I sette nani, i sette colli e le sette finali perse

Arrivano a sette le finali di Champions League (o Coppa dei Campioni) perse dalla Juve. Se non è un record, poco ci manca. Comunque, questo triplete non sa da fare! E non si è fatto, per la gioia di molti.

Gli amici juventini che fino a poche ore prima dell’inizio della partita si pavoneggiavano a destra e sinistra, improvvisamente sono spariti. Ancora oggi mi chiedo: ma che fine hanno fatto? Stanno contando le sconfitte in Champions? O magari i tanti scudetti vinti. Sono spariti.
“Meglio 7 Champions vinte sparse che 6 scudetti di fila” (così tanto per dire). Ho mandato qualche messaggio e fatto delle chiamate, ma non ho avuto risposte… non mi preoccupo, prima o poi li ribecco. Avoja se li ribecco!

7 finali juve

Sono veramente leggenda

Ho visto la finale in albergo al mare con un folto gruppetto di juventini del Nord Italia… non credo proprio di Torino, ma comunque di sopra il Po. Oltre a godere in silenzio (se parlavo avrei rischiato due sberle) nel vedere la Juve sciogliersi come neve al sole nel secondo tempo, ho riso tantissimo nel sentirli insultare l’arbitro tedesco – prendendosela anche la povera Merkel, non so nemmeno per quale motivo – per i torti subiti.
No, ve lo voglio ripetere: gli juventini se la prendevano animatamente con l’arbitro per le mancate ammonizioni, i falli non fischiati e per l’espulsione di Cuadrado. E’ un po’ come se la banda bassotti desse del ladro a Lupin. 
Avrei tanto voluto dirgli: “Sapete, a noi succede quasi ogni domenica. Ora capite come ci si sente…”

Detto questo, vi lascio con una massima letta su Twitter: “A quelli di “Tifiamo Juve perché bisogna riportare la Champions in Italia”: vi giuro che in via Aldo Rossi a Milano ce ne sono addirittura 7″. Passo e chiudo! 

…e anche per ‘st’anno la Juve la Champions la vince il prossimo anno.

Juve in finale di Champions… mica devo tifarla perché è italiana!

Chi segue il calcio, chi tifa calcio o chi mastica calcio – come direbbe una nota pubblicità – si sarà sentito dire, almeno una volta: “In Europa si tifano le squadre italiane!”, “Se non tifi le italiane non sei sportiva!”. Ok, non sono sportiva, mai ho preteso di esserlo.

tifoso_stadio

Inoltre, se mangi giapponese, vesti cinese, guidi un’auto tedesca e bevi la coca cola… non venirmi a dire di tifare per le italiane nelle coppe europee. Quindi dovrei essere d’accordo con Salvini solo perché è italiano?

Avrei potuto fare un’eccezione per tutte le altre squadre italiane, ma per la Juventus, no. Non se ne parla. Dite quello che volete. Certo, la presenza del Real Madrid non aiuta a simpatizzare per l’avversario, è quasi uno scontro tra chi, tra le due, mi sta più sulle balle…

Voglio sapere da voi, chi fa il tifo per le squadre italiane in Champions? 

Quando una foto vale più di mille parole

La serata di ieri – calcisticamente parlando è stata orribile (per me) – e questa foto che pubblico con molto coraggio, lo dimostra. La finale di Champions League per la Juve è vicina, avendo battuto il Monaco per 2-0.

Ma torniamo alla mia gogna pubblica. In molti mi hanno detto: “Se hai coraggio pubblichi questa foto”. Ecco, ora di coraggio ne serve ben poco, visto e considerato che ne sono state pubblicate ben 2 su Facebook ieri sera. Oramai lo sputtanamento è completo. In mia difesa posso dire che erano in due, uno tra l’altro inaspettato e che si è presentato con la maglietta addosso. Non avevo scampo. Mi hanno pure eletta “portafortuna della serata”. Volevo una sconfitta della Juve, ma di sconfitta c’è stata solo la mia… sono veramente a terra.

