Lo scambio Vucinic-Guarin: si fa o no si fa? Nemmeno il matrimonio di Renzo e Lucia nei “Promessi Sposi” è stato così portato per le lunghe. Prima sì, poi aspetta, poi i tifosi dell’Inter insorgono, poi interviene Thohir (ma perché!? Prima dov’era?), poi riprendono le trattative. Insomma, il tira e molla continua anche oggi. Per questo scriverne sarebbe quasi inutile.
Allora ho deciso di parlarne con ironia (che è un po’ il mio stile) raccogliendo alcune delle foto che da ieri circolano sul web, e che raccontano a modo loro, quello che sta succedendo nelle case di Inter e Juve. La maggior parte prende in giro i nerazzurri per lo scambio ritenuto assurdo. Ecco le più simpatiche! Senza offesa s’intende…
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Dai capelli di Perin al twitter di lady Cassano
È lunedì e tra me e me, pensavo cosa resta di questa prima giornata di ritorno di campionato. Ho provato a fare una lista, come si fa con la spesa, e tra le cose buone, brutte e cattive, di roba ce n’è.
– C’è la Juve sempre più regina del campionato, c’è l’Inter che perde e va in crisi (che poi non è tanto una novità) e c’è Seedorf che ha vinto la sua prima partita con il Milan, nonostante il gioco fosse come quello di Allegri… mah!
– C’è Carolina Marcialis, moglie di Cassano, che su Tweet non ha perso occasione per dimostrare la sua conoscenza dell’italiano e dell’anatomia umana.
– C’è la doppietta di Matri con la Fiorentina. Al Milan non segnava nemmeno nelle partitelle di allenamento. Resuscitato!
– Ci sono i capelli di Perin che, sotto il diluvio di Genova, si sono incollati alla sua faccia. Sarà riuscito in serata a staccarli!?
– Ci sono gli striscioni anti-Napoli apparsi allo stadio di Bologna. Io ancora devo capire quando lo sfottò, da tale diventa insulto raziale. Su dài, alla fine siamo allo stadio, non dico che tutto è concesso, ma un botta e risposta colorito tra territori è sempre stato divertente. Forse arriveremo a cantare: “Napoli, Napoli vai a quel paese” o “Roma birichina oppure torinesi maleducati”.
E ora non resta che aspettare Seedorf…
La prima giornata di ritorno volge al termine e tra i risultati più o meno scontati, due saltano all’occhio. L’Inter che perde a Genova e il Napoli che pareggia a Bologna e sente sul collo la Fiorentina, che vince 3 a 0, grazie, tra l’altro, a una doppietta di Matri (i tifosi del Milan la doppietta la userebbero per sparare all’attaccante!). Belle non c’è che dire anche le vittorie di Lazio, Parma e Torino, tutte fuori casa.
Ma stasera gli occhi sono tutti puntati sull’esordio in campionato come allenatore di Clarence Seedorf, che con il Milan affronta il Verona (ore 20.45). Verona che già ha rubato tre punti ai rossoneri nella gara d’andata.
La domanda mi viene spontanea: saranno bastati tre giorni all’olandese per resuscitare il Milan? Tra poche ore lo spremo. Tifosi o no, la curiosità per questo debutto è grande, se non altro per vedere con che modulo e soprattutto con che spirito scenderanno in campo gli uomini di Seedorf. Bé non resta che aspettare!
Palacio e Galliani uniti per una notte
Non solo calcio. Ieri sera al Forum, infatti, l’attaccante dell’Inter Rodrigo Palacio e l’ad del Milan Adriano Galliani hanno assistito alla terza gara del girone E di Eurolega, dove l’EA7 Emporio Armani di Luca Banchi ha battuto i baschi del Vitoria 83-76.
I due “rivali calcistici” per una sera si sono dedicati al basket e hanno tifato per la stessa squadra. (foto esclusive di Colpoditacco).
Se guardi gli arbitri è segno che stai invecchiando
Care amiche, ma anche amici… di questi tempi non si sa mai! Piccolo consiglio. Se quando entrano in campo le squadre, non guardate 22 ventenni in calzoncini corti, ma la terna, anzi la sestina arbitrale, state decisamente invecchiando.
