C’è chi va in Europa… e chi al cinema!

Il campionato è finito. C’è chi va in Champions League – complimenti alla Lazio, che è stata la vera sorpresa di questa stagione – chi va in Europa League, chi in serie B e chi… al cinema!

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Milan e Inter restano fuori dall’Europa e ora il mercoledì possono andare tranquillamente al cinema! I giocatori del Milan, sicuri da diverse giornate di essere liberi durante la settimana, hanno già preso i posti migliori. A breve arriveranno anche Ranocchia e compagnia…

Il campionato è finito (finalmente)... andate in pace!

Roma e Lazio hanno scoperto quanto male possono fare gli ex

Le milanesi  – a sorpresa, è inutile negarlo – hanno battuto le romane. A colpire sono stati gli ex: Destro e Hernanes. Il derby tra Roma e Lazio si vive anche in questo modo!

ex-calciatore

Gli ex, si sa, sanno essere crudeli: si scordano subito del tempo passato insieme, di quando c’era ancora un sentimento e di quanto si condividevano gioie e dolori.
Gli ex (amici, amanti, partner, collega), se possono, alla prima occasione colpiscono e se ne fregano di tutto. Già vederli in compagnia di altri – o con un’altra maglia – fa uno strano effetto, figuriamoci quando affondano un colpo implacabilmente, che ti mette a terra.

Destro e Hernanes hanno fatto così, hanno fermato le due romane a suon di gol… servendo, forse, una fredda vendetta. E’ inutile negarlo: gli ex possono fare veramente male. Tra tutti, perché lui?

Da qui potrei far partite un’indagine sociologica/ oggi vogliofareicavolideglialtri e chiedervi se un ex (amico, amante, collega o fidanzato/a) vi ha mai fatto tanto soffrire…

Potrei? E lo farò… quindi rispondete e completate la frase: il mi@ ex si è comportato peggio di Destro e Hernanes quando…

Ladycalcio… sfida la roccaforte maschile per eccellenza

Ladycalcio è decisamente una signora del calcio, ma nel modo più tosto del termine. E’ una donna che parla di calcio nel suo blog “Calcio e Parole” (calcioparole.wordpress.com) e lo fa con competenza, professionalità, senza censura e soprattutto senza farsi intimidire da questo mondo prettamente maschile. Magari non per molto. Parlare con lei è stato illuminante e per questo condivido con voi la nostra chiacchierata calcistica.

Gravatar Ladycalcio

Prima domanda: cos’è per te il calcio?
Un gioco esaltante che regala emozioni.

Quando hai iniziato a seguirlo e perché?
Da piccola, “contagiata” dal tifo di mio padre…

Perché l’idea di parlare di calcio in un blog?
“Calcio e Parole” è figlio di una clamorosa censura.  Accadde nel 2007, all’epoca in cui collaboravo come opinionista al Sito Ufficiale dell’ex-calciatore Fulvio Collovati. Curavo una rubrica che si chiamava “MediaCalcio”, in cui commentavo e criticavo l’operato dei mass media. Prima della finale di Champions League di Atene fra Milan e Liverpool pubblicai una scomodissima analisi tecnica sullo scadimento del torneo e sull’inesorabile declino del Milan, che a posteriori soprannominai “pezzo profetico”. In quell’articolo, neanche avessi avuto la sfera di cristallo, predissi una vittoria rossonera non esattamente esaltante, frutto di una “situazione controversa sul campo o dell’ennesimo “colpo gobbo del destino” a vantaggio del Milan. Vinse appunto il Milan grazie a un goal di braccio di quel fenomeno di Superpippo Inzaghi, che commentai in un durissimo articolo controcorrente in antitesi ai toni trionfalistici dei nostri mass media, che avevano visto un Milan stellare. Continua a leggere

Questo è il mio derby…

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Sarà retorica ma… per me questo è il Derby!

Il declino di Inter e Milan si manifesta attraverso i capitani: da una parte Ranocchia (che con tutto il bene e l’atteggiamento da bravo ragazzo) non è certo Zanetti, e dall’altra parte con… booh, ogni settimana cambia: Montolivo, Abate, Mexes, Muntari, Abbiati… chissà stasera chi sarà!

