Ecco perché spesso, amo più il calcio che le persone…

Dedico questo video a quelli che…

il calcio è solo una perdita di tempo

il calcio è “ho di meglio da fare” (affermazione che non sopporto e alla quale nei prossimi giorni dedicherò un apposito post)

il calcio è solo violenza, dentro e fuori gli stadi

il calcio è solo corruzione e partite truccate

il calcio è “ancora guardi le partite”

il calcio è solo soldi, esaltati e giocatori viziati

Il calcio per me è questo e molto altro…

perché è facile cantare e applaudire una squadra che vince. Il vero tifoso sostiene la sua squadra sempre, anche quando perde una partita – quasi scontata – che poteva fargli fare un passo verso la serie A.

Questo è uno dei motivi per cui amo il calcio!

La mia situazione calcistica è da… cambia sport (mai!)

Ero indecisa quale foto mettere così le ho messe entrambe… credo che riassumono al meglio la mia situazione calcistica. Una m…ontagna di sfiga. O una sfiga di me…

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– La squadra che tifo da sempre ha fatto un campionato da polli, arrivando decima

– La squadra della mia città poteva tornare in serie A dopo anni: aveva due risultati utili su tre. Quale avrà beccato? Il terzo. Ciao serie A

– E per concludere: la squadra che odio da sempre, rischia di raggiungere un traguardo storico. E io zitta a guardare!

Ditemi voi… cambio sport? MAI. Ci manca solo che arrivi Antonio Conte al Milan… poi le piaghe so arrivate tutte!

#maiunagioia

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Oggi il mio buonumore e la mia simpatia oscillano tra la simpatia di Conte e quella del morbillo a luglio!

*La risposta all’indovinello di ieri era la Gazzetta dello Sport. Un bravo per chi ha indovinato!

Non succede… mA se succede…!!

Non succede… ma se succede!

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Il “mio PerugiA” si giocA i playoff in serie B. UnA sperAnzA per ritornAre in A, che qui non si vivevA dA Anni. Il primo ostAcolo dA superAre è il PescArA. MArtedì Al Curi bAsterA’ Anche un pAreggio per incontrAre poi il VicennzA e sperAre di ArrivAre in finAle.

Qui è già una settimana che si fanno conti, pronostici e supposizioni scaramantiche…
Se il Perugia dovesse andare in serie A, potrei sopportare l’eventuale triplete della Juventus, anzi, se me lo chiedessero, accetterei la vittoria dei bianconeri in cambio del Perugia in A! Ecco… l’ho detto!

Outfit per il weekend (come dicono le vere fashion blogger)

Ho preparato il mio outfit (come dicono le ragazze fashionissime) per il weekend. Un weekend che mi vedrà impegnata e tifosa in ben due derby: domani Ternana-Perugia e domenica Inter-Milan. Chissà se la mia voce e il mio cuore sopravviveranno?!

Quindi da brava tifosa ho già preparato l’abbigliamento giusto. Maglia e sciarpa… pronte!

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Pensavo di metterci queste scarpe… che si abbinano bene sia col biancorosso, che col rossonero e che mi danno un tocco di femminilità anche in veste di ultrà. Fortuna che le partite le guardo da casa…

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Oggi mi sento molto Chiara Ferragni… versione tifosa! Ok, detto questo chiudo!

Ternana-Perugia… un derby di serie A, giocato in B

Il derby tra Perugia e Ternana non si è mai disputato in serie A. Ma non per questo è privo di fascino e meno sentito. Anzi. Sabato ci sarà appunto Ternana-Perugia e l’attesa è già alle stelle. In città, sui social, in casa… insomma dappertutto.

Dalle mie parti è una partita molto coinvolgente, che va oltre la sfida calcistica: in questa gara si manifesta tutta la rivalità campanilistica tra le due città, una rivalità che non si ferma nei giorni pre e post derby.

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Sono diversi i derby che ho visto, l’ultimo è stata proprio la partita d’andata che si è giocata a Perugia, finita 2-2.

Ma quello che ricordo con più entusiasmo è quello giocato nel 2005 sotto un diluvio pazzesco. A Perugia la pioggia porta bene!
Fu un derby divertentissimo, non solo per il risultato, fini 4 a 0 per il Perugia (doppietta di Ferreira Pinto, Delvecchio e Sedivec), ma anche per le coreografie e il tifo. Non smise mai di piovere, ma c’era talmente tanto l’entusiasmo che alla fine nemmeno me ne accorsi più… chissenefrega dell’acqua, ero zuppa ma felice, dopotutto non era la prima volta che vedevo il Perugia sotto un diluvio. Ero con mia sorella e mia zia (trascinata da noi allo stadio): ancora ricordo quello che a inizio partita ci dicemmo, un po’ per scaramanzia e un po’ perché pioveva tantissimo: “Dai, sul 3 a 0 ce ne andiamo!”. Sapevamo, ovviamente, che non lo avremmo mai fatto, ma quella frase portò decisamente bene.

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Qual è invece il derby che ricorderete per sempre?

MOOD MUSIC TAG ❤ by dominella (ovviamente con le canzoni da stadio)

Avendo avuto richieste da Nord a Sud dell’Italia, ho deciso di partecipare a questa “catena musicale”, alla quale mi ha nominata Il Pinza (https://ilpinzadotcom.wordpress.com/), nonostante la sua avversione, più volte manifestata a questi giochini da blogger.