Alcuni giorni fa è successo a me. E la cosa mi ha dato da pensare. Non ricordo nemmeno chi fossero questi sei uomini, ricordo solo di aver detto: “Mmm… non è male questa terna” e non mi riferivo certo alle loro prestazioni in campo. Ancora si doveva mettere il pallone a terra! La cosa però mi ha dato da pensare perché, fino a quel giorno gli arbitri per me erano “vecchi” o comunque non degni di un mio sguardo, se non prettamente tecnico. Quindi mi sono detta: “Oddio! se ora noto gli arbitri, mi sto decisamente invecchiando!?”.
Comunque, visto che siamo in tema, uno dei miei preferiti è sempre stato Roberto Rosetti, con quell’aria e quei capelli da Ken “arbitro di calcio”. Nemmeno a fine partita aveva mai un capello fuori posto. Correva, sudava e si batteva, ma la sua chioma rimaneva sempre impeccabile. Un po’ come accade a Zanetti (capitano dell’Inter), il suo ciuffo è sempre perfetto. Mi chiedo che gel usi!? Sicuramente a tenuta extraforte. Va bè, tornando agli arbitri Gervasoni, che arbitrerà domani Juventus-Sampdoria, non è proprio da buttare, così pure Banti designato per Catania-Fiorentina. Stesso discorso si potrebbe fare per De Marco.
Gli altri arbitri in campo nella prima giornata di ritorno sono per Roma-Livorno Russo, Damato arbitrerà Bologna-Napoli, mentre il posticipo serale Milan-Verona sarà diretto da Bergonzi.
Buttate un occhio e fatemi sapere!
Melissa e Boa… shopping premaman

Shopping da futuri genitori per Melissa Satta e Kevin Prince Boateng. La showgirl è a metà del sesto mese di gravidanza e aspetta un maschietto, ma ancora il nome non è stato deciso.
Cosa non chiedere mai…
Ci sono cose care amiche, ma anche amici, che ad un tifoso o tifosa non vanno assolutamente mai chieste. O peggio ancora, non vanno mai dette in sua presenza. Al contrario, rischiate di essere banditi come amici, amanti o fidanzate/i.
Ho pensato, tra me e me, quali sono state le frasi o le situazioni, che nel corso degli anni mi hanno fatto alzare gli occhi al cielo, quando un non-tifoso me le ha rivolete. Spesso quest’ultimo rischiando seriamente la vita!
Ecco per voi alcune semplici rigole da ricordare:
– Mai chiedere “quali sono i nostri?” Ma che vuol dire “i nostri”? È una frase che non sopporto… ma poi i nostri, casomai i miei, fino a due secondi fa non sapevi nemmeno il colore delle maglie…
– Mai chiedere spiegazioni sulle regole di gioco durante una partita… soprattutto se la partita è nel vivo e se le spiegazioni richiedono più di un monosillabo. Per il corso da arbitro passare più tardi. Grazie.
– Mai urlare come se ti stessero scippando per un’azione andata male o perché la squadra, che cerchi di tifare, ha tirato un pallone in tribuna.
– Non esiste in natura nessuno più scaramantico del tifoso, quindi evitate frasi del tipo: “ormai la partita è vinta”; “mi sembra impossibile che ci facciano gol”, “oggi facciamo una gran partita, me lo sento”, “oramai è fatta”.
– Evitate anche di diventare improvvisamente degli esperti, solo perché avete visto qualche puntata di “Holly e Benji”.
– Mai fare battute o sfottò per essere simpatici a ridosso di una sconfitta. Anche al tifoso più pacato servono sempre alcune ore per metabolizzare un risultato negativo.
– Non guardare mai una partita, soprattutto se è importante, se fino ad allora non avevate la più pallida idea di cosa fosse il calcio. La cabala è tutto in questo sport. Non hai mai visto giocare questa squadra… perché iniziare oggi!?
Rispettate queste regole e andremo d’accordo!
Gossip tra Neymar e Fernanda… Ma lo avete visto il marito di lei?