Outfit per il weekend (come dicono le vere fashion blogger)

Ho preparato il mio outfit (come dicono le ragazze fashionissime) per il weekend. Un weekend che mi vedrà impegnata e tifosa in ben due derby: domani Ternana-Perugia e domenica Inter-Milan. Chissà se la mia voce e il mio cuore sopravviveranno?!

Quindi da brava tifosa ho già preparato l’abbigliamento giusto. Maglia e sciarpa… pronte!

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Pensavo di metterci queste scarpe… che si abbinano bene sia col biancorosso, che col rossonero e che mi danno un tocco di femminilità anche in veste di ultrà. Fortuna che le partite le guardo da casa…

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Oggi mi sento molto Chiara Ferragni… versione tifosa! Ok, detto questo chiudo!

Presa a calci l’auto di Bale… ecco qualche idea per i giocatori di Inter e Milan

I tifosi del Real Madrid ieri sera, dopo la sconfitta contro il Barcellona, hanno preso a calci l’Audi di Jesé e la Bentley di Bale e hanno insultato i giocatori. Già la scorsa settimana dopo aver perso senza conseguenze contro lo Schalke in Champions avevano chiesto la testa di Carlo Ancelotti. Ammazza… so veramente calienti!

E allora mi sono chiesta… ma i tifosi di Inter e Milan che dovrebbero fare?! 

Il Real è campione del mondo, è ai quarti di Champions League ed è a 4 punti della vetta… e questi protestano! Lo so che, più in alto sei e più quando cadi ti fai male… ma il Real non è mica caduto. È solo scivolato al secondo posto in un campionato ancora aperto.

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Quindi, se per una sconfitta contro il Barcellona i madridisti hanno colpito le auto dei giocatori, cosa dovrebbero fare i tifosi di Milan e Inter, che spettano maggio come un ragazzino del liceo per liberarsi da un peso insopportabile…?!

Ecco qualche suggerimento:

– Tagliare l’inutile codino di Palacio

– Vietare la ceretta a Mexes

– Far guardare a Cerci le partite di un “campionato che conta” tipo quello polacco (dove prima o poi andrà a giocare)

– Far uscire di casa El Shaarawy senza cresta

– Astinenza di due mesi per Icardi

– Obbligare Montolivo a correre una maratona

– Costringere Ranocchia a imparare il fuorigioco

– Mandare Muntari a cena con Salvini

 

Se avete qualche altra idea sono tutta orecchie… anzi occhi!

Pillole (di poca saggezza) per raccontare la serata

La mia Europa League, vista dal divano (e in modo disattento). Dieci pillole per riassumere la serata! (Oggi non avevo granché voglia di scrivere… c’è il sole, quindi esco!).

Drugs+pills+medicine+XXX+high+res

  • Nelle cinque squadre italiane hanno segnalato solo giocatori stranieri, l’unico italiano in gol lo fatto per una squadra straniera #Criscito.
  • Gonzalo Higuain fa tre gol e porta il pallone a casa… avrei preferito avesse portato me!
  • Carrizo regala la partita dell’Inter al Wolfsburg. Considerando che i nerazzurri in campionato hanno poco da chiedere, forse non è meglio far giocare Handanovic in coppa e la riserva in campionato? Bah! Ma io che ne posso sapere…
  • La pareggite della Roma continua ancora, ma forse a ‘sto giro gli va pure bene… La Fiorentina infatti ha perso una buona occasione.
  • Ho letto che Mancini ha difeso il suo portiere: “Non è colpa sua”, no infatti… è la tua che lo hai fatto giocare.
  • Al Torino serve un’impresa nel ritorno… ma non un’impresa impossibile. Dopotutto Hulk costa come l’intera squadra granata.
  • Dopo mezz’ora di Fiorentina-Roma mi sono accorta che l’arbitro non era italiano: “Ma chi è? Non l’ho mai visto…”, ti credo è spagnolo. Oddio, ho fatto una domanda da “donna anti-calcio”. Scusate, oltre al fatto che guardavo la partita con un occhio solo, a me sembrava una partita di campionato!
  • Nelle squadre italiane mancano gli italiani. Ne aveva tre in campo la Roma e l’Inter, sei il Torino e zero Fiorentina e Napoli. Che dire… viva l’Italia!
  • Ogni volta che vedo Witsel penso: ma quando va in piscina come fa a mettere la cuffia?!
  • Di sicuro c’è… che almeno un’italiana arriverà ai quarti…

Giovedì gnocchi… alla conquista dell’Europa

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Un altro punto di vista per gustarsi questa sera le italiane in Europa League!

