Il calciomercato di Zeus… con Juve, Roma e Napoli (I parte)

Questo 2016 è stato segnato da un calciomercato attivo e ricco di grandi sorprese. Ci sono state grosse spese, si sono raggiunte vette d’esborsi che non si vedevano da anni, e rinnovamenti strutturali importanti. Se la Juventus si rivela ancora l’asso pigliatutto (grazie a posizionamenti in classifica di serie A, in Europa e allo stadio di proprietà), le altre squadre hanno messo sul piatto montagne di euro per rubare lo scettro della Serie A alla Vecchia Signora. Certe squadre l’hanno fatto capitalizzando al massimo i soldi che avevano, altre hanno venduto a proprietà straniere con alterni risultati.

Iniziamo con le “Regine” del campionato

higuain-juventus

Vedi com’è contento…

Juventus

Ha fatto gli acquisti più grossi pescando dal mercato interno (Higuain dal Napoli e Pjanic dalla Roma) e ha portato in scuderia dei pezzi importanti nello schieramento internazionale. Tutto questo foraggiato dalla vendita di Pogba (grande colpo in uscita: venderlo per oltre 100 milioni è stato un gioiello di programmazione e tempismo) e Morata (era oggettivamente impossibile che rimanesse a Torino). Le soluzioni tattiche si sono arricchite, ma se dobbiamo trovare un vero difetto nella campagna della Juventus è non aver concretizzato in tempo il centrocampista centrale che, a tutti gli effetti, servirebbe come il pane. Detto questo, il conteggio economico segna positivo (l’unica fra le grosse in Serie A), ma l’esperienza dei giocatori ha portato all’invecchiamento della rosa (la seconda dopo il Chievo).

Roma

Il contrario, invece, per i giallorossi. I conti sprofondano in un rosso preoccupante (tutti i riscatti dei giocatori sono venuti al pettine e la Roma ha speso una quantità enorme di soldi per prendere a titolo definitivo i giocatori avuti in prestito), ma la rosa è stata rimodellata soprattutto in difesa. Migliorata? Non c’è stato un grosso via-vai nella parte centrocampo-attacco (partenza di Pjanic a parte), ma l’uscita dalla Champions League ha portato un potenziale d’incassi meno sostanzioso e questo ha limitato le mosse del ds Sabatini. Resta da vedere, come sempre, la capacità dell’ambiente di crescere (sarebbe ora!) e diventare una squadra invece che un ricettacolo di teste calde pronte ad esplodere.

Napoli

milik

Oddio, ma sembra Ken

Si fa vedere nel radar del calciomercato per due motivi: un positivo nei conti (dato dalla vendita di Higuain, ma anche l’aver gestito i soldi entrati con saggezza) e l’aver acquistato giocatori giovani (Giaccherini a parte). L’aver dato le chiavi dell’attacco ad uno “sconosciuto” Milik (all’Europeo non ha messo dentro un gol neanche a pagarlo, ma all’Ajax ci sapeva fare e, alla prima di campionato, l’ha messa dentro anche in Italia) e non aver venduto nessuno dei suoi nomi “grossi” è stato il dato più sorprendente. Squadra compatta e che conosce il modulo a memoria. Il dubbio è solo uno: ce la farà ad arrivare a maggio con le forze e la testa funzionante? Negli ultimi anni, i giocatori arrivavano a marzo con le polveri bagnate.
e alle caratteristiche della squadra.

…continua

Ringrazio  Zeus per questo post e per aver scritto per me di calciomercato che, ammetto, non mi entusiasma affatto

Inizia la corsa scudetto…

Oggi ricomincia il campionato e con lui la corsa scudetto!

Credo che questa foto spieghi più di tante parole…

corsa della Juve

Corri corri… che magari ti prendiamo

…E comunque buon campionato a tutti!

Ricominciamo!

Ogni volta che si ricomincia, lo si fa sempre con i migliori propositi. Accadeva quando iniziava la scuola o l’università e accade ogni volte che inizia un nuovo anno o quando ritorna il campionato di calcio.

La speranza è sempre tanta. La speranza di vedere un buon campionato competitivo, divertente, equilibrato, regolare, avvincente e tutta una lista di aggettivi positivi.

Febbre a 90'

Le sue sono parole sante!