La stampa brasiliana è in subbuglio dopo il gesto di Fernanda Lima, presentatrice della premiazione del Pallone d’Oro. La modella sudamericana non ha voluto stringere la mano al connazionale Neymar, quando lui è salito sul palco. La bionda presentatrice ha evitato il saluto dell’attaccante e in Brasile si è scatenato subito il gossip: si vocifera infatti che sia la conseguenza di una relazione tra i due, finita male in passato. Ok, tutto è possibile, ma avete visto il marito di lei? Il modello e attore brasiliano Rodrigo Hilbert. Era al suo fianco durante il sorteggio delle squadre per il Mondiale 2014 e non passava certo inosservato…
Bé! Tra lui è Neymar c’è decisamente un abisso… Basta fare un giro nel web e vi si aprirà un mondo…
Odio i negozi di mobili… preferisco (Im)mobile
Pensando ultimamente ai negozi che hanno aperto nella mia città, mi è venuta in mente una considerazione…
Non riesco a capire cosa ci sia di tanto bello nell’andare la domenica da Ikea? Io personalmente tra lo stadio e Ikea, scelgo lo stadio. Senza il minimo dubbio. Nei corridoi dell’azienda svedese (ma anche in altri negozi di questo genere) ci sono stata, ho passeggiato tra gli scaffali pieni di accessori per la casa, lenzuola e mobili di ogni dimensione, ma il mio limite di sopportazione è subito salito alle stelle. Non vedevo l’ora di uscire…
Io non trovo particolarmente divertente, al contrario di moltissime altre donne, i negozi di arredamento in generale. Non passerei mai e poi mai le mie giornate lì dentro, curiosando e prendendo appunti sulle dimensioni di un mobile o discutendo con un’amica, o peggio ancora con un uomo, del colore o su come starebbe bene nel mio salotto un determinato oggetto. Sfatiamo questo mito! Non tutte le donne amano questi negozi, non tutte le donne costringerebbero il loro uomo a passare ore e ore tra puff e divani di pelle. Non tutte le donne lì raggiungono l’estasi! Cento volte meglio lo stadio. Almeno ci si diverte, si canta, ci si emoziona e ci si arrabbia. Lo so, come già detto, faccio parte di una categoria di donne un po’ anomala, ma pur sempre della categoria donne… ma per fortuna non siamo tutte uguali. Insomma, ai negozi di mobili io preferisco (Im)mobile… intendo Ciro Immobile, il giocatore del Torino!
Cercasi allenatore olandese, di colore, ex Milan: non avranno sbagliato nome!?
Oggi non posso non parlare con voi della telenovela rossonera, che come da tradizione arriva dal Sud Ameria. Via Massimiliano Allegri… arriva direttamente dal Brasile Clarence Seedorf. Oramai tutto è ufficiale. L’ex giocatore del Milan sarà da domani a Milano e poi entrerà in scena come allenatore con cinque mesi di anticipo (contratto fino al 2016). Questa mattina però, mentre facevo colazione ho pensato (saranno stati i Pan di Stelle a illuminarmi!?) ad una cosa: ma se il Milan cercava un allenatore che fosse, olandese, di colore ed ex calciatore rossonero, non poteva scegliere qualcun altro? Mmmm… con queste caratteristiche mi vengono in mente diversi nomi… A voi no?
Su tutti Frank Rijkaard, che un pizzichino in più d’esperienza come allenatore ce l’ha! Ma solo un pizzichino! Ma questi ovviamente sono pensieri da donna, per giunta di una donna che stava facendo colazione! Le menti “brillanti” del Milan avranno sicuramente scelto con criterio e ponderato tutte le alternative: preparazione, esperienza e costo di mercato. Oppure Lady B, non conosce altri olandesi con le stesse caratteristiche… dopotutto all’epoca era ancora in fasce!
Inoltre si sa che Seedorf porterà nel suo staff una schiera di ex giocatori rossoneri, come Jaap Stam e Hernan Crespo, ma si è parlato anche di Patrick Kluivert e Edgar Davids.
Alla peggio potranno sempre fare una bella partitella celebrativa… Milan contro vecchie glorie! Ai posteri l’ardua sentenza.















