Roma e Lazio hanno scoperto quanto male possono fare gli ex

Le milanesi  – a sorpresa, è inutile negarlo – hanno battuto le romane. A colpire sono stati gli ex: Destro e Hernanes. Il derby tra Roma e Lazio si vive anche in questo modo!

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Gli ex, si sa, sanno essere crudeli: si scordano subito del tempo passato insieme, di quando c’era ancora un sentimento e di quanto si condividevano gioie e dolori.
Gli ex (amici, amanti, partner, collega), se possono, alla prima occasione colpiscono e se ne fregano di tutto. Già vederli in compagnia di altri – o con un’altra maglia – fa uno strano effetto, figuriamoci quando affondano un colpo implacabilmente, che ti mette a terra.

Destro e Hernanes hanno fatto così, hanno fermato le due romane a suon di gol… servendo, forse, una fredda vendetta. E’ inutile negarlo: gli ex possono fare veramente male. Tra tutti, perché lui?

Da qui potrei far partite un’indagine sociologica/ oggi vogliofareicavolideglialtri e chiedervi se un ex (amico, amante, collega o fidanzato/a) vi ha mai fatto tanto soffrire…

Potrei? E lo farò… quindi rispondete e completate la frase: il mi@ ex si è comportato peggio di Destro e Hernanes quando…

Gli indiani hanno sconfitto i cowboy

Oggi non potevo non celebrare la sconfitta della Juventus… pardon la vittoria del Torino. Se ripenso ai due derby che mi sono sorbita il weekend scorso ancora sbadiglio. Quello della Mole invece è stato bellissimo e avvincente, almeno sul campo. Da pura spettatrice mi sono divertita. Tralasciamo tutto il resto perché ‘sta gente non vale il mio tempo e nemmeno la pelle dei miei polpastrelli che consumo per scrivere il post.

Detto questo, anzi non detto questo…

Juventus vs Torino (come mi è stato suggerito da un blogger, che bazzica ogni tanto da queste parti) non è altro che cowboy contro indiani.
Forza e potenza contro cuore e coraggio. Per una volta, per la precisione dopo 20 anni… hanno vinto gli indiani!

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Non valgo più nemmeno uno sfottò….

– “Pensavo di ricevere una tua telefonata o un tuo messaggio ieri sera!”
– “Oramai non c’è più gusto. E poi se ti chiamo ogni volta che il Milan perde… mia moglie comincia a insospettirsi”.

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Ecco, oramai non sprecano più nemmeno il tempo per sfottermi. Ci pensa già la squadra a umiliarmi abbastanza…

Comunicazione di servizio: Avrei potuto parlare del derby della Mole, ma volutamente non l’ho fatto per non portare fortuna, voi sapete a chi…

Questo è il mio derby…

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Sarà retorica ma… per me questo è il Derby!

Il declino di Inter e Milan si manifesta attraverso i capitani: da una parte Ranocchia (che con tutto il bene e l’atteggiamento da bravo ragazzo) non è certo Zanetti, e dall’altra parte con… booh, ogni settimana cambia: Montolivo, Abate, Mexes, Muntari, Abbiati… chissà stasera chi sarà!

Outfit per il weekend (come dicono le vere fashion blogger)

Ho preparato il mio outfit (come dicono le ragazze fashionissime) per il weekend. Un weekend che mi vedrà impegnata e tifosa in ben due derby: domani Ternana-Perugia e domenica Inter-Milan. Chissà se la mia voce e il mio cuore sopravviveranno?!

Quindi da brava tifosa ho già preparato l’abbigliamento giusto. Maglia e sciarpa… pronte!

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Pensavo di metterci queste scarpe… che si abbinano bene sia col biancorosso, che col rossonero e che mi danno un tocco di femminilità anche in veste di ultrà. Fortuna che le partite le guardo da casa…

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Oggi mi sento molto Chiara Ferragni… versione tifosa! Ok, detto questo chiudo!

Ternana-Perugia… un derby di serie A, giocato in B

Il derby tra Perugia e Ternana non si è mai disputato in serie A. Ma non per questo è privo di fascino e meno sentito. Anzi. Sabato ci sarà appunto Ternana-Perugia e l’attesa è già alle stelle. In città, sui social, in casa… insomma dappertutto.

Dalle mie parti è una partita molto coinvolgente, che va oltre la sfida calcistica: in questa gara si manifesta tutta la rivalità campanilistica tra le due città, una rivalità che non si ferma nei giorni pre e post derby.

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Sono diversi i derby che ho visto, l’ultimo è stata proprio la partita d’andata che si è giocata a Perugia, finita 2-2.

Ma quello che ricordo con più entusiasmo è quello giocato nel 2005 sotto un diluvio pazzesco. A Perugia la pioggia porta bene!
Fu un derby divertentissimo, non solo per il risultato, fini 4 a 0 per il Perugia (doppietta di Ferreira Pinto, Delvecchio e Sedivec), ma anche per le coreografie e il tifo. Non smise mai di piovere, ma c’era talmente tanto l’entusiasmo che alla fine nemmeno me ne accorsi più… chissenefrega dell’acqua, ero zuppa ma felice, dopotutto non era la prima volta che vedevo il Perugia sotto un diluvio. Ero con mia sorella e mia zia (trascinata da noi allo stadio): ancora ricordo quello che a inizio partita ci dicemmo, un po’ per scaramanzia e un po’ perché pioveva tantissimo: “Dai, sul 3 a 0 ce ne andiamo!”. Sapevamo, ovviamente, che non lo avremmo mai fatto, ma quella frase portò decisamente bene.

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Qual è invece il derby che ricorderete per sempre?

