Se a Parma hanno scommesso bene… metà dei debiti sono saldati!

La vittoria del Parma contro la Juventus non cambia le carte in tavola: i bianconeri vinceranno lo scudetto e il Parma finirà in serie B. Ma non si può negare che i gialloblu hanno giocato, sia ieri che per l’intero campionato, con il cuore e onorando la maglia, vista la situazione in cui si trovano.
Davide ha battuto Golia, ma è una vittoria solo per la gloria e che dà morale al gran tifo parmense. Nulla più.

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Certo, se il Parma avesse giocato alla Snai la vittoria… metà dei debiti della società sarebbero saldati.

MOOD MUSIC TAG ❤ by dominella (ovviamente con le canzoni da stadio)

Avendo avuto richieste da Nord a Sud dell’Italia, ho deciso di partecipare a questa “catena musicale”, alla quale mi ha nominata Il Pinza (https://ilpinzadotcom.wordpress.com/), nonostante la sua avversione, più volte manifestata a questi giochini da blogger.

Queste sono le regole, che rispetterò in parte.

•Per partecipare devi essere stato taggato almeno una volta.
•Scegli almeno 5 tracce musicali (o più) che rispecchino alcune emozioni o stati d’animo al positivo.
•Tagga almeno 5 blogger (o anche di più ) e avvisali di averli taggati.
•Cita il mio blog all’interno del tuo articolo con link diretto o esteso: GHB Memories –https://ghbmemories.wordpress.com, scrivendo che l’idea è partita da qui.
•Se vuoi spiega anche brevemente perché hai scelto alcune tracce piuttosto che altre.

Essendo questo un blog di calcio, resterò fedele al tema… ecco quindi le mie cinque tracce musicali Continua a leggere

Chiacchiere da bar: la Juve può sognare il Triplete?

La mia è solo una provocazione, una chiacchiera da bar pomeridiana, una domanda che giro a chi mi legge. Visto che oggi un po’ tutti ne parlano… La Juventus può fare il Triplete? (vincere scudetto, Coppa Italia e Champions League). Chi ci crede…?

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Il Triplete forse no: in Champions onestamente la vedo dura, ma un doppio titolo se lo può facilmente portare a casa. Maledizione! (puro commento personale, non troppo professionale. Chiedo scusa).
Uno è praticamente già suo (lo scudetto) e un’altro ha buone chance di vincerlo (la Coppa Italia).

Sarei però curiosa di sentire che ne pensano gli juventini e non solo… del sogno Triplete bianconero… E’ solo pura fantascienza? Ovviamente sì…!

 

*Considerazione personale: sono contenta per Max Allegri, ma molto meno per quelli che lo hanno accolto a luglio con fischi e insulti, rimpiangendo Antonio Conte, al quale io non farei allenare nemmeno una squadra di pulcini. Per pulcini non intendo i bambini, ma gli animali da cortile.

Buffa e Best mi hanno fatto piangere…

Vi è mai capitato di commuovervi per un documentario? Uno di quelli che racconta la vita di un personaggio famoso, per intenderci. I suoi inizi, la carriera, le vittorie e il declino.

Sabato, gasata dalla inaspettata vittoria del Milan e adeguatamente spalmata sul divano, per un pomeriggio rilassante e di puro ozio, ho visto Federico Buffa che raccontava la vita di George Best nel programma “Storie di Campioni”. Pensavate che guardassi programmi di cucina o come di découpage? Naaaa

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Beh, voi non ci crederete ma: sarà stato il modo ineguagliabile di Buffa di raccontare le storie, sarà stata la musica adeguatamente scelta, sarà che a me le storie di calcio emozionano sempre o saranno stati gli ormoni… fatto sta che mi sono commossa. Mi sono commossa per la vita di George Best! Avete capito bene… e non sono nemmeno tifosa dello United.
Considerando che, un filo di commozione mi era venuta anche guardando la vita di Michael Jordan e i 40 anni di Alessandro Del Piero, non mi stupisco più di tanto. Buffa a questo effetto su di me… Continua a leggere

Tacchi e Tacchetti… che ne dite? (una nuova rubrica)

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Non so se sia una buona idea, ma ho pensato di creare una sorta di rubrica, con una cadenza non precisa, in pratica quando mi andrà la scriverò, che ho deciso di chiamare “Tacchi e Tacchetti”.
In questo spazio intervisterò (forse è un parolone) o meglio, farò quattro chiacchiere, con delle donne che seguono il calcio, che ne parlano e ne scrivono. Donne che condividono con me questa passione!
Nei prossimi giorni inizierò con la prima “chiacchierata”… abbiate fiducia!
Che ne dite? Anche se mi dite che è una mezza cavolata, oramai ho deciso e quindi lo faccio lo stesso… ma spero di avere il vostro appoggio.
Anzi, se il nome di questo spazio vi fa schifo, visto che non è definitivo, suggeritemi qualcosa di meglio…

Roma-Napoli, entrambe dovrebbero vincere…

Ieri ho ricevuto un commento su Roma-Napoli che diceva: “Per me dovrebbero perdere entrambe“. Osservazione dettata dalla poca simpatia verso le due squadre. Ci sta!

Poi stamattina, mentre inzuppavo i Pan di Stelle nel latte, ho pensato l’esatto contrario. Roma-Napoli, invece, è una partita che dovrebbero vincere entrambe le squadre. S’intende… per il loro bene! Chi perde rischia grosso.

La Roma deve vincere per restare con le unghie e con i denti al secondo posto, evitando così le beccate sul collo dell’aquila laziale, che è a un solo punto di distanza. Secondo posto, che oltre al pacco (uh, anche oggi parlo di pacchi!) di soldi che vale, consente l’accesso in Champions League senza preliminari. Insomma, farebbe decisamente ridere se l’eterna seconda arrivasse addirittura terza! Lo scudetto oramai è andato, almeno porta a casa la medaglia d’argento.

