Zanetti mette in crisi Juve e Roma… non coi piedi ma con le mani

Poteva andare peggio? No, non credo. Sorteggi terribili per le italiane negli ottavi di Champions League: Juve-Bayern Monaco e Roma-Real Madrid. Ma la cosa più divertente è che a estrarre gli accoppiamenti è stata Javier Zanetti, interista doc.

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Dai, onestamente ci sono cose peggiori che affrontare il Real e il Bayern, tipo:

il ciclo il giorno prima che parti per il mare o quando devi uscire con uno che ti piace

una zanzara in camera alle 3 di notte

restare senza benzina in mezzo al nulla

sbattere il mignolo contro uno spigolo

essere mollata senza una spiegazione

dormire con uno che russa come un maiale

fare la pulizia del viso dall’estetista

 

Sorte non del tutto benevola anche nel sorteggio dei sedicesimi di Europa League, ecco l’esito: Fiorentina-Tottenham, Lazio-Galatasaray e Napoli-Villarreal.
Via, ‘sti giorni l’Italia a sorteggi non è stata fortunata… la pesca non fa per lei!

L’Italia fa cinquina

Juventus, Roma, Napoli, Lazio e Fiorentina… è l’Italia fa cinquina!

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O protremmo dire tombola!

Fatto sta che le cinque squadre passano tutte alla fase successiva dei tornei europei.
Chi tra gli applausi, chi tra i fischi, chi segnando valanghe di gol, chi subendone a sacchi, chi per merito suo e chi per merito di altre… ma il risultato non cambia, quello che dovevano fare lo hanno fatto. Ora si azzera tutto e si ricomincia a febbraio, con la speranza che l’urna di lunedì non faccia bruttissime sorprese… per ora godiamoci questa cinquina!

C’è chi va in Europa… e chi al cinema!

Il campionato è finito. C’è chi va in Champions League – complimenti alla Lazio, che è stata la vera sorpresa di questa stagione – chi va in Europa League, chi in serie B e chi… al cinema!

CINEMA 2

Milan e Inter restano fuori dall’Europa e ora il mercoledì possono andare tranquillamente al cinema! I giocatori del Milan, sicuri da diverse giornate di essere liberi durante la settimana, hanno già preso i posti migliori. A breve arriveranno anche Ranocchia e compagnia…

Il campionato è finito (finalmente)... andate in pace!

Volevo scrivere tante cose… ma non ho scritto nulla

Oggi avrei potuto scrivere di tante cose…

del Milan che è una squadra di zombie e per giunta in vendita…

di Inzaghi che non si schioda dalla panchina…

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della Juventus che ha dovuto rimandare la festa perché la Lazio ha vinto…

del Parma che è retrocesso in serie B…

della Roma che finalmente è tornata a vincere…

del Chievo, che… non so come, si è salvato anche quest’anno…

dai bei gol di Mexes, Florenzi e Pinilla…

di Genoa e Sampdoria che lottano per l’Europa League

e dalla partita di stasera tra Empoli e Napoli…

Ma non ho voglia… perciò l’unica cosa che vi dico è che ho tagliato i capelli!
Per una volta potreste anche essere voi a raccontarmi qualcosa… quindi fatevi sotto

La Zebra dovrà correre più del ReaLeone per sopravvivere (la maglia è pronta)

Tutti, o meglio i tifosi juventini, speravano che dell’urna di Nyon uscisse il Real Madrid, e così è stato. Anche se io onestamente non ho ben capito il perché. Fatto sta che Real volevano e Real è uscito per la semifinale di Champions League. L’altro scontro è Barcellona-Bayern Monaco.

Dicono che il Real Madrid qualche partita la sbaglia, in questo periodo è meno lanciato del Barcellona e del Bayern e potrebbe avere delle assenze importanti. Vedremo! (Io intanto un “daje Carlè” lo dico!).

Quello che mi piace della sfida, oltre allo scontro sulla fascia Padoin vs Cristiano Ronaldo (solo scriverlo mi fa ridere) o quello Benzema vs Bonocci, è che saranno avversari Carletto e Max… per uno scontro tutto milanistaoops volevo dire italiano!

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Maglia pronta!

Quindi non resta che vedere se la Zebra il 5 maggio (giorno dell’andata a Torino) farà la fine di Napoleone o riuscirà, invertendo l’ordine della Natura, a sfuggire al ReaLeone e ha salvarsi la pelle.

Io comunque, per non sbagliare ho preparato la maglia per tifare Juve e andare a vedere la partita a casa del mio amico juventino. Che dite mi aprirà?!

In Europa League il derby tra Napoli e Fiorentina non c’è stato: la Viola affronterà il Siviglia, mentre i partenopei hanno pescato il Dnipro. Una finale tutta italiana sarebbe un sogno bellissimo!

Ciao a tutti…

Ieri è stato il giorno dei CIAO!

saluto

La Roma ha detto CIAO al secondo posto…

La Lazio ha detto CIAO alla Roma e mettendo la freccia l’ha sorpassata…

Il Milan ha detto CIAO all’Europa…

Il Cesena ha detto CIAO alla serie A…

Benitez dirà CIAO al Napoli…

I tifosi del Milan hanno detto CIAO a Berlusconi con una contestazione…

Tre quarti di Inter ha detto CIAO al derby… (per squalifica)

Io dico CIAO a voi… così, semplicemente per salutarvi!