Ma come sarà effettivamente quest’anno calcistico?

Dominato dalla super Juve che ha creato un vero squadrone (nulla di ironico, lo penso, ahimè, davvero)

Le milanesi made in Cina arrancheranno dietro: quella nerazzurra ha più possibilità di quella rossonera

Roma e Napoli le eterne seconde/terze? (mi sa anche a ‘sto giro…)

Povero di campioni: partono ma non ne arrivano altri

Con pochi soldi e poche idee…

Con un mercato più di nomi che di fatti

Va be’ nonostante tutto si ricomincia. Ricominciano “le ansie” e le arrabbiature, gli sfottò e le urla. Si ricomincia a tifare e ad andare allo stadio. Ricominciano le domeniche (e non solo) davanti alla tivù e le serate con gli amici davanti a una partita. Tornano gli insulti a Chiellini e a Montolivo, tornano le parolacce di Buffon e commenti fuori luogo di chi non capisce il calcio. E soprattutto tornano quelli che in questo periodo pronunciano la solita e noiosa frase: “Oddio, ma che, già ricomincia il campionato?!” “Sì, domenica già ricomincia il campionato!”

Per voi, invece, che campionato sarà? Se vi sbizzarrite, potrei raccogliere tutti i vostri desideri e farci un post collettivo.

Roma-Palermo… la cronaca di Adriano

Una cronaca decisamente particolare. E’ un regalo del blogger Adriano (https://thedarksideof.ilmondodijim.it) per Colpoditacco.

Parte lo speaker con le formazioni delle squadre. La Roma gioca col 4-3-2-1 (prefisso 02) al posto del 5-5-5 di vecchia memoria con i seguenti lampioni: Szczesny; Maicon, Manolas, Rudiger, Digne; Florenzi, Keita, Nainggolan; Salah, Pjanic; Dzeko. Allenatore Luciano Spalletti, con la testa ancora più lucida del solito per far rimbalzare meglio i fischi piovuti come manna dal cielo.

Il Palermo risponde con un 3-5-2 abbastanza scarso con: Alastra; Struna, Gonzalez, Andelkovic; Morganella, Hiljemark, Brugman, Jajalo, Pezzella; Vazquez, Gilardino. Allenatore Giuseppe Iachini, il sosia non ufficiale
di Serse Cosmi.

Poco prima di cominciare la gara si sente un unico coro dalla curva: “Un capitano, c’è solo un capitano”. Si scoprirà più tardi che ad intonarlo erano dei tifosi juventini nostalgici di Del Piero. Si alza invece un Totti visibilmente commosso, ma era tutto un fraintendimento: in realtà era solo provato da una memorabile pizza tonno e cipolle mangiata poco prima e si era alzato per chiedere un po’ di birra per digerire.

Fischio di inizio e si comincia:
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Diversi tipi di amore

champios

Stasera la Roma torna a giocare in Champions e lo fa alla grande, affrontando il Real Madrid di Cristiano Ronaldo. Sarà una serata impegnativa, anche peggio di un primo appuntamento. Se non saranno pronti e concentrati, rischieranno di fare cilecca e una brutta figura. Basta tenere a freno l’emozione e lasciarsi andare… una sorpresa può sempre scapparci!  Proprio come in un’uscita a due…

Il prossimo turno di campionato: un mix tra una sagra e un villaggio turistico

Il prossimo turno di campionato inizia giovedì e finisce domenica. Avete capito bene! Non possiamo definirlo un weekend lungo, perché sembra più un mix tra una sagra di paese (per la durata) e le attività di un villaggio turistico (per gli orari scadenzati).

Si inizia infatti – non so bene perché – giovedì sera con Lazio-Verona: forse nel fine settimana le due squadre hanno da fare? Chissà! Venerdì sera, invece c’è Carpi-Roma, per non perdere l’allenamento e per arrivare a sabato e domenica belli caldi.
Se uno volesse seguire tutte le partite di questi due giorni non dovrebbe alzarsi dal divano fino a domenica sera, mettersi un catetere – o magari approfittare del bagno nei momenti di pausa tra un match e l’alto – ed estraniarsi dal mondo.

sport_tv

Il primo incontro è previsto per sabato alle 15 (così per prendere confidenza), il secondo invece è alle 18, una sorta di gioco aperitivo, per prepararsi alla serata (20.45) con la super sfida Juve-Napoli.
Domenica non prendete impegni: s’inizia alle 12.30 con l’incontro di pranzo (Milan-Genoa), si prosegue alle 15 con tre partite pomeridiane: Palermo-Torino, Sampdoria-Atalanta e Udinese-Bologna. Il tutto si conclude alle 20.45 con Fiorentina-Inter.

