Dopo il sesso Balotelli la manda a casa e lei si arrabbia… ma pensava che la sposasse?!

Emma-Dalton

Leggendo “la notizia” (certo è difficile chiamarla così) di Balotelli che fa sesso per tre ore con una parrucchiera di Liverpool e poi la manda a casa e lei per “vendetta” si fa fotografare il sedere con la scritta “X” rossa e sotto le iniziali MB, mi viene il dubbio di chi tra i due è il vero coglione

Ma che pensava la piccola Emma… che la sposasse?! In più, secondo il suo racconto, la ragazza ha visto bene di raccontare anche i particolari (“Abbiamo fatto sesso per tre ore a casa sua. Durante l’atto mi ha detto: Mi piace. Questo mi aiuta a giocare meglio”), il giorno dopo Balotelli l’ha pure chiamata per dirgli che voleva essere solo un amico (spesso nemmeno chiamano e spariscono nel nulla).

Cara Emma, ok, diciamo che tu ci sei rimasta male… e posso capirlo, ma cosa ti aspettavi: un fidanzamento, una convivenza, una copertina sul Time?! Già ti è andata di lusso per le tre ore e per la chiamata il giorno dopo (non capita a tutte).

Tu anche, non sei stata una vera lady… perché, per la tua vendetta potevi pure scrivere la “X” su un cartello, su una mano o su una maglietta… perché mostrare al mondo il tuo lato b?! Forse che forse ci stai marciando per avere un po’ di pubblicità?! Il sedere, non c’è che dire, fa sempre effetto. Per quel che mi riguarda puoi mostrare al mondo quello che vuoi: dal fegato alle tonsille fino ai polmoni, non mi interessa, ma da donna ti dico che forse a questo giro Balotelli, misà che ha fatto bene e rimandarti a casa…

Tra l’altro pensi che per lui è stata una vendetta? Ma sìììì, chissà quanto gli interessa che tu lo cancelli sul culo con una “X”, già vedo che si trappa la cresta. Se ti volevi vendicare veramente potevi dire che il sesso era durato 10 minuti, potevi rigargli la Ferrarri o dire che gioca a calcio peggio di Paletta… queste erano delle vere signor vendette! Ma tu, tanto signora non mi sembri…

 

Altro che alcol… allo stadio ci sono cibi più pericolosi

simpson

Nella mia città si sta discutendo (in ambito calcistico) dell’eventuale ordinanza del Sindaco che vieterebbe gli alcolici nei pressi dello stadio durante le partire del Perugia. Sul web i tifosi sono insorti e l’amministrazione ha fatto un passo indietro dichiarando “Per ora nessuna ordinanza”, o eventualmente applicabile per le gare a rischio. Non è che ci si capisca molto, cambiano idea ogni giorno.

Il divieto dell’alcol potrebbe facilitare l’ordine pubblico, anche se io credo sia una grande caxxxta, perché eludere i controlli sarebbe facilissimo oppure, meglio ancora, i tifosi potrebbero arrivare alla partita già belli pieni di alcol e poi buttare tutto prima dei controlli. Comunque, nel mio modo scemo di pensare mi è venuto in mente che allo stadio ci sono altri alimenti decisamente più pericolosi del caffè Borghetti o della birra.

Ecco quindi le altre ordinanze che il Sindaco potrebbe attivare:

vietare le noccioline: se si mangia una nocciolina e in quel momento la tua squadra segna il rischio di soffocamento è altissimo. Ti va di traverso che è una bellezza… poi voglia tu a gridare, nessuno accorrerà in tuo aiuto.

vietare i lupini: quando si mangiano i lupini allo stadio si buttano le bucce in terra. I gradoni diventano pericolosissimi e scivolare sopra una buccia di lupini è facilissimo, al confronto il ghiaccio è sicuro.

panino con la porchetta: fa salire il colesterolo, fa ingrassare e causa la morte di molti maialini.

semi salati: troppo sale, si sa, non fa bene allo stomaco e fa aumentare il rischio di ipertensione. Il tutto abbinato allo stress da stadio può essere letale.

bevande gassate: favoriscono copiose uscite di gas decisamente fastidiose e… poco eleganti. Va bé che siamo allo stadio, ma l’eleganza ci vuole sempre.

