Per Juve e Roma il duello è a distanza. Ma tra le due litiganti, ci sono Napoli e Lazio che appaiate entrambe al terzo posto vogliono restarci, anzi, vogliono scansare l’altra per un terzo posto in solitaria. Insomma, domenica si consumerà uno scontro incrociato tra le quattro squadre, un managé a quattro di prim’ordine. Ognuna tiferà (virtualmente) per l’avversaria dell’altra! Continua a leggere
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Toglietemi tutto… ma non la mia sciarpa
Roberto Mancini, l’uomo dalle mille sciarpine. Squadra che va… sciarpa a righe che mette. Il suo motto è: “toglietemi tutto, ma non la mia sciarpa“. Non lo sapevate?!
Ecco la sua collezione al completo… Fiorentina, Inter, Galatasaray, Lazio, Manchester City. Una per ogni occasione.
Oggi che torna all’Inter dovrà ritirare fuori quella nerazzurra… Che dire: ben tornati tu e la tua sciarpina. Sentivamo proprio la vostra mancanza…
Prima domenica di passione (sportiva)
Ieri, come da copione, è andata in scena la mia prima domenica di calcio post vacanze. Tutto si è svolto secondo il programma prestabilito: occupazione del divano verso le 17.30, sintonizzazione del canale di Milan-Lazio e visione della partita, con qualche incursione (sporadica) su Atalanta-Verona… giusto per informarmi sul risultato. Il tutto allietato da cuscini, bibite e patatine.
Dopo un pasto frugale, c’è stata l’abbuffata delle partite della sera, con zapping più o meno compulsivo per seguire un po’ tutto ed essere sempre aggiornata. E che Dio ringrazi “diretta gol” di Sky, altrimenti mi sarebbe venuto un crampo alla mano a forza di cambiare canale.
Quella di ieri è stata la domenica inaugurare delle mie prossime domeniche di passione sportiva… un giorno sacro da dedicare al mio sport preferito, secondo dei riti ben precisi e senza rotture di scatole in giro.
Sono tornate le domeniche di “non ci sono per nessuno”.
Altro che Pirelli… gli uomini preferiscono il calendario di serie A

Il calendario è tratto. La serie A ha lanciato le sue date da segnare con carta e penna. Quindi amiche, prendete nota per ricordarvi i giorni in cui è vietato organizzare uscite con le amiche tifose o weekend con i fidanzati ultrà. Tutto inizia il 30 agosto per terminare il 31 maggio 2015: nove mesi di gestazione come in un vero e proprio parto… Che decreterà la nascita del campione d’Italia.
Gli uomini hanno atteso queste date come i bambini aspettano l’arrivo di Babbo Natale, in trepidante attesa, altro che doglie della moglie o nascita di un figlio. Per loro non ci sono date più importanti da segnare… Mica possono perdersi una super partita!
Quattro saranno le date infrasettimanali da non dimenticare (24 settembre, 29 ottobre, 6 gennaio e 29 aprile), dove è assolutamente vietato prendere appuntamenti o invitare a cena parenti fastidiosi e soprattutto non tifosi.
Quattro anche le soste, giorni in cui il campionato si fermerà: 7 settembre, 12 ottobre, 16 novembre e 29 marzo. Ecco, in questi giorni l’attenzione delle vostre amiche e dei vostri uomini sarà tutta per voi!
La prima giornata si apre con Roma-Fiorentina e Milan-Lazio, alla terza già troviamo lo scontro tra Allegri e Inzaghi, mentre alla sesta andrà in scena il duello tra la Roma e la Juventus. Il 23 novembre sarà il giorno del derby milanese e una settimana dopo si giocherà quello della Mole. Si preannuncia poi un finale palpitante nella penultima gara con Juve-Napoli e il derby della Capitale.
Diciamo la verità, è questo il vero calendario che interessa agli uomini, altro che il calendario Pirelli o quello di Belen. A questo non possono proprio rinunciare e ogni anno lo attendono come un evento imperdibile. Perché infondo è il calendario che gli regolerà la vita per i prossimi nove mesi. Nove mesi di gioia o di sofferenza…
Quindi non mi resta che augurare a tutti un buon campionato!
