Vedere la serie A è sempre più difficile

Non ho fatto l’abbonamento a Dazn quindi sabato scorso non ho visto Napoli-Milan. Poco male, direte voi! E’ vero, ma ammetto di averle tentate tutte.

Come prima cosa ho contattato un mio amico, che sapevo in passato faceva un uso smodato di siti pirata per vedere a scrocco le partite di serie A. Mi ha dato qualche suggerimento, ma nulla, non sono riuscita a caricare il fantomatico sito. Mi ero illusa, ma non mi sono arresa: ho provato a scrivere a un altro mio amico, abbonato a Dazn, facendo la damigella in cerca di aiuto e facendogli capire in modo velato che purtroppo non avrei visto la partita, ma non ha abboccato e non mi ha invitato a vedere la televisione da lui. Avrà avuto da fare, diciamo così! Maledizione!

Il passo successivo – alquanto umiliante – è stato quello di mettere TeleItalia su canale 10, o come diavolo si chiama, con la telecronaca di Tiziano Crudeli, Francesco Oppini (il figlio della Parietti) e l’accollatissima ed elegante Marika Fruscio. Non ce l’ho fatta… ho dovuto cambiare canale. Sopporto a malapena Caressa e la D’Amico… figuriamoci ‘sti due.

Quindi ho spento la tivù e ho acceso la radio, molto stile anni 80 ma almeno il commento era decente. Ma è durata poco, al pareggio del Napoli mi sono urtata, ho spento tutto e addio partita! Ho controllato più tardi il finale su internet… Lo so, è tutta colpa di Dazn. Sono sicura che se avessi visto la partita avrebbe avuto un altro esito. Sì, credici! 

Milan-Roma non la vedrò perché sono fuori città… ecco già ‘sto campionato è partito col piede sbagliato. Almeno venerdì avesse il piede giusto Higuain!

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Caro Conte… forse parte degli Europei li vedi in tivù anche tu!

L’Italia pesca, per Euro 2016, Belgio, Irlanda e Svezia. Non sarà un girone facile, ma di positivo c’è che a fine giugno tutti a Formentera!

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Poteva andare peggio? Non credo… hai trovato la squadra più forte al mondo, Ibra e l’Irlanda che non darà vita facile. Non è stata una grande pescata… Sampei avrebbe fatto meglio sicuramente!

Oramai sapete come la penso, quindi un po’ gongolo… spero solo che l’entusiasmo degli Europei mi faccia appassionare e superare la voglia che ho di vedere il fallimento in eurovisione di Conte.

Conte che fa lo splendido con Balotelli e risponde come un amichetto della scuola, con battute penose.

Balotelli: “Non vedo l’ora”
Conte: “Di vederci in tivù?”

Caro c.t. forse gran parte degli Europei li vedi in tivù anche tu!

I miei 10 motivi per guardare Juve-Dortmund

Sale la febbre da Juventus-Borussia Dortmund, come dicono i giornali seri. Per questo ho stilato i miei dieci motivi per guardare domani la partita.

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  1. È l’unica squadra italiana in Champions League (vabbe’ questo era scontato)
  2. Mats Hummels torna titolare nel Borussia (e vi pare poco?!)
  3. Se dovesse perdere la Juve (dai, speriamo di no!) c’è sempre un pizzico di goduria
  4. Se dovesse perdere il Borussia la goduria sarebbe doppia (troppe tedesche in Champions)
  5. Scroccare la partita a casa del “nemico-amico juventino” e riuscire a tornare a casa salva (visto i commenti che farò…)
  6. Sperare nello scambio di maglie a fine partita tra Llorente e Hummels
  7. Vedere se c’è così tanta differenza tra la dodicesima della Bundesliga e la prima di Serie A (ho i miei dubbi)
  8. Ammirare le stravaganti facce e la mimica di Klopp durante la partita 
  9. Vedere se Immobile, giocherà o resterà immobile in panchina (ok, chiedo scusa per la battuta!)
  10. Tanto il martedì sera non c’è mai nulla in tivù

I vostri invece quali sono…?!

Per un weekend da…. Derby (biancorossonero)

Domani inizia la mia 48 ore da derby. Un weekend intero all’insegna del derby… per la precisione, all’insegna di due derby.

Prima andrò allo stadio per Perugia-Ternana (il derby per eccellenza dell’Umbria) e poi domenica sera mi gusterò (purtroppo solo davanti alla tivù) la stracittadina milanese: Milan-Inter. Perché, chi non lo avesse ancora capito, io sono una perugina tifosa del Milan. Be’ nessuno è perfetto…  

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Il mio cuore calcistico è sempre stato biancorossonero. Non vi dico che strazio quando il Perugia era in serie A e giocava contro il Milan… Uno strazio che rivivrei volentieri, questo è poco ma sicuro!

