Ma sono sempre gli stessi….

Uffa, ma sono sempre gli stessi… che due Balloni d’Oro.

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Sono usciti i nomi dei tre finalisti per il Pallone d’Oro: indovinate chi sono? Messi, Ronaldo e quest’anno per cambiare c’è Neymar.
Considerando, che lo scorso anno lo ha vinto Ronaldo, quest’anno dovrebbe toccare a Messi. Neymar lo hanno messi lì perché dovevano dare tre nomi… mica per altro! Finché ci sono questi due, per gli altri non c’è storia… però oramai è una vera noia. Propongo una petizione per smettere di candidare Leo e Cris…

A rappresentare l’Italia c’è Alessandro Florenzi in gara per il più bel gol dell’anno.

Comunque, bando alle chiacchiere da bar… stasera c’è Napoli-Inter: chi vincerà? Ditemi il vostro pronostico… 

Forever Niang!

C’ha messo tre anni per segnare col Milan… Ma finalmente possiamo urlare Forever Niang!!

Lasciatemi godere per questo 4-1 che non so quando ricapiterà e per la partita decente che il Milan finalmente ha giocato!

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*Vorrei precisare che io “Forever Niang” l’ho scritto ieri sera alle 22 circa (potete controllare Facebook e Twitter), la Gazzetta stamattina, quindi sono loro che hanno copiato me… tanto per essere chiari!

“Le Belle dei blog” #Emily Dickinside

Hai poco spazio in casa per una libreria? Non sai più dove mettere i tuoi libri? Non c’è nessun problema, la blogger di oggi dà una risposta alle tue domande: “Mettili pure addosso a me! Te li conservo io“.

Amanti della lettura e non solo… vi presento Emily Dickinside, la nostra topa da biblioteca… (pardon!) la nostra balla da biblioteca! 

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Che dire, la cultura ha sempre il suo fascino, è sexy ed eccitante, quindi fatevi sotto e scegliete il libro che più vi piace, esposto su questa bancarella in carne e ossa.
Forse, cara Emily, se avessi scelto dei bignami per coprirti, sarebbero stati tutti molto più contenti…
Va bene, potrei scrivere righe e righe di cavolate, ma tanto sono sicura che in pochi mi leggeranno… tutti saranno concentrati a leggere i titoli dei libri… ma solo per vedere se li hanno letti anche loro e per intavolare una discussione critica…. ehhhh!

Aforisma del giorno…

Dedicata a te…

Sei inutile

come il gol di Dzeko

in Barcellona-Roma finita 6-1

 

*e comunque se non si presentavamo perdevano solo 3-0

Lo scudetto non ha una sola amante

Va bene, lo ammetto, è un campionato divertente. Un campionato che non mi aspettavo. Un campionato che non ha un risultato già scritto, come lo erano stati quelli degli ultimi anni con una squadra che dominava e con le altre che tentavano – inutilmente – di tenere il passo.

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Quest’anno lo scudetto non ha una sola amante, non ha una preferita: sono in tante a lottare per conquistarlo, a cercare di sedurlo per portarselo a casa. Quest’anno, per arrivare all’ambito premio si dovrà faticare, sudare e mettere a tappeto le avversarie… come in un vero e proprio corteggiamento.

Il risultato è imprevedibile, per ora. L’Inter potrebbe sembrare la favorita, stando all’attuale classifica, ma Napoli e Fiorentina non mollano e sono decisamente in forma. La Roma sembra più lontana, ma è a solo tre lunghezze dalla vetta, poi c’è il Sassuolo che resiste – ma non lo farà a lungo – e la Juve che piano piano avanza. Milan e Lazio le vedo senza speranza. Potrebbe trattarsi di un menage à trois, ma non è detto…

Insomma, lo scudetto, da vero figaccione, ha tante pretendenti che vogliono conquistarloma poi alla fine chi se lo piglierà?  

A grande richiesta…

Visto che in molti hanno richiesto la foto del gonnellino hawaiano… non potevo deludervi, quindi vi ho accontentato! Ecco, l’abbigliamento per la serata!

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Per evitare di sentire freddo, pensavo di mettere la sciarpa del Milan… che dite?

