E che il grifo stritoli la fera…

Voglio dedicare questa foto alla blogger “rivale” 321Clic.

Per chi non lo sapesse – credo la maggior parte di voi – oggi c’è il derby Ternana-Perugia.  Ho scoperto che 321Clic è ternana e simpatizzante interista, praticamente una mia nemica giurata…

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Mi resta difficile spendere parole positive nei confronti della Ternana… oh è più forte di me! Spero solo che sia una bella partita, l’arbitro già lo è – si tratta del mio preferito (esteticamente parlando) Fabio Maresca – e che non sia un pareggio, che non serve proprio a nessuno. Diciamo che l’unico risultato possibile è una vittoria del Perugia. Altri non vengono nemmeno contemplati dal regolamento del gioco del calcio…

Ma, come dicono gli esperti, il derby è sempre il derby. È una partita a se e quindi più imprevedibile e meno scontata delle altre. È impossibile fare calcoli: il derby si gioca e basta. Meglio ancora se si vince!

Ora, passo e chiudo che comincia a salirmi l’ansia… 

…e non aggiungo altro!

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*Anzi no, voglio aggiungere un commento sulla partita della Roma di ieri sera: a Roma oramai se magnano de tutto, anche i gol… Mamma mia. Ha fatto quasi peggio del Milan nella finale contro il Liverpool.

**Tra poche ore saluterò (forse per sempre) il mio colore di capelli, che ho tenuto in testa per oltre 30 anni… è ora di cambiare. So che non ve ne frega nulla, ma volevo dirvelo! 

La gioia di pescare il Barcellona

In questo video c’è una delle bellezze del calcio…

La Villanovense è una squadra spagnola di terza categoria. Per la Coppa del Re ha pescato come avversario il Barcellona… ed esplode la gioia! Perché a dei ragazzi che giocano a calcio da dilettanti e solo per passione quando gli ricapita di giocare al Camp Nou contro i campioni del Barca…

Secondo me… ora possono anche morire felici!

Inter-Juve è come un figo che incontri per strada… un occhio ce lo butti

Amiche e amici, domani c’è il derby d’Italia, Inter-Juventus. Una partita, che anche se non sei tifoso di una delle due squadre… la guardi lo stesso. Una sbirciatina gliela dai… è fisiologico. E’ inutile negarlo….
Quindi, se seguite il calcio sapete di che parlo, in caso contrario, tenterò di spiegarvelo…

Inter-Juve è come…

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  • La puntata finale di Sex and the City. Vuoi o non vuoi la guardi, perché sei curiosa di sapere come andrà a finire. Dai, non puoi perderla!
  • Un negozio di vestiti appena aperto: un salto ce lo fai per vedere com’è. Sennò sembra scortese!
  • Un ragazz@ fig@ che incontri per la strada. Un occhio ce lo butti… ma giusto così, per essere sicura che sia fig@ davvero. Mica per altro!
  • Dirty Dancing: anche se lo hai visto mille volte, ogni volta che lo passano in tivù non puoi non guadarlo.
  • L’ultima fiamma del tuo ex. Non puoi non guardarla. Anche solo per insultarla! È praticamente una legge.
  • La prima puntata di Sanremo: anche se non lo ammetteresti mai… lo fai!
  • Facebook, la mattina quando apri il computer o il cellulare
  • Una vetrina piena di scarpe e borse… passare oltre sarebbe impossibile.

Dalla curva alle curve…. con l’app per rimorchiare allo stadio

Non potevo non condividere con voi questa bellissima notizia: è nata l’app per rimorchiare allo stadio!

“Riproduciamoci, saremo di più”, con questo slogan, decisamente chiaro ed esplicito, il club madrileno del Getafe spera di riportare un po’ di tifosi allo stadio, lanciando “Getafinder”.
Si tratta di un’applicazione per cellulari e dispositivi mobili, attivabile esclusivamente dentro il Coliseum Alfonso Pérez, che consente di visualizzare foto, video e chattare insieme ad altri tifosi distanti sugli spalti, e perché no, anche incontrarsi nei bagni per mettere in pratica la fase di ripopolamento. Lo spot infatti si conclude così…

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Mi vengono in mente però delle considerazioni:

  • Lo stadio diventerebbe come una banale discoteca… solo un luogo di rimorchio. “Vado allo stadio per vedere la partita”, si certo! E io vado in discoteca per ascoltare la musica…
  • Si passerebbe tutto il tempo a guardare il cellulare e al diavolo (non inteso come Milan) la partita…
  • Si andrebbe in curva non per vedere le giocate di Higuain, ma per le curve della tipa in tribuna…
  • In un bagno dello stadio non ci andrei nemmeno a specchiarmi, figuriamoci a fare altro…
  • Si discuterebbe non per la squadra, ma per la bionda/o seduti quattro posti più in là

Chissà se quest’app avrà successo… con me non lo avrebbe. Quando sono allo stadio non rispondo nemmeno a mia madre, figuratevi a un tizio che non conosco che dalla curva, invece di tifare, guarda le mie foto. Già questo lo farebbe precipitare nella fossa (dei leoni).

