Dio, quanto vorrei essere americana questo weekend, per vivere e respirare l’atmosfera del Super Bowl! Mangerei pollo fritto dal secchiello, berrei birra e mi spalmerei sul divano per guardare la partita. Solo che, se non sei americano e se non segui il football, più di tanto il Super Bowl non ti coinvolge. Non lo senti dentro. Puoi guardarlo da spettatore, ma sarai sempre uno spettatore esterno, uno straniero.
Se non ami il calcio non aspetti la finale di Champions. Se non sei una donna non sbavi per le nuove scarpe di Manolo Blahnik o per un rossetto Chanel. Se non sei americano non vai in estasi per la finale dell’NFL. Continua a leggere
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Cassano pensa di lasciare il calcio… ne sentiremo la mancanza?!
Antonio Cassano è ora un cane sciolto e si offre al migliore offerente. Si è parlato anche di un suo probabile addio al calcio.
Ora la mia domanda – forse un po’ cattiva o semplicemente realistica – è questa: ma se Cassano dovesse lasciare il calcio ne sentiremmo effettivamente la mancanza?!
Il pallone italico si strapperà i capelli perché poteva ancora sfruttare il suo talento o è sempre stato un talento sopravvalutato e quindi che appenda pure gli scarpini al chiodo, oramai serve a poco?!
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Doccia gratis e domenica “fuori porta”… la vita dell’addizionale
Vorrei spendere due parole sugli arbitri di porta. Più che altro vorrei capire qual è la loro utilità e soprattutto perché assumono quella postura a dir poco bizzarra quando la palla orbita dalle loro parti.
Ci si mettono pure in posizione (sulla posizione poi si potrebbe scrivere un intero post: un mix tra l’esame della prostata e la ricezione di un pallavolista) e tanto nelle situazioni dubbie non vedono una mazza.
La palla entra ma nessuno la vede. È successo in Udinese-Roma e ieri in Sampdoria-Palermo, dove il gol di Morganella non è stato convalidato: la palla sbatte sulla traversa prima di rimbalzare oltre la linea di porta, ma per l’addizionale non è gol. Continua a leggere
Milan a picco
Avevo realizzato questa foto lo scorso anno, ma è attuale anche oggi. Purtroppo.
Non ho visto Lazio-Milan, non ho visto le immagini e nemmeno le voglio vedere. Non voglio vedere il pasticcio fatto da Montolivo né tanto meno Mexes che tenta di strozzare Mauri (che detto tra noi, dopo il calcioscommesse una strapazzata se la meritava proprio). Ma non si fa! Non voglio nemmeno leggere i commenti di quelli che fino a due giorni fa erano esperti di Siria, terrorismo e rapimenti e stamattina si sono svegliati allenatori del Milan. Oggi non voglio sapere nulla di calcio.
Ecco, ci sono momenti in cui una donna ha solo bisogno di stare lontana da tutto…
Le due facce del calcio…
Se ogni passione va seguita con il cuore,
il calcio lo rovina,
facendo dei soldi l’unico vero amore.Carlo Galli
Il calcio è solo questo? Una passione rovinata e sbiadita dai soldi? Non resta altro? Forse sì. Ma io da illusa e ingenua quale sono, cerco di andare oltre e voglio vederci qualcosa di più. Devo vederci qualcosa di più… poca miseria!
Voglio ancora gustarmi quel poco che di bello che c’è rimasto. Perché qualcosa di bello c’è rimasto, no? Non ditemi il contrario.
Voglio godermi le emozioni che ancora sa regalare e farmi trasportare dal fiume aggregativo che coinvolge le persone. Voglio urlare, arrabbiarmi, ridare, cantare e divertirmi mentre guardo una partita. Voglio discutere per un rigore non dato o per un fuorigioco non visto. Voglio sprecare il mio tempo per scrivere cazzate di calcio nel mio blog.
Voglio illudermi che tutto sia sano… anche se so benissimo che non lo è. Voglio restare in una bolla d’illusione a guardare ancora tutto a bocca aperta.