E che non mi si dica che non ho coraggio (vista anche la faccia da befana che mi è venuta fuori. Ma ero decisamente provata)

Foto di (juve) merda

 

Un fioretto non fa primavera 

Sto pensando di fare un fioretto. Una piccola rinuncia in caso di perdita della Champions League da parte della Juventus. Credete che sono matta? Può essere.

Feci un fioretto simile quando, la sopra citata squadra venne a Perugia a giocarsi lo scudetto. “Se il Perugia fa perdere la Juve vado da Padre Pio” mi sembra che fosse questo. Beh, il Perugia e la pioggia torrenziale fecero perdere i bianconeri, ma io da Padre Pio non ci andai. Forse avevo esagerato.

Questa volta però voglio mantenere la promessa… ne va della mia credibilità da tifosa e da fiorettista.

Avevo pensato a qualcosa del tipo: smettere di stalkerare una X persona per un po’ di mesi; rinunciare alla cioccolata per un mese; scrivermi addosso “forza Inter” e postare la foto; mangiare qualche piatto che contiene pancetta (oddio forse è troppo); oppure… ditemi voi, suggerimenti? Idee? 

P.s. intanto stasera sono a cena dal mio amico juventino… farò del mio meglio, anche se ho promesso di essere neutrale. Ma chi ci crede! Non ce la posso fare…

I veri amici chiamano quando c’è da sfottere

L’urna funebre della Champions ha dato il suo verdetto. La Juventus, in semifinale, affronterà il Monaco. Non il Bayern Monaco, ma il Monacò, quello del Principato, dove regna Albero, dove non pagano le tasse, dove tutti vorrebbero la residenza. Ecco avete capito.

Monaco_Juve

Chissà se il Monaco è contento di incontrare la Juve?

Una squadra, se benché forte (non sarebbe arrivata in semifinale di Champions) è giovane, poco esperta a questi livelli e ancora in lotta nel campionato francese, con il Paris Saint Germain, per il titolo. Non può fare turnover e questo potrebbe facilitare la Juve, che ha già il suo scudetto tricolore in tasca.

Comunque, oggi, dopo il sorteggio si sono fatti sentite gli juventini che bazzicano la mia vita. Messaggi e chiamate. Perché, a me gli amici, mica mi chiamano per gli auguri di Natale o Pasqua… ma quando ci sono i sorteggi di Champions. E facevano pure i modesti: “No, era meglio il Real!”, “Quelli corrono, sono giovani”, “Guarda che so forti!” e via dicendo…

Vi informo che la mia prossima mossa, per impedire il triplete della Juve, è quella di andare a vedere queste semifinali a casa del mio amico juventino. Quando c’ero io, la Juve ha sempre perso le partite importanti. Ovviamente lui ha già risposto con un bello “SCORDATELO!!”, ma io ho la mia tattica per intrufolarmi. Mi faccio invitare dalla mia amica, sua moglie, che non mi dice mai di no e che, non seguendo il calcio, non sa quando gioca la Juve. Sono diabolica… ma non posso stare a guardare senza fare nulla. Dopotutto Simeone se la merita questa coppa.

Il lato positivo (della vittoria della Juve)

Pensiero del giorno dopo Barcellona-Juventus ed eventuale vittoria della Champions League (è bene iniziare ad abituarsi mentalmente e fisicamente alla probabile alzata di coppa da parte della Juve).
Certo, il triplete sarebbe decisamente difficile da digerire. Dovrei chiudere social, telefono e tivù per i prossimi 15 anni.

“… l’importante è che non è successo con Antonio Conte”

Passo e chiudo.

Strategie per la serata (mentre si guarda Juve-Barcellona)

Oramai la mia antipatia per la Juve è nota. Sopratutto per chi mi segue da tempo. Per chi non lo sapesse, lo capirà in questo o in altri post.

Come vi avevo accennato il mio amico juventinissimo è all’estero. Oggi mi ha mandato un messaggio tutto eccitato, perché per questa sera ha trovano un pub fighissimo dove guardare la partita.

