Rispetta queste regole e passeremo un campionato in serenità…

Oggi ricomincia (finalmente) il campionato. L’astinenza è finita! Yuppy!
Per questo vorrei riproporvi (non fa mai male) alcune regole di base, da tenere a mente se volete andare d’accordo con un tifoso\a.

– Mai chiedere “quali sono i nostri?” Ma che vuol dire “i nostri”? È una frase che non sopporto… ma poi i nostri, casomai i miei, fino a due secondi fa non sapevi nemmeno il colore delle maglie…

– Mai chiedere spiegazioni sulle regole di gioco durante una partita… soprattutto se la partita è nel vivo e se le spiegazioni richiedono più di un monosillabo. Per il corso da arbitro passare più tardi. Grazie.

– Mai urlare come se ti stessero scippando per un’azione andata male o perché la squadra, che cerchi di tifare, ha tirato un pallone in tribuna.

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– Non esiste in natura nessuno più scaramantico del tifoso, quindi evitate frasi del tipo: “ormai la partita è vinta”; “mi sembra impossibile che ci facciano gol”, “oggi facciamo una gran partita, me lo sento”, “oramai è fatta”.

– Evitate anche di diventare improvvisamente degli esperti, solo perché avete visto qualche puntata di “Holly e Benji”.

– Mai fare battute o sfottò per essere simpatici a ridosso di una sconfitta. Anche al tifoso più pacato servono sempre alcune ore per metabolizzare un risultato negativo. Soprattutto senza rotture intorno.

– Non guardare mai una partita, in particolare se è importante, se fino ad ora non avevate la più pallida idea di cos’è il calcio. La cabala è tutto in questo sport. Non hai mai visto giocare questa squadra… perché iniziare oggi!?

– Smettetela di dire: “Ma c’è anche oggi la partita?“. Ecco, nessuno ti obbliga a guardarla… puoi tranquillamente fare altro.

Rispettate queste regole e andremo d’accordo!

Tre 7 col morto (Menez)

La mia foto scattata a San Siro è “diventata” della Serie A Tim… con tanto di logo. Potrei farmi pagare i diritti d’autore o quelli d’immagine…

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Ma la cosa divertente – della quale in un primo momento non mi sono nemmeno accorta – è il tipo con la maglia di Menez che spunta tra me e mia sorella. Oltre a indossare un altro numero 7… ha pure i capelli simili a noi. Insomma, è un fratello acquisito… che si è trovato lì per caso!

Le mani sono pronte… #milan-perugia

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Mani smaltate e pronte per San Siro. Rigorosamente biancorossonere! #Milan-Perugia di Coppa Italia, come andrà, sarà un successo.

…e oggi, finalmente è l’ultima domenica senza calcio!

Mourinho e le “sue regole” del calcio…

Va bene, lo ammetto pubblicamente: io Mourinho lo odio. La sua arroganza mi sta sulle palle (ecco, l’ho detto!), non mi va giù a distanza di anni il triplete dell’Inter e la sua aria da “sono il re del mondo”, oh… proprio non la sopporto. Gli vorrei ricordare che chi urlava “sono il re del mondo” ha fatto una brutta fine. Così, giusto per dovere di cronaca!

L’ultima sua performance, che aumenta il suo essere indisponente e irritante come la sabbia nel letto, è la vicenda, prettamente maschilista, legata alla dottoressa del Chelsea, Eva Carneiro, messa alla gogna, e allontanata dalla squadra, perché è entrata in campo a soccorrere un giocatore infortunato.
Secondo Mourinho non occorreva l’intervento medico, che ha lasciato la squadra in 9 (il giocatore soccorso è obbligato a lasciare il campo e il Chelsea già giocava in 10).

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L’ha accusata di non conoscere le regole del calcio – in quando donna (forse). Mi chiedo se avrebbe fatto una simile sparata, se il medico fosse stato uomo – perché, ovviamente, una donna con tanto di laurea non può apprendere quelle quattro regole pallonare. Le ha imparate persino Cassano… ma una donna, no… non sia mai!

Si potrebbe anche fare un appello: se conosci le regole di calcio meglio di quelle mediche puoi fare il medico al Chelsea… quasi quasi mando il curriculum e me ne vado a Londra.

Oggi però arrivano le immagini che smentiscono il “Grande Allenatore”… e forse è lui quello che non conosce le regole di calcio. Dalle immagini si vede che è l’arbitro a chiamare l’intervento della dottoressa, e da regolamento, se il direttore di gara chiama, perché ritiene che il giocatore ha bisogno, il medico deve entrare in campo.