Inizialmente, tifavo Milan (perché dicevo: “Il Perugia ci sta che non fa punti contro il Milan”), ma quando allo stadio entravo nel vivo della partita, il mio sangue perugino prendeva il sopravvento e a quel punto era il Perugia che doveva vincere (tutto cambiava e mi ripetevo: “Il Milan tanto ‘sti punti li recupera, per il Perugia sono preziosi per la salvezza!”)  I pareggi sono stati i risultati migliori è ovvio dirlo.

Questo weekend il problema non si pone… e per questo… che vincano le squadre di casa! 

L’Italia la guardo in intimità…

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Non capisco proprio quelli che vanno a vedere le partite dell’Italia in piazza, nei pub o nei ristoranti. MA PERCHÉ?!
Secondo me, sono i posti più scomodi per vedere una partita. Gente che urla per ogni azione, che commenta inutilmente, gente che si alza, si sposta e ti impedisce di vedere come si deve. Donne, uomini e bambini che ti distraggono con domande, alle quali un vero appassionato di calcio potrebbe rispondere con dei veri e propri insulti. E farebbe pure bene…
A meno che, uno non ha la tivù a casa o non ha uno straccio di amico che lo inviti, mi chiedo perché si devono vedere le partite con un’orda di gente sconosciuta. Forse per ricreare l’atmosfera da stadio?! Ma noooo. Non è assolutamente la stessa cosa.

Per me la visione perfetta di una partita, che sia la Nazionale o una squadra di club , è in casa e con poche persone intorno. Anche i gruppi di visione formati da amici, in più non particolarmente amanti del calcio, non è che li ami molto. Oggi l’Italia gioca la sua seconda partita del Mondiale e io, seguendo la mia tradizione, la vedrò a casa e con poca gente (come ho fatto con la prima). Pochi ma buoni! Per le rimpatriate c’è tempo dopo: dopo le 20.

E voi come guardate di solito le partite di calcio?

Lei guarda le partite, lui legge romanzi: quando le parti s’invertono…

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Esistono uomini che non amano il calcio. Che non lo guardano in tivù e che non giocano al fantacalcio. Alla Gazzetta preferiscono i libri. Alla Champions preferiscono Scorsese.
Insomma, e se la tifosa fosse lei e non lui?
Lei che segue il calcio, che legge la Gazzetta e che, tra una superpartita in tivù e un programma sul trucco, sceglie la prima. Diciamo la verità, è un caso abbastanza raro, ma esiste… ve lo assicuro!

Capita infatti, che lui non giochi a calcio, anzi che lo odi proprio, che conosca a malapena il nome dei giocatori più famosi e che guardi solo la Nazionale, ma solo perché è un “momento aggregativo”.

Lei passa la domenica spaparanzata sul divano per seguire tutti i risultati, lui fa tutt’altro: legge o guarda film. Per lei il calcio è il pane quotidiano, ne discute con gli amici, se ne informa, per lui è uno sport inutile e noioso, che fa solo sprecare tempo. Lei tenta di coinvolgerlo, ma lui risponde: “Perché devo complicarmi la vita?”.

Lui non è mai andato allo stadio e non gli verrebbe mai in mente d’indossare la maglia di una squadra, il fantacalcio è qualcosa che conosce solo perché i suoi amici non parlano d’altro, ma non ha la minima intenzione di giocarci.
Lei invece pagherebbe per far parte di un gruppo di fantacalcio, per lei dare allo stadio è sempre emozionante e divertente e dorme spesso con la maglia dei giocatori che più le piacciono. È lei quella che riconosce un fuorigioco, lui preferisce i “giochi fuori”.

Ma c’è un linguaggio che li unisce, quello del cinema.  Per questo lei ha provato a spiegare a lui, la bellezza di una partita, come può essere Milan-Barcellona o Juventus-Real Madrid, paragonandola a un film di Martin Scorsese. “L’attesa per l’evento è sempre alta, vanno in scena grandi interpreti e raramente resterai deluso dallo spettacolo”. Lui, prima ha storto il naso: “Sono eventi imparagonabili”, ha sentenziato, ma poi pensandoci bene il paragone non gli è affatto dispiaciuto. E i loro mondi si sono per un attimo incontrati.

Ok! tutto questo sembra un mondo capovolto, perché nella vita “normale”, la situazione si verifica spesso al contrario, ma vi assicuro che esistono anche casi come questo.