(n)Euro 2016 – Polonia? Qualcuno ha detto Polonia? (#03)

Seconda puntata… altro giro, altri gironi. Gli Europei si avvicinano e voi dovete essere più che preparati sulle squadre. Dopo interrogo, sa!

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Oggi è il turno della favorita numero uno, la Germania, e della nazionale campione in carica, la Spagna. A presentarci i loro gironi è il sommo Zeus (qui il suo blog: https://musicfortraveler.wordpress.com/)!

GIRONE C – GERMANIA, UCRAINA, POLONIA, IRLANDA DEL NORD
Autore: Zeus

Senza timore di smentita, direi che, in questo gruppo C, tutti hanno la possibilità di arrivare secondi. Anche perché, se la Grande Germania non si fuma un cannone da chilo pre-partita, farà girone a sé e poi saluterà tutti.

GERMANIA
Io sono un grande sostenitore dei film trash, ecco perché apprezzo che il CT abbia chiamato Gomez come punta. Spettacolo, scarparo come pochi. Il resto è senza ombra di dubbio un grande squadrone. Dalla porta al falso nueve in salsa di strudel, il Grande Reich Tedesco del calcio ha la potenzialità di arare porte e campi come solo nella Seconda Guerra Mondiale. E poi, lo…

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(n)Euro 2016 – Di marmotte, video hard e bomber implacabili (#02)

Iniziamo con la presentazione dei gironi A e B… anche perché iniziare dalla U e Z sarebbe stato brutto.

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Volete abbandonarvi a facili entusiasmi per l’imminente inizio dell’Europeo ma l’unico Girone di cui siete al corrente è quello che pratica il tiro al pescatore indiano? Nessun problema: il team (n)Euro 2016 è qui per facilitarvi la vita. Nei prossimi giorni scoprirete vita, morte e miracoli delle 24 nazionali che tenteranno di conquistare l’ambito titolo continentale. Si comincia dall’inizio, ovvero da quella botta di vita franco-balcanica che è il girone A e dal mischiotto anglo-slavo del gruppo B.

GIRONE A: ALBANIA – FRANCIA – ROMANIA – SVIZZERA
Autore: Fra

ALBANIA
Se la musica balcanica è bella e tutto quanto ma alla lunga rompe i coglioni (cit.), la nazionale albanese è invece una fresca novità nello stantio panorama calcistico europeo. Potete definirla la squadra materasso del girone, nessuno ve lo vieta, ma tenete a mente che nelle qualificazioni ha fatto fuori le più quotate Serbia e Danimarca, e si è pure…

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Europei… ricordi di una vita

Ho fatto un viaggio a ritroso con la mente e ho cercato di ricordare i “miei” Europei. Un particolare legato a questo evento, che mi ha riportato indietro nel tempo.

maglia_balotelli

Non mi resta che piangere, avendo comprato nel 2014 la maglia di Balotelli. Ora che ci faccio?!

2012. Li ho visti praticamente tutti in redazione. Per rendere le partite più divertenti scommettevo a metà con un mio collega. Mai beccata una scommessa! La vittoria contro la Germania me la ricordo benissimo: accampati in redazione, abbiamo cenato e bevuto birra. Avrò mangiato un sacchetto di taralli… e poi i gol di Balotelli

2008. Gasata per la vittoria del Mondiale avevo ritirato fuori la maglietta con scritto Italia e il trucco per colorare la faccia di bianco, rosso e verde. Per la cabala ho cercato di ricreare lo stesso microclima del 2006, ma è servito a poco…

2004. Non dimenticherò mai la sera del famoso “biscotto” Svezia-Danimarca, che fece uscire l’Italia. Ho visto la partita a casa di una mia amica ingozzandomi di gelato (il biscotto sarebbe stato più utile a me). E poi come dimenticare il gol di tacco di Ibrahimovic e la vittoria a sorpresa della Grecia.

2000. Qui la mia mente è volta subito alla semifinale contro l’Olanda e al mio esame di Linguistica. “Monica, inizia la partita, finiamo di ripetere domani. Io vado!”. Con queste parole abbandonai la mia amica di studi. La doccia gelata con il golden gol contro la Francia, ancora mi dà i brividi.