Queste sono le regole, che rispetterò in parte.

•Per partecipare devi essere stato taggato almeno una volta.
•Scegli almeno 5 tracce musicali (o più) che rispecchino alcune emozioni o stati d’animo al positivo.
•Tagga almeno 5 blogger (o anche di più ) e avvisali di averli taggati.
•Cita il mio blog all’interno del tuo articolo con link diretto o esteso: GHB Memories –https://ghbmemories.wordpress.com, scrivendo che l’idea è partita da qui.
•Se vuoi spiega anche brevemente perché hai scelto alcune tracce piuttosto che altre.

Essendo questo un blog di calcio, resterò fedele al tema… ecco quindi le mie cinque tracce musicali Continua a leggere

La mia prima volta…

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Oggi vi racconto la mia prima volta. La mia prima volta allo stadio… che avete capito!
Fiorentina – Milan per me ha un sapore tutto particolare, perché è stata la prima partita che ho visto allo stadio. E’ stata la prima volta che ho messo piede al “Renato Curi”.
Ci andai con mio padre. La Fiorentina aveva “adottato” per alcune gare casalinghe lo stadio della mia città, perché il Franchi era in ristrutturazione per i Mondiali di Italia ’90. Oddio, sembra un secolo fa…
E quindi, quale migliore occasione per andare a vedere il Milan, che giocava a pochi passi da casa? Un Milan che all’epoca vinceva… per l’esattezza quella partita finì 2-3. Andò in gol Baggio, Kubik, Donadoni e due volte Van Basten. Ma questa è un’altra storia!
Ricordo la strada fatta a piedi per arrivare allo stadio con i tifosi della Fiorentina che camminavano vicino a noi scortati dalla polizia e l’atmosfera di festa che non avevo finora vissuto. Un’atmosfera che ancora oggi mi conquista, ogni volta che vado allo stadio.

La mia coscienza calcistica all’epoca era pari a zero e della partita, onestamente, ho capito poco: le azioni, il gioco, i gol… nulla mi interessava e poco è rimasto nella mia mente. Certo, a pensarci oggi un po’ mi dispiace, perché aver avuto davanti agli occhi Van Bastan e Baggio e non aver apprezzato il loro talento è stato un vero spreco… ma all’epoca non ne ero consapevole. Dopotutto, una bambina (per giunta femmina) come poteva capire le giocate di due palloni d’oro…

Infatti, quello che non scorderò mai di quella giornata e che mi ha conquistato all’istante, è stata l’atmosfera, la festa, lo stadio pieno, l’odore e i suoni. Uno spettacolo visto con gli occhi di una bambina. Una bambina che giorno dopo giorno si è innamorata del calcio.

La vostra prima volta allo stadio ve la ricordate?

A San Valentino preferisco San Siro…

Nonostante a San Valentino preferisco altri santi, tipo… San Siro, San Paolo, Sant’Elia o San Nicola, volevo comunque partecipare alla festa dell’ammmore, con moderazione ovviamente e non perdendo il senso del blog! Anche perché questo Santo, dalle mie parti non è molto apprezzato: “il vero perugino non festeggia San Valentino!” (per una questione calcistica e di campanilismo).

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Quindi… buon amore a tutti! Anche a me e al mio amore, che spesso mi regala 90 minuti di passione (non è da tutti), che mi emozione, mi entusiasma, mi fa arrabbiare (ma le liti sono normali) e mi ha rubato il cuore tanto tempo fa. Un amore che difficilmente tradirei per un altro!  

Il Bari raccontato in “Una meravigliosa stagione fallimentare”

“Se anche per voi la serie B può diventare un Mondiale…” E’ questa la frase che mi ha conquistato e fatto brillare gli occhi, nel vedere il trailer del film “Una meravigliosa stagione fallimentare”. Un docufilm che racconta la stagione 2013/14 del Bari calcio e il primo fallimento “felice” al tempo della crisi, accolto dai tifosi con una grande festa e vissuto da un’intera città come un momento di rinascita per la squadra del cuore.

Forse ho trovato subito empatia con la storia e in particolare con quella frase, perché capisco benissimo cosa vuol dire, avendo vissuto le simili e altalenati vicende calcistiche del Perugia.
Tra l’altro sabato c’è proprio Perugia-Bari e per questo ho trovato una buona idea parlarvi di questo film, che uscirà il 29 gennaio in alcune città italiane (Bari, Milano, Torino, Roma, Bologna e Trieste), anche perché dopo la partita – se non dovesse andare come dico io (nemmeno ci voglio pensare) – mi sarebbe stato decisamente più difficile dedicare un post al Bari. Continua a leggere

Il mio meglio e il mio peggio (nel calcio 2014)

Mi ero ripromessa di non farlo, ma alla fine ho ceduto. Ho deciso anche io di fare la banale classifica delle (mie) cose migliori e peggiori del 2014 riferite (ovviamente) al mondo del calcio… Non vogliatemi male!

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Il Perugia in serie B (lo aspettavo da anni)

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La conoscenza (purtroppo solo virtuale) con Mats Hummels (la vera rivelazione del Mondiale) Continua a leggere