Oggi ricomincia (finalmente) il campionato. L’astinenza è finita! Yuppy!
Per questo vorrei riproporvi (non fa mai male) alcune regole di base, da tenere a mente se volete andare d’accordo con un tifoso\a.
– Mai chiedere “quali sono i nostri?” Ma che vuol dire “i nostri”? È una frase che non sopporto… ma poi i nostri, casomai i miei, fino a due secondi fa non sapevi nemmeno il colore delle maglie…
– Mai chiedere spiegazioni sulle regole di gioco durante una partita… soprattutto se la partita è nel vivo e se le spiegazioni richiedono più di un monosillabo. Per il corso da arbitro passare più tardi. Grazie.
– Mai urlare come se ti stessero scippando per un’azione andata male o perché la squadra, che cerchi di tifare, ha tirato un pallone in tribuna.

– Non esiste in natura nessuno più scaramantico del tifoso, quindi evitate frasi del tipo: “ormai la partita è vinta”; “mi sembra impossibile che ci facciano gol”, “oggi facciamo una gran partita, me lo sento”, “oramai è fatta”.
– Evitate anche di diventare improvvisamente degli esperti, solo perché avete visto qualche puntata di “Holly e Benji”.
– Mai fare battute o sfottò per essere simpatici a ridosso di una sconfitta. Anche al tifoso più pacato servono sempre alcune ore per metabolizzare un risultato negativo. Soprattutto senza rotture intorno.
– Non guardare mai una partita, in particolare se è importante, se fino ad ora non avevate la più pallida idea di cos’è il calcio. La cabala è tutto in questo sport. Non hai mai visto giocare questa squadra… perché iniziare oggi!?
– Smettetela di dire: “Ma c’è anche oggi la partita?“. Ecco, nessuno ti obbliga a guardarla… puoi tranquillamente fare altro.
Rispettate queste regole e andremo d’accordo!