Canzone Nazionale

🎶 sei la Nazionale del 2017/18🎶

(tradotto: fai schifo)

 

By La giornalista

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Ma vogliamo davvero parlare di calcio…?!

Vi pongo questa semplice domanda: ma vogliamo davvero parlare di calcio? Della Nazionale, ad esempio?

Come i più affezionati sapranno, io non amo particolarmente la Nazionale: la guardo, la seguo ma non con quel trasporto emotivo/emozionale che ho quando guardo il Milan o il Perugia.

Gli anni passati non avevano certo aumentato il mio amore per lei – la presenza di Antonio Conte in primis era uno dei motivi di scazzo – ora però con l’arrivo di Roberto Mancini, quel poco d’interesse stava crescendo. Ma non avevo ancora visto le partite giocate. L’Italia è di una bruttura unica: in due gare hanno tirato in porta solo in occasione del calcio di rigore, perdono palloni come se giocassero in una barca e reggono per grazia divina solo in difesa, anche se hanno sempre preso gol.

Io sono molto disamorata di questa squadra e del – tanto annunciato – ma non fatto rinnovamento, sia nelle basi che nei vertici della FIGC. Suvvia, diciamo la verità, l’Italia è noiosa, entusiasmante zero e priva di fascino… un po’ come alcune persone che si incontrano nella vita! Le sopporti, ma vorresti non doverci avere a che fare…

Vedere la serie A è sempre più difficile

Non ho fatto l’abbonamento a Dazn quindi sabato scorso non ho visto Napoli-Milan. Poco male, direte voi! E’ vero, ma ammetto di averle tentate tutte.

Come prima cosa ho contattato un mio amico, che sapevo in passato faceva un uso smodato di siti pirata per vedere a scrocco le partite di serie A. Mi ha dato qualche suggerimento, ma nulla, non sono riuscita a caricare il fantomatico sito. Mi ero illusa, ma non mi sono arresa: ho provato a scrivere a un altro mio amico, abbonato a Dazn, facendo la damigella in cerca di aiuto e facendogli capire in modo velato che purtroppo non avrei visto la partita, ma non ha abboccato e non mi ha invitato a vedere la televisione da lui. Avrà avuto da fare, diciamo così! Maledizione!

Il passo successivo – alquanto umiliante – è stato quello di mettere TeleItalia su canale 10, o come diavolo si chiama, con la telecronaca di Tiziano Crudeli, Francesco Oppini (il figlio della Parietti) e l’accollatissima ed elegante Marika Fruscio. Non ce l’ho fatta… ho dovuto cambiare canale. Sopporto a malapena Caressa e la D’Amico… figuriamoci ‘sti due.

Quindi ho spento la tivù e ho acceso la radio, molto stile anni 80 ma almeno il commento era decente. Ma è durata poco, al pareggio del Napoli mi sono urtata, ho spento tutto e addio partita! Ho controllato più tardi il finale su internet… Lo so, è tutta colpa di Dazn. Sono sicura che se avessi visto la partita avrebbe avuto un altro esito. Sì, credici! 

Milan-Roma non la vedrò perché sono fuori città… ecco già ‘sto campionato è partito col piede sbagliato. Almeno venerdì avesse il piede giusto Higuain!

Buon Campionato a tutti!

Non so se lo sapete ma domani ricomincia il campionato. E’ tanto che non bazzico da queste parti, ma cercherò – nel corso di questa nuova stagione calcistica – di essere un po’ più presente. I fan me lo chiedono… e io con umiltà rispondo! Non potevo non sbucare la vigilia del suono della campanella o meglio del suono del fischietto.

Che stagione ci aspetta?

Un po’ più luccicante con l’arrivo della Stella Ronaldo, un po’ più europea con ben quattro squadre in Champions League, molto più spezzettata con canali a pagamento, in streaming, in chiaroscuro  – occorre un calendario come per seguire i corsi all’università con giorni, orari e luoghi – ma speriamo più divertente.

Certo, il dominio della Juve, con un CR7 in aggiunta, non sarà facile da abbattere: mi aveva fatto ben sperare il Napoli con l’arrivo di San Carlo Ancelotti, ma è mancata la campagna acquisti (almeno finora). Ingaggiare Ancelotti e non comprare nessuno di rilevante e come ingaggiare Martin Scorsese per girare un film con Gabriel Garko e Manuela Arcuri. Uno spreco, ma staremo a vedere! Magari gli bastano quelli che hanno.