1996. Un Europeo decisamente breve e amaro. Partite vista a casa, ma senza troppo entusiasmo. All’epoca ero presa da altri interessi.

1992, 1988, 1984 non ho memoria o comunque non mi ricordo praticamente nulla.

A quelli precedenti non ero proprio presente!

Euro 2016 – Tutti in Francia! (#01)

Mi sono aggregata a questo gruppo divertente all’ultimo minuto! Da donna… sono, come da tradizione, arrivata in ritardo. Ma meglio tardi che mai. Dopotutto non potevo non esserci…
Chiedo scusa a Fra per essermi dimenticata di rispondere alla mail, ma vi chiamate tutti Francesco, cavolo.
Va be’ ora sono salita su questa macchina Euro 2016 e già sono sicura che mi divertirò.

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Amici, ma soprattutto amiche (cit.),

Venerdì 10 giugno partono gli europei di calcio e, come già successo durante i mondiali brasiliani di due anni fa, questo blog si rianimerà con un vigore tale da fare invidia al buon vecchio Lazzaro di Betània e proverà a rispondere ad alcune delle domande che da mesi attanagliano i tifosi di tutto il continente, quali per esempio «Chi fermerà i robot tedeschi?», o ancora «Chi si sbronzerà prima, gli irlandesi o i nord-irlandesi?», ma soprattutto «Quanto farà schifo l’Italia da 1 alla birra al limone?».

Ma se nel 2014 ero un laureando cazzeggiatore con una discreta quantità di tempo libero a disposizione, in questi giorni trovare spazio per il blog è molto più difficile. Ecco perché ho chiesto a dei fini conoscitori del giuoco del pallone (e del mondo WordPress) di supportarmi in questa maxi-rubrica di durata mensile.

E allora magno cum gaudio…

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Video storici: Gaucci vs Matarrese (lo zozzone)

Non sarà una pagina bella di calcio – come i puristi pensano – ma è sicuramente un scontro storico tra due presidenti decisamente “passionali”. Correva l’anno 1999, dopo Perugia-Bari, all’uscita degli spogliatoi va in scena il duello Gaucci vs Matarrese a colpi di insulti e urla. A Gaucci lo devono tenere in 20 e Matarrese si rifugia nel pullman… che momenti storici!

Per chi non se lo ricordasse… buona visione! 

Ora, se le squadre le comprano i cinese, litigheranno tirandosi le bacchette negli occhi…

L’insostenibile difficoltà di tifare l’ItalJuve

-Basta, non ci vengo più a vedere le partite a casa tua!

-Ma, perché?

-Vince sempre la squadra che non voglio (da ultimo il Real Madrid). Quindi l’Italia non la guardiamo insieme… altrimenti c’è il rischio che arrivi in finale.

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dopo che ho letto che convocazioni

Viste poi le convocazioni fatte da mister Conte, mi sto convincendo sempre più: l’ItalJuve non si tifa! E’ un principio sacro. Porti via Sturaro e Thiago Motta e lasci a casa Bonaventura e Jorginho? Così l’insulto te lo cerchi proprio… e da me, sappi, che arriverà.

Comunque, Conte‬  fa un’Italia con mezza Juve per ‪‎EURO2016‬: una squadra che in Europa dà il meglio di se, non c’è che dire! Visto mai si rischiava di passare il turno…

Con chi andrò a casa stanotte?

Tirata a lucido, preparata per la serata più importante della sua vita: lei è pronta, è già arrivata allo stadio.
Dopotutto è la regina indiscussa della serata. E’ lei che vogliono. E’ per lei che corrono e sudano. E’ lei che toccano, baciano e accarezzano. E’ lei che farà piangere qualcuno e ridere qualcun altro…

Lei già si starà chiedendo: con chi andrò a casa stanotte?

