Un cavaliere non lascia mai la sua signora” Alex Del Piero

“Passatemi la palla e venite ad abbracciarmi” Pelè

“Il calcio è la cosa più importante delle cose meno importanti” Arrigo Sacchi

“E’ sempre meglio far correre la palla, la palla non suda” Roberto Baggio

“Il pallone è come una ragazza, prima gli piace essere accarezzata e poi violentemente sbattuta” Eric Cantona

“Quando vado sul dischetto la prima cosa che mi chiedo è in che modo esultare” Frank Lampard

“Sono un giocatore normale che ogni tanto fa cose eccezionali” Marco Van Basten

“Colpite tutto quel che si muove a pelo d’erba; se è il pallone, meglio” Nereo Rocco

“Inzaghi è nato in fuorigioco” Alex Ferguson

“Se uomo ama donna più di birra gelata davanti a tv con finale champions forse è vero amore, ma non vero uomo” Vujadin Boskov

“Io sono Zlatan e voi chi diavolo siete?” Zlatan Ibraimovic

“Il destro lo uso solo per salire sul tram” Maradona

E se lo dice lui…

“Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l’unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro”.

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Pier Paolo Pasolini 1922-1975

“Senza cinema, senza scrivere, che cosa le sarebbe piaciuto diventare?”

“Un bravo calciatore. Dopo la letteratura e l’eros, per me il football è uno dei più grandi piaceri” 

Enzo Biagi intervista Pier Paolo Pasolini nel 1973

Brrr che paura…

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Buon Halloween a tutti!

Juve – Torino e Inter – Roma… per una notte da paura….

Lazio – Milan… probabilmente i rossoneri ricorderanno i morti e io invocherò tutti i santi!

Non mi resta che buttarmi in un cosmopolitan…

Quando il cellulare si spegne e non si riaccende più e hai la consapevolezza che resterai fuori dal mondo per diverso tempo…

Quando hai guardato l’ultima puntata dell’ultima serie di uno dei telefilm più fighi di tutti i tempi… (per questo ringrazio l’amica CineClan), in più piangendo come una disperata…

Quando ti accorgi che domani ti perdi il derby di Torino e anche parte di Inter-Roma per andare con tua mamma a teatro a vedere “La bisbetica domanta” con Nancy Brilli… cioè, ripeto Nancy Brilli!

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Quando capisci che anche nel “mondo virtuale” sei sempre la solita cogliona…

Ecco… quando hai la consapevolezza di tutte queste cose c’è solo una soluzione: buttarti in una coppa gigante – o anche meglio in un secchio – di Cosmopolitan o di Martini con tanto di olive e cannuccia… la giornata prenderebbe sicuramente un’altra piega!

Amarcord di Perugia-Cagliari… quando erano in A

Concedetemi oggi un po’ di amarcord. Sono decisamente nostalgica!

Nella stagione 1996-1997 il Perugia affrontò il Cagliari in Serie A. Questa sera la gara ahimè, è di Serie B, ma non per questo priva di fascino. Soprattutto spero si possa ripetere il risultato finale di allora… anche se ho seriamente dei dubbi.
In quella occasione il Perugia vinse 3-2 grazie alla rete di Marco Negri e con una doppietta di Kreek. Una partita assolutamente da ricordare, perché l’ex presidente biancorosso Luciano Gaucci si trovava in Curva Nord!

Ah, dimenticavo… oggi la dedica del post va al blogger amico Gigi Faggella… che mi deve spiegare perché un pugliese che vive a Milano tifa Cagliari!

E che il grifo stritoli la fera…

Voglio dedicare questa foto alla blogger “rivale” 321Clic.

Per chi non lo sapesse – credo la maggior parte di voi – oggi c’è il derby Ternana-Perugia.  Ho scoperto che 321Clic è ternana e simpatizzante interista, praticamente una mia nemica giurata…

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Mi resta difficile spendere parole positive nei confronti della Ternana… oh è più forte di me! Spero solo che sia una bella partita, l’arbitro già lo è – si tratta del mio preferito (esteticamente parlando) Fabio Maresca – e che non sia un pareggio, che non serve proprio a nessuno. Diciamo che l’unico risultato possibile è una vittoria del Perugia. Altri non vengono nemmeno contemplati dal regolamento del gioco del calcio…

Ma, come dicono gli esperti, il derby è sempre il derby. È una partita a se e quindi più imprevedibile e meno scontata delle altre. È impossibile fare calcoli: il derby si gioca e basta. Meglio ancora se si vince!