Voi quale ordinanza appoggereste?!  

Conte rinuncerà a Balotelli…. Puma permettendo

puma_balotelli

Oggi bisogna parlar bene per forza della Nazionale?! Non credo proprio… anche perché esaltarla solo dopo due partite (un’amichevole e una contro la Norvegia) mi sembra decisamente eccessivo. Mi riservo le lodi per altre occasioni.

Voglio invece parlare dell’equazione che lega Conte-Balotelli- Puma-ingaggio del c.t.

Mi chiedo per quante altre partite il “rivoluzionario\faccioquellochevoglio” Antonio Conte potrà non convocare Mario Balotelli… prima che la Puma non gli mandi un puma in carne e ossa a ringhiargli contro. Si accettano scommesse!

Il nuovo c.t. decanta nelle conferenze stampa il suo credo: “Gioca chi se lo merita”, forse una velata frecciatina a Balotelli, che non ha convocato per queste due prime partite (a vedere i risultati potrebbe aver fatto pure bene), ma Balo è il testimonial della Puma a livello mondiale insieme a Usain Bolt e ai golfisti Lexi Thompson e Rickie Fowler, e la marca sportiva paga più della metà dell’ingaggio di Conte… quindi (da mal pensante quale sono io) mi domando se la Puma in un prossimo futuro non faccia pressioni al c.t. per la convocazione di Balotelli, che se non gioca in nazionale perde valore nel marketing e come testimonial nella pubblicità.
Sono convinta che per le prossime partite Balotelli “si meriterà la convocazione”… ci scommetto un paio di scarpe Puma. O forse mi sbaglio e lo sponsor non farà la minima pressione… Baaaaaa!

Chi vivrà… vedrà! 

Considerazione ormonale…

hummels

Ci stavo pensando qualche giorno fa… ma ci rendiamo conto che Ciro Immobile fa la doccia con quest’uomo qua…?! Ed è pure pagato profumatamente!

La vita a volte è proprio ingiusta…  Quasi quasi mi trasferisco a “Borussia Dortmund”.

Il Perugia vince… ma senza Rrrreteeee Rrrrreteeee

 

perugia_bari

Ieri sera mentre guardavo la partita Bari-Perugia mi sono chiesta: ma dov’è finita la RRRRteee RRRRteeee di Maurizio Compagnoni?! Io l’aspettavo…?!

Il Perugia ha fatto due gol, ma evidentemente per la Serie B il suo grido di fabbrica, che urla a squarcia gola, su Sky, quando si segnano i gol in A, non è omologato. È un marchio registrato solo per la massima serie… per la B solo qualche sprazzo di gioia e pure misurata. E qui mi è venuto il dubbio… sarà mica originario di Bari o zone limitrofe? E quindi dispiaciuto per la sconfitta?!
Curiosa come una scimmia sono andata a controllare (Google fa miracoli): l’amico Compagnoni è nato a San Benedetto del Tronto, a due ore di macchina da Perugia. Non dico di tifare per gli umbri, la telecronaca deve essere imparziale, ma un po’ più di entusiasmo poteva pure mettercelo: ha annunciato il gol con la stessa voce con cui si annuncia l’arrivo a casa dei parenti rompi palle… Animo Compagnò!!

Sono stata molto delusa Maurizio… sappilo! Sarebbe stata la ciliegina sulla torta la tua RRRRRteeee urlata in onore al “mio Perugia”.

Vabbè! Resta il fatto che il Perugia ha vinto 2 a 0 a Bari ed è primo in classifica… non male per una neo promossa. E come dicono dalle mie parti: “Speran che dura!”. In fondo, l’importate è che la rrrrrete (anzi le reti) è stata segnata… del mancato urlo di Compagnoni ce ne faremo una ragione.

 

Sono il Re di Svezia!

