Il mio amico Nicolò racconta Milan-Ajax del ’95 (ancora brucia)

Oggi vi propongo un articolo del giornalista e blogger, Nicolò Cafagna, nonché mio amico e lettore del blog…
Questo è il pezzo già pubblicato su Il Fatto Quotidiano, dove Nicolò ha un suo “diario di bordo” e dove racconta con ironia e una scrittura favolosa, la sua vita. Qui – articolo non scelto a caso – ricorda la sconfitta del Milan contro l’Ajax in Coppa dei Campioni. Ci sono fatti indimenticabili… anche a distanza di anni!

C’è un momento nella vita in cui tutto d’un tratto si ha un’illuminazione: c’è chi riceve la chiamata dall’Altissimo e diventa suora o prete; chi scopre di avere un talento; chi prende una decisione radicale; chi raggiunge il Nirvana; e c’è chi, come il sottoscritto, scopre l’ironia e l’autoironia.
Benché già conquistate nella distribuzione avvenuta prima della nascita (come spiegato nel post precedente), c’è un momento in cui si fa questa scoperta, e io me lo ricordo precisamente, data compresa.
La data – il 24 maggio 1995 – la ricordo semplicemente perché quel giorno avevo l’ultimo incontro in vista dell’imminente Cresima, non perché quella sera il Milan (squadra che tifo dall’età di 4 anni per motivi prettamente calcistici: la capigliatura di Gullit) era impegnato nell’ottava finale di Coppa dei Campioni. Quel giorno lì infatti mia madre aveva insistito affinché restassi a casa a seguire il prepartita, che iniziava presto, mentre io non sentivo ragioni: “Madre, sento una chiamata“, e lei: “Figliolo, il telefono non sta suonando”. E io un po’ perplesso proseguo: “Ma no, è l’Altissimo che mi chiama, mi vuole davanti all’altare per cantare”. Continua a leggere

A questi non li salva nemmeno il fascino del calciatore

Le donne vengono spesso giudicate non per la loro preparazione, ma per il loro aspetto. Ecco, oggi lo faccio io con i calciatori. Voi direte: “machissene frega, l’importante è che facciano bene il loro lavoro!“. Stesso discorso dovrebbe valere per le donne, ma spesso non è così. Quindi oggi mi arrogo il diritto di giudicare questi uomini per il loro aspetto e non per la loro bravura calcistica.

Avvertenza per i più sensibili di stomaco. Queste immagini possono nuocere alla salute o al contrario far aumentare la propria autostima.

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Lasciamo parlare loro…

“Non so se è meglio segnare al Liverpool o andare a letto con Miss Mondo, menomale che io non ho dovuto scegliere” George Best

“Nel 1969 ho dato un taglio a donne e alcool. Sono stati i venti minuti peggiori della mia vita” George Best

“Ho speso molti soldi, per alcool, donne e macchine veloci. Il resto l’ho sperperato” George Best

“Un cavaliere non lascia mai la sua signora” Alex Del Piero

“Passatemi la palla e venite ad abbracciarmi” Pelè

“Il calcio è la cosa più importante delle cose meno importanti” Arrigo Sacchi

“E’ sempre meglio far correre la palla, la palla non suda” Roberto Baggio

“Il pallone è come una ragazza, prima gli piace essere accarezzata e poi violentemente sbattuta” Eric Cantona

“Quando vado sul dischetto la prima cosa che mi chiedo è in che modo esultare” Frank Lampard

“Sono un giocatore normale che ogni tanto fa cose eccezionali” Marco Van Basten

“Colpite tutto quel che si muove a pelo d’erba; se è il pallone, meglio” Nereo Rocco

“Inzaghi è nato in fuorigioco” Alex Ferguson

“Se uomo ama donna più di birra gelata davanti a tv con finale champions forse è vero amore, ma non vero uomo” Vujadin Boskov

“Io sono Zlatan e voi chi diavolo siete?” Zlatan Ibraimovic

“Il destro lo uso solo per salire sul tram” Maradona

Il derby è…

Il derby della Capitale è sempre qualcosa di unico. E chi meglio di una romana romanista può spiegarci cos’è. Ecco il “vangelo del derby” secondo la nostra amica Cippy.

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Il derby è ansia, quell’ansia che sale già da una settimana prima e aumenta sempre di più con l’avvicinarsi  della partita.

Il derby è lo sfottò che inizia due giorni prima e continua per una settimana dopo l’incontro.

Il derby sono le prese in giro con gli amici, che per una sera diventeranno i tuoi “nemici”.

