Barbara dai mille colori! (tieniti gli stessi capelli per almeno un mese)

AC Milan v US Citta di Palermo - Serie A     Calcio: serie A, Inter-Milan

Barbara prendi una decisione… è giunto il momento che qualcuno te lo dica. Oggi potrei parlare dell’umiliazione dell’Inter in casa contro il Cagliari, del Milan che non vince più, del Napoli che è tornato a vincere, del derby di Genova o di Roma e Juve sempre in vetta, invece voglio affrontare un argomento che mi sta più a cuore… i capelli di Barbara Berlusconi. Questa donna, ogni volta che si vede, ha un taglio o un colore diverso. Ma perché?!

Ti prego Barbarina, prendi una decisione e almeno per un mese tieniti sempre gli stessi capelli. Forse la mia è solo invidia perché sono anni che non riesco a cambiare taglio e colore, ma anche così è troppo. Non riesco a starle dietro: è passata dal biondo platino al castano chiaro, dal rosso al castano scuro, nella versione con o senza frangia. Tutto questo nel giro di un anno o poco più. Ci sono donne che nemmeno in una vita intera cambiano così spesso i capelli. Ma come fa?! Un po’ la invidio… ok l’ho detto!

Si dice che questo è sintomo d’insoddisfazione e di voler cambiare qualcosa nella propria vita o qualcosa dentro di noi, quindi mi chiedo cos’è che non soddisfa Barbara e cosa vorrebbe cambiare nella sua vita?! (oltre all’allenatore del Milan). Aiutiamola a capirlo così smette di inquinare con le sue tinte.

Vorrei lanciarti una sfida… Cara Barbara resta con gli stessi capelli per almeno sei mesi: vediamo se ci riesci! E se il Milan vince lo scudetto, via con un bello shatush rossonero.     

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Sarà una partita bestiale…

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Amici nella vita… divisi dal pallone. Emma e Leon sono pronti per la super sfida di stasera Milan-Juventus: a dividerli sono solo i colori delle due squadre. I due amici hanno scommesso una foto a colori invertiti… chi perde dovrà farsi fotografare con “gli accessori” dell’altro…

Sarà un incontro per veri intenditori… e che vinca il Mi… ore!  

In serie A… piovono gol!

Piovono-Polpette

Ieri c’era il sole… ma sono piovuti i gol! Ok, la battuta è un po’ triste, ma il fatto che si sono segnate tante reti è un dato di fatto. Come sono prolifici questi calciatori… anche fuori dalle mura di casa! Mamma mia…

L’Inter ha rifilato 7 gol al Sassuolo… se il Sassuolo non prende ogni anno una sonora scoppola dall’Inter non inizia tranquillo il campionato. Oramai è tradizione. Con Osvaldo che ha fatto addirittura una doppietta… era da quando giocava nei pulcini che non gli succedeva.

Parma-Milan, come in una partita di tennis, si sono alternate segnando ben 10 gol. C’è stato di tutto: un rigore, un autogol, un gol di tacco e persino una galoppata con gol di precisione di De Jong (è stata la sua prima volta). Cose mai viste!

Tre reti anche in Lazio-Cesena e Cagliari-Atalanta. Infine, due partite con due gol, due con uno e solo uno 0-0. Fiorentina e Genoa oggi si sentiranno due emarginate… care mie l’attacco va rivisto! E manca ancora una partita…

Per essere la seconda giornata non è andata male… Speriamo solo non li abbiano fatti tutti ieri! Una pioggia, seguita poi da una siccità di 0-0 o di semplici 1-0. E nooooo! Mi dispiace solo per quelli che giocano al fantacalcio… oggi molti saranno impazziti!   

 

Prima domenica di passione (sportiva)

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Ieri, come da copione, è andata in scena la mia prima domenica di calcio post vacanze. Tutto si è svolto secondo il programma prestabilito: occupazione del divano verso le 17.30, sintonizzazione del canale di Milan-Lazio e visione della partita, con qualche incursione (sporadica) su Atalanta-Verona… giusto per informarmi sul risultato. Il tutto allietato da cuscini, bibite e patatine.

Dopo un pasto frugale, c’è stata l’abbuffata delle partite della sera, con zapping più o meno compulsivo per seguire un po’ tutto ed essere sempre aggiornata. E che Dio ringrazi “diretta gol” di Sky, altrimenti mi sarebbe venuto un crampo alla mano a forza di cambiare canale.

Quella di ieri è stata la domenica  inaugurare delle mie prossime domeniche di passione sportiva… un giorno sacro da dedicare al mio sport preferito, secondo dei riti ben precisi e senza rotture di scatole in giro.

Sono tornate le domeniche di “non ci sono per nessuno”.   

Giusto se sale su una Torre(s) il Milan torna in alto…

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Il Milan continua la sua missione di puntare sui giovani… o meglio sugli ex giovani! Infatti, da oggi è arrivato a Milano el nino Torres. Solo che el nino ora non è più tanto nino, ha 30 anni già compiuti. Insomma, di nino gli è rimasto solo il soprannome.