Ora, passo e chiudo che comincia a salirmi l’ansia… 

Inter-Juve è come un figo che incontri per strada… un occhio ce lo butti

Amiche e amici, domani c’è il derby d’Italia, Inter-Juventus. Una partita, che anche se non sei tifoso di una delle due squadre… la guardi lo stesso. Una sbirciatina gliela dai… è fisiologico. E’ inutile negarlo….
Quindi, se seguite il calcio sapete di che parlo, in caso contrario, tenterò di spiegarvelo…

Inter-Juve è come…

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  • La puntata finale di Sex and the City. Vuoi o non vuoi la guardi, perché sei curiosa di sapere come andrà a finire. Dai, non puoi perderla!
  • Un negozio di vestiti appena aperto: un salto ce lo fai per vedere com’è. Sennò sembra scortese!
  • Un ragazz@ fig@ che incontri per la strada. Un occhio ce lo butti… ma giusto così, per essere sicura che sia fig@ davvero. Mica per altro!
  • Dirty Dancing: anche se lo hai visto mille volte, ogni volta che lo passano in tivù non puoi non guadarlo.
  • L’ultima fiamma del tuo ex. Non puoi non guardarla. Anche solo per insultarla! È praticamente una legge.
  • La prima puntata di Sanremo: anche se non lo ammetteresti mai… lo fai!
  • Facebook, la mattina quando apri il computer o il cellulare
  • Una vetrina piena di scarpe e borse… passare oltre sarebbe impossibile.

Dalla curva alle curve…. con l’app per rimorchiare allo stadio

Non potevo non condividere con voi questa bellissima notizia: è nata l’app per rimorchiare allo stadio!

“Riproduciamoci, saremo di più”, con questo slogan, decisamente chiaro ed esplicito, il club madrileno del Getafe spera di riportare un po’ di tifosi allo stadio, lanciando “Getafinder”.
Si tratta di un’applicazione per cellulari e dispositivi mobili, attivabile esclusivamente dentro il Coliseum Alfonso Pérez, che consente di visualizzare foto, video e chattare insieme ad altri tifosi distanti sugli spalti, e perché no, anche incontrarsi nei bagni per mettere in pratica la fase di ripopolamento. Lo spot infatti si conclude così…

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Mi vengono in mente però delle considerazioni:

  • Lo stadio diventerebbe come una banale discoteca… solo un luogo di rimorchio. “Vado allo stadio per vedere la partita”, si certo! E io vado in discoteca per ascoltare la musica…
  • Si passerebbe tutto il tempo a guardare il cellulare e al diavolo (non inteso come Milan) la partita…
  • Si andrebbe in curva non per vedere le giocate di Higuain, ma per le curve della tipa in tribuna…
  • In un bagno dello stadio non ci andrei nemmeno a specchiarmi, figuriamoci a fare altro…
  • Si discuterebbe non per la squadra, ma per la bionda/o seduti quattro posti più in là

Chissà se quest’app avrà successo… con me non lo avrebbe. Quando sono allo stadio non rispondo nemmeno a mia madre, figuratevi a un tizio che non conosco che dalla curva, invece di tifare, guarda le mie foto. Già questo lo farebbe precipitare nella fossa (dei leoni).

Già trovo assurde le kiss cam (ovvero operatori dello stadio che inquadrano coppie di spettatori chiedendo loro un bacio) perché non sai mai chi ti capita vicino…

Non mi conquista nemmeno l’Italia…

Oggi da brava dovrei parlare della Nazionale che si è qualificata a Euro 2016. E pure con un turno d’anticipo. Accipicchia!

Sabato pomeriggio c’ho provato a guardare la partita, mi ci sono messa d’impegno, ma nulla… dopo un po’ mi annoio. Quest’Italia non riesce a coinvolgermi. Non sento l’eccitazione e l’entusiasmo che ho, quando guardo altre gare.

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E’ un po’ come quando cerchi di farti piacere un ragazzo che avrebbe tutte le carte in regole, che potrebbe essere quello giusto, ma che non ha quella marcia in più per coinvolgerti e quindi… niente scintilla. Ci provi a fartelo piacere, ma nulla… è più forte di te!

Ecco, la stessa cosa mi succede con la Nazionale: cavolo è l’Italia, dovrebbe piacermi…
Poi magari durante gli Europei mi conquisterà e sarò la prima a dipingermi la faccia e a indossare la maglietta – maglietta che ho di Balotelli, quindi se non lo convoca sarò un po’ ridicola – ma per ora è così… quest’Italia non mi conquista!
Ha un gioco noioso, giocatori mediocri e un allenatore che non sopporto… ditemi voi perché la dovrei sostenere? Per lo spirito patriottico…?!