Roma-Napoli, entrambe dovrebbero vincere…

Ieri ho ricevuto un commento su Roma-Napoli che diceva: “Per me dovrebbero perdere entrambe“. Osservazione dettata dalla poca simpatia verso le due squadre. Ci sta!

Poi stamattina, mentre inzuppavo i Pan di Stelle nel latte, ho pensato l’esatto contrario. Roma-Napoli, invece, è una partita che dovrebbero vincere entrambe le squadre. S’intende… per il loro bene! Chi perde rischia grosso.

La Roma deve vincere per restare con le unghie e con i denti al secondo posto, evitando così le beccate sul collo dell’aquila laziale, che è a un solo punto di distanza. Secondo posto, che oltre al pacco (uh, anche oggi parlo di pacchi!) di soldi che vale, consente l’accesso in Champions League senza preliminari. Insomma, farebbe decisamente ridere se l’eterna seconda arrivasse addirittura terza! Lo scudetto oramai è andato, almeno porta a casa la medaglia d’argento.

AS Roma v SS Lazio - Serie A

Il Napoli deve vincere, per restare nel trenino della Champions – se perde domani sarà quasi con un piede a terra – o per portarsi a casa a fine campionato un posto in Europa. Ma soprattutto, dovrebbe non farsi superare dalla Fiorentina, che si trova a solo un punto si distanza. Infine, deve vincere perché, vedere esultare Higuain è sempre un piacere. Chissà, magari nella foga si toglie anche la maglia! (scusate, mi ricompongo!).

Higuain

Al big match tra Roma e Napoli se ne affianca un altro, altrettanto interessante, e che rischia di dare fastidio alle due interessate: sto parlando di Fiorentina-Sampdoria. Che hanno in mezzo a loro il Napoli e che sono a una manciata di punti dalla Roma. E ovviamente non molleranno la presa!
Roma-Napoli devo dare un occhio anche a loro… senza dimenticare la Lazio che gioca a Cagliari, in una partita non certo impossibile.

Chissà se la classifica pre Pasqua porterà delle sorprese? 

Pillole (di poca saggezza) per raccontare la serata

La mia Europa League, vista dal divano (e in modo disattento). Dieci pillole per riassumere la serata! (Oggi non avevo granché voglia di scrivere… c’è il sole, quindi esco!).

Drugs+pills+medicine+XXX+high+res

  • Nelle cinque squadre italiane hanno segnalato solo giocatori stranieri, l’unico italiano in gol lo fatto per una squadra straniera #Criscito.
  • Gonzalo Higuain fa tre gol e porta il pallone a casa… avrei preferito avesse portato me!
  • Carrizo regala la partita dell’Inter al Wolfsburg. Considerando che i nerazzurri in campionato hanno poco da chiedere, forse non è meglio far giocare Handanovic in coppa e la riserva in campionato? Bah! Ma io che ne posso sapere…
  • La pareggite della Roma continua ancora, ma forse a ‘sto giro gli va pure bene… La Fiorentina infatti ha perso una buona occasione.
  • Ho letto che Mancini ha difeso il suo portiere: “Non è colpa sua”, no infatti… è la tua che lo hai fatto giocare.
  • Al Torino serve un’impresa nel ritorno… ma non un’impresa impossibile. Dopotutto Hulk costa come l’intera squadra granata.
  • Dopo mezz’ora di Fiorentina-Roma mi sono accorta che l’arbitro non era italiano: “Ma chi è? Non l’ho mai visto…”, ti credo è spagnolo. Oddio, ho fatto una domanda da “donna anti-calcio”. Scusate, oltre al fatto che guardavo la partita con un occhio solo, a me sembrava una partita di campionato!
  • Nelle squadre italiane mancano gli italiani. Ne aveva tre in campo la Roma e l’Inter, sei il Torino e zero Fiorentina e Napoli. Che dire… viva l’Italia!
  • Ogni volta che vedo Witsel penso: ma quando va in piscina come fa a mettere la cuffia?!
  • Di sicuro c’è… che almeno un’italiana arriverà ai quarti…

Meglio stella di provincia o panchinaro vincente?

C’è chi si pone domande esistenziali e chi come me la butta sul cazzeggio. Uno dei quesiti che mi sono sempre chiesta in questi anni da osservatrice calcistica è questo: meglio essere una stella in una piccola squadra o una riserva in una grande?! Oggi punto in alto con le riflessioni…

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Per capirci… meglio essere come Antonio Di Natale, stella dell’Udinese con la quale però non ha mai vinto trofei importanti (esclusi quelli individuali) o Marco Borriello, che nella sua carriera ha vinto una Champions League, due scudetti e una Supercoppa Europea, ma che spesso è solo una riserva?

Insomma, è meglio essere una star di provincia o uno dei tanti in una grande squadra? È meglio essere amato dai tifosi o alzare al cielo coppe?

Ci sono giocatori che nel passaggio da una piccola a una grande fanno il salto di qualità e altri che vanno nel pallone (invece di mandarlo in rete).
Ci sono poi giocatori, il primo che mi viene in mente è Francesco Totti, che se invece di giurare fedeltà alla Roma fosse andato in un altro tipo di squadra, avrebbe potuto tranquillamente vincere Champions League e Pallone d’oro. Oppure, chi lo sa, sarebbe diventato uno dei tanti, magari pure panchinaro, invece dell’idolo intoccabile che è nella Capitale.

Aiutatemi a risolvere questo quesito…  

 

 

*Di Natale e Borriello sono solo esempi presi tra tanti, la scelta è casuale