Già trovo assurde le kiss cam (ovvero operatori dello stadio che inquadrano coppie di spettatori chiedendo loro un bacio) perché non sai mai chi ti capita vicino…

La dura legge del gol… è solo un’illusione

Max – Pezzali, non Allegri – ci aveva visto lungo con “La dura legge del gol”.

Fai un gran bel gioco però… se non hai difesa gli altri segnano e poi vincono…

Un appunto Max te lo devo fare: secondo me è solo una stronzata quella del “Che spettacolo quando giochiamo noi, non molliamo mai… lo squadrone siamo noi!“. Ecco oggi volevo dire questo…

Non mi conquista nemmeno l’Italia…

Oggi da brava dovrei parlare della Nazionale che si è qualificata a Euro 2016. E pure con un turno d’anticipo. Accipicchia!

Sabato pomeriggio c’ho provato a guardare la partita, mi ci sono messa d’impegno, ma nulla… dopo un po’ mi annoio. Quest’Italia non riesce a coinvolgermi. Non sento l’eccitazione e l’entusiasmo che ho, quando guardo altre gare.

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E’ un po’ come quando cerchi di farti piacere un ragazzo che avrebbe tutte le carte in regole, che potrebbe essere quello giusto, ma che non ha quella marcia in più per coinvolgerti e quindi… niente scintilla. Ci provi a fartelo piacere, ma nulla… è più forte di te!

Ecco, la stessa cosa mi succede con la Nazionale: cavolo è l’Italia, dovrebbe piacermi…
Poi magari durante gli Europei mi conquisterà e sarò la prima a dipingermi la faccia e a indossare la maglietta – maglietta che ho di Balotelli, quindi se non lo convoca sarò un po’ ridicola – ma per ora è così… quest’Italia non mi conquista!
Ha un gioco noioso, giocatori mediocri e un allenatore che non sopporto… ditemi voi perché la dovrei sostenere? Per lo spirito patriottico…?!

Come hai detto che ti chiami? I nomi assurdi dei calciatori

Un mio amico ha portato alla mia attenzione uno dei drammi che colpisce chi gioca al fantacalcio: quanto sia difficile avere a che fare con alcuni giocatori quando devi scrivere o pronunciare il loro nome.

“Devi assolutamente fare una lista dei giocatori più problematici sul taccuino dei fantallenatori”. Io ho subito detto: “Obbedisco!” e da brava mi sono messa a fare qualche ricerca. Ecco cosa ne è uscito fuori:

I due giocatori che stanno mietendo vittime in questa nuova stagione di serie A, tra scritto e orale, sono Jakub Błaszczykowski, nuovo centrocampista della Fiorentina, e Wojciech Szczęsny, neo portiere della Roma, che sembra più un codice fiscale che un cognome.

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Ma in giro per il mondo ce ne sono e ce ne sono stati diversi… Jan Johannes Vennegoor of Hesselink, l’ex calciatore olandese batte ogni record.

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Ma non è tutto: c’è Miljan Mrdaković (giocatore serbo), il francese Olivier N’Siabamfumu, Zdravko Kuzmanović, che gioca nel Basilea e ha giocato nell’Inter, Alex Oxlade-Chamberlain dell’Arsenal, Henrix Mxit’aryan del Borussia Dortmund, Ēdgar Manowčaryan (nazionale armeno) e Benoît Assou-Ekotto del Saint-Étienne.

Infine, c’è il portiere polacco Łukasz Merda… chissà se in nomen omen…

Al peggio non c’è mai fine…

Tre notizie assurde di questi giorni… ditemi qual è la più sconvolgente secondo voi! Io sono già bella sconvolta di mio!

1- Boateng torna al Milan. Record per i rossoneri, che ora hanno a disposizione 10 trequartisti. Più che una squadra sembra una onlus di recupero… (Vorrei sottolineare che ho messo questa foto per trovare un buon motivo per il suo ritorno).

MILAN, ITALY - APRIL 02: Jerome Boateng of AC Milan celebrate victory after the Serie A match between AC Milan and FC Internazionale Milano at Stadio Giuseppe Meazza on April 2, 2011 in Milan, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

2- La Juve ha più punti in Champions con due partite giocate che in campionato con cinque… Secondo me quest’anno la coppa la vince, non avendo impegni in campionato…

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3- Il tanga indossato da Lavezzi… che fa passare ogni fantasia! Ussignur!!

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