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La Champions League in tutto il suo splendore

Con Zidane o Simeone? Con Ronaldo o Torres? Con le star o gli “operai”? Con gli spregiudicati o i difensivisti?
Sarò l’ultima di tante o la prima di una lunga serie? Di certo c’è che, andrò a Madrid!
Cavolo, mi sarebbe tanto piaciuto restare a Milano, magari vestita di rossonero!

Cara Coppa, sappi che stasera tutte le donne del mondo vorrebbero essere ammirate e desiderate come lo sarai tu. Chi ce li ha mai avuti 22 uomini (più riserve) disposti a tutto pur di averti? Ma tu, guarderai tutti dall’alto al basso e con distacco, come una vera icona fa.

Video storici: il calcio perfetto di Baldini

Parma-Catania sono sul 2-2, ma poco prima della fine, Baldini e Di Carlo polemizzano tra di loro. Baldini si ravvede e offre la mano a Di Carlo ma questo la rifiuta e Baldini non ci vede più e rifila al collega un calcione nel sedere, rimediando il rosso e la squalifica per oltre un mese.

Si è aperta la stagione di “Voglio fare il c.t.”

Oggi si è aperta ufficialmente la stagione di “Voglio fare il c.t. della nazionale”. Antonio Conte ha stilato la lista dei 30 preconvocati, 23 dei quali andranno agli Europei, e già sono iniziate le critiche e i nasi storti.

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Perché porta Immobile e non Pavoletti? Perché Ogbonna e non Romagnoli?  Come si fa a convocare Thiago Motta e Montolivo? Perché non Totti? E Giaccherini… perché lo porta via sempre? Nemmeno fosse il figlio!

Anche questo fa parte del gioco e del vivere insieme i tornei della nazionale. Io non mi pronuncio perché, come oramai sapete, non porterei in Francia, proprio Conte… quindi mi sembra superfluo giudicare le sue scelte.

Però voi potere farlo! Dài, iniziate anche voi a fare i c.t. dell’Italia! Chi avreste portato e chi avreste lasciato a casa?

Storia di una tifosa che non vedrà la finale di Coppa Italia

Ora vi racconto una storia. C’era una volta una bambina che era cresciuta tifando una squadra di calcio. Questa squadra di calcio, dopo averle dato, nel corso degli anni, tante soddisfazioni e gioie, da circa cinque anni la fa inviperire e soffrire. Nessuna gioia, solo tanto dolore (inteso come dolore che si può provare per il calcio, ovviamente).

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Ma lei non si è data mai per vinta e ha continuato a guardare le tante, inutili e brutte partite che questa squadra giocava, cercando sempre di trovare un lato positivo. “Nella buona e nella cattiva sorte”. Non si dice così?

Finalmente questa squadra, un po’ per fortuna, un po’ perché non si sa, va in finale di Coppa Italia. Non è la Champions, non è l’Europa League, ma è comunque una finale in cui si può vincere un titolo. Magari la fortuna potrebbe essere dalla sua parte. Dopotutto, sono cinque anni che in quella squadra nessuno alza qualcosa… oltre al gomito e a parti anatomiche maschili (almeno si spera!).

La nostra eroina aspettava questa serata, non tanto per la vittoria (perché onestamente non ci crede nessuno) ma semplicemente per riassaporare il gusto di una gara importante giocata dalla sua squadra del cuore. L’attesa, la preparazione. Aveva pure organizzato col suo amico juventinissimo la serata. Ma l’imprevisto è sempre dietro l’angolo, oppure chiamiamola “salvezza da una delusione”.

Fatto sta che quella sara non potrà vedere la sfida, perché deve andare a vedere uno spettacolo teatrale. Un evento a cui non può rinunciare… perché a recitare è suo padre. Quel padre che l’ha fatta innamorare del calcio e del Milan. Che sia tutto un disegno divino per proteggere la giovane da una cocente delusione? Una sorta di fata madrina che cerca di inviarle segnali? Non lo so, ma invece di tifare per la squadra, lei sarà in un teatro a tifare per suo padre. Forse è giusto così!

 

Pensiero finale o sulla finale (fate voi): L’unica speranza per il Milan di vincere la Coppa Italia è che la Juventus giochi la finale come fosse una finale di Champions (Cit.)