Scelte difficili

Domani.

Vedere le amiche o trovare un modo per guardare Milan-Arsenal?

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E’ sempre difficile essere donna… un uomo non avrebbe dubbi. Diamine!

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Sarei un pessimo allenatore 

Ci ho pensato in questi giorni e ho capito che sarei un pessimo allenatore. Io sono miss indecisione. Cambio idea in continuazione. Sono pronta ad ammetterlo pubblicamente. Fatico a prendere decisioni: sia banali, che importanti.
Per questo penso che, se dovessi decidere la formazione da mandare in campo ogni domenica ci metterei anni. Oppure farei giocare sempre gli stessi, così da non dover pensarci molto.

Quale metto delle due?

Quale metto delle due?

In questi giorni ho dovuto arredare la mia casa e ho cambiato idea e mobili non vi dico quante volte. Chi mi sta intorno, so per certo che non ne può più.

  • Ho comprato un mobile e cambiato prima che arrivasse.
  • Ho sbagliato le misure del divano, che ho dovuto cambiare, ma prima di sceglierne un altro non vi dico quanto ci ho messo.
  • Ho mandato indietro una lampada rovinata  (questa non era colpa mia).
  • Ho fatto spostare un lampadario che non andava bene dov’era.
  • Ci ho messo mesi per scegliere un mobile per il salotto: doveva avere una certa altezza e delle precise caratteristiche. Alla fine l’ho trovato.
  • Volevo cambiare il colore della cucina, ma quando l’ho chiesto al negozio, l’ordine era già partito. Quindi è rimasta del colore iniziale.
  • Ho girato due negozi per scegliere le tazzine da caffè. Oh, non me ne piaceva una.

Ecco, diciamo che ho dato il meglio di me, dimostrando a chi mi sta intorno che sono un’eterna indecisa.

Insomma, non potrei mai fare l’allenatore. Pensate al momento dei campi. “Chi cambio?”, “Ma se poi lo cambio, con chi lo cambio?”, “Quando lo cambio, ora o dopo?”. Manderei la squadra in tilt e il mio secondo andrebbe fuori di testa. Basta, non voglio prendere più decisioni. Anche perché, le ultime che ho preso, non sono state delle migliori. Ancora me ne pento.

“Le Belle dei blog” #le3p

A volte basta un particolare… come nel caso della bella di oggi. Direttamente dal… suo blog, ecco a voi la blogger Le3p, in tutto il suo piede!

Un piede con smalto rosso e tatuaggio fa sempre la sua figura… non serve molto altro! Altro che i piedi di Ronaldo, Messi e Ibra… questi si che sono piedi da fotografare…

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Quindi ho pensato di non scrivere troppo, anche perché non so bene che altro scrivere, e di lasciarvi godere della bellezza della foto! Scrivere cose inutili e scontate sarebbe superfluo e solo una perdita di tempo… quindi lascio a voi la possibilità di scrivere quello che volete – nel limite della decenza – nei commenti.

Non so cos’è la vergogna…

Alcuni giorni fa ho capito due cose: che forse esagero col calcio e che non so cos’è la vergogna.

Sono andata ad aprire al postino con stivali, short e la maglia di Frey. Un abbigliamento da censura… e mi son detta: “Sei una donna, hai un’età... basta girare per casa con le maglie dei calciatori, come se stessi per andare allo stadio o fossi un adolescente che sta per scendere a giocare al campetto sotto casa. Un po’ di dignità e di eleganza. Perdiamine! Non si sa mai chi può suonare alla porta”. Non sono un capo ultrà! Ne lo dovrò ricordare…

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Questa è la maglia incriminata, indossata dal mio VERO e unico amore calcistico.