Io e Frey

Il mio cane si chiama, o meglio si chiamava, Frey. Domenica sera se n’è andato (era malato da tempo) e ha lasciato un gran vuoto in casa…

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Ha fatto parte della mia famiglia per 14 anni ed era molto di più che un animale, era un membro a tutti gli effetti. Spesso infatti gli dicevamo: “Frey sono 14 anni che stai con noi e ancora non hai imparato a parlare?“.
Il suo odore, il suo abbaiare e le sue unghie sul pavimento quando girava per casa facevano parte della vita quotidiana. In questi 14 anni non c’è stato un avvenimento al quale lui non abbia partecipato, a suo modo ovviamente. Credo che sia stato l’unico cane al mondo ad aver avuto un nonno. Mio nonno infatti lo veniva a prendere e lo portava a spasso, gli cucinava e lo teneva quando andavamo in vacanza.

Ora vi racconto la scelta del suo nome, perché anche lui ha fatto parte del nostro mondo del calcio.  E’ stato chiamato Frey, come l’ex portiere di Inter, Parma, Fiorentina e Genoa. Sì, avete capito bene, ho chiamato il mio cane come un portiere di calcio, anche se non era proprio un cane da difesa.

Nel 2001, quando arrivò cucciolo a casa, mi ero presa una supercotta per Sebastian Frey. Cotta che mi è rimasta ancora oggi, lo ammetto! Per questo, visto che nella votazione familiare io non ero molto d’accordo dell’arrivo di un cane, ho messo una sorta di veto: voto sì, se lo chiamiamo Frey. La proposta venne accettata.
C’è da dire, che al cane è andata abbastanza bene. Alla fine è un nome carino, corto e non così male (chissà se Frey giocatore la pensa allo stesso modo? Magari un giorno glielo chiederò!).
Gli sarebbe potuta andare molto peggio: pensa se mi fosse piaciuto Taglialatela, Padelli, Paletta o Immobile?! Per lui l’umiliazione al parco sarebbe stata davvero eccessiva. E anche chiamarlo poteva diventare un problema… “Taglialatela vieni”, non sarebbe stato bello da sentire!
Frey comunque ha sempre apprezzato il suo nome… dopotutto non si è mai lamentato! E ora, anche se non c’è più fisicamente, resterà per sempre marchiato nel mio cuore e nella mia pelle.

L'importa della sua zampa che mi sono tatuata due anni fa

L’importa della sua zampa che mi sono tatuata due anni fa

 

Festa a cinque in Europa League (ma gli ottavi non sorridono)

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Festa a cinque per le italiane in Europa League. Non era mai accaduto che l’Italia portasse ben cinque squadre negli ottavi di questo torneo. Napoli, Inter, Torino, Roma e Fiorentina fanno fare un passo in avanti al tanto bistrattato calcio italico e regalano un po’ di speranza agli appassionati di questo sport. Una flebile luce in fondo al tunnel. Oh, se non si vince quest’anno la coppa… non si vince più!

Ok, non sarà il massimo torneo, non saremo tra le regine d’Europa, ma bisogna essere realisti e scendere un gradino, accontentandosi – si fa per dire – dell’Europa League. Torneo che le italiane negli anni passati avevano snobbato, per concentrarsi sulla Champions e sistematicamente essere inghiottite dalle super potenze europee.

Bisogna farsene una ragione: in questi anni siamo da Europa League. Non possiamo più permetterci di sfoggiare una Birkin, siamo in ristrettezza economica, al massimo ci possiamo permettere una Chanel o un bauletto Louis Vuitton, che restano comunque delle signore borse.

Intanto, fresche di sorteggio ecco gli abbinamenti per gli ottavi di finale: Zenit – TorinoWolfsburg – InterNapoli – Dinamo Mosca e il derby Fiorentina – Roma.

Forse poteva andare meglio?! Per il Torino sicuramente, non facile nemmeno la sfida dell’Inter, così come l’incognita derby italiano. Per il Napoli l’accoppiamento migliore.
Onestamente c’erano avversarie più abbordabili…