Pillole (di poca saggezza) per raccontare la serata

La mia Europa League, vista dal divano (e in modo disattento). Dieci pillole per riassumere la serata! (Oggi non avevo granché voglia di scrivere… c’è il sole, quindi esco!).

Drugs+pills+medicine+XXX+high+res

  • Nelle cinque squadre italiane hanno segnalato solo giocatori stranieri, l’unico italiano in gol lo fatto per una squadra straniera #Criscito.
  • Gonzalo Higuain fa tre gol e porta il pallone a casa… avrei preferito avesse portato me!
  • Carrizo regala la partita dell’Inter al Wolfsburg. Considerando che i nerazzurri in campionato hanno poco da chiedere, forse non è meglio far giocare Handanovic in coppa e la riserva in campionato? Bah! Ma io che ne posso sapere…
  • La pareggite della Roma continua ancora, ma forse a ‘sto giro gli va pure bene… La Fiorentina infatti ha perso una buona occasione.
  • Ho letto che Mancini ha difeso il suo portiere: “Non è colpa sua”, no infatti… è la tua che lo hai fatto giocare.
  • Al Torino serve un’impresa nel ritorno… ma non un’impresa impossibile. Dopotutto Hulk costa come l’intera squadra granata.
  • Dopo mezz’ora di Fiorentina-Roma mi sono accorta che l’arbitro non era italiano: “Ma chi è? Non l’ho mai visto…”, ti credo è spagnolo. Oddio, ho fatto una domanda da “donna anti-calcio”. Scusate, oltre al fatto che guardavo la partita con un occhio solo, a me sembrava una partita di campionato!
  • Nelle squadre italiane mancano gli italiani. Ne aveva tre in campo la Roma e l’Inter, sei il Torino e zero Fiorentina e Napoli. Che dire… viva l’Italia!
  • Ogni volta che vedo Witsel penso: ma quando va in piscina come fa a mettere la cuffia?!
  • Di sicuro c’è… che almeno un’italiana arriverà ai quarti…

Giovedì gnocchi… alla conquista dell’Europa

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Un altro punto di vista per gustarsi questa sera le italiane in Europa League!

Festa a cinque in Europa League (ma gli ottavi non sorridono)

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Festa a cinque per le italiane in Europa League. Non era mai accaduto che l’Italia portasse ben cinque squadre negli ottavi di questo torneo. Napoli, Inter, Torino, Roma e Fiorentina fanno fare un passo in avanti al tanto bistrattato calcio italico e regalano un po’ di speranza agli appassionati di questo sport. Una flebile luce in fondo al tunnel. Oh, se non si vince quest’anno la coppa… non si vince più!

Ok, non sarà il massimo torneo, non saremo tra le regine d’Europa, ma bisogna essere realisti e scendere un gradino, accontentandosi – si fa per dire – dell’Europa League. Torneo che le italiane negli anni passati avevano snobbato, per concentrarsi sulla Champions e sistematicamente essere inghiottite dalle super potenze europee.

Bisogna farsene una ragione: in questi anni siamo da Europa League. Non possiamo più permetterci di sfoggiare una Birkin, siamo in ristrettezza economica, al massimo ci possiamo permettere una Chanel o un bauletto Louis Vuitton, che restano comunque delle signore borse.

Intanto, fresche di sorteggio ecco gli abbinamenti per gli ottavi di finale: Zenit – TorinoWolfsburg – InterNapoli – Dinamo Mosca e il derby Fiorentina – Roma.

Forse poteva andare meglio?! Per il Torino sicuramente, non facile nemmeno la sfida dell’Inter, così come l’incognita derby italiano. Per il Napoli l’accoppiamento migliore.
Onestamente c’erano avversarie più abbordabili…

Davide ha steso Golia (Juve e Roma perdono punti)

È stata la domenica del riscatto per Davide, per gli indiani d’America e per le così dette provinciali. Il Palermo stende il Napoli, la Roma viene fermata in casa dal Parma (ultimo in classifica e con i giocatori non pagati da oltre sette mesi) e la Juventus perde due punti a Cesena e sbaglia un rigore.

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Le prime tre forze del campionato, le Golia della situazione, i conquistadores dei campi di calcio hanno chinato la testa difronte a tre formazioni che sulla carta potevano essere accessibili. Soprattutto la Juve e la Roma, che avrebbero dovuto mangiarsi in un sol boccone Cesena e Parma, penultima e ultima della classifica. E invece hanno rimediato soltanto un punto a testa, sprecando due succulente occasioni. La Juve poteva quasi chiudere il campionato, mentre la Roma allungava su un Napoli sconfitto. Vabbé, sarà per la prossima volta… il campionato ringrazia!

Ma si sa, mia sottovalutare Davide, Golia lo sa bene, e mai dar per scontato che le cose facili siano veramente facili, la fregatura è sempre dietro l’angolo.

Allora se il Parma ha preso un punto a Roma, vuoi vedere che prima o poi riesco a incontrare DiCaprio… tutto è possibile! Yeah!

Non sarà il principe della difesa… ma è solo colpa di Ranocchia?