Ibrahimovic

Colpo di tacco non poteva non parlare del colpo di tacco che ieri sera ha fatto Zlatan Ibrahimovic durante l’amichevole Svezia- Estonia. Un colpo di tacco che vale un gol… anzi ne vale 50 se aggiunto al primo fatto sempre ieri. Infatti, Ibra mettendo a segno questa rete è diventato il giocatore più prolifico della nazionale svedese, superando il record precedente di Sven Rydell (autore di 49 reti). Un perfetto colpo di tacco in area che ha sorpreso il portiere (vedi video sotto).
Per l’occasione ha sfoggiato una maglietta celebrativa, che gli è però costata l’ammonizione… ma della serie chissenefrega!

Non avrà ancora vinto una Champions League, non avrà ancora vinto un mondiale né un pallone d’oro, ma per me è un dei più grandi giocatori in circolazione. E da ieri è anche il Re di Svezia con il suo record di gol…

Inoltre, di reti spettacolari ne ha fatte diverse: chi non ricorda il colpo di tacco, in stile scorpione, con PSG o la rovesciata da 30 metri contro l’Inghilterra.

Cosa dicono a tavola gli anti-juventini di Conte…

conte_nazionale

Conversazione avvenuta diverso tempo fa e ripescata nella mia mente in occasione del debutto di Antonio Conte come c.t. dell’Italia.

Luogo: intorno al tavolo

Io: “Di quale vip andreste al funerale o per quale fareste ore di fila per rendergli omaggio?”

Risposta 1: “Forse Jovanotti… ma non ne sono sicura”

Risposta 2: “Conte”

Io: “Conte?!”

 Risposta 2: “Sì, così sarei sicuro della sua morte”

E pensare che ieri ho sentito dire che comincia a piacere anche agli anti-juventini… Per fortuna che c’è la Nazionale che unisce tutti!

Ovaie e tette… accessori incompatibili con il fantacalcio

 

divieto

Settembre per molti è il mese della vendemmia (nata e cresciuta in città per me il vino nasce già in bottiglia), del ritorno a scuola (sono un po’ grandina) o della frase “finita l’estate ora mi metto a dieta” (sono sempre stata magra per costituzione… tiè!).

Per me settembre è il mese della mia sconfitta femminile. E’ il mese in cui, avendo ovaie e tette vengo esclusa da un mondo che appartiene solo agli uomini: il fantacalcio.
Avevo già scritto un post a riguardo (per chi se lo fosse perso  https://colpoditacco.me/2014/02/05/tu-non-puoi-giocare-al-fantacalcio/), per urlare il mio disappunto e la discriminazione sessuale presente in questo mondo ancora medievale e maschilista.

Ma non è servito a nulla. Anche quest’anno sono stata allegramente esclusa, sempre con le stesse scuse: “Siamo già in troppi”, “Misà che quest’anno non lo facciamo…”, “Organizzalo con le tue amiche!” Con le MIE AMICHE???? Ho amiche che odiano il calcio o che al massimo conoscono i calciatori solo secondo il grado di figaggine… che fantacalcio organizzo!? Casomai posso organizzare un “fantafigo”: il giocatore più figo prende il voto più alto (anche se non ha segnato, fatto assist o giocato alla grande) solo per essersi tolto la maglietta. Potrebbe essere un’idea! Non la accantonerei del tutto.

Comunque, assistere alla preparazione dell’asta per il fantacalcio è un’esperienza unica: prima cosa un uomo si può scordare tutto, anche il compleanno della madre, ma non la data dell’asta del fantacalcio. Seguita solo da un’altra data indimenticabile: il compleanno della fidanzata? No. L’anniversario di matrimonio? No. Il suo compleanno? Forse…. La chiusura del calciomercato! Quel giorno è indelebile nella testa di un tifoso dai 5 ai 99 anni.

