Amarcord di Perugia-Cagliari… quando erano in A

Concedetemi oggi un po’ di amarcord. Sono decisamente nostalgica!

Nella stagione 1996-1997 il Perugia affrontò il Cagliari in Serie A. Questa sera la gara ahimè, è di Serie B, ma non per questo priva di fascino. Soprattutto spero si possa ripetere il risultato finale di allora… anche se ho seriamente dei dubbi.
In quella occasione il Perugia vinse 3-2 grazie alla rete di Marco Negri e con una doppietta di Kreek. Una partita assolutamente da ricordare, perché l’ex presidente biancorosso Luciano Gaucci si trovava in Curva Nord!

Ah, dimenticavo… oggi la dedica del post va al blogger amico Gigi Faggella… che mi deve spiegare perché un pugliese che vive a Milano tifa Cagliari!

Rosso di sera… ma anche di mattina

I gialloRossi sono in testa al campionato, i Rossoneri sono tornati a vincere (miracolo!), i biancoRossi del Perugia hanno vinto il derby, i Rossoblu del Bologna non sono più ultimi…

Quindi ho pensato di omaggiare tutti questi ROSSI (escludendo Valentino, non entro nel merito e nemmeno mi interessa) con i miei nuovi capelli! Nel bene o nel male è stato il weekend dei Rossi…

Ok, dal vivo sono anche più rossi, tanto che ieri sera un mio amico mi ha detto: “Ti lamentavi che erano poco accessi, sembri Wanda Marchi!”, lui ha sempre una parola d’incoraggiamento per me…

Comunque, non sono ancora come la Sirenetta – mio obiettivo finale – ma mi devo fermare in tempo per evitare di assomigliare al pagliaccio del McDonald.

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Ecco il risultato… mi scuso con chi credeva fossi una tifosa sexy e tettona, con chi m’immaginava diversa e con chi pensava che fossi un mix tra Ilaria D’Amico e Fabio Caressa…

Visto che avete partecipato virtualmente al cambio dei miei capelli, mi sembra giusto farveli vedere…

E che il grifo stritoli la fera…

Voglio dedicare questa foto alla blogger “rivale” 321Clic.

Per chi non lo sapesse – credo la maggior parte di voi – oggi c’è il derby Ternana-Perugia.  Ho scoperto che 321Clic è ternana e simpatizzante interista, praticamente una mia nemica giurata…

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Mi resta difficile spendere parole positive nei confronti della Ternana… oh è più forte di me! Spero solo che sia una bella partita, l’arbitro già lo è – si tratta del mio preferito (esteticamente parlando) Fabio Maresca – e che non sia un pareggio, che non serve proprio a nessuno. Diciamo che l’unico risultato possibile è una vittoria del Perugia. Altri non vengono nemmeno contemplati dal regolamento del gioco del calcio…

Ma, come dicono gli esperti, il derby è sempre il derby. È una partita a se e quindi più imprevedibile e meno scontata delle altre. È impossibile fare calcoli: il derby si gioca e basta. Meglio ancora se si vince!

Ora, passo e chiudo che comincia a salirmi l’ansia… 

Orgogliosa della Curva Nord

Questo striscione è apparso domenica pomeriggio in curva Nord durante la partita Perugia-Como. Questo, oltre a rendermi orgogliosa della mia città e dei suoi ultrà, mi piace perché può fa capire a quelli che storcono il naso sul calcio e i suoi tifosi, che le curve posso essere ben altro… non solo un insieme di vandali, teppisti e delinquenti.

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“Barili pieni, innocenti annegati. Questa è la legge dei Paesi “avanzati”! Welcome Refugees”.

Rispetta queste regole e passeremo un campionato in serenità…

Oggi ricomincia (finalmente) il campionato. L’astinenza è finita! Yuppy!
Per questo vorrei riproporvi (non fa mai male) alcune regole di base, da tenere a mente se volete andare d’accordo con un tifoso\a.

– Mai chiedere “quali sono i nostri?” Ma che vuol dire “i nostri”? È una frase che non sopporto… ma poi i nostri, casomai i miei, fino a due secondi fa non sapevi nemmeno il colore delle maglie…

– Mai chiedere spiegazioni sulle regole di gioco durante una partita… soprattutto se la partita è nel vivo e se le spiegazioni richiedono più di un monosillabo. Per il corso da arbitro passare più tardi. Grazie.

– Mai urlare come se ti stessero scippando per un’azione andata male o perché la squadra, che cerchi di tifare, ha tirato un pallone in tribuna.

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– Non esiste in natura nessuno più scaramantico del tifoso, quindi evitate frasi del tipo: “ormai la partita è vinta”; “mi sembra impossibile che ci facciano gol”, “oggi facciamo una gran partita, me lo sento”, “oramai è fatta”.

– Evitate anche di diventare improvvisamente degli esperti, solo perché avete visto qualche puntata di “Holly e Benji”.

– Mai fare battute o sfottò per essere simpatici a ridosso di una sconfitta. Anche al tifoso più pacato servono sempre alcune ore per metabolizzare un risultato negativo. Soprattutto senza rotture intorno.

– Non guardare mai una partita, in particolare se è importante, se fino ad ora non avevate la più pallida idea di cos’è il calcio. La cabala è tutto in questo sport. Non hai mai visto giocare questa squadra… perché iniziare oggi!?

– Smettetela di dire: “Ma c’è anche oggi la partita?“. Ecco, nessuno ti obbliga a guardarla… puoi tranquillamente fare altro.

Rispettate queste regole e andremo d’accordo!

Quando è difficile guardare Milan-Perugia

Oramai chi mi segue da un po’ avrà capito che il mio cuore calcistico è biancorossonero. Per questo guardare Milan-Perugia è sempre stato molto difficile per me. Negli anni passati, come oggi.

