Dopo il Leicester… ora tutto è possibile!

Da ieri sera tutti parlano e festeggiano il Leicester (che poi di preciso, dove si trova?) che è diventato campione della Premier League, sotto la giuda di Claudio Ranieri. W Ranieri!

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La squadra di provincia che surclassa le avversarie pluripremiate. Davide che sconfigge “le Golie” (Chelsea, Tottenham, Manchester Utd, Arsenal, Manchester City e Liverpool), la favola che diventa realtà, la bruttina della classe che sposa un super figo, Kate Middleton che diventerà regina.

Ora la frase “quel gran culo di Cenerentola” (citazione dal film Pretty Woman) potrà essere cambiata con “quel gran culo di Ranieri” anche se, in questo caso, oltre alla fortuna c’è molto di più.

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Faccio notare il blu del vestito che è uguale al blu della maglia del Leicester

Comunque io credo nelle favole e questa vittoria mi fa sperare che ora tutto è possibile…

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Alla dieta a zona… preferisco la difesa a zona

La prova costume si avvicina, per questo ho voluto riproporvi questo vecchio, ma attuale, post. Buona lettura e buon weekend di calcio e non solo…

Avatar di colpoditacco

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Brrr che paura! Inizia la prova costume. Tutte in linea e a dieta per avere un fisico da urlo da sfoggiare in spiaggia. Al tre: 1, 2, 3… un bel chissenefrega!
Io queste cose non le concepisco, sarà che sono magra di mio, ma tutta quest’ansia la trovo ridicola. Va be’, ognuno fa del suo corpo quello che crede… ginnastica, salto dei pasti o diete ferree. Ecco, le diete sono un mistero per me… su tutte la dieta a zona. Non l’ho mai capita! Quindi mi sono documentata, secondo Wikipedia (non è che abbia fatto ricerche altissime) la dieta a zona “consiste in un metodo per mantenere la produzione di insulina in una “zona” né troppo alta né troppo bassa ed è basata sui concetti di “equilibrio” e “moderazione” degli alimenti, assunti secondo una distribuzione di macronutrienti basati sulla formula 40-30-30 (40% carboidrati, 30% proteine, 30% grassi) nonché…

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Dialoghi sull’economia mondiale (la vendita del Milan)

-Ma poi, il Milan chi lo compra?

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Lui è Jack fondatore di Alibaba

-Ma!

-Io avevo capito un imprenditore cinese.

-Ma!

-Sì, dai, quello di Alibaba!

-Ma!

-Se lo compra lui, vedrai che super acquisti che si fanno! 

-Vediamo quello che farà, Ma!

– Non ti sento convinto!

– Di ladrone al Milan ne bastava uno, ora ne arrivano 40!

-Comunque si chiama Jack Ma il presunto compratore è il fondatore di Alibaba

-Te lo sto dicendo da un’ora! 

-Ah!

-Ma!

 

Ok, sono arrivate le smentite e sento odore di bufala anche a ‘sto giro, ma il dialogo scemotto mi piaceva e quindi l’ho scritto ugualmente. Magari ne viene fuori una discreta discussione, non sul dialogo in se, ma sulla vicenda “vendita Milan”.

Scommetti che vai a Lione?

E’ il momento decisivo per la Better Champions, il concorso promosso dal player di scommesse Better di Lottomatica: comincia la sesta e ultima fase! Sesta fase che farà tappa in Francia, precisamente a Lione, sede di una partita degli Azzurri.

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Per ogni scommessa fatta sugli eventi validi per il concorso, i giocatori (solo maggiorenni) accumulano punti, per scalare le classifiche associate e vincere i premi in palio. Il concorso è diviso in 6 fasi e a ciascuna di esse è legato un premio. Per entrare nella classifica, di quest’ultima fase, basta scommettere dal 04 aprile al 15 maggio sulle partite di Serie A, Champions League, Europa League, Premier League, Liga, Bundesliga e Ligue 1 e accumulare sempre più punti. La classifica è composta da 3 categorie, alle quali potrai partecipare in base all’importo della tua scommessa, escluse le scommesse di tipo sistemistico:

Categoria “Capitano” – parteciperanno i biglietti per importo superiore a 20 €;
Categoria “Titolare” – parteciperanno i biglietti per importo superiore a 5 € e fino a 20 € compresi;
Categoria “Primavera” – parteciperanno i biglietti per importo fino a 5 € compresi.