Con questa meme ho riso da sola mezz’ora (lo so mi basta poco)

Inter e Milan come avviene da qualche anno a questa parte, ad agosto leoni a gennaio cojoni. E’ il freddo che li danneggia, oramai è provato!

La Roma ha solo venduto o sbaglio?! Se ha comprato qualcuno, lo ha fatto di nascosto… almeno io non mi sono accorta. Per dire: ho speso più soldi io quest’ultimo mese che i vertici giallorossi. E dire che hanno incassato.

Comunque, sono tornato a scrivere solo per augurarvi un buon campionato (ovviamente per chi lo segue) e per fare un in bocca al lupo a voi – poveri uomini da fantacalcio – che dovete partecipare all’asta cercando di comprare Cristiano Ronaldo per farlo giocare poi nella vostra squadra di merda con una rosa comprata a 1 dove il più conosciuto è Ciciretti, oppure fingendo che non vi interessa: “Con quei soldi ci faccio uno squadrone! Spendeteli voi“, ma in fondo vi brucia…. e se vi brucia! Già li vedo, rovineranno amicizie decennali.

Quelle emozioni che mi mancano molto!

Che dire della partita di ieri sera: EPICA! Davide che sconfigge Golia, la rivincita di chi non ha nulla da perdere, l’impegno, il cuore e la volontà che – a volte – ripagano. Non sempre il bravo, quello considerato migliore ottiene quello che vuole. Non sempre la bella di turno si accaparra il principe. Roma-Barcellona per me è tutto questo. Un’iniezione di ottimismo e speranza, per me e per tutti.

La partita l’ho vista a pezzi. Ora vi spiego: quando mi sono sintonizzata la Roma già vinceva 1-0, ho visto la fine del primo tempo e poi mi sono messa a fare altro. Ho sbirciato di nuovo e il risultato era 2-0, a quel punto per scaramanzia non l’ho guardata. Oh, io un po’ ci credo a queste cose! Per questo sono tornata alle mie faccende, ma la curiosità era tanta, quindi ho rimesso Canale 5 e, voilà 3-0! A quel punto mancavano pochi minuti, quindi mi sono goduta il finale. Poi mi sono goduta i festeggiamenti della mia amica romanista Cippy che stranamente non si era fatta sentire durante la gara… poi però si è scatenata! E vuoi ben vedere…

A lei e a tutti i tifosi romanisti ieri, ma anche oggi, li ho invidiati molto: non tanto per la semifinale di Champions conquistata, ma per aver potuto vivere questi momenti, queste emozioni. A me, da tifosa, mancano molto.

L’attesa per la gara, la speranza, l’ansia, la gioia, l’entusiasmo, la vittoria, il batticuore… Ecco, tutto questo è il motivo per cui amo tanto questo sport. L’emozione che il calcio regala, che va oltre le chiacchiere e le discussioni. Uno sport capace di dividere, ma anche di unire. Quello che ha fatto la Roma è stato quello che avrebbe dovuto fare la Nazionale, unire tutti sotto un’unica bandiera, tifare tutti per una squadra – scommetto che anche i laziali lo hanno fatto, in fondo – e farci apprezzare il calcio nostrano, che in fin dei conti non è da buttare come alcuni dicono. Per me quello italiano è ancora il campionato più bello del mondo… forse pari a quello inglese.

Questa sera tocca alla Juventus e… sarà per la primavera nell’aria, sarà che la Roma ha portato entusiasmo, sarà che ‘ste squadre spagnole hanno decisamente rotto, ma tiferò per lei. Ma non ditelo ai miei amici juventini.

Un sogno premonitore

Questa notte, forse anche per colpa della pizza che ho mangiato ieri sera, ho sognato Juve e Milan che si sfidavano nientepopodimenoche nella finale di Champios League. Mestre lo scrivo sono sempre più convinta che fosse la pizza!

Cioè, Milan e Juve si sono già sfidate in una finale di Champions, ma era il lontano 2003. Praticamente una vita fa. Per dire: vinse il Milan!