Si salvi chi può
La corsa per la salvezza è alle battute finali. Chievo, Bologna, Sassuolo, Livorno e Catania si giocano, in queste ultime giornate, il tutto per tutto per restare in serie A. In sette punti, su 12 a disposizione, ci sono ben cinque squadre e solo due saranno le fortunate che potranno rimanere nell’Olimpo del calcio italiano.
Il Chievo è la più avvantaggiata, almeno sulla carta, perché è quella con più punti ed è quella che affronterà le squadre che hanno meno da chiedere al campionato: Sampdoria, Torino, Cagliari e Inter. Sempre che quest’ultima non si perda prima punti utili per l’Europa League.
Subito dietro c’è il derby emiliano tra Bologna e Sassuolo entrambe con 28 punti. Per loro la strada verso la salvezza non è proprio una passeggiata. I rossoblu dovranno vedersela con la Fiorentina (che ha bisogno di punti per il quarto posto), col Genoa, con il Catania (un vero scontro diretto) e con la Lazio, anche lei in cerca di punti per l’Europa. Il Sassuolo si ritrova, invece, a giocare un poker di tutto rispetto: lunedì ospita la Juventus, poi affronterà Fiorentina, Genoa e Milan. Insomma, a parte i liguri, gli altri non lasceranno punti così tanto facilmente. La salvezza se la dovrà sudare…
Chiudono il Livorno a 25 e il Catania a 23. Per i toscani le difficoltà maggiori potrebbero arrivare domenica con la Lazio o dal derby con la Fiorentina dell’11 maggio. I siciliani invece, oltre a vedere cosa faranno le altre candidate alla retrocessione, dovrebbero tentare di fare punti con il Verona, la Roma, il rivale Bologna e con l’Atalanta. Non è certo facile!
Insomma, si salvino le migliori… anzi si salvi chi può!
Pillole di calcio: somministrare con cautela!
La giornata di serie A (che si conclude oggi) ha regalato ieri pillole calcistiche davvero interessanti. Ecco le mie 10 preferite:
- L’Inter dopo 34 giornate ottiene un rigore e lo sbaglia… cosa vuoi di più dalla vita!
- Il Napoli perde a Parma come una provinciale… (si potrà dire ancora provinciale, ora che le province non ci saranno più?!) e De Laurentiis litiga con un tifoso napoletano, nemmeno fosse colpa sua se la squadra ha perso…
- Il Sassuolo vince ad Atalanta (pardon a Bergamo). Incredibile!
- Mattia Destro fa tre gol a Cagliari e, oltre a far esonerare Lopez, porta la Roma a meno cinque dalla Juventus (almeno per ora).
- Immobile (solo di nome) è capocannoniere con 18 gol.
- Cristiano Ronaldo fa un miracolo degno di Gesù… Con un suo gol sveglia un ragazzino in coma da tre mesi. Ammazza… pensa che gol ha fatto!
- Minala, il calciatore della Lazio dall’età indecifrabile, (come i giochi da tavola: dai 10 ai 99 anni) ha debutto in serie A.
- Mario Balotelli e Fanny sono tornati insieme (visto che SuperMario ieri era libero). Si decidessero una volta per tutte…
- Cambio di panchina anche a Catania: via Maran, ora c’è Pellegrino.
- Una tifosa in Arabia Saudita ha regalato una Ferrari al suo calciatore del cuore per incoraggiarlo (questo mi fa capire che in Arabia Saudita i tifosi sono più ricchi dei calciatori… ho decisamente sbagliato Stato!).
Il Milan farà la fine del Titanic?
La squadra sta andando a picco come il Titanic, il capitano Seedorf che doveva cambiare la rotta, ora ha bisogno della balia Galliani e tutto si decide tra la partita con la Lazio e quella contro la Fiorentina. Altro che due scogli da superare… questi sono davvero due bei iceberg! Se il Milan ci sbatte, farà un gran botto.
Chissà alla fine se ci sarà qualche giocatore e dirigente che riuscirà a salire sulla scialuppa e a salvarsi oppure finiranno tutti a picco?