Oggi tutti se la prendono con Andrea Ranocchia, il centrale dell’Inter, per essersi perso in un modo imbarazzante Higuain al 93esimo e aver facilitato (è quasi un eufemismo) il gol del Napoli.

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Voglio però difendere, l’indifendibile difensore Ranocchia: sarà perché è delle mie parti, sarà perché ha la faccia e il comportamento del bravo ragazzo, sarà perché la sua fidanzata andava a scuola con mia sorella o forse semplicemente perché non tifo Inter e quindi non sono amareggiata e delusa.

E’ vero, ultimante, Ranocchia fa sembrare Bonera, Franco Baresi, ma è tutto il gioco dell’Inter che non funziona, che fa acqua. Una squadra di serie A (che si rispetti) non può prendere gol nel recupero su rimessa laterale. Nemmeno in Prima divisione! Continua a leggere

La Roma si è sgonfiata come il soufflé

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Roma, ma che fine hai fatto?! Dovevi vincere, vincere e vincere e invece… sei fuori dalla Champions League, fuori dalla Coppa Italia e per lo scudetto in serie difficoltà. Anzi, occhio che il Napoli è lì, proprio alle tue spalle a soli quattro punti. E se non stai attenta ti giochi anche il secondo posto.

La Roma si è sgonfiata in questi mesi come un soufflé quando lo tiri troppo presto fuori dal formo. Così, ammosciata all’improvviso!

Si può dare la colpa agli infortuni (Strootman, Castan, Balzaretti, De Rossi e Iturbe), alle assenze per la Coppa D’Africa (Gervinho), al mercato non proprio mirato (Destro per Ibarbo… bha!) o ai troppi errori durante le partite. Forse è tutto un insieme, ma quello che mi salta all’occhio da spettatrice, è che la Roma è spesso saccente. Continua a leggere

Napoli-Juve e Roma-Lazio… un menagé a quattro

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Per Juve e Roma il duello è a distanza. Ma tra le due litiganti, ci sono Napoli e Lazio che appaiate entrambe al terzo posto vogliono restarci, anzi, vogliono scansare l’altra per un terzo posto in solitaria. Insomma, domenica si consumerà uno scontro incrociato tra le quattro squadre, un managé a quattro di prim’ordine. Ognuna tiferà (virtualmente) per l’avversaria dell’altra! Continua a leggere

Per il Napoli… in alto la coppa

NapoliIl Napoli alza al cielo la Supercoppa italiana, scippandola alla Juventus. L’ultimo trofeo del 2014 va ai partenopei nel modo più divertente per i non tifosi: cioè ai calci di rigore. Segnati, sbagliati, parati e mandati sul palo…

Va be’ quest’anno si chiude con una piccola soddisfazione… una sconfitta della Juve!

Se non sei juventino… allora tifi Torino

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Juventus-Torino è l’unico derby in cui tutti quelli che non tifano Juve, tifano Torino. È una certezza quasi matematica. Per una sera il Torino raccoglie tra le sue fila un sottobosco di tifosi non indifferente. Per una sera si schierano nelle sue fila:

– Anti-juventini per fede
Anti-juventini per l’occasione
– Anti-juventini dalla nascita
Milanisti, interisti, romanisti, fiorentini… insomma tutti i tifosi delle altre squadre italiane. Non escludo presenze di ultrà anche da fuori Italia
– Quelli che… tutte ma non la Juve
Quelli che… tifano tutte le squadre che giocano contro i bianconeri
– Ovviamente ultrà, tifosi occasionali e simpatizzanti del Torino
I ladri stanchi di essere accostati agli juventini (viva i clichè)
– Gli arbitri per deviare i sospetti (vedi sopra)
Quelli che… amano il calcio

Higuain e Llorente si sbloccano lo stesso giorno. Ma erano bloccati insieme?!

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Oggi leggo ovunque “Higuain e Llorente si sono sbloccati“. Ma perché erano bloccati?! Ma soprattutto, dove si erano bloccati?! Che a saperlo, magari un salto per fargli compagnia ce lo facevo. Ora forse è troppo tardi. Si sono sbloccati. Mannaggia!
Ahhh forse si riferiscono ai gol… cioè al fatto che fino a ieri nessuno dei due aveva ancora segnato in campionato. Sì, mi sa che è questo.

I loro tifosi li aspettavano con ansia… chiedendosi: “Ma che fine hanno fatto?“, “Perché non segnano più?

In fin dei conti un attaccante che non segna è come una parrucchiera che non sa passare la piastra o un cuoco che sbaglia il sale per la pasta… insomma, un po’ inutili. Voglia a dire: “Non segnano ma giocano per la squadra...”, Sì, vabbé, certo che giocano per la squadra, ma la squadra ha bisogno dei loro gol… sono attaccanti e devono attaccare, ma soprattutto segnare.

Ora comunque siamo tutti più tranquilli perché si sono sbloccati… e vedrai quante reti collezioneranno, che nemmeno Sampei nei suoi giorni migliori, anche perché, altrimenti, finivano in soffitta come le vecchie Barbie.

Mmmmm mi viene un dubbio! Higuain e Llorente sbloccati lo stesso giorno… Non è che erano bloccati insieme?