Beh, anche nel mio sogno vinceva il Milan 2-0 e un gol lo faceva Suso su punizione. Il primo non lo so, perché quelli che erano con me avevano cambiato canale. Ma sono matti?!
Comunque, potrei interpretare questo sogno come premonitore, infatti sabato si gioca proprio Juve-Milan. E nel mio sogno era proprio Juve-Milan, non Milan-Juve… per farvi capire. Sarà forse una premonizione? Oppure è una sorta di sogno speranza, del tipo: “Agnè ‘ste cose oramai le puoi solo sognare”?

Potrei giocarmi il risultato con tanto di marcatore… l’idea mi stuzzica. Intanto lo scrivo qui, così ho persone che possono, eventualmente, testimoniare le mie doti da veggente. Oppure, potrebbe essere l’ennesima delusione.

Io incrocio le dita e vado alla Snai.

Fine partita

E’ tanto che non aggiorno questo blog: il poco tempo, la poca ispirazione e anche, lo ammetto, la poca voglia. Ho anche pensato di chiuderlo, ma per ora non ce la faccio. Ha rappresentato per me un luogo importante per un periodo della mia vita. In certo senso mi ha salvato: avevo preso una difficile e sofferta decisione lavorativa e ero un po’ allo sbando. Qui ho potuto continuare a scrivere, soprattutto a scrivere di ciò che mi piaceva, era uno spazio tutto mio. E lo sentivo veramente mio.

Mi ha permesso anche di scoprire un mondo per me sconosciuto, quello delle amicizie online. E di conoscere persone interessanti. Persone che avrei potuto avere come amici nella vita reale o, che invece, nella vita reale non avrei mai preso in considerazione per distanze mentali, emotive, di visione di vita o anagrafiche. Il blog invece ha azzerato tutto. Paradossalmente ha ridotto le distanze. Alcune di queste persone le sento ancora, altre no. Per quelle che se ne sono andate mi dispiace molto, perché a loro modo hanno riempito la mia vita, la mia testa e parte del mio cuore, per diverso tempo. Mi hanno fatto superare limiti, paure, chiusure e persino, in qualche modo, fatto cambiare colore di capelli. Ma le cose passano e cambiano… ed è giusto così.

Non so nemmeno perché scrivo queste cose, odio essere noiosa, ma ho avuto degli attacchi di nostalgia per questo mondo e per la gente che ne faceva parte. Ho un cuore anche io, sapete!

Fischio-finale-Milan-Sassuolo.gif

Mi manca lo scambio quotidiano di commenti, di scemate e di post che si facevano qui. Mi mancano le discussioni con alcune persone che frequentavano questo spazio. Mi mancano gli sfottò sul calcio, le chiacchiere da bar e lo scambio – più o meno colorito – di idee.

Il blog era diventato tutto questo, così come molti altri che frequentavo. Una sorta di appuntamento quotidiano con tutti voi. Iniziavano conversazioni che duravano anche giorni o a “casa” di uno o a “casa di un altro”. Insomma, tutta questa caciara mi manca molto.

Quando raramente entro in WordPress e scorro i post dei vari blog, pochi ne riconosco. Non sono più le “facce amiche” di un tempo. Spesso mi chiedo: ma che fine avranno fatto? Perché anche loro hanno smesso di aggiornare il blog? Chissà come starà Tizio o chissà che combina Caio?

Ok, basta menate… per ora io sono qui, con la flebile speranza di tornare a qualche anno fa – povera illusa – o magari di creare qualcosa di altrettanto bello. Oppure, quella parte di vita è finita ed è giusto così. Oddio, tra un po’ mi metto a piangere da sola… ho la lacrima facile ‘sto periodo.

Vabbè… la fine partita è rimandata. Giocherò ancora. O almeno ci proverò quando ne avrò il tempo.

Intanto stasera gioca il Milan in Coppa Italia… speriamo bene! Io da vera amica quale sono, guarderò la partita con un occhio solo.

“Stasera vengo da te. E’ tanto che non ci vediamo”
“Ok”
“Ah, già, ma c’è il Milan”
“Non importa… basta che me la fai guardare con un occhio”
“Per me la puoi guardare anche con tutti e due… tanto io bevo”

… che bello avere amiche così!