Inoltre, la  preparazione inizia da giorni prima, studiando le quotazioni dei giocatori (nemmeno fossero broker a Wall Street), seguono gli acquisti e le cessioni, e prendono appunti come dei giornalisti grafomani a una conferenza stampa. Per un uomo, è un impegno al limite dello stress: dopo gli ci vorrebbe una vacanza per riprendersi.
Possono essere impreparati su tutto, ma non per l’asta del fantacalcio: è una vera e propria battaglia contro gli avversari. Da quella sera dipende la loro intera stagione calcistica… e gli eventuali sfottò che ne susseguono. Ogni piccolo errore, ogni acquisto sbagliato potrebbe costare caro. Come avviene l’asta non lo so di preciso (ma posso immaginare), perché sono stata esclusa e mi è stato impedito di sbirciare. Ci mancava solo il cartello: “Tu non puoi entrare!”

Comunque, ora che ci penso, mi sta quasi passando la voglia di giocarci… troppo impegno, troppa fatica, e sopratutto chi me lo fa fare di arrabbiarmi tutte le domeniche perché il giocatore che ho schierato non ha segnato… già ci sono uomini reali che spesso mi fanno incazzare… se ci aggiungo anche i giocatori del fantacalcio non resto viva.

Basta, me ne sono fatta una ragione… forse non sono portata per questo gioco, mi arrabbierei troppo, già lo so, ma la mia personale campagna “Anche le donne possono giocare al fantacalcio” continuo a portarla avanti.

Prima domenica di passione (sportiva)

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Ieri, come da copione, è andata in scena la mia prima domenica di calcio post vacanze. Tutto si è svolto secondo il programma prestabilito: occupazione del divano verso le 17.30, sintonizzazione del canale di Milan-Lazio e visione della partita, con qualche incursione (sporadica) su Atalanta-Verona… giusto per informarmi sul risultato. Il tutto allietato da cuscini, bibite e patatine.

Dopo un pasto frugale, c’è stata l’abbuffata delle partite della sera, con zapping più o meno compulsivo per seguire un po’ tutto ed essere sempre aggiornata. E che Dio ringrazi “diretta gol” di Sky, altrimenti mi sarebbe venuto un crampo alla mano a forza di cambiare canale.

Quella di ieri è stata la domenica  inaugurare delle mie prossime domeniche di passione sportiva… un giorno sacro da dedicare al mio sport preferito, secondo dei riti ben precisi e senza rotture di scatole in giro.

Sono tornate le domeniche di “non ci sono per nessuno”.   

Giusto se sale su una Torre(s) il Milan torna in alto…

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Il Milan continua la sua missione di puntare sui giovani… o meglio sugli ex giovani! Infatti, da oggi è arrivato a Milano el nino Torres. Solo che el nino ora non è più tanto nino, ha 30 anni già compiuti. Insomma, di nino gli è rimasto solo il soprannome.

Ma al Milan ci sono abituati a pescare nel cesto dei panni sporchi delle altre squadre, puntando, non dico proprio su vecchie glorie, ma comunque su giocatori non più giovanissimi, che hanno dato il massimo, ma altrove. Chi non ricorda Rivaldo, Ronaldo, Vieri, Beckham, Cafu, Zambrotta o (il figliol prodigo) Kakà… e questi sono solo i primi che mi sono venuti in mente. Chi ne ricorda altri?!

Ora è il turno di Torres, un trentenne, comprato per sostituire Balotelli che di anni ne ha 24 (pochi per lo standard del Milan). La vendita di Balotelli, tra l’altro quando ero in vacanza e non potevo esprime il mio disappunto (Galliani così non si fa), apre una ferita che ancora non sono in grado di affrontare… lo farò più avanti (promesso!).
Lo spagnolo, tutte le volte che l’ho visto giocare, non è che mi abbia tanto convinto… ma io alla fine sono solo una semplice spettatrice, mica un amministratore delegato che deve far quadrare i conti…

Ehi Torres… fammi cambiare idea! E visto che sei un Torres… riporta il Milan in alto, perché solo se sale su una Torres torna in vetta (questa battuta è pessima, mi scuso già da ora, ma la volevo dire e quindi l’ho scritta. Alla fine il blog è mio!).