Ma al Milan ci sono abituati a pescare nel cesto dei panni sporchi delle altre squadre, puntando, non dico proprio su vecchie glorie, ma comunque su giocatori non più giovanissimi, che hanno dato il massimo, ma altrove. Chi non ricorda Rivaldo, Ronaldo, Vieri, Beckham, Cafu, Zambrotta o (il figliol prodigo) Kakà… e questi sono solo i primi che mi sono venuti in mente. Chi ne ricorda altri?!

Ora è il turno di Torres, un trentenne, comprato per sostituire Balotelli che di anni ne ha 24 (pochi per lo standard del Milan). La vendita di Balotelli, tra l’altro quando ero in vacanza e non potevo esprime il mio disappunto (Galliani così non si fa), apre una ferita che ancora non sono in grado di affrontare… lo farò più avanti (promesso!).
Lo spagnolo, tutte le volte che l’ho visto giocare, non è che mi abbia tanto convinto… ma io alla fine sono solo una semplice spettatrice, mica un amministratore delegato che deve far quadrare i conti…

Ehi Torres… fammi cambiare idea! E visto che sei un Torres… riporta il Milan in alto, perché solo se sale su una Torres torna in vetta (questa battuta è pessima, mi scuso già da ora, ma la volevo dire e quindi l’ho scritta. Alla fine il blog è mio!).

Torni e trovi tutto capovolto…

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OOoh ma stiamo scherzando?! Basta allontanarsi per qualche giorno e tutto si capovolge… nulla è più come prima. Essendo stata all’estero ho captato notizie calciofile qua e là, ora sto cercando di tirare le fila e, devo ammetterlo, fatico a raccapezzarci qualcosa.
Allora se ho ben capito…

– Antonio Conte ha preso l’Italia e Balotelli l’ha lasciata (ma non era meglio il contrario?!)

– Il Napoli è GIA’ fuori dalla Champions League (non ho ancora disfatto la valigia e questi già si sono rimangiati la scorsa stagione e rovinato questa. Bene!)

– Il Milan è più spuntato dei pastelli che avevi nell’astuccio delle medie (chissà quando e se arriverà mai una punta degna di nota. Alla peggio io farei rigiocare Inzaghi. Tra i milanisti mi sembra quello più in forma)

– La Juventus sogna di portare in Italia Falcao (ma non giocava già nella Roma?! Forse quello è un altro)

– La Roma è caricata a palla per quest’inizio di stagione (speriamo non esploda)

– Giuseppe Rossi è infortunato (be’ questa è l’unica certezza. Certe cose è difficile che cambino)

– Antonio Cassano litiga con i compagni (anche qui nulla di nuovo. Tutto nella norma)

– L’Inter sembrerebbe in gran forma (questa sì che è una novità)

– Il calciomercato si sta concludendo: chissà quali sorprese?! (secondo me, nessuna)  

Va be’! Alla fine non è che mi sia persa granché… altri due giorni e avrò recuperato tutte le mie lacune. In fondo è solo calcio.

Il Milan compra il portiere del Real Madrid (ma quello brutto!)

Diego Lopez e Iker Casillas

Diego Lopez e Iker Casillas

Al Milan direttamente da (Real) Madrid arriva Diego Lopez. Da non confondere con Diego Luis Lopez ex allenatore del Cagliari: non sono nemmeno parenti (almeno credo!).

Fatto sta che a Madrid c’erano due portieri: uno bello e sexy, l’altro bruttarello. Be’, il Milan chi porta in Italia… quello bruttarello. Almeno speriamo sia bravo!
C’è da dire, per onor di cronaca, che lo scorso anno ha allegramente soffiato il posto al titolare Casillas. Ma il Milan poteva pure fare uno sforzo in più e comprare Casillas…?! E’ un periodo che compra tutte vecchie glorie… a sto giro, che la vecchia gloria aveva il suo perché, punta su un altro? E noooo! Così non si fa!

Se non altro Iker alzava il tasso di ficaggine della squadra, che sta precipitando anno dopo anno… come d’altronde il valore tecnico! Le tifose, visto che il gioco dei rossoneri non è che faccia faville (stando alle amichevoli fin’ora disputate), avrebbero guardato Casillas in tutto il suo splendore. Le abbonate sarebbero aumentate a vista d’occhio. Ma valli a capire questi ingaggi e queste strategie di gioco. In più Iker a Madrid non è che se la passi proprio bene: ogni giorno gli piovono addosso critiche, da ultima quella di Arbeloa.

Vabbé quindi dobbiamo accontentarci di Diego Lopez, che non è nemmeno parente di Massimo Lopez (almeno era simpatico), né di Jennifer Lopez (così poteva insegnare due passi di danza ai compagni). E’ un Diego Lopez qualsiasi…  

Il Milan perde per confondere le carte…?!