In pratica, è un impegno continuo, senza un attimo di pausa. Quattro giorni di full immersion nel calcio. Chi resiste è un vero eroe!
Oramai la domanda: “che partite ci sono domenica?” è diventata inopportuna e rispondere non è così semplice. Perché, tecnicamente domenica ci sono solo cinque partite a tre orari diversi… il resto è spalmato tra giovedì, venerdì e sabato.
Ora devi essere più diretto e devi specificare la squadra che vuoi guardare altrimenti non se ne esce vivi. Non puoi restare vago, perché non otterrai mai la risposta che cerchi, ma ti pioveranno addosso cento informazioni e gli orari più assurdi.

La tivù ci ha rovinato la domenica…

Acquisti da mercato

Mercato

Più che acquisti, sono stati scambi tra squadre. Nulla è arrivato dall’estero e c’è stato solo un semplice cambio di magliette di alcuni giocatori: Borriello, Eder, Ranocchia, Quagliarella, El Shaarawy, Cerci… insomma, un mercato alquanto povero!

Soddisfatti del mercato della vostra squadra? 

Borriello lascia il Carpi… ha finito le donne della zona?

Marco Borriello‬ sarebbe pronto a lasciare il Carpi‬ e la sua sfrenata vita notturna… lo sapevo che più di 4 mesi non avrebbe retto. Chissà, avrà già finito le “tipe interessanti” della zona? Molto probabile…
Ma se lascia Carpi, dove andrà? Io dico, dove andrà???

marco_borriello

*Ho pubblicato questa notizia per diversi motivi, secondo voi qual è quello corretto?

  1. E’ una notizia di mercato… poi non lamentatevi se non scrivo di calciomercato
  2. La salvezza del Carpi e il futuro di questo ragazzo mi stanno a cuore
  3. Ho evistato di scrivere un post lacrimevole su Roma-Milan e sui due allenatori che traballano… chi perde farà una brutta fine!
  4. Dovevo pur aggiornare il blog
  5. Non potevo perdere l’occasione di mettere una foto di Borriello in costume, figo, sexy e bagnato
  6. Ogni tanto devo pur parlar di calcio

Considerate che sono una professionista, le notizie vanno date anche se sono “scomode” e se fatichi a scriverle…

Più che calciomercato, sarà uno scambio al mercato

Oggi è iniziato il calciomercato. Altro che saldi! Fino al 31 gennaio sarà un turbinio di notizie e di acquisti, la maggior parte dei quali finti. Ho già scritto su questo argomento diversi post, ma se vi sono sfuggiti, nessun problema, farò un breve riepilogo.
Prima cosa: che c’è il calciomercato? Perché si fa? Chi lo fa?
Non è altro che la compravendita dei giocatori, proprio come avviene nelle aste o nei negozi vintage. Uno vende e poi ricompra. C’è chi offre una cifra, c’è chi va al rialzo, chi offre due fustini in cambio di uno, chi vuole scambiare…

calciomercato

In pratica chi ha i soldi vende quello che non vuole più (o che ha già usato abbastanza) e compra qualcosa di nuovo, di migliore, quello che è all’ultima moda, insomma il fuoriclasse. Chi è meno facoltoso si deve accontentare di ciò che resta e degli sconti da discount.

Se il tutto lo catapultiamo nel mondo della moda, è come se voi avete un armadio pieno di vestiti più o meno belli, più o meno di valore. Decidete che è ora di cambiare il vostro guardaroba, per essere più alla moda, quindi vendete quello che non vi piace o quello che non vi sta più bene e con i soldi ricavati e con quelli che avete in tasca, comprate il meglio che c’è sul mercato.
Il vestito migliore, le scarpe più belle e gli accessori più adatti, così da rendere il tutto perfetto. Cercando però di non indebitarvi troppo. Continua a leggere