Roma-Juve… duello a distanza tra due tifosi (La Cippy e il Pinza)

Roma-Juventus prima di andare in scena sul prato dell’Olimpico, va in scena qui. Per questo, signore e signori sono lieta di presentarvi e di arbitrare questo “superderby” tra i due tifosi più attivi e partecipi del blog. Roma contro Milano, donna contro uomo, Colosseo contro Duono, abbacchio contro cotoletta, giallorossi contro bianconeri, sciarpa contro pantofole. Insomma, La Cippy contro Il Pinza… in un duello a distanza, che non si vedeva dai tempi della Guerra Fredda.

La Cippy                                                                                                                                     Il Pinza

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Il duello

– Uno Juve-Roma che ricorderai per sempre
– Cosa ruberesti alla Juve (per la romanista)
– Cosa ruberesti alla Roma (per lo juventino)
– Come e con chi vedrai la partita
– Scaramanzie prepartita…
– Cosa non sopporti dell’altro come tifoso
– Se vince la tua squadra…
– Se perde la tua squadra…
– Un augurio per la partita da mandare al “tuo rivale”

La Cippy: per fortuna c’è più di uno Juve-Roma che ricorderò per sempre. Il primo è del maggio 2001 con un super pareggio al novantesimo. Un altro è l’8 febbraio 2004: Roma-Juve 4 a 0… non succederà mai più! Ma il ricordo più bello è stato lo Juve-Roma del 23 gennaio 2010 con, goduria delle godurie, il gol vittoria al 93esimo di Arne Riise! Cazzo, vincere a Torino al 93esimo, non ha prezzo!

Il Pinza: non ho uno Juve-Roma in particolare, ma ricordo bene un Roma-Lecce 2-3 nel lontano 1986. Con la sconfitta della Roma abbiamo vinto lo scudetto.

La Cippy: cosa ruberei alla Juventus? Gli arbitri naturalmente!

Il Pinza: sicuramente non ruberei l’inno… magari la moglie del capitano.

La Cippy: vedrò la partita con mio cognato ovviamente, con le mani davanti gli occhi e i tappi alle orecchie! Sono troppo debole di cuore!

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Festa a cinque in Europa League (ma gli ottavi non sorridono)

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Festa a cinque per le italiane in Europa League. Non era mai accaduto che l’Italia portasse ben cinque squadre negli ottavi di questo torneo. Napoli, Inter, Torino, Roma e Fiorentina fanno fare un passo in avanti al tanto bistrattato calcio italico e regalano un po’ di speranza agli appassionati di questo sport. Una flebile luce in fondo al tunnel. Oh, se non si vince quest’anno la coppa… non si vince più!

Ok, non sarà il massimo torneo, non saremo tra le regine d’Europa, ma bisogna essere realisti e scendere un gradino, accontentandosi – si fa per dire – dell’Europa League. Torneo che le italiane negli anni passati avevano snobbato, per concentrarsi sulla Champions e sistematicamente essere inghiottite dalle super potenze europee.

Bisogna farsene una ragione: in questi anni siamo da Europa League. Non possiamo più permetterci di sfoggiare una Birkin, siamo in ristrettezza economica, al massimo ci possiamo permettere una Chanel o un bauletto Louis Vuitton, che restano comunque delle signore borse.

Intanto, fresche di sorteggio ecco gli abbinamenti per gli ottavi di finale: Zenit – TorinoWolfsburg – InterNapoli – Dinamo Mosca e il derby Fiorentina – Roma.

Forse poteva andare meglio?! Per il Torino sicuramente, non facile nemmeno la sfida dell’Inter, così come l’incognita derby italiano. Per il Napoli l’accoppiamento migliore.
Onestamente c’erano avversarie più abbordabili…

Donne nel derby… della Lanterna (i loro racconti)

Le donne raccontano il loro derby. Stasera si gioca Sampdoria-Genoa e per questo mi sono fatta raccontare da Enrica, “molto tifosa genoana” come si definisce lei, come vive la partita.

Carolina Hurricanes v New York Islanders

Il derby a Genova dura 365 giorni, ma quando si avvicina la partita l’adrenalina sale alle stelle. Al lavoro, nei bar, in palestra, nell’autobus… ovunque si parla e si respira aria di derby. Ovviamente anche in famiglia, dove tutti hanno “un rivale”. Io ad esempio ho mia mamma, che tifa Sampdoria. E’ capitato raramente di vedere la gara insieme, ma non mancano sfottò sia prima che dopo!
Il giorno del derby poi l’adrenalina e l’entusiasmo sono ancora più palpabili e questo vale per tutti, non solo per chi va a vedere la partita.
Chi va come me allo stadio segue un rito particolare: prima cosa c’è la vestizione coma maglia e sciarpa, poi partenza verso lo stadio in largo anticipo. Lungo il tragitto vedi gruppi o coppie di persone con sciarpe del Genoa e della Sampdoria, che vanno insieme per separarsi solo in prossimità dello stadio. E’ bellissimo!
Poi la partita inizia. Anzi, prima c’è la coreografia! Emozione pura, uno vero spettacolo! La gara non si guarda quasi, perché si canta, si soffre, si urla. E se si vince è impagabile! Se ne parla per mesi, a volte anche per anni!
Amiamo giocatori che non hanno combinato nulla nella loro permanenza al Genoa, ma hanno segnato nel derby quindi sono diventati dei miti!”.

Poi c’è Ilaria che il derby lo vive anche in amore: “Io tifo Genoa, mentre il mio ragazzo Sampdoria. Stiamo insieme da tanti anni. Premesso che siamo entri abbonati e che quindi lo stadio è una cosa sacra, la settimana pre-derby litighiamo sempre senza motivo e dopo il derby, almeno che non finisca in parità, ti assicuro che per due o tre giorni non ci vediamo per evitare la rissa”.