A San Siro, per giunta, il Perugia non lo avevo mai visto. Ho cercato di fare la brava… e mi son divertita moltissimo!

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  • Ho applaudito alla lettura delle due formazioni, forse l’unica in tutto lo stadio.
  • Ho urlato quando entrambe sono entrate in campo e ho cantato con le tifoserie. Più con quella del Perugia, perché il suo tifo è stato da Champions.
  • Ho esultato ai gol di Honda e Luiz Adriano, ma anche alle parate di Rosati.
  • Ho messo la maglia di Sheva e la sciarpa del Grifo.
  • Sono stata obbiettiva con il risultato: è giusto che il Milan abbia vinto 2-0. Dopotutto Diego Lopez non ha fatto nemmeno una parata. Forse, il Milan dello scorso anno avrebbe avuto più difficoltà con questo Perugia… ma diciamo che è stata abbastanza semplice per i rossoneri.

A un certo punto della gara, però, quando il risultato era appurato, è stato il sangue a prendere il sopravvento. Mi succede sempre così: va a finire che alla fine tifo Perugia.

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Soprattutto avrei voluto rispondere – non l’ho fatto per uscire incolume dallo stadio – a dei ragazzi che avevo seduti davanti. Non che fossero offensivi – ci fosse stata un’altra squadra contro il Milan lo avrei detto anch’io – ma mi sono dovuta mordere la lingua per non dirgli: “Vediamo poi con le quadre di serie A, ‘sto Milan come gioca…“, “Già domenica a Firenze…“, “De Sciglio sono tre anni che se si rompe un’unghia sta fuori sei mesi, oggi sembra Maldini“. Poi si sono messi a insultare Cerci… e li siamo andati d’accordo!

Eroina della serata mia sorella, che ha resistito per tutta la partita con la maglia di Nakata in mezzo ai milanisti.

C’è chi va in Europa… e chi al cinema!

Il campionato è finito. C’è chi va in Champions League – complimenti alla Lazio, che è stata la vera sorpresa di questa stagione – chi va in Europa League, chi in serie B e chi… al cinema!

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Milan e Inter restano fuori dall’Europa e ora il mercoledì possono andare tranquillamente al cinema! I giocatori del Milan, sicuri da diverse giornate di essere liberi durante la settimana, hanno già preso i posti migliori. A breve arriveranno anche Ranocchia e compagnia…

Il campionato è finito (finalmente)... andate in pace!

Ecco perché spesso, amo più il calcio che le persone…

Dedico questo video a quelli che…

il calcio è solo una perdita di tempo

il calcio è “ho di meglio da fare” (affermazione che non sopporto e alla quale nei prossimi giorni dedicherò un apposito post)

il calcio è solo violenza, dentro e fuori gli stadi

il calcio è solo corruzione e partite truccate

il calcio è “ancora guardi le partite”

il calcio è solo soldi, esaltati e giocatori viziati

Il calcio per me è questo e molto altro…

perché è facile cantare e applaudire una squadra che vince. Il vero tifoso sostiene la sua squadra sempre, anche quando perde una partita – quasi scontata – che poteva fargli fare un passo verso la serie A.

Questo è uno dei motivi per cui amo il calcio!

Non succede… mA se succede…!!

Non succede… ma se succede!

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Il “mio PerugiA” si giocA i playoff in serie B. UnA sperAnzA per ritornAre in A, che qui non si vivevA dA Anni. Il primo ostAcolo dA superAre è il PescArA. MArtedì Al Curi bAsterA’ Anche un pAreggio per incontrAre poi il VicennzA e sperAre di ArrivAre in finAle.

Qui è già una settimana che si fanno conti, pronostici e supposizioni scaramantiche…
Se il Perugia dovesse andare in serie A, potrei sopportare l’eventuale triplete della Juventus, anzi, se me lo chiedessero, accetterei la vittoria dei bianconeri in cambio del Perugia in A! Ecco… l’ho detto!

Ternana-Perugia… un derby di serie A, giocato in B

Il derby tra Perugia e Ternana non si è mai disputato in serie A. Ma non per questo è privo di fascino e meno sentito. Anzi. Sabato ci sarà appunto Ternana-Perugia e l’attesa è già alle stelle. In città, sui social, in casa… insomma dappertutto.

Dalle mie parti è una partita molto coinvolgente, che va oltre la sfida calcistica: in questa gara si manifesta tutta la rivalità campanilistica tra le due città, una rivalità che non si ferma nei giorni pre e post derby.

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Sono diversi i derby che ho visto, l’ultimo è stata proprio la partita d’andata che si è giocata a Perugia, finita 2-2.

Ma quello che ricordo con più entusiasmo è quello giocato nel 2005 sotto un diluvio pazzesco. A Perugia la pioggia porta bene!
Fu un derby divertentissimo, non solo per il risultato, fini 4 a 0 per il Perugia (doppietta di Ferreira Pinto, Delvecchio e Sedivec), ma anche per le coreografie e il tifo. Non smise mai di piovere, ma c’era talmente tanto l’entusiasmo che alla fine nemmeno me ne accorsi più… chissenefrega dell’acqua, ero zuppa ma felice, dopotutto non era la prima volta che vedevo il Perugia sotto un diluvio. Ero con mia sorella e mia zia (trascinata da noi allo stadio): ancora ricordo quello che a inizio partita ci dicemmo, un po’ per scaramanzia e un po’ perché pioveva tantissimo: “Dai, sul 3 a 0 ce ne andiamo!”. Sapevamo, ovviamente, che non lo avremmo mai fatto, ma quella frase portò decisamente bene.

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Qual è invece il derby che ricorderete per sempre?