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Dai, deve essere per forza così. Non si possono perdere tre partite di fila e incassare 10 gol… è un puro bluff. Il Milan lo fa per disorientare i suoi prossimi avversari, ne sono sicura. Per mostrare al mondo che è una squadretta priva di difesa, con un centrocampo scarso che fa errori e un attacco che non vede la porta, per poi, al momento giusto colpire come si deve.
Si tratta solo di pretattica. Non ci sono altre spiegazioni.  Anche perché, in caso contrario, per Inzaghi sarebbe proprio una rogna. Tra meno di un mese inizia, infatti, il campionato e come potrebbe una squadra così confusa, essere competitiva? Mica vorranno arrivare settimi anche quest’anno…?!

Insomma, da questi giorni made in Usa, il Milan torna sonoramente sconfitto, dieci gol sono decisamente tanti. Oltre alla pessima figura fatta davanti al mondo. Non solo la Champions League non fa più per lui… ma a questo punto nemmeno la Champions Cup. Oramai i rossoneri di Champions hanno ben poco! I nomi non bastano più, ora serve una svegliata generale o il povero Pippo farà una finaccia…

Altro che Pirelli… gli uomini preferiscono il calendario di serie A

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Il calendario è tratto. La serie A ha lanciato le sue date da segnare con carta e penna. Quindi amiche, prendete nota per ricordarvi i giorni in cui è vietato organizzare uscite con le amiche tifose o weekend con i fidanzati ultrà. Tutto inizia il 30 agosto per terminare il 31 maggio 2015: nove mesi di gestazione come in un vero e proprio parto… Che decreterà la nascita del campione d’Italia.
Gli uomini hanno atteso queste date come i bambini aspettano l’arrivo di Babbo Natale, in trepidante attesa, altro che doglie della moglie o nascita di un figlio. Per loro non ci sono date più importanti da segnare… Mica possono perdersi una super partita!
Quattro saranno le date infrasettimanali da non dimenticare (24 settembre, 29 ottobre, 6 gennaio e 29 aprile), dove è assolutamente vietato prendere appuntamenti o invitare a cena parenti fastidiosi e soprattutto non tifosi.
Quattro anche le soste, giorni in cui il campionato si fermerà: 7 settembre, 12 ottobre, 16 novembre e 29 marzo. Ecco, in questi giorni l’attenzione delle vostre amiche e dei vostri uomini sarà tutta per voi!
La prima giornata si apre con Roma-Fiorentina e Milan-Lazio, alla terza già troviamo lo scontro tra Allegri e Inzaghi, mentre alla sesta andrà in scena il duello tra la Roma e la Juventus. Il 23 novembre sarà il giorno del derby milanese e una settimana dopo si giocherà quello della Mole. Si preannuncia poi un finale palpitante nella penultima gara con Juve-Napoli e il derby della Capitale.
Diciamo la verità, è questo il vero calendario che interessa agli uomini, altro che il calendario Pirelli o quello di Belen. A questo non possono proprio rinunciare e ogni anno lo attendono come un evento imperdibile. Perché infondo è il calendario che gli regolerà la vita per i prossimi nove mesi. Nove mesi di gioia o di sofferenza…
Quindi non mi resta che augurare a tutti un buon campionato!

La Roma a Boston, il Milan a New York, l’Inter a Washington e io… a Chicago

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Abate e Pazzini, nella tipica foto con il carretto degli hot dog

La Roma a Boston, il Milan a New York, l’Inter a Washington e io… a Chicago. Gli italiani ancora sognano l’America. E da qualche hanno lo fanno anche le squadre di calcio. La Roma e il Milan sono partite per le loro trasferte, super pagate, oltre oceano.

Che dire…?! Nel vero tempio del calcio. Ma daiiii! Che ci andranno a fare, oltre che per i soldi e l’immagine, nella terra del football e del baseball? Me lo chiedo ogni anno.

Ma non se la ricordano la sigla di “Mai dire Mondiali” del 1994 cantata da Elio e le Storie Tese… “Fondamentalmente agli americani non interessano i Mondiali di calcio“. Anche se quest’anno, a sentire in giro e a leggere sui giornali, i tifosi della squadra a stelle e strisce sono aumentati e i giocatori sono diventati dei veri idoli: su tutti il portiere Tim Howard, uomo immagine dei Mondiali 2014, secondo “Usa Adweek”, che lo ha messo in copertina definendolo “Eroe”. Ve be’ gli americani, si sa, esagerano sempre…

Quindi se loro vanno negli Usa, allora ci vado anche io… perché mi devo accontentare delle spiagge italiche o delle città roventi (o piovose) della Penisola? Vado anche io negli Stati Uniti.
Ci vado per la quarta volta… Aaah Roma! Che pensavi di avere l’esclusiva visto che sei di loro proprietà?! No, anche io parto, allegramente, con la mia valigina per Chicago. E faccio pure una capatina a Toronto, dove il Milan sta atterrando in queste ore, tanto per non farmi mancare niente. Si vive una volta sola… Purtroppo i tempi non coincidono, ma tanto li avrei schifati come la peste.

I calciatori da bravi turisti in vacanza non si lasciano sfuggire l’occasione di postare foto su foto…

milan_newyork1  totti_usa   Un romano in America icardi   Icardi arriva negli USA