Bruno Neri, il calciatore partigiano.
Giocatore del Faenza, Livorno, Fiorentina, Lucchese e Torino, venne convocato nella Nazionale di Pozzo nel 1936.
Rifiutò il fascismo e lo dimostrò anche durante l’inaugurazione dello stadio di Firenze, fu l’unico a non rendere omaggio alle autorità facendo il saluto romano.
Si arruolò tra le fila della Resistenza partigiana e nel 1944 cadde durante uno scontro contro i nazisti nei pressi del l’Appennino tosco – romagnolo.
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La Zebra dovrà correre più del ReaLeone per sopravvivere (la maglia è pronta)
Tutti, o meglio i tifosi juventini, speravano che dell’urna di Nyon uscisse il Real Madrid, e così è stato. Anche se io onestamente non ho ben capito il perché. Fatto sta che Real volevano e Real è uscito per la semifinale di Champions League. L’altro scontro è Barcellona-Bayern Monaco.
Dicono che il Real Madrid qualche partita la sbaglia, in questo periodo è meno lanciato del Barcellona e del Bayern e potrebbe avere delle assenze importanti. Vedremo! (Io intanto un “daje Carlè” lo dico!).
Quello che mi piace della sfida, oltre allo scontro sulla fascia Padoin vs Cristiano Ronaldo (solo scriverlo mi fa ridere) o quello Benzema vs Bonocci, è che saranno avversari Carletto e Max… per uno scontro tutto milanista… oops volevo dire italiano!
Quindi non resta che vedere se la Zebra il 5 maggio (giorno dell’andata a Torino) farà la fine di Napoleone o riuscirà, invertendo l’ordine della Natura, a sfuggire al ReaLeone e ha salvarsi la pelle.
Io comunque, per non sbagliare ho preparato la maglia per tifare Juve e andare a vedere la partita a casa del mio amico juventino. Che dite mi aprirà?!
In Europa League il derby tra Napoli e Fiorentina non c’è stato: la Viola affronterà il Siviglia, mentre i partenopei hanno pescato il Dnipro. Una finale tutta italiana sarebbe un sogno bellissimo!
Il gioco dell’intruso… (vediamo quanto siete preparati)
Oggi faremo un gioco bellissimo… Vi darò delle possibilità è voi dovrete dire quale per voi è quella vera…

questa foto la dedico al Pinza… volevi una foto: eccola!
Ecco le possibilità… l’intruso è:
– Il Bayern Monaco perché è l’unico che non parla una lingua neolatina
– Il Barcellona perché ha l’allenatore Luis Enrique, che non ha mai giocato in Italia (attenzione ho detto giocato)
– La Juventus perché è la meno dotata economicamente e tecnicamente
– Il Real Madrid perché è l’unica squadra ad avere la doppia cifra in quanto a vittorie di Champions
– La Juventus perché non ha mai vinto la coppa nel nuovo millennio
– Il Bayern Monaco perché è l’unico che schiera un giocatore olandese
– Il Real Madrid perché è l’unico ad avere un portiere figo
Il Barcellona perché è l’unico di cui non ho visto lo stadio (potrebbe esserci il trabocchetto)
La Juventus perché è l’unica Signora
A voi la parola… per chi indovina ci sarà un premio!
*Comunque non so voi, ma io nella prossima vita voglio rinascere Storari, che senza fare mai nulla è il semifinale di Champions League.
Nel 2003 lei in semifinale… e io all’università
Oggi dovrei parlare di quella squadra italiana che stasera si giocherà l’accesso alla semifinale di Champions League. Quella squadra che non arriva in semifinale dal 2003. In quell’occasione andò anche in finale, ma, ahimè, perse contro il Milan… oddio che goduria! Che tempi…
Mi accusano, o mi ringraziano (dipende dai punti di vista), di portare troppa fortuna a questa suddetta squadra, quindi per togliere ogni dubbio eviterò di nominarla. Oggi non si parla di lei, dell’occasione che ha di essere tra le quattro principesse d’Europa e di riportate il calcio italiano a un livello accettabile. Avevo infatti pensato di parlate d’altro: cucina, capelli, smalti, moda, gossip, della questione Mediorientale, della Troika, del perché uno dei One Ditection ha lasciato il gruppo, di sesso, cinema e depilazione… insomma di tutto tranne che di lei. E quindi non lo farò.