Il derby è scaramanzia.

Il derby è il ritrovarsi insieme a persone che hanno la tua stessa passione.

Il derby è cantare a squarciagola, è inveire contro l’arbitro, i guardalinee e i giocatori.

Il derby può essere gioia o dolore, felicità o delusione.

Ma il derby è e sempre sarà soprattutto una partita a sé: non conta chi delle due squadre sia la più forte, la più in forma o chi abbia più punti. E’ una partita che racconta storie, emozioni che solo un derby sa raccontare.

E per voi il vostro derby cos’è?

Queste si che sono soddisfazioni…

Il post dell’altro giorno sui “seni nudi” ha portato i suoi frutti… non posso non essere soddisfatta di questo risultato… anzi ne sono onorata, anche se io puntavo tutto sui post divertenti e calciofili… che povera illusa! Bastano due tette e il gioco è fatto! 

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*Piccola annotazione: sarà l’ultimo post “zozzo” che pubblico, perché tra gnocchi, belle e tette varie, ‘sto blog sta diventato un mix tra Tutto Sport e Youporn.

Più che del pallone… mi seguono gli amanti delle bocce

Una cerca di parlare decentemente di calcio, in modo divertente e anche con qualche nozione giusta e poi… invece di essere seguita su Twitter da qualche giornalista sportivo o da un qualsiasi calciatore, anche un panchinaro di terza categoria… scopre che il suo nuovo follower è “Seno nudo: le migliori immagini di seni nudi selezionate dagli utenti!”. Mica delle tette qualunque… questo va sottolineato!

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Ché poi io dico… almeno fossero stati piselli nudi… se ne poteva pure parlare! Ma che ci faccio con le tette delle altre, ho già le mie.

Il mio progetto comunicativo per il blog non sta andando nel verso giusto!

E se lo dice lui…

“Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l’unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro”.

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Pier Paolo Pasolini 1922-1975

“Senza cinema, senza scrivere, che cosa le sarebbe piaciuto diventare?”

“Un bravo calciatore. Dopo la letteratura e l’eros, per me il football è uno dei più grandi piaceri” 

Enzo Biagi intervista Pier Paolo Pasolini nel 1973

Brrr che paura…

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Buon Halloween a tutti!

Juve – Torino e Inter – Roma… per una notte da paura….

Lazio – Milan… probabilmente i rossoneri ricorderanno i morti e io invocherò tutti i santi!

Amarcord di Perugia-Cagliari… quando erano in A

Concedetemi oggi un po’ di amarcord. Sono decisamente nostalgica!

Nella stagione 1996-1997 il Perugia affrontò il Cagliari in Serie A. Questa sera la gara ahimè, è di Serie B, ma non per questo priva di fascino. Soprattutto spero si possa ripetere il risultato finale di allora… anche se ho seriamente dei dubbi.
In quella occasione il Perugia vinse 3-2 grazie alla rete di Marco Negri e con una doppietta di Kreek. Una partita assolutamente da ricordare, perché l’ex presidente biancorosso Luciano Gaucci si trovava in Curva Nord!

Ah, dimenticavo… oggi la dedica del post va al blogger amico Gigi Faggella… che mi deve spiegare perché un pugliese che vive a Milano tifa Cagliari!

Rosso di sera… ma anche di mattina

I gialloRossi sono in testa al campionato, i Rossoneri sono tornati a vincere (miracolo!), i biancoRossi del Perugia hanno vinto il derby, i Rossoblu del Bologna non sono più ultimi…

Quindi ho pensato di omaggiare tutti questi ROSSI (escludendo Valentino, non entro nel merito e nemmeno mi interessa) con i miei nuovi capelli! Nel bene o nel male è stato il weekend dei Rossi…

Ok, dal vivo sono anche più rossi, tanto che ieri sera un mio amico mi ha detto: “Ti lamentavi che erano poco accessi, sembri Wanda Marchi!”, lui ha sempre una parola d’incoraggiamento per me…

Comunque, non sono ancora come la Sirenetta – mio obiettivo finale – ma mi devo fermare in tempo per evitare di assomigliare al pagliaccio del McDonald.

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Ecco il risultato… mi scuso con chi credeva fossi una tifosa sexy e tettona, con chi m’immaginava diversa e con chi pensava che fossi un mix tra Ilaria D’Amico e Fabio Caressa…

Visto che avete partecipato virtualmente al cambio dei miei capelli, mi sembra giusto farveli vedere…