Il lato positivo (della vittoria della Juve)

Pensiero del giorno dopo Barcellona-Juventus ed eventuale vittoria della Champions League (è bene iniziare ad abituarsi mentalmente e fisicamente alla probabile alzata di coppa da parte della Juve).
Certo, il triplete sarebbe decisamente difficile da digerire. Dovrei chiudere social, telefono e tivù per i prossimi 15 anni.

“… l’importante è che non è successo con Antonio Conte”

Passo e chiudo.

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Closing e derby, la settimana santa del Milan

Habemus closing. Il Milan da oggi è cinese: come la muraglia, l’involtino primavera e i negozi “tutto a 1 euro”. Per celebrare ciò, ho deciso di indossare la maglietta (originale e non cinese).
Vuoi o non vuoi, oggi è un giorno storico per la società: finisce l’era Berlusconi e inizia quella cinese. Che Confucio ci aiuti!

Momento bimbaminkia attivo

Detto questo, sabato c’è anche il derby, Inter – Milan. Alle 12.30 – 18.30 ora di Pechino – tanto per far capire chi comanda ora. Ma, il sabato a mezzogiorno si va al mercato mica allo stadio… ma ovviamente per i cinesi è un orario più che comodo. Che c’è di meglio di un aperitivo, mentre si guarda la partita?

Da oggi in casa Milan:

  • le magliette cinesi saranno quelle originali
  • Una “cinesata” sarà una cosa bellissima
  • il cinese sarà la prima lingua dello spogliatoio
  • si adotterà il modulo del dragone, non più quello ad albero di natale

Strategie per la serata (mentre si guarda Juve-Barcellona)

Oramai la mia antipatia per la Juve è nota. Sopratutto per chi mi segue da tempo. Per chi non lo sapesse, lo capirà in questo o in altri post.

Come vi avevo accennato il mio amico juventinissimo è all’estero. Oggi mi ha mandato un messaggio tutto eccitato, perché per questa sera ha trovano un pub fighissimo dove guardare la partita.

“Un bar per fumatori, non vogliono bambini e tollerano poco le donne. Poltrone chesterfield, odore di sigaro, legno ovunque e maxi televisore”. Mi manderà foto. In pratica il regno di un uomo che vuol guardare la partita di Champions League in pace.

Io invece, per questa sera sto pensando a due strategie:

1- sperare che la Juve vinca, così da illudersi e poi perdere, che so 4-0 a Barcellona

2- gustarmi già da stasera una sconfitta e quindi, gufare come se non ci fosse un domani

Deciderò nelle prossime ore. 

Roma e Napoli, si credono belle ma poi non ballano

La Coppa Italia o TimCup – decidete voi come chiamarla – ha fatto due vittime: Roma e Napoli. Due squadre che potevano pure credere e fare la famosa remuntada. Il Napoli c’era quasi riuscito – aveva illuso anche me – ma poi nulla di fatto.

Ieri sera, mentre guardavo a letto gli ultimi minuti di Napoli – Juve ho pensato alle due squadre eliminate. Va bene, c’è chi a letto pensa ad altro. Io per 30 secondi, ieri sera, ho ragionato su Roma e Napoli. Ognuno ha le sue perversioni! 

Sono anni che vengono lodare per il bel calcio, sono anni che le identificano come le anti-Juve (anche perché c’è poco altro) e sono anni che poi alla fine non beccano nulla. Le ultime vittorie del Napoli risalgono al 2014, mentre per trovare quelle dalla Roma bisogna andare molto più in dietro.

Jersey Shore

Jersey Shore dà sempre grandi soddisfazioni

Per questo mi hanno fatto pensare a quei tipi che si sentono fighi, e c’è magari qualcuno che glielo fa pure credere, ma che poi gira che ti rigira beccano due di picche pure dai citofoni. Quelli che se la credono e camminano un metro da terra, ma che poi tornano sempre a casa da soli e a mani vuote. Quelli che pensano di non dover chiedere mai, ma che… avoja se devono chiedere! Devono chiedere pure il permesso per andare in bagno. Quelli che a parole sono degli amanti imperdibili, ma che poi nella pratica non sanno deve mettere le mani. Nel senso vero del termine. Quelli che “so figo e bello!” ma poi ci scambi due parole e pur di non andare con loro te la cuciresti, come direbbe una mia amica. Insomma, “I belli che non ballano”.   

Roma e Napoli mi fanno pensare proprio a loro: panchina d’oro per Sarri, difesa ferrea per i giallorossi, un discreto gioco divertente, ottimi giocatori, ma a tenere il passo della Juve non ce la fanno proprio e nemmeno a vincere qualcosa quando la Juve non la devono affrontare direttamente. Vedi coppe europee.

Ci provano, ci provano… ma restano sempre a secco. Sempre a bocca asciutta. Pure quest’anno!  

Higuain si prepara per Napoli-Juve

Ha ragione Gonzalo… nemmeno alle medie co ‘sto zaino! La sua faccia è da Oscar…