Better Champions è un modo per ricompensare i giocatori più fedeli di Better facendo vivere ai vincitori “Due giorni da campioni” nella città di un top team europeo e regalando a tantissimi altri utenti bonus validi per scommettere sugli eventi proposti da Better.

“Due giorni da campioni” come quelli vissuti a… Continua a leggere

Un tranquillo weekend di paura

Ci sono weekend che dovrebbero essere dormiti per intero. Quello appena trascorso poteva essere uno di quelli!

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Tutto è iniziato venerdì con l’influenza: febbre, mal di gola, voce bassa e rauca, in un mix perfetto tra una linea erotica e un trans sudamericano, e tosse. Tanta tosse, così tanta che mi fanno male gli addominali. C’è da dire che per la prova costume è un vero toccasana! Altri due giorni e avrò addominali scolpiti coma la Canalis.

Ma i mali non erano ancora finiti. Sabato è arrivato il freddo, non sto parlando di Vinicio Marchioni (chiedo scusa per la battuta), ma del fatto che qui da me è piovuto tanto e nelle montagne ha fatto persino la neve. Più che il 24 aprile sembrava il 24 dicembre. O meglio, il 24 dicembre è stato decisamente più caldo, quantomeno non pioveva.

La discesa agli inferi è proseguita ieri con la vittoria del quinto scudetto della Juventus e la misera figura del Milan a Verona. Gira che ti rigira hanno rivinto loro, non c’è stato nessuno in grado di impedirlo: Roma, Napoli, Inter… dicono, dicono, ma non hanno fatto niente. A parole è facile, servivano i fatti… cavolo!

Un epilogo perfetto, per questo tranquillo weekend di paura!

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Ecco, per pareggiare i conti, il prossimo fine settimana lo dovrei trascorrere in una vasca idromassaggio in un attico a New York con un figo con gli occhi verdi… mi sto organizzando!

Lo sport diventa d’oro con Gazzetta Gold

Forse non tutti lo sanno, per questo vi informo io. È nata una versione tutta nuova dell’app Gazzetta Gold, l’edizione digitale de La Gazzetta dello Sport. Ora vi spiego meglio. Questa nuova applicazione, completamente rinnovata, sia dal punto di vista grafico, sia nei contenuti, è semplice, veloce e intuitiva, ma soprattutto è sempre aggiornata con contenuti premium.

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Le novità poi sono tante e interessanti: è possibile sfogliare la Gazzetta già dalle 6 del mattino, leggere gli articoli a tutto schermo con un semplice tap sulla pagina, leggere gli approfondimenti e le storie dei contenuti Premium e guardare i migliori video di sport.
Ma non solo, si possono consultare gli inserti e gli speciali: Sportweek, ExtraTime, Speciali dedicati a maggiori eventi di sport, senza dimenticare la possibilità di archiviare sul proprio tablet o smartphone, l’intera pagina del quotidiano o l’edizione completa e utilizzare la funzionalità segnalibro per ricominciare la lettura dalla pagina dove si aveva lasciato l’app.

Insomma, sentirsi sportivi non è mai stato più facile e divertente!

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Tutto questo, inoltre, è disponibile con un’esclusiva offerta dove, per il primo mese di abbonamento, il servizio costerà solo 1 euro!

Se volete saperne di più cliccate questo link: App Gazzetta Gold

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Cosa si diranno Mancini e Sarri… scommettiamo?

Stasera c’è Inter-Napoli. Ma il vero match che tutti aspettano è quello tra Mancini e Sarri. Cosa si diranno dopo i finocchi, le spiate in tivù, le scuse e gli insulti?