Il Milan rischia di non essere più “Il re del mondo!”
Lazio-Roma: lo sapevate che…
Domani si gioca il derby della Capitale: Lazio-Roma. Tante sono le curiosità legate a questa partita e spulciando qua e là ne ho trovate alcune per voi.
Lo sapevate che…
– Il derby festeggia 85 anni, il primo infatti fu giocato nel 1929.
– È dal 2002 che nel derby Lazio-Roma si segnano almeno due gol a gara.
– La Lazio è stata, tra le due squadre, l’ultima ad aver vinto entrambi i derby disputati nella stessa stagione (2011-2012). La Roma ci riuscì invece nei due anni precedenti.
– Con la Lazio padrona di casa non c’è un pareggio dalla stagione 2003-2004 (21 aprile 2004, 1-1 con reti di Corradi e Totti). Da allora, sono seguite sei vittorie biancocelesti e tre giallorosse.
– La vittoria più schiacciante della Roma fu il 5-0 del ‘33 quando nessuno parlava di “manita” (termine riutilizzato però nel 2002 quando la Roma vince 5 a 1), ma c’è anche il poker di Eriksson, quattro su quattro, suggellato dal 2-0 in casa dell’8 marzo 1998.
– Francesco Totti detiene il record di derby giocati con 39 presenze.
– L’1 -1 è il risultato più frequente con la Lazio che gioca in casa. In serie A è accaduto 27 volte.
– Negli ultimi 11 derby si sono verificate 16 espulsioni: 9 per i biancocelesti e 7 per i giallorossi.
– Nel 1999 Totti mostra la maglietta “V’ho purgato ancora”, mentre nel 2006 Delio Rossi dopo la vittoria si butta nel Fontanone.
– Nel film “Il tifoso, l’arbitro e il calciatore” del 1982 Pippo Franco interpreta un personaggio che tifa per entrambe le squadre.
Matri, tutti lo vogliono… ma qualcuno lo prenderà?
Alessandro Matri in questi giorni è corteggiatissimo. E non (stranamente) dalle veline. In questi giorni di calciomercato l’attaccante del Milan, che diciamo la verità, al Milan, dov’è arrivato quest’estate per 11 milioni, non ha finora lasciato traccia (un solo gol), è richiestissimo dalle altre squadre. Si sono interessate a lui la Sampdoria e la Lazio e anche la Fiorentina, che dopo l’infortunio di Giuseppe Rossi cerca un attaccante. Insomma, tutti lo vogliono, ma alla fine qualcuno lo piglierà o resterà sul gruppone del Milan? Anche l’Inter va a caccia di una punta: i nomi che circolano sono quelli di Osvaldo (potrebbe tornare in Italia?) e di Borriello. Ecco, Borriello, anche lui è richiestissimo (anche in questo caso non sono donne urlanti!). Se lascia la Roma potrebbe andare alla Sampdoria o volare in Inghilterra, al West Ham. Insomma, il “tronista del calcio” non ha trovato ancora pace. All’Inter manca anche un centrocampista per sostituire Cambiasso che non è più giovanissimo: Mazzarri chiede a gran voce rinforzi a Thohir. In casa Milan invece, dopo l’arrivo di Honda e Rami, si pensa a rinforzare il centrocampo con Michael Essien del Chelsea, che potrebbe arrivare in prestito.
Il Napoli dal canto suo non sta certo a guardare e butta un occhio su Song, centrocampista del Barcellona, su Mathieu e Bernat, senza tralasciare le opzioni Jorginho e Fernando. Quest’ultimo piacerebbe anche ai rossoneri. Vedremo chi la spunterà!
La Juventus invece, cerca di blindare Paul Pogba, oggetto del desiderio di molti club europei, e vuole rinforzare l’attacco proponendo al Tottenham lo scambio Vucinic-Lamela, ma in Inghilterra non sono ancora convinti. I bianconeri pensano anche al centroavanti Luis Suarez e al francese del PSG, Jeremy Menez. Comunque, il valzer dei giocatori è solo all’inizio e tra chi va e chi viene, speriamo almeno di vederne delle belle… pardon dei belli!