Juve-Milan direttamente dalle Hawaii

Come da tradizione guarderò Juve-Milan col mio amico juventinissimo. Ma non in posto tranquillo, dove poterci godere la partita in santa pace… perché mia sorella ha deciso di organizzare la sua festa di compleanno proprio domani sera.
Ma io dico, oramai le partite interessanti che gioca il Milan si contano su una mano di Topolino, proprio la sera di Juve-Milan deve organizzare la festa?!

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Allora il 21 faccio la festa di compleanno!
Cavolo (qui scrivo così, ma ho esternato il mio disappunto in modo più veemente) ma c’è Juve-Milan!!
Evabbé
Evabbé??? Io e R non ci veniamo…
Dai, accendiamo la tivù, così potete guardarla…
Sì, con gente che parla e urla in costume da bagno… Ma per favore!

Si, perché la festa, il 21 novembre, è in costume: ma non inteso come maschera o vestiti ottocenteschi. E’ in costume da bagno… ovviamente indossato sopra i vestiti. Ma si può essere più scemi? Comunque per l’occasione mi sono comprata una gonnellina hawaiana verde davvero bellina… Aloha! 

“Le Belle dei blog” #Silvia

Questa foto manderà tutti in brodo di giuggiole, ne sono sicura. Perché la blogger di oggi ha voluto osare, mettendo in mostra i suoi frutti migliori. Altro che natura morta…

Qua la mano Silvia… ora è il tuo momento!  

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A volte non occorre molto per esprimere la bellezza e la gnoccaggine di una donna: basta la foto di una mano, che grazie all’esperienza, sa manovrare e utilizzare nel modo migliore dei succosi frutti rotondi… facendoci un’ottima marmellata!
Che avevate capito… malandrini!

Il mio amico Nicolò racconta Milan-Ajax del ’95 (ancora brucia)

Oggi vi propongo un articolo del giornalista e blogger, Nicolò Cafagna, nonché mio amico e lettore del blog…
Questo è il pezzo già pubblicato su Il Fatto Quotidiano, dove Nicolò ha un suo “diario di bordo” e dove racconta con ironia e una scrittura favolosa, la sua vita. Qui – articolo non scelto a caso – ricorda la sconfitta del Milan contro l’Ajax in Coppa dei Campioni. Ci sono fatti indimenticabili… anche a distanza di anni!

C’è un momento nella vita in cui tutto d’un tratto si ha un’illuminazione: c’è chi riceve la chiamata dall’Altissimo e diventa suora o prete; chi scopre di avere un talento; chi prende una decisione radicale; chi raggiunge il Nirvana; e c’è chi, come il sottoscritto, scopre l’ironia e l’autoironia.
Benché già conquistate nella distribuzione avvenuta prima della nascita (come spiegato nel post precedente), c’è un momento in cui si fa questa scoperta, e io me lo ricordo precisamente, data compresa.
La data – il 24 maggio 1995 – la ricordo semplicemente perché quel giorno avevo l’ultimo incontro in vista dell’imminente Cresima, non perché quella sera il Milan (squadra che tifo dall’età di 4 anni per motivi prettamente calcistici: la capigliatura di Gullit) era impegnato nell’ottava finale di Coppa dei Campioni. Quel giorno lì infatti mia madre aveva insistito affinché restassi a casa a seguire il prepartita, che iniziava presto, mentre io non sentivo ragioni: “Madre, sento una chiamata“, e lei: “Figliolo, il telefono non sta suonando”. E io un po’ perplesso proseguo: “Ma no, è l’Altissimo che mi chiama, mi vuole davanti all’altare per cantare”. Continua a leggere

A questi non li salva nemmeno il fascino del calciatore

Le donne vengono spesso giudicate non per la loro preparazione, ma per il loro aspetto. Ecco, oggi lo faccio io con i calciatori. Voi direte: “machissene frega, l’importante è che facciano bene il loro lavoro!“. Stesso discorso dovrebbe valere per le donne, ma spesso non è così. Quindi oggi mi arrogo il diritto di giudicare questi uomini per il loro aspetto e non per la loro bravura calcistica.

Avvertenza per i più sensibili di stomaco. Queste immagini possono nuocere alla salute o al contrario far aumentare la propria autostima.

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