FC Internazionale Milano v Empoli FC - Serie A

Ecco cosa potrebbe dire Sarri a Mancini e le relative quote scommesse: 

“Finalmente ti sei tolto quella sciarpina da fin.. to gggiovane” 2,70

“Hai dei capelli di un colore indefinito. Non è ora che rifai la tinta?” 3,10

“Il terzo posto? Uahauaha” 1,80

“Carciofo” 1,50

“Facciamo pace… dai, dammi un bacio” 8,50

“We statt accort, afor sta un ca vatt e sciem…” (Ehi, presta molta attenzione alla tua incolumità fisica, fuori c’è uno con l’abitudine di malmenare gli scemi…) 7.50

Mancini prima di fare la spia in tivù, potrebbe rispondere:

“Tu quella tuta da benzinaio ancora non l’hai tolta, invece?!” 2.80

“Hai un’eleganza che a confronto Salvini è un modello di Hugo Boss” 3,75

“Maurì saluta lo scudetto! Uhahaha” 2,10

“Zucca… vuota” 1,30

“Finocchio sì, ma fino a un certo punto” 1.05

“We, terun! Và a dà via i ciap!” (Hei, terrone, vai a quel paese!) 3.15

 

*Secondo voi invece cosa si diranno o su quale scommettereste?  

**Ho fatto parlare i due allenatori nei dialetti delle squadre che allenano perché era più divertente.

Brocchi al Milan… dov’è la novità?

Premetto che il titolo è stato gentilmente concesso da Gintoki, che ha visto bene di rimarcare, con questa battuta, la “broccolaggine” dei giocatori del Milan.
Premetto anche un’altra cosa: oggi volevo scrivere del film che faranno sul Leicester – va be’ lo farò domani – ma l’attualità mi riporta alla realtà e quindi devo parlare del “caso Milan”.

Anche questa volta a pagare è sempre uno, il solito: l’allenatore. La legge non scritta del mondo del calcio ha fatto un’altra vittima, Sinisa Mihajlovic. Che qualche responsabilità potrà pure averla sotto il profilo tattico, soprattutto a inizio stagione. Cambiava formazione ogni domenica, ma poi le cose hanno cominciato a stabilizzarsi, a trovare se possibile, un equilibrio.

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Brocchi lo vedo entusiasta del suo nuovo ruolo

Non è colpa di Mihajlovic se Balotelli, tanto per fare un esempio, non riesce a buttarla dentro da due metri, come accaduto sabato con la Juventus o se ha deciso di iniziare a giocare ad aprile. E non è colpa di Mihajlovic se il club spende milioni per ricostruire dopo annate disastrose con acquisti (Cerci, Bertolacci e via dicendo) che aggiungono poco nei reparti più carenti, come il centrocampo.

Il serbo ha fatto quello che ha potuto con il materiale umano a disposizione. Solo che se i giocatori, pochi quelli all’altezza della storia recente rossonera, remano contro o non possono dare più di tanto per evidenti limiti – l’età, la tecnica – la colpa non può essere esclusivamente del timoniere. Una società avveduta, intenzionata davvero a ripartire con un progetto a lunga durata, avrebbe dovuto fare mea culpa. Ma dalle parti di Milanello la bussola l’hanno persa da un pezzo.

Ora il povero Brocchi si brucerà la carriera e farà la fine di Inzaghi, perché non credo che in un mese possa cambiare chissà che. Come ha detto Trapattoni: “non è che cambiando i bottiglioni il vino cambia”.

Che sapore ha Milan-Juve?

Milan-Juve per me ha un sapore sempre particolare. Un sapore agrodolce, un sapore d’infanzia e di sfida infinita.

Forse perché…

-si scontrano la squadra che amo di più, contro quella che “odio” di più

-è stata la prima gara che ho visto a San Siro

-ho diversi amici juventini e gli sfottò assumono un sapore tutto particolare

-potrei simpatizzare per qualsiasi altra squadra, ma MAI per la Juve (be’ nemmeno per l’Inter e la Ternana)

-guardare la partita con il mio amico juventinissimo è sempre uno spasso e stasera andrò da lui con la maglia del Milan. Avrei preferito un campo neutro, perché certo, andare proprio nella tana della zebra non è una grande idea, ma dalla mia c’è che, le ultime partite della Juve che ho visto con lui, i bianconeri hanno sempre perso. Va bene giocavano contro Barcellona e Bayern Monaco… ma il risultato è lo stesso!

-tra le regole fondamentali di vita con cui sono stata cresciuta, c’è nella lista, tra il “sii sempre educata” e “mangia”… “non si tifa la Juve”

-nonostante tutto resta sempre una grande sfida. Non più elettrizzante come negli anni passati, causa distanza di classifica, ma pur sempre interessante. Almeno speriamo.

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Emma e Leon sono pronti per la serata. Almeno non si potrà dire che a San Siro non c’è un cane!