Ringrazio Carlo (del blog gallicharl.wordpress.com) per il pensiero carino e per aver espresso la sua opinione sul “tanto odiato” calcio… anche se distante dalla mia.
Il soro Osvaldo… tutti lo vogliono, ma chi se lo piglia?!
Ma Osvaldo ha più ex fidanzate o più ex squadre…?! Oggi mi sono svegliata con questa cruciale domanda. Ci ho pensato un attimo, ma non sono riuscita a contare nessuna delle due.
Fresco di separazione dall’Inter, ora il povero Osvaldo (ma poi mica tanto povero) è in cerca di una nuova fidanzata, pardon di una nuova squadra. Leggendo qua e là notizie sportive mi sembra che il caro Osvi è come la sora Camilla… tutti la vogliono e nessuno la piglia. Ma chi se lo piglierà alla fine?
Continua a leggereIl Bari raccontato in “Una meravigliosa stagione fallimentare”
“Se anche per voi la serie B può diventare un Mondiale…” E’ questa la frase che mi ha conquistato e fatto brillare gli occhi, nel vedere il trailer del film “Una meravigliosa stagione fallimentare”. Un docufilm che racconta la stagione 2013/14 del Bari calcio e il primo fallimento “felice” al tempo della crisi, accolto dai tifosi con una grande festa e vissuto da un’intera città come un momento di rinascita per la squadra del cuore.
Forse ho trovato subito empatia con la storia e in particolare con quella frase, perché capisco benissimo cosa vuol dire, avendo vissuto le simili e altalenati vicende calcistiche del Perugia.
Tra l’altro sabato c’è proprio Perugia-Bari e per questo ho trovato una buona idea parlarvi di questo film, che uscirà il 29 gennaio in alcune città italiane (Bari, Milano, Torino, Roma, Bologna e Trieste), anche perché dopo la partita – se non dovesse andare come dico io (nemmeno ci voglio pensare) – mi sarebbe stato decisamente più difficile dedicare un post al Bari. Continua a leggere
Indovina chi… è il tifoso?
– Cosa fai?
– Una cosa che non approveresti…
– Guardi il derby Roma-Lazio
– Vero
– Lo sapevo, ti conosco troppo bene
– Tu?
– Leggo degli articoli online. La domenica è sempre tediosa per me
– Potresti iniziare a seguire il calcio
– Mai… non mi piace complicarmi la vita
Piccolo quiz: indovina in questo dialogo chi è lui e chi è lei? Potrebbe sembrare ovvio, ma non lo è… o forse sì. Ci sono però situazioni decisamente fuori dagli schemi e inspiegabili….
Pensiero conclusivo: il 99% degli uomini parla solo di calcio e sesso… c’è poi quell’1%… porcaputtanaaaaa
Ogni maledetta domenica (ma anche di sabato il Milan non scherza)
Seguire il Milan è una passione… ma nel senso cristiano del termine. Anzi, più che una passione, è una flagellazione, una vera punizione. Tra un po’ le mamme diranno ai bambini: “Se non la smetti di fare i capricci ti faccio vedere una partita del Milan”.
Io ogni (maledetta) domenica – o sabato che sia – mi metto a guadare il Milan con le migliori intenzioni e con quella flebile, perché è diventata flebile, speranza che possa giocare una partita decente. Oramai non ricordo a memoria una partita degna di essere chiamata con questo nome. Forse quella con la Lazio, quella col Parma… ma boh, sembrano passati anni luce. Continua a leggere
Napoli-Juve e Roma-Lazio… un menagé a quattro
Per Juve e Roma il duello è a distanza. Ma tra le due litiganti, ci sono Napoli e Lazio che appaiate entrambe al terzo posto vogliono restarci, anzi, vogliono scansare l’altra per un terzo posto in solitaria. Insomma, domenica si consumerà uno scontro incrociato tra le quattro squadre, un managé a quattro di prim’ordine. Ognuna tiferà (virtualmente) per l’avversaria dell’altra! Continua a leggere