Oh, comunque è dal 2003, ripeto dal 2003, che non gioca una semifinale… sono 12 anni. Chi nasceva allora, oggi è un ragazzino, che ascolta i One Direction e ha un profilo su Yuotube.
Nel 2003…
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Quando il calcio ti entra nella pelle…
Si parla tanto dei tatuaggi dei calciatori… ma quelli dei tifosi non sono da meno. Ok, a me piace molto l’uomo tatuato, ma certo c’è un limite a tutto…
Non c’è che dire, questi il calcio ce l’hanno sotto pelle! E resterà per sempre con loro. In fondo nella vita si può cambiare tutto: amici, amore, lavoro, casa, fede religiosa e fede politica… ma la squadra di calcio è per sempre! Quella non si cambia mai. Loro lo hanno preso alla lettera…
Qualcuno ha ordinato thailandese? Sì, il Milan
Cinese o thailandese? Sembra la domanda che ci si pone prima di scegliere un ristorante.
“Stasera che preferisci cinese o thailandese?” Il Milan ha preferito, almeno così pare, il thailandese.
Domenica prossima Bee Taechaubol tornerà a Milano e confida “siglare e chiudere” la trattativa con Fininvest per l’acquisto delle quote del Milan. Lo avrebbe annunciato lo stesso broker thailandese, soprannominato Mr. Bee, che ormai è uscito allo scoperto, alla guida di una delle due cordate interessate a entrare nell’azionariato del club rossonero.
Questo è il mio derby…
Sarà retorica ma… per me questo è il Derby!
Il declino di Inter e Milan si manifesta attraverso i capitani: da una parte Ranocchia (che con tutto il bene e l’atteggiamento da bravo ragazzo) non è certo Zanetti, e dall’altra parte con… booh, ogni settimana cambia: Montolivo, Abate, Mexes, Muntari, Abbiati… chissà stasera chi sarà!
Paradosso romanista… stasera tifa Juve
Outfit per il weekend (come dicono le vere fashion blogger)
Ho preparato il mio outfit (come dicono le ragazze fashionissime) per il weekend. Un weekend che mi vedrà impegnata e tifosa in ben due derby: domani Ternana-Perugia e domenica Inter-Milan. Chissà se la mia voce e il mio cuore sopravviveranno?!
Quindi da brava tifosa ho già preparato l’abbigliamento giusto. Maglia e sciarpa… pronte!
Pensavo di metterci queste scarpe… che si abbinano bene sia col biancorosso, che col rossonero e che mi danno un tocco di femminilità anche in veste di ultrà. Fortuna che le partite le guardo da casa…
Oggi mi sento molto Chiara Ferragni… versione tifosa! Ok, detto questo chiudo!
Ternana-Perugia… un derby di serie A, giocato in B
Il derby tra Perugia e Ternana non si è mai disputato in serie A. Ma non per questo è privo di fascino e meno sentito. Anzi. Sabato ci sarà appunto Ternana-Perugia e l’attesa è già alle stelle. In città, sui social, in casa… insomma dappertutto.
Dalle mie parti è una partita molto coinvolgente, che va oltre la sfida calcistica: in questa gara si manifesta tutta la rivalità campanilistica tra le due città, una rivalità che non si ferma nei giorni pre e post derby.
Sono diversi i derby che ho visto, l’ultimo è stata proprio la partita d’andata che si è giocata a Perugia, finita 2-2.
Ma quello che ricordo con più entusiasmo è quello giocato nel 2005 sotto un diluvio pazzesco. A Perugia la pioggia porta bene!
Fu un derby divertentissimo, non solo per il risultato, fini 4 a 0 per il Perugia (doppietta di Ferreira Pinto, Delvecchio e Sedivec), ma anche per le coreografie e il tifo. Non smise mai di piovere, ma c’era talmente tanto l’entusiasmo che alla fine nemmeno me ne accorsi più… chissenefrega dell’acqua, ero zuppa ma felice, dopotutto non era la prima volta che vedevo il Perugia sotto un diluvio. Ero con mia sorella e mia zia (trascinata da noi allo stadio): ancora ricordo quello che a inizio partita ci dicemmo, un po’ per scaramanzia e un po’ perché pioveva tantissimo: “Dai, sul 3 a 0 ce ne andiamo!”. Sapevamo, ovviamente, che non lo avremmo mai fatto, ma quella frase portò decisamente bene.

Qual è invece il derby che ricorderete per sempre?