AS Roma v SS Lazio - Serie A

Il Napoli deve vincere, per restare nel trenino della Champions – se perde domani sarà quasi con un piede a terra – o per portarsi a casa a fine campionato un posto in Europa. Ma soprattutto, dovrebbe non farsi superare dalla Fiorentina, che si trova a solo un punto si distanza. Infine, deve vincere perché, vedere esultare Higuain è sempre un piacere. Chissà, magari nella foga si toglie anche la maglia! (scusate, mi ricompongo!).

Higuain

Al big match tra Roma e Napoli se ne affianca un altro, altrettanto interessante, e che rischia di dare fastidio alle due interessate: sto parlando di Fiorentina-Sampdoria. Che hanno in mezzo a loro il Napoli e che sono a una manciata di punti dalla Roma. E ovviamente non molleranno la presa!
Roma-Napoli devo dare un occhio anche a loro… senza dimenticare la Lazio che gioca a Cagliari, in una partita non certo impossibile.

Chissà se la classifica pre Pasqua porterà delle sorprese? 

Dal “gran culo di Cenerentola”… al “gran pacco del Principe” (scusate ma parlo di cinema)

Oggi non sono molto ispirata dal calcio. Non mi è venuta nessuna idea su come affrontare la sfida Roma-Napoli – anzi se avete suggerimenti sono ben contenta – valida per un posto in Europa. Domani prometto che mi farò venire una brillante idea!

Perciò voglio parlarvi del film Cenerentola, che ieri sera sono andata a vedere. In particolare, voglio parlavi del pacco del Principe. Sì, avete capito bene!

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Non sono osservazioni da pervertita, non è l’ormone primaverile e non voglio nemmeno calpestare tutta la poesia fiabesca del film, ma non sono stata l’unica a notare la mercanzia in mostra.
Infatti, appena è entrato in scena il Principe (Richard Madden, già noto per Il Trono di Spade) con un pantalone chiaro e aderente, la mia amica si è girata verso di me e mi ha detto: “Certo che un altro pantalone glielo potevano mettere al Principe, si vede tutto!“. E in effetti, si vede parecchio!

Scena dopo scena, il Principe cambia giacche e uniforme, ma i pantaloni bianchi restano per tutto il film, fino al matrimonio. Con i suoi gioielli della corona sempre visibili. Ora mi spiego perché, c’erano schiere di mamme con le figlie: si sarà sparsa la voce! Per me invece, è stata una sorpresa, nessuno mi aveva avvertita che i gioielli che si vedevano non erano solo quelli che indossava la matrigna (una fantastica Cate Blanchett, tra l’altro).

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A questo punto la frase: “Quel gran culo di Cenerentola” assume tutto un altro significato… e potremmo ribaltarla con “Quel gran pacco del Principe“.

 

*Il film mi è piaciuto nel complesso… a prescindere da tutto!

“Voglio fare sesso con uno del Barça”. Solo la prima squadra o anche la Primavera?

Lo ammetto, ci sono delle volte che mi vergogno di essere una donna. Ieri è stata una di quelle.

Curiosando nel sito della Gazzetta dello Sport (ma ho scoperto che ne hanno parlato praticamente tutti, perché si sa, calcio e gnocca tirano sempre) ho trovato questa notiziona: “Voglio fare sesso con uno del Barça”. Uno qualsiasi…?!

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Scegliere la foto non è stato facile. Ho optato per questa, non tanto perché è abbastanza vestita, ma perché non ha pose da pornodiva. Ci tengo al decoro…

Una certa Gwen Garcia, modella e conduttrice tivù, spalmata su un divano con solo le autoreggenti e le mutande (quelle per fortuna le aveva) ha confessato a vari media mondiali la sua fantasia.

Per la precisione, la tipa vorrebbe farlo in campo di calcio con un giocatore del Barcellona, subito dopo la partita: “quei corpi tutti sudati dopo aver giocato mi affascinano da morire” afferma. Non c’è che dire, per farsi pubblicità si è disposti a tutto. Ma che donne sono queste? Non voglio essere bacchettona, perché non lo sono, ma leggere “questa notizia” mi ha dato fastidio. Sei bella, perché devi svenderti così? Perché devi apparire zoccola in mondovisione? Bahh… non lo capirò mai! 
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Prete ultrà e… pure juventino (il calcio colpisce tutti)

Ci mancava solo il prete ultrà. Oggi inizia la Settimana Santa e il prete della mia parrocchia ieri ha visto bene di ricordarlo a modo suo. Ancora sull’altare, dopo aver elencato gli incontri della settimana, ha concluso dicendo: “Sabato pomeriggio però non ci sono per nessuno, alle 18 gioca la Juventus“. Ecco, appunto!

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Ci mancava solo il don ultrà… e pure juventino.

Aveva già dato sfoggio di questa sua passione lo scorso anno quando, sempre in occasione della Pasqua, venne a benedire casa. Ci aveva infatti salutato, dicendo: “Via, vado che stasera gioca la Juve in Champions!”.
In una casa di milanisti erano le due uniche parole che proprio non doveva pronunciare. Noi veniamo nella tua chiesa a bestemmiare? No. Quindi tu non puoi, in nostra presenza, nominare in una stessa frase Milan e Champions League. Ecco!
Noi c’eravamo tutti guardati con gli occhi sgranati, non tanto per la frase, ma per l’accoppiata “prete-juventino”. “Cavolo, questo ce l’ha tutte… è prete e juventino!”, erano state la prime parole dette appena se n’era andato. Da brividi! Continua a leggere