In un mondo delle favole, sarebbe Mourinho, ora, a dover lasciare il Chelsea o come minimo a scusarsi pubblicamente con la dottoressa Carneiro… ma io non sono la Sirenetta e non sto per baciare il principe…

Andiamo a San Siro… #milanperugia

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…ok, allora si va a San Siro!

Il Perugia ha passato il turno in Coppa Italia e ora giocherà la prossima partita a Milano contro il Milan. Potrei mai perdermi una partita del genere…? Ma nooo…
Chissà, forse… è possibile che ci andrò. Vedremo, mi piacerebbe, ma poi chi tifo? Il mio cuore biancorossonero sarebbe diviso a metà! Non sarebbe una partita come le altre, questo è sicuro… I precedenti non sono stati mai incontri banali, almeno per me.

Intanto l’abbigliamento l’ho preparato! 

E’ iniziata la stagione degli sfottò…

Con questo messaggio, che mi è arrivato ieri su whatsapp, dichiaro ufficialmente aperta la stagione degli sfottò calcistici. Sarà una stagione durissima, già me lo sento… anche se non potrà mai essere peggiore di quelle passate.

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La cosa più assurda è che il messaggio mi è arrivato dall’altra parte del mondo:

Sei in vacanza a migliaia di chilometri, divertiti e non rompere le scatole a me!”
“Ma un pensiero per te ce l’ho sempre! Inoltre, sto parlando di calcio con degli energumeni del posto che tifano Fiorentina. Il sorteggio per loro è stato positivo”.
“Ciao! E non tornare… solo così potrà essere un campionato perfetto!”

Appendete il calendario (di serie A) se volete vivere felici…

L’astinenza sta per finire. Ben presto si tornerà a urlare, sudare (cosa che si è fatta con molta facilità anche in questi giorni) e divertirci. Il 22 agosto ricomincia il campionato…

E’ in utile negarlo: per alcuni uomini, il calendario di Serie A è più atteso di quello Pirelli o di quello di Belen… e ieri finalmente è uscito! Yesss!
Beh, lo ammetto, ero curiosa anche io di sapere com’era la prima giornata, quando ci saranno i derby o quando si giocheranno i big match. Per non parlare delle scoppiettanti partite del Chievo o del Frosinone giocate di domenica alle 12.30. Nessuno se le vuol perdere…

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Ecco un calendario per le donne: Luca Argentero d’annata nel calendario di Max

Avere il calendario sotto mano è comunque una comodità, non c’è dubbio. Puoi evitare di organizzare cene nelle serate sbagliate, ad esempio il 30 agosto con Roma-Juventus guai a chiamare La Cippy o Il Pinza.
O puoi evitare di farti convincere a uscire: il 13 settembre c’è Inter-Milan: se qualcuno mi dice “Ci si vede?”, “Sì, dopo le 23”, il 27 settembre invece si gioca Napoli-Juventus: potrei chiamare il mio amico juventino per andare al cinema… insomma, così fino al 15 maggio, quando tutto sarà finito. Di nuovo…

Quindi vi do un piccolo consiglio: se avete a che fare con un tifoso\a… stampatevi o salvatevi da qualche parte il calendario… e allora si, che sarà un anno bellissimo!

Un calcio al mercato (perché alcuni uomini comprano più delle donne)

Il calciomercato è nel vivo. Comprano, vendono, rinnovano… uno shopping continuo e inarrestabile che farebbe sfigurare qualsiasi donna. Io sono una donna un po’ anomala e fare acquisti mi piace, ma con moderazione, quindi anche il calciomercato lo seguo con moderazione. Però in questi giorni ho letto notizie di mercato – così le chiamano gli esperti – che vorrei condividere con voi. Alcune sono davvero scioccanti…

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1 – La cessione di Kuzmanovic e Muntari ha scatenato un giorno di festa a Milano!

2 – Le assurde richieste di Gervinho: dall’elicottero alla spiaggia privata, fino a un numero imprecisato di biglietti aerei per raggiungere la Costa d’Avorio. Salta l’accordo con all’Al Jazira e il giocatore resta sul groppone della Roma.

3 – Si paventa un rinnovo di contratto per Mexes… spero di aver letto male! Ma Bonera se ne va… urliamo un Alleluia tutti insieme… Continua a leggere

Nella prima domenica senza calcio… il gufo si riposa

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…e oggi il gufo si riposa! E’ stato un lavoro duro e faticoso, ma ha dato i sui bei risultati. Ora serve un riposo adeguato! Dopotutto, oggi è la prima domenica senza calcio!

*Non saranno i piedi di Messi e Ronaldo, ma io questi ho…