“Un bar per fumatori, non vogliono bambini e tollerano poco le donne. Poltrone chesterfield, odore di sigaro, legno ovunque e maxi televisore”. Mi manderà foto. In pratica il regno di un uomo che vuol guardare la partita di Champions League in pace.

Io invece, per questa sera sto pensando a due strategie:

1- sperare che la Juve vinca, così da illudersi e poi perdere, che so 4-0 a Barcellona

2- gustarmi già da stasera una sconfitta e quindi, gufare come se non ci fosse un domani

Deciderò nelle prossime ore. 

…e non ha pescato nemmeno Zanetti 

La Juventus nei sorteggi di Champions League ha pescato, come ben noto, il temutissimo Barcellona. Cavolo, una pescata così nemmeno Sampei l’avrebbe fatta. Fatto sta che, questo le tocca nei quarti di Champions. Poteva andare peggio? Di sicuro poteva andare meglio.

Ora vi domanderete: sei contenta, eh? Devo ammettere che un po’ lo sono… e non venitemi a dire che in Europa si tifa per le italiane. Sì, per le italiane, tranne che per la Juve. Ecco l’ho detto!

Il giorno del sorteggio ho chiamato il mio amico juventino, non per sogghignare della sorte sfigata, ma gira che ti rigira il discorso è caduto lì. Lui è sfiduciato, soprattutto perché la prima partita la Juve la gioca in casa.
“A casa loro non ti dico quanti ce ne fanno. Anche se vinci 2-0 all’andata, non basta”. Ma la vera notizia è stata un’altra. “Ti rendi conto che non posso guardare nessuna delle due partite? Devo trovare assolutamente un posto dove vederle”. Va all’estero per un viaggio e già era in ansia per la mancata visione. Ma io da brava amica gli ho trovato il link di un sito dove guardare Juventus – Barcellona.

Certo, magari potevo risparmiargli questa sofferenza? No, dai, almeno lui non le deve perdere le partite, visto che già ci sarà la Juve a perderle.

Sì, sono una strega!

Per me febbraio è il mese della Champions

E’ arrivato febbraio. Per molti febbraio è il mese di San Valentino, del Carnevale, della Notte degli Oscar o di Sanremo. Per me febbraio è il mese in cui ricomincia la Champions League.

E anche se la squadra per cui tifi non la gioca, un occhio glielo dai lo stesso. Sia pure per gufare le altre. Oppure solo per risentire la famosa musichetta “The Championsssss…” che sono anni che non ascolti con trepidazione. O semplicemente per godere di buon calcio. La Champions League, vuoi o non vuoi, è sempre coinvolgente, stuzzicante.

Vallo a dire al Napoli, per la sfida contro il Real Madrid del 15 febbraio la pagina Saso Arts Design ha realizzato un video-promo che nemmeno un film candidato all’Oscar avrebbe.

 

Sorteggi Champions e Roma-Milan

C’è chi spera di arrivarci e chi se la gioca. Sto parlando della Champions League. Stasera Roma e Milan si giocano un pezzetto di posto per accedere al torneo più prestigioso d’Europa. E’ inutile dire che tornarci, per entrambe, sarebbe molto importante. In casa Milan non si ricordano nemmeno quale giorno si gioca. “Quand’è che si giocava?” “Iniziava con ma M”
Intanto vediamo stasera che succede, vediamo quale delle due squadre effettivamente si merita questo posto.

Stamattina poi, ci sono stati i sorteggi di Champions League e riassumerei il verdetto con questa semplice frase: “Se avessi avuto nella vita la metà della fortuna (per non dire culo) che ha la Juve nei sorteggi di Champions… avrei realizzato tutti i miei sogni…” Ecco, credo che il mio pensiero sia ben chiaro.

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Casillas ci sta sempre bene

Se i bianconeri se la vedranno con il Porto di Iker Casillas (è bene sempre nominarlo quando ce n’è motivo), il Napoli ha pescato un osso un po’ più duro: il Real Madrid. Ma almeno si divertiranno